The Nice

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Nice
I Nice in concerto ad Amburgo
I Nice in concerto ad Amburgo
Paese d'origine Inghilterra Inghilterra
Genere Art rock
Rock progressivo
Periodo di attività 1967-1970
Etichetta Immediate
Charisma Records
Castle Music
Sanctuary
Album pubblicati 8
Studio 4
Live 3
Raccolte 1

I Nice sono un gruppo britannico di fine anni sessanta, il cui genere musicale può essere identificato nell'art rock. La loro musica era una miscela di rock, folk, beat e musica classica, che al tempo fece storcere il naso a molti puristi.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Il gruppo si formò nel 1967 come backing band per accompagnare la cantante americana P. P. Arnold[1], in tournée in Inghilterra. I componenti erano il tastierista Keith Emerson (che con Greg Lake e Carl Palmer diede in seguito vita al celebre trio omonimo), il chitarrista David O'List, il bassista Lee Jackson ed il batterista Brian Davison.

Dopo sei mesi di attività, la Arnold tornò in patria ed i quattro musicisti decisero di proseguire in proprio. La musica era quella di cui si è detto, che incuriosisce e stupisce, ma erano soprattutto le funamboliche esibizioni dal vivo di Emerson che fecero guadagnare notorietà al gruppo.

Il primo album uscì nel 1967 col titolo The Thoughts of Emerlist Davjack, titolo strano ma che non è altro che l’abbreviazione dei cognomi dei componenti del gruppo. Sul disco le versioni rock di brani di Bach e Sibelius entusiasmarono i giovani. Subito dopo l’incisione, O’List abbandonò il gruppo ed i rimasti decisero di proseguire come trio (anticipando di fatto ciò che saranno Emerson, Lake and Palmer negli anni settanta).

Nell'anno seguente uscì il secondo album Ars Longa Vita Brevis, considerato il loro capolavoro, che contiene un rifacimento di un brano di Sibelius ed una lunga suite di loro composizione. La mancanza della chitarra spostò tutta l’attenzione sulle tastiere di Emerson il quale si guadagnò fama di virtuoso tastierista.

Il terzo album, intitolato semplicemente Nice, venne registrato per metà dal vivo e per metà in studio e chiuse il loro periodo più creativo, (contiene tra l’altro una cover di Bob Dylan).

Seguirà un album registrato dal vivo nel novembre del 1969, con tanto di orchestra sinfonica ed una sezione di fiati, ma pubblicato nel giugno del 1970, intitolato Five Bridges, da molti considerato il capolavoro assoluto del gruppo. Nonostante gli apprezzamenti della critica, ma insoddisfatti per non essere riusciti a raggiungere il grosso successo, i Nice si sciolsero di fatto poco prima della pubblicazione dell'album.
Emerson, come già detto, si unì a Lake e Palmer, coi quali esordí di lì a poche settimane al Festival dell'Isola di Wight.
Dopo aver cercato, con scarsa fortuna, di approfittare della relativa notorietà acquisita con i Nice, fondando rispettivamente i Jackson Heights e gli Every Which Way, nel 1974 Jackson e Davison diedero vita ai Refugee, sulla falsariga di ELP, con alle tastiere lo svizzero Patrick Moraz che vivrà il suo momento di gloria qualche tempo dopo suonando nell'album Relayer degli Yes.

Nel 1971, postumo, uscì Elegy che contiene una versione di America di Leonard Bernstein, tratta da West Side Story.

Nel 1972 viene pubblicata una raccolta con un inedito, intitolata Autumn '67-Spring '68.

Nel 2002 l'etichetta Castle Music pubblica BBC Sessions, una raccolta di registrazioni effettuate per la BBC tra il 1967 ed il 1970 e contenente diversi inediti e rarità.

Sempre nel 2002 Emerson, Jackson e Davison si sono riuniti per una serie di concerti dal vivo in Gran Bretagna. Da questo tour è stato prodotto l'album live Vivacitas pubblicato nel 2003.
In seguito alla pubblicazione di questo album si è molto parlato di una possibile ricostituzione dei Nice nella storica formazione a trio, ma la scomparsa del batterista Brian Davison, avvenuta il 15 aprile 2008, ha posto la parola fine su questo capitolo.

Formazione[modifica | modifica sorgente]

Discografia[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Rizzi, op. cit., p. 400

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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