Gong (gruppo musicale)

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Gong
Gilli Smyth e Daevid Allen in concerto all'Hyde Park (29 giugno del 1974)
Gilli Smyth e Daevid Allen in concerto all'Hyde Park (29 giugno del 1974)
Paese d'origine multinazionale
Genere Space rock[1]
Rock sperimentale[1]
Rock psichedelico[1]
Rock progressivo[1]
Musica elettronica
Periodo di attività 1969 – in attività
Album pubblicati 23
Sito web

I Gong sono un gruppo di rock progressivo fondato dal musicista australiano Daevid Allen, precedentemente membro dei Soft Machine. Il loro stile è talvolta catalogato anche come space rock ed ha uno strettissimo legame con la scena di Canterbury. Una delle caratteristiche più particolari del gruppo è l'incredibile anticonformismo dei suoi membri (a partire da Allen), e la variopinta "mitologia" messa in scena nei loro testi. Intorno al gruppo principale Gong hanno ruotato un grande numero di formazioni e gruppi alternativi (Planet Gong, Euterpe, New York Gong ecc.) che complessivamente sono noti come la Gong Global Family.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Le premesse[modifica | modifica wikitesto]

Daevid Allen nasce a Melbourne il 13 gennaio del 1938. Giunto a Canterbury nel 1961, vi conosce l'allora sedicenne Robert Wyatt, figlio dei suoi padroni di casa[2]. Spostandosi frequentemente fra Londra e Parigi, Daevid ha occasione di collaborare con Terry Riley e ad alcune performance di William Burroughs. Nello stesso periodo, si sposa con Kay Calvert.

Nel 1963, Allen si esibisce al celebre Marquee di Londra con il suo gruppo, il Daevid Allen Trio, composto da lui, Wyatt e Hugh Hopper (occasionalmente, al trio si accompagnava Mike Ratledge)[2]. Le esibizioni free jazz di quei concerti verranno pubblicate nel 1993 col titolo Live 1963.

La storia dei Gong ha origine durante la luna piena nella Pasqua del 1966 da una visione che Daevid ebbe, secondo la quale lui non era che un esperimento sotto la supervisione di forze soprannaturali che chiamò i dottori dell'ottava, i quali alimentano e trasformano ogni forma di vita attraverso la musica. A partire da questa visione cominciò ad elaborare tutta la filosofia e la mitologia Gong[3].

Nel 1966 Allen fonda con Robert Wyatt i Soft Machine. In questo periodo Allen sviluppa una tecnica di glissato mutuata da Syd Barrett. I Soft Machine e i Pink Floyd si esibiscono nello stesso periodo in uno dei primi club psichedelici della swinging London, l'UFO Club (frequentato tra gli altri da Paul McCartney). L'anno successivo Giorgio Gomelsky produce diversi demo della band, che verranno pubblicati solo nel 1971 con il titolo At the Beginning (in altre edizioni Jet-Propelled Photographs)[4], e finanzia un tour estivo in Francia che ottiene un successo clamoroso. Al ritorno in Inghilterra il 24 agosto 1967 Daevid Allen viene bloccato alla frontiera di Dover per irregolarità dei documenti e rispedito in Francia.

Gli inizi[modifica | modifica wikitesto]

In novembre crea il primo nucleo dei Gong insieme alla sua nuova compagna Gilli Smyth, una professoressa londinese della Sorbona, e ad un turco di nome Tanner Celensu come tecnico del suono[5][6]. Già in questi inizi il suono è caratterizzato dal glissando di Daevid e dagli "space whispers" di Gilli Smyth, un modo di cantare sussurrato e filtrato da effetti di eco ideato da lei stessa. Cominciano i primi concerti e session con diversi musicisti. Nel gennaio del 1968 i Gong si esibiscono tutte le sere al ristorante La Vieille Grille di Parigi. In marzo Daevid e Gilly insieme a Patrick Fontaine e Marc Blanc formano la Bananamoon band che tiene dei concerti a Parigi e dintorni.[5]

Durante il maggio francese del 1968, Daevid Allen e Gilli Smyth sono avvicinati da Jérôme Laperrousaz, che li invita a registrare su video uno spettacolo in strada. I due accettano ma la performance viene interrotta tanto dalla polizia quanto dal servizio d'ordine degli studenti. Alcune immagini sono rintracciabili nel film di Laperrousaz Nightmares of Mr. Respectable.

Ritenuti soggetti pericolosi, la Smyth e Allen sono costretti a ritirarsi a Maiorca dove cominciano a progettare la filosofia e la mitologia Gong, e mettono insieme il materiale che porterà al loro primo album, Magick brother, mystic sister. Qui incontrano il sassofonista Didier Malherbe, che vive in una grotta a Deià, un villaggio considerato la "culla" dei Gong[7]. Malherbe si dice entusiasta del lavoro di Daevid e Gilli. Fanno per alcuni mesi la spola tra Deià e la Francia, dove tengono diversi concerti. Nel dicembre del 1968 la Bananamoon band registra due demo, che confluiranno assieme a brani di quel periodo dei Gong e di Daevid nella raccolta Je ne fume pas des bananes, che verrà pubblicata solo nel 1993[8]. Registrati sotto l'effetto di droghe allucinogene e ingenti quantità di alcool, risulteranno senz'altro la peggiore produzione del gruppo. Nella primavera del 1969 la Bananamoon band si scioglie[5], ma il progetto Gong continua.

Le prime pubblicazioni[modifica | modifica wikitesto]

Nell'agosto del 1969, uno dei fondatori dell'etichetta indipendente BYG Actuel Records, Jean Karakos, fautore di produzioni musicali anti-biz, raggiunge con i Gong un accordo verbale per l'incisione di tre album. Tra settembre e ottobre prende forma Magick Brother, Mystic Sister, la prima vera opera del gruppo, che uscirà per la BYG nel 1970. La formazione è composta da: Allen, Smyth, Malherbe (fiati), Houari (batteria), ed altri musicisti che subito dopo lasceranno la band[5]. Legato principalmente alla psichedelia ed ancora lontano dallo stile che contraddistinguerà la band seguito, il disco propone spunti interessanti, fra tutti la prima narrazione del pianeta Gong e dei suoi pot head pixies, anticamera della mitologia Gong, e gli space whispers di Gilli Smyth[9].

Nello stesso periodo esce il primo 45 giri, Garçon Ou Fille, che contiene i due brani Est-Ce Que Je Suis ? e Hip Hypnotise You, dove per la prima volta compare Christian Tritsch al basso[10].

Nell'ottobre del '69 Karakos organizza il festival di jazz e rock di Amougies in Belgio, dopo l'annullamento da parte delle autorità francesi dello stesso festival che originariamente doveva tenersi a Parigi, oltre ai Gong partecipano decine di "giganti" quali i Pink Floyd, Frank Zappa, Archie Shepp, i Colosseum ecc. Si tratta del primo concerto ufficiale della band.[3][11]

Alla pubblicazione di Magick Brother, che viene nominato disco della settimana da una stazione radio francese,[3] segue nel 1970 un'intensa serie di concerti dal vivo. A questo periodo sono da ascrivere i demo e le prove da cui usciranno Camembert Electrique e Banana Moon, parte del materiale che viene scartato verrà pubblicato nel 1995 dalla GAS records col titolo Camembert Eclectique[12].

La storia del secondo album registrato per la BYG la si deve all'allora manager del gruppo Bob Bénamou, che spinge Allen, che si trovava a Londra per un concerto di beneficenza, a registrare con Robert Wyatt. Oltre a questi e a Tritsch, vengono coinvolti Archie Legget al basso, Nick Evans al trombone, Gary Wright al pianoforte e Pip Pyle alla batteria. Nasce così Bananamoon, del 1971, che dopo le iniziali copie vendute come opera dei Gong, prende il nome Banana Moon e viene attribuito a Daevid Allen[13]. Fonico dell'album è Tim Blake, che Allen convince a seguire la band in Francia per continuare la collaborazione.

Laperoussaz torna a coinvolgere il gruppo in una produzione cinematografica, e nel 1971 i Gong incidono per la Philips Continental Circus, la colonna sonora del film omonimo dedicato al campione di motociclismo Jack Findlay. Nello stesso anno collaborano con il poeta-musicista Dashiell Hedayat all'incisione del suo Obsolete, tra gli altri artisti della formazione figurano anche William Burroughs e Sam Ellidge, il bimbo figlio di Robert Wyatt[14]. In questo periodo anche Kevin Ayers entra nel gruppo, di cui diviene membro occasionale.

La formazione si consolida incidendo Camembert Electrique, prodotto da Karakos per la BYG nel 1971. L'album viene registrato esclusivamente durante le fasi di luna piena (di maggio, giugno e settembre), in uno studio ben allestito, situato all'interno di una vecchia cascina della Normandia. La formazione comprende Allen, Smyth, Malherbe, Tritsch e Pyle[15]. L'edizione inglese del 1974, pubblicata dalla Virgin, fu venduta al prezzo di soli 59 pence per promuovere le vendite[16], ma fu bandita dalle classifiche proprio per il prezzo troppo ridotto. È questo il primo album "classico" della band, che raggiunge la maturità artistica e riprende i temi della mitologia Gong nei brani "Radio Gnome Prediction", "Tropical Fish: Selene" e "Gnome The Second".

Durante il 1971, i Gong partecipano al secondo Glastonbury Festival, apparendo poi su un lato di un triplo album contenente brani di diversi artisti che hanno partecipato all'evento, denominato Glastonbury Fayre 1971.

Tra la fine del 1971 e il 1972 si alternano nel gruppo alcuni batteristi, tra cui Laurie Allan. In questo periodo si eclissa la BYG, scossa da notevoli problemi finanziari, ed i Gong entrano nell'orbita del produttore Giorgio Gomelsky. Tornano nel Regno Unito e sono una delle prime band a firmare per la Virgin. Ciò apre un lungo contenzioso con la BYG, che farà perdere al gruppo molte delle royalty dei dischi precedenti.[3] Il boss della Virgin, Richard Branson, che ha avuto modo di vederli al Glastonbury Festival, accorda alla band la priorità di scelta sugli orari di uso degli studi di incisione, addirittura davanti a Mike Oldfield. I Gong accusano Oldfield di plagio e si ritiene che sia questo il motivo per cui la Virgin tolse la priorità a Oldfield.

Nel frattempo, Tritsch non gradisce il ruolo di bassista e passa alla chitarra; al basso gli subentra Francis Moze, proveniente dal gruppo francese dei Magma. Per un tour di tre settimane in Francia viene aggregato il chitarrista del nuovo gruppo di Kevin Ayers, Steve Hillage (ex Khan), che diventerà un membro fisso dei Gong. Tim Blake, oltre che fonico del gruppo, diviene a sua volta membro della band suonando le tastiere ed il sintetizzatore.[5]

Nel 1973, i Gong contribuiscono con due brani al doppio live Greasy Truckers - Live at Dingwalls Dance Hall (tiratura limitata), cui partecipano anche gli Henry Cow, i Camel e la Global Village Trucking Company. I brani dei Gong, in realtà, non sono registrati al Dingwall ma al festival di Tabarka in Tunisia e a Sheffield in Inghilterra[17].

La consacrazione[modifica | modifica wikitesto]

Gong, Hyde Park, Londra, 1974

Fra il 1973 e il 1974, con il contributo del nuovo chitarrista Steve Hillage, i Gong incidono la trilogia di Radio Gnome, composta da Flying Teapot, Angel's Egg e You, con i quali raggiungono l'apice della vena artistica e della popolarità. Questi tre album sono totalmente consacrati alla narrazione della mitologia Gong (a cui già i lavori precedenti alludevano). In tutte le formazioni di questi tre dischi sono presenti Daevid Allen (voce, chitarra), Gilli Smyth ("space whispers"), Steve Hillage (chitarra), Didier Malherbe (sassofono, flauto) e Tim Blake (tastiere).

Christian Tritsch (chitarra), Rachid Houari (percussioni), Laurie Allan (batteria) e Francis Moze (basso) lasciano il gruppo dopo Flying Teapot, e per la registrazione di Angel's Egg vengono sostituiti dal virtuoso Pierre Moerlen (batteria, vibrafono e marimba), Mike Howlett (basso) e Mireille Bauer (glockenspiel e percussioni). Per la sessione di You entrano anche Benoit Moerlen (percussioni) e Miquette Giraudy (voce), la compagna di Hillage.[5]

Al termine delle registrazioni di Flying Teapot, Daevid e Gilli si ritirano a Deià e lasciano ad affiatarsi gli altri musicisti che saranno nella formazione di Angel's Egg, il veterano Malherbe ed i nuovi Moerlen, Howlett, Hillage e Blake. Questo esperimento sfocia in una serie di concerti dei cinque a nome Paragong, alcuni dei loro brani verranno pubblicati nel 1995 in un album dal titolo Paragong Live '73.[18]

Il dopo Allen[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1974 la Smyth esce dal gruppo per dedicarsi ai figli. L'anno successivo, in un concerto a Cheltenham, Allen si rifiuta di salire sul palco sostenendo di essere trattenuto da un "muro di forza" ed a sua volta abbandona i Gong. Alla base dell'abbandono dei due fondatori c'erano i ricorrenti attriti con Pierre Moerlen (che Allen e Smyth consideravano troppo "tecnico") e la repulsione di Daevid per lo sfruttamento operato dall'industria musicale. Criticava l'evoluzione della Virgin, che si era trasformata da etichetta indipendente a major emergente. Anche Blake lascia la band.

Albero genealogico dei Gong

Senza Allen i Gong proseguono, il nuovo leader diventa il batterista Pierre Moerlen (morto nel 2005), lo stile subisce fortemente l'influenza del jazz rock e vengono abbandonati i temi della mitologia Gong, la cui paternità era completamente ascrivibile ad Allen.

Nel dicembre del 1975 registrano Shamal, un album di discreto successo, con la produzione di Nick Mason dei Pink Floyd. La formazione è composta da: Moerlen, Malherbe, Howlett, Bauer, Patrice Lemoine, che sostituisce Blake alle tastiere, e la coppia Hillage-Giraudy i quali, in dissenso con il nuovo indirizzo preso, figurano come ospiti.[5] Il sound è valido con alcuni brani accattivanti, ma l'assenza di Daevid e Gilli è pesante, soprattutto in termini di fantasia e brillantezza.

Hillage e Giraudy escono nel dicembre del 1975, prima della pubblicazione di Shamal nel febbraio del 1976. La leadership della band viene definitivamente assegnata dalla Virgin a Moerlen, e Howlett e Lemoine escono in maggio.[5]

Il successivo album Gazeuse!, che viene pubblicato negli Usa con il titolo Expresso, esce nel gennaio del 1977 e subito dopo lascia il gruppo anche Malherbe, l'ultimo rimasto della formazione originale. In aprile viene ufficializzato lo scioglimento momentaneo della band.[5]

I Pierre Moerlen's Gong[modifica | modifica wikitesto]

Vista la progressiva dissoluzione, Moerlen già nel novembre del 1976 prepara la nuova versione della band, che prende forma nel febbraio successivo con il nome Pierre Moerlen's Gong.[19] La formazione totalmente rinnovata ha base in Francia, ed il primo lavoro, Expresso II, viene pubblicato dalla Virgin nel marzo del 1978. Il tradizionale sound dei Gong è ormai snaturato e si basa quasi esclusivamente sulle percussioni.

I Pierre Moerlen's Gong proseguiranno una carriera anonima corredata da alcuni album e da diverse formazioni, l'ultima delle quali vede Moerlen affiancato da musicisti russi registrare l'album Pentanine a Mosca nel 2002.[18][20]

I gruppi satellite e le reunion[modifica | modifica wikitesto]

La grande riunione della Gong Family avviene il 28 maggio del 1977 all'ippodromo di Parigi, e vi partecipano la maggior parte dei musicisti "storici" della band, articolati nelle seguenti formazioni:

  • Tim Blake (più Didier Malherbe, Steve Hillage e Jorge Pinchevsky)
  • Lady June
  • Strontium 90 (Mike Howlett, Stewart Copeland, Sting e Andy Summers)
  • Steve Hillage (più Miquette Giraudy, Pierre Moerlen, Mike Howlett, Mireille Bauer e Daevid Allen)
  • Shamal Gong (Mike Howlett, Pierre Moerlen, Didier Malherbe, Mireille Bauer, Jorge Pinchevsky, Steve Hillage)
  • Gong-Expresso (Pierre Moerlen, Benoît Moerlen, Mireille Bauer, Jorge Pinchevsky, Hansford Rowe)
  • Daevid Allen & Euterpe
  • Trilogy Gong (Daevid Allen, Gilli Smyth, Didier Malherbe, Steve Hillage, Miquette Giraudy, Pierre Moerlen, Mike Howlett)

Alcuni brani dell'evento vengono pubblicati nel 1977 nell'album doppio Gong est Mort, Vive Gong!.[5]

Nel 1977 e nel 1978 una delle varie band "satelliti", i Planet Gong, composti da Daevid, Gilli e alcuni componenti dei britannici Here and Now, eseguono una serie di concerti, tra cui quello di Tolosa. I brani di questa data, assieme a Opium for the people registrata in studio, vengono pubblicati nel 1978 nell'album Floating anarchy live 1977, differente dai precedenti perché contiene diversi inediti.[21]

I temi della mitologia Gong furono anche ripresi nei lavori solisti di Allen e nelle sue collaborazioni con altri gruppi tra cui gli Euterpe, band formata nell'amata Deià a Maiorca con Gilli e dei musicisti locali, con cui registra due album.[22] Nel 1979 raggiunge a New York Gomelsky, che si era trasferito per promuovere negli USA il progressive europeo, e forma i New York Gong con il bassista Bill Laswell ed il suo gruppo. Insieme effettuano un'intensa serie di concerti nel 1979,[23] e nel 1980 registrano About Time, un album che fonde le atmosfere dei Gong con quelle della new wave. Poco dopo Allen lascia il gruppo, che continua la sua attività con il nome Material.

Gilli Smyth esordisce come solista con l'album Mother, registrato con Daevid ed altri "Gong" ed uscito nel 1978, nello stesso anno finisce la relazione sentimentale con Daevid ed assieme al nuovo compagno Harry Williamson fonda i Mother Gong. Sia come solista che con questo gruppo pubblica diverse opere, l'ultima intitolata 2006 dei Mother Gong, uscita nel 2006.[24]

L'espressione Gong Global Family viene spesso usata per abbracciare tutte queste diverse formazioni, attive anche contemporaneamente in un arco di tempo che va dagli anni settanta ad oggi.

Le sonorità dei Gong della trilogia furono per alcuni anni riproposte anche nelle produzioni soliste di Steve Hillage, che con Miquette Giraudy realizzò alcuni album importanti come Fish Rising del 1975, L del 1976, Motivation Radio del 1977 e Green del 1978. Chitarrista di buona tecnica, Hillage miscela le sonorità distorte della chitarra con esotismi orientaleggianti, impiegando abbondantemente echi e riverberi. Negli anni novanta, la coppia Hillage-Giraudy diede vita al progetto elettronico trance-ambient System 7, oltre a produrre e a collaborare con artisti e formazioni legati alla musica etnica e trance come il cantante Rai Rachid Taha e il gruppo dei The Orb di Alex Paterson.

Dissoluzione della band e nuove reunion[modifica | modifica wikitesto]

Dopo il 1980, con tutti i membri della band impegnati in progetti personali, le riunioni diventano sempre più sporadiche e l'avventura dei Gong sembra tramontata, ma nell'ottobre del 1989 Daevid Allen finalmente mette assieme i Gongmaison, con Malherbe ed altri nuovi musicisti, che pubblicano l'album in studio Gongmaison e uno dal vivo, registrato al festival di Glastonbury dello stesso anno.[7][25] La Gong Global family si rianima e le varie band satelliti ricominciano ad esibirsi.

Si arriva così al primo vero lavoro dei Gong dai tempi di Gazeuse!, Shapeshifter, registrato tra il 1991 ed il 1992, in seguito ribattezzato Radio Gnome part 4, in quanto prosegue la storia narrata nella trilogia di Radio Gnome. La band nasce dalle ceneri dei Gongmaison e vede il ritorno del batterista Pip Pyle. Nel 1993 esce Live On TV 1990, registrato dai nuovi Gong con Gilli Smyth in uno spettacolo televisivo nel 1990.[25]

Nel 1994, viene realizzata a Londra la riunione per il venticinquesimo anniversario della nascita del gruppo, immortalata nel doppio CD live 25th Birthday Party pubblicato nel 1995, la formazione comprende molti dei musicisti della trilogia di Radio Gnome. Nel marzo del 1996 ha luogo il primo tour dei Gong nel Nordamerica, eseguito con Allen, Smyth, Malherbe,Howlett, Pyle e Steffi Sharpstrings, cui ne fa seguito uno nel Regno Unito in aprile ed uno in Giappone in giugno.[23] Nel 1998 esce il doppio CD Family Jewels, una delle molte compilation del gruppo che, al contrario di altre, contiene materiale inedito. Viene attribuito ai Gong malgrado raccolga anche opere di altri gruppi della "Family".[25]

A cavallo tra gli anni novanta e gli anni duemila Allen lavora su altri progetti collegati alla "Family", tra cui gli University of Errors, i Goddess T & Canterbury Family, i Magick Brothers ed i Guru & Zero. Nel 2000, insieme alla Smyth, a Malherbe (che compare come ospite), e al bassista della formazione classica Mike Howlett, i Gong pubblicano un nuovo lavoro in studio: Zero to Infinity, seguito dai live Live 2 Infinitea, dello stesso anno, e OK Friends! e High Above the Subterania Club 2000 usciti nel 2002.[25]

Nel 2004, esce il CD Acid Motherhood registrato a Byron Bay in Australia, dove Allen risiede, con una formazione completamente nuova composta da Kawabata Makoto, Cotton Casino degli Acid Mothers Temple, Gilli Smyth e alla batteria il figlio di Daevid e Gilli, Orlando Allen. Di particolare importanza è la cosiddetta Gong Unconvention, tenuta al celebre Melkweg di Amsterdam nel novembre del 2006. L'evento, a cui parteciparono alcune band della Gong Family, portò alla fondazione dell'etichetta G-Wave, che pubblica esclusivamente album dei Gong e della Steve Hillage band.[26] La rinnovata collaborazione tra Hillage e Allen riprese in una serie di concerti a Londra nel giugno del 2008 e soprattutto con l'album 2032.

Nel 2009, dopo oltre quarant'anni di attività, i Gong pubblicano l'atteso 2032, che vede nella formazione la maggior parte dei musicisti della trilogia di Radio Gnome. È la prima volta dal 1974, ai tempi di You, che Steve Hillage incide in studio con la band di Daevid Allen, altri ritorni sono quelli di Mike Howlett e Miquette Giraudy. Il 2032, secondo la mitologia Gong, è l'anno nel quale finalmente il pianeta Gong, abitato dai Pot Head Pixies con le loro teiere volanti, entrerà in contatto con il pianeta Terra, a seguito di un perfetto e armonico allineamento astrale.

Tra il 2009 e il 2010 vi sono stati diversi tour europei dei Gong, dei Magick Brothers e degli University Of Errors.[23] Ai concerti del settembre 2010 nel Regno Unito parteciparono Allen, Smyth, Hillage, Giraudy, Sturt, Taylor e Ian East, mentre il gruppo di supporto furono gli Space Rituals di Nik Turner. Nel tour europeo del 2012, la formazione era composta da Allen, Smyth, Sturt, East, con Orlando Allen alla batteria e Fabio Golfetti alla chitarra.[27] Dal 2013 il gruppo vedrà Gilli Smyth assente dalla line-up, a seguito del suo ritiro dall'attività concertistica. E, nello stesso anno, l'ingresso di Kavus Torabi.

Si prevede entro la fine del 2014 l'uscita del nuovo album I See You. A giugno dello stesso anno Daevid Allen viene sottoposto ad un intervento urgente a causa di un tumore. L'operazione avrà esito positivo; tuttavia, per ovvie ragioni di convalescenza, non intraprenderà la tournée del nuovo album con la band.

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Daevid Allen suona la glissando guitar a Zafferana Etnea con i Gong (31 luglio 2009)
  • 1969 Garçon Ou Fille, unico 45 giri dei Gong da Byg Records (129 021)
  • 1970 Magick Brother, Mystic Sister, BYG Actuel Records (529.305)
  • 1971 Bananamoon, (inizialmente accreditato ai Gong ma in seguito a Daevid Allen) BYG Records (529 345)
  • 1971 Camembert Electrique, BYG Actuel Records (529.353)
  • 1972 Continental Circus, Philips (6332 033)
  • 1973 Flying Teapot (Radio Gnome Invisible part 1), Virgin (V2002)
  • 1973 Angel's Egg (Radio Gnome Invisible part 2), Virgin (V2007)
  • 1974 You (Radio Gnome Invisible part 3), Virgin (V2019)
  • 1976 Shamal, Virgin (V2046)
  • 1977 Gazeuse!, (pubblicato in America col titolo Expresso) Caroline (sussidiaria della Virgin) (CAROL-1660-2)
  • 1977 Floating anarchy live 1977, (brani dal vivo e uno in studio registrati nel 1977 dai Planet Gong) Charly (CRM 2000)
  • 1977 Gong est Mort, Vive Gong!, (compilation in doppio LP live di varie band della Gong Family registrata all'ippodromo di Parigi) Tapioca (TP 10002/3)
  • 1977 Live Etc..., (compilation in doppio LP live, con due pezzi in studio, di brani inediti del periodo dal 1973 al 1975) Virgin (VGD 3501)
  • 1980 About Time, (come New York Gong) Charly (CRL 5021)
  • 1988 The History and Mystery of the Planet Gong, (compilation contenente materiale inedito di gruppi vari, tra i quali i Gong ed altri ad essi legati) Spalax Music (CD 14518)
  • 1989 Gong Maison, (come Gongmaison) Demi Monde CD(DMCD 1022), LP(DMLP 1022)
  • 1990 Live on TV 1990, (concerto televisivo in UK) Code 90 (sussidiaria della Demon) (NINETY 1)
  • 1992 Shapeshifter, (Radio Gnome part 4) Celluloid (66914-2)
  • 1993 Je ne fume pas des bananes, (demo registrati tra il 1967 ed il 1969 come Bananamoon band, Gong e Daevid Allen) Legend Music (LM9013)
  • 1995 Camembert Eclectique, (demo e prove del 1970) Gas records (GAS1CD)
  • 1995 25th birthday party, (live con i Gong ed altri artisti attribuito ai Gong) Voiceprint (VPGAS 101CD)
  • 1996 Pre-Modernist Wireless: The Peel Sessions 1971-1974, (brani registrati tra il 1971 ed il 1974 alla BBC Radio) Strange Fruit SFRSCD028
  • 1996 Live at Sheffield 1974, (live del 1974) FGL Productions (MAN0903207)
  • 1998 Family jewels, (compilation con brani inediti dei Gong e altri gruppi, attribuito ai Gong) GAS (CD 008)
  • 2000 Zero to infinity, Snapper Music Group (SMACD824)
  • 2000 Live 2 infinitea, (live) Snapper Music Group (SMACD834)
  • 2004 Acid Motherhood, Voiceprint (VP311CD)
  • 2009 2032, G-Wave CD(AAGWCD001) LP(AAGWLPX001)
  • 2014 I See You

Collaborazioni discografiche dei Gong[modifica | modifica wikitesto]

I Pierre Moerlen's Gong[modifica | modifica wikitesto]

  • 1978 Expresso II, Virgin (V 2099)
  • 1979 Downwind, Arista (SPART 1080)
  • 1979 Time is the Key, Arista (SPART 1105)
  • 1980 Live, Arista (AB 4279)
  • 1981 Leave it open, Arista (202 955)
  • 1986 Breakthrough, Eulenspiegel (EULP 1053)
  • 1989 Second Wind, Line Records (LICD 9.00698)
  • 1999 Full Circle Live 1988, Outer Music (1006)
  • 2002 Pentanine, Musea (FGBG 4606)

Non ufficiale[modifica | modifica wikitesto]

  • 2003 The World of Daevid Allen and Gong, (raccolta non autorizzata di 3 CD che comprende quasi tutta la trilogia di Radio Gnome, brani dai primi album, e altre tracce dai lavori successivi di Allen con Planet Gong e New York Gong) Charly Records (725)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d (EN) Scheda dei Gong www.allmusic.com
  2. ^ a b (EN) Soft Machine, Discogs, 2011. URL consultato il 28 marzo 2011.
  3. ^ a b c d (EN) Biografia dei Gong, www.planetgong.co.uk. URL consultato il 31 marzo 2011.
  4. ^ (FR) Une discographie de Robert Wyatt..., www.disco-robertwyatt.com. URL consultato il 28 marzo 2011.
  5. ^ a b c d e f g h i j (EN) Biografia dei Gong, Calyx-The Canterbury music website. URL consultato il 29 marzo 2011.
  6. ^ (EN) Intervista a Daevid Allen sul sito web ufficiale dei Gong
  7. ^ a b (FR) Biografia di Malherbe sul suo sito ufficiale
  8. ^ (EN) Scheda di Je ne fume pas des bananes www.discogs.com
  9. ^ (EN) Scheda di Magick brother www.allmusic.com
  10. ^ (EN) Scheda di Garçon Ou Fille www.discogs.com
  11. ^ (FR) Recensione del festival di Amougies di Paul Alessandrini sulla rivista Rock & Folk n°35 del 1969 www.killuglyradio.com
  12. ^ (EN) Scheda di Camembert Eclectique www.discogs.com
  13. ^ (EN) Planet Gong: Tribal Heart: Discography, www.planetgong.co.uk. URL consultato il 29 marzo 2011.
  14. ^ (EN) Scheda di Obsolete www.discogs.com
  15. ^ (EN) Scheda di Camembert Electrique www.discogs.com
  16. ^ (EN) Scheda di Camembert Electrique www.wn.com
  17. ^ (EN) Scheda di Greasy Truckers - Live at Dingwalls Dance Hall www.discogs.com
  18. ^ a b (EN) Profili delle bands minori della musica di Canterbury su Calyx
  19. ^ (EN) Biografia dei Pierre Moerlen's Gong Calyx
  20. ^ (EN) Profilo dei Pierre Moerlen's Gong www.discogs.com
  21. ^ (EN) Scheda di Floating anarchy live 1977, discogs.com
  22. ^ (EN) Scheda degli Euterpe, discogs.com
  23. ^ a b c (EN) Biografia dei Gong (parte seconda), Calyx-The Canterbury music website. URL consultato il 29 marzo 2011.
  24. ^ (EN) Discografia degli artisti di Canterbury (lettera S) su Calyx
  25. ^ a b c d (EN) Discografia degli artisti di Canterbury (lettera G) su Calyx
  26. ^ (EN) Sito della G-Wave www.g-wave.co.uk
  27. ^ Current News, Planet Gong.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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