Hobby

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I giocatori di carte, di Cézanne, 1892-1895, Courtauld Gallery, Londra

Hobby (termine polisemico inglese entrato nella lingua italiana corrente come prestito linguistico), indica un'attività praticata nel tempo libero per piacere, interesse e divertimento. Come lo stesso concetto di tempo libero, si è affermato con l'avvento della società industriale, che distingueva il tempo lavorativo da quello disponibile per altre attività[1].

Etimologia del termine[modifica | modifica wikitesto]

L'etimologia del termine inteso come passatempo non è certa. Nel XIII secolo, il termine "hobyn" significava "piccolo cavallo", o pony. Il termine "hobbyhorse" è stato documentato in un documento del 1557.[2] L'oggetto, originariamente chiamato "Tourney Horse", era costituito da un corpo in legno con testa e coda artificiali, creato per mimare un vero cavallo in cerimonie religiose o civili. Nel 1816 il termine derivato "hobby" venne introdotto nei dizionari.[3]

Hobby e gioco per la psicoanalisi[modifica | modifica wikitesto]

Dal punto di vista della psicoanalisi infantile, Anna Freud sostiene che hobby e gioco hanno alcuni punti in comune: lo scopo ludico, finalità "sublimate" e "spostate", il modo di perseguire queste finalità incanalando energie pulsionali sia immodificate che "neutralizzate". Per Anna Freud, gli hobby sono utili allo sviluppo della personalità, compaiono all'inizio del periodo di latenza e possono variare molto contenuti e oggetti nel corso del tempo, in alcuni casi possono accompagnare l'individuo anche per tutta la vita[4].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Tempo libero su Enciclopedie on line Treccani
  2. ^ (EN) The Phrase Finder, Hobby-horse in The Phrase Finder, Gary Martin, 1996–2012. URL consultato l'8 novembre 2014.
  3. ^ (EN) Douglas Harper, hobby in Online Etymology Dictionary, Douglas Harper, 2001–2012. URL consultato l'8 novembre 2014.
  4. ^ Anna Freud, Normalità e patologia del bambino. Valutazione dello sviluppo, Feltrinelli, 2003, p. 55 e 73. (Google libri)

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Ugo Curatolo, Problemi giuridici del tempo libero : il giuoco e la scommessa, lo sport, lo spettacolo, il turismo : labor ludens, Bari, Levante, 1981.
  • Massimo Negrotti, Un mondo di ipotesi. Vizi e virtù della ragione nel terzo millennio, 2009, Armando Editore, pp. 94-96.

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