Giocoleria

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Affresco egizio (c. 1794-1791 a.C.) raffigurante giocolieri

La giocoleria è l'arte (praticata dal giocoliere) di manipolare con destrezza uno o più oggetti.

Essa è parte di un insieme più grande di arti (arti circensi) ed è basata sul lancio o sulla manipolazione di oggetti come palline, cerchi, clave, bolas o diabolo, ecc.

La più nota forma di giocoleria è la giocoleria con lanci, ma vi sono specialità (come la giocoleria da contatto, o contact juggling) in cui non è previsto il lancio di questi.

Indice

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La giocoleria è un’arte che comprende al suo interno numerose specialità molto diverse tra loro. Le principali sono:

Alcuni attrezzi, come il diablo, lo yo-yo, il devil e flower stick, i cigar box e l’astro-jax, per il loro particolare utilizzo possono non rientrare in una di queste categorie andando così a formare discipline a sè stanti.

[modifica] Attrezzi

Il giocoliere usa diversi attrezzi per esprimersi:


Esistono diverse versioni di questi attrezzi, prodotte da aziende di tutto il mondo, nonostante sia ancora diffusa l'autoproduzione dei propri attrezzi, che consente una loro maggiore personalizzazione.

[modifica] Trick

Il trick è la figura eseguita dal giocoliere. La più famosa e conosciuta è senza dubbio la cosiddetta "cascata con tre palline": il giocoliere fa roteare tre palline in aria descrivendo una figura simile al simbolo matematico dell'infinito.

È la figura più conosciuta essendo la più facile da insegnare e da imparare. Molti iniziano a giocolare le palline che risultano gli attrezzi più maneggevoli per un principiante. La pallina infatti può essere lanciata e presa con facilità mentre una clavetta prima di essere afferrata deve compiere una rotazione completa in modo da ritornare in mano dal lato del manico.

I nomi inglesi dei più noti trick sono i seguenti:

  • Cascade, ovvero la cascata (eseguibile con un numero dispari di oggetti)
  • Fountain, ovvero la fontana (eseguibile con un numero pari di oggetti)
  • Shower, ovvero la doccia (eseguibile con un numero qualunque di oggetti)

Si possono eseguire centinaia di trick alternativi, ma questi sono i tre trick principali e dunque più conosciuti e usati.

Sono inoltre presenti tipologie di lanci molto comuni che coinvolgono il corpo quali il "backcross", il reverse backcross, lo shoulder, il reverse shoulder, il behind the head, il crossed behind head, l'armpit, il reverse armpit, il crossed armpit', il frontcross, il reverse frontcross, il crossed armpit behind head, etc...

Le figure che si possono eseguire sono pressocché infinite, l'unico limite è quello della fantasia. Esistono lanci da sotto la gamba, da sotto il braccio opposto, da sopra la testa, dai piedi, dai gomiti, dalle ginocchia ecc... Una volta appresi i lanci ci si può anche cimentare nell'imparare le prese più disparate e strane possibili come quelle tra mento e collo, ascella ecc...

Una volta solidificate le basi poi si può aumentare il numero di attrezzi e quindi aggiungere una pallina ed imparare a giocolare con 4-5-6 palle, ma ovviamente è tutta questione di tempo ed allenamento.

[modifica] Passing

Il passing è un modo per giocolare in compagnia.

È l'attività principale che viene svolta durante un incontro con altri giocolieri come ad esempio la convention. Due, tre, dieci, venti persone possono scambiarsi gli oggetti tra loro usando tempi e ritmi ormai convenzionali in tutto il mondo. Molt vedono in questa attività aspetti sociologici mai sondati quali la comunicazione con gli occhi tra le persone che praticano il passing o la grande potenzialità aggregativa insita in esso come aspetto fondamentale[senza fonte].

Olga Galchenko e il fratello Vladimir Galchenko sono giovani detentori di numerosi record mondiali di passing ed attualmente sono due tra i migliori specialisti al mondo di questo sport.

[modifica] Giocolieri celebri internazionalmente

[modifica] Giocolieri celebri in Italia

[modifica] La giocoleria nella cultura moderna

La cosiddetta "cascata a 3 palle"

Dare una definizione onnicomprensiva della giocoleria è molto difficile: alcuni la considerano un vero e proprio sport come Albert Lucas, altri ne fanno una professione (artisti di strada, giullari, circensi, performers), pochi la usano per meditare applicando gli stessi principi dello yoga; praticamente nessuno si accosta perché abbraccia il movimento hippie, poiché lo stereotipo dell' giocoliere-hippie è tramontato dopo gli anni '70.

Inoltre questa forma di intrattenimento, conosciuta già presso i faraoni egizi (disegni di giocolieri dentro le tombe ne sono testimonianza ancora viva) è consigliata per fini terapeutici quali recupero psicomotorio in persone traumatizzate, cura anti ansia-depressione, persone affette da handicap motori o sordità.

Come si può notare il fine per cui si inizia a giocolare può essere il più diverso e disparato possibile ed infatti la popolazione di giocolieri mondiali annovera persone di tutte le età e di tutti i tipi: studenti, operai, liberi professionisti, giovani, anziani. Questo significa che giocola ormai chiunque: un'azienda olandese regala ad alcuni suoi dipendenti 3 palline per potersi rilassare un paio di minuti tra un'impegnativa riunione ed un appuntamento di lavoro; giocola lo studente universitario nei giardini della facoltà tra una lezione e l'altra; giocola il punkabbestia che chiede l'elemosina sotto i portici della sua città; giocola l'artista di strada che porta il suo spettacolo intorno al mondo e nelle piazze delle capitali; giocola il gruppo di amici sulla spiaggia mentre prende il sole o al parco nei pomeriggi liberi da impegni; giocola l'artista professionista che si esibisce in circhi, hotel, casinò, discoteche; giocolano i clown del circo o gli attori.

Ogni anno nel mondo si svolgono diversi raduni, meeting ed incontri chiamati festival o convention in cui si ritrovano persone da tutte le parti del mondo che scambiano idee, gesti artistici nuovi perché appena inventati oppure che hanno visto da altri giocolieri. Di norma ogni continente organizza la sua convention una volta l'anno e durante la stagione estiva (convention europea, convention australiana...); anche i singoli paesi organizzano una loro convention nazionale una volta l'anno e tradizionalmente accorrono, dai paesi confinanti, numerosi "stranieri". A livello regionale invece, specialmente in Italia, paese con forti tradizioni di spettacoli itineranti, sono più diffusi i festival di artisti che finiscono quasi sempre per essere popolati da numerose esibizioni di giocolieri oltre che mimi, clown, acrobati, musicisti.

Lo stile di vita in cui si imbatte colui che per fare compagnia ad un amico o per curiosità, decide di recarsi ad un incontro di giocoleria non è basato assolutamente sullo stile hippie, ma presenta una certa collegialità: campeggio su un prato con le tende, camper o, per i ritardatari, persino il pavimento di una palestra. Data l'enorme folla di partecipanti durante le convention più importanti (circa 3.000 persone, molte con famiglia e bimbi piccoli al seguito...) diventa sempre più difficile trovare un luogo che abbia i giusti requisiti per ospitare l'evento: servono prati spaziosi per mettere le tende, organizzare i giochi all'aperto; sono necessari servizi igienici per tutti i partecipanti; serve una palestra sufficientemente grande per poter ospitare tutti in caso di avverse condizioni atmosferiche; servizi di trasporto pubblico che permettano di raggiungere il luogo in modo agevole; strutture quali teatri o saloni nelle vicinanze in cui si possano svolgere gli spettacoli degli artisti invitati e la serata finale (il cosiddetto Gala).

Chi pratica la giocoleria non custodisce gelosamente la sua arte, ma spinge gli altri amici e conoscenti ad imparare. Chi giocola ha grande capacità di concentrazione e di coordinazione, ecco perché chi si esercita riceve un benessere paragonabile alla pratica dello yoga o ad altre discipline orientali meditative. Esiste un'Associazione Mondiale dei Giocolieri, la IJA[1] che si occupa di fornire aiuto nell'organizzazione degli eventi e che resta comunque un punto di riferimento per tutti coloro che sono interessati alla giocoleria.

Esiste oggi una sorta di comunità mondiale composta da giocolieri che ama autodefinirsi "la popolazione giocolosa mondiale" e che ha un suo organo di rappresentanza che è l'assemblea pubblica che si raccoglie via email, sul Web o fisicamente durante gli incontri; elegge un tesoriere ed un comitato organizzatore per l'anno successivo, elegge i rappresentanti nazionali dei giocolieri, avanza proposte per migliorare i futuri incontri, pubblicizza iniziative, discute le novità, rende conto del bilancio economico presentato dal tesoriere in carica.

Il giocoliere, che di solito non viene respinto od emarginato dagli altri, non si può inserire in alcun stereotipo o schema, anche se è ancora viva il preconcetto di un giocoliere vegetariano, buddista, molto riflessivo, rispettoso degli altri, gioviale, simpatico ed allegro.

Il cercare nuovi compagni di avventura fa parte dello spirito di vita in tranquillità e benessere con se stessi e gli altri; inoltre permette la circolazione di nuove idee per figure (in gergo "trick") e movimenti. Quando si incontra un nuovo giocoliere si scopre facilmente l'esistenza di stili diversi e l'impronta personale di ognuno alla stessa figura e quindi si finisce sempre per essere insegnanti ed allievi allo stesso tempo.

[modifica] Voci correlate

[modifica] Collegamenti esterni

Giocoleria su Open Directory Project (Segnala su DMoz un collegamento pertinente all'argomento "Giocoleria")

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