Pilatus PC-6

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Pilatus PC-6 Porter, Turbo-Porter
Un PC-6 Turbo-Porter B2-H4 PT6A-34, versione usata per la ricognizione aerea in Spagna, in fase di decollo
Un PC-6 Turbo-Porter B2-H4 PT6A-34, versione usata per la ricognizione aerea in Spagna, in fase di decollo
Descrizione
Tipo aereo da trasporto multiruolo
Equipaggio 1
Costruttore Svizzera Pilatus Aircraft
Stati Uniti Fairchild Hiller
Data primo volo Porter - 4 maggio 1959
Turbo Porter - 1961
Data entrata in servizio 1960
Data ritiro dal servizio in servizio
Esemplari 581
Dimensioni e pesi
Lunghezza 11 m (36 ft)
Apertura alare 15,87 m (52.00 ft)
Altezza 3,20 m (10,5 ft)
Superficie alare 30,15 (324,53 ft²)
Carico alare 92,87 kg/m²
Peso a vuoto 1 270 kg (2 800 lb)
Peso max al decollo 2 800 kg (6 173 lb)
Passeggeri 10
Capacità combustibile 644
Propulsione
Motore un turboelica Pratt & Whitney Canada PT6A-27
Potenza 680 shp (507 kW)
Prestazioni
VNE 280 km/h (174 mph, 151 kt)
Velocità di crociera 220 km/h (137 mph, 119 kt)
Corsa di decollo 425 m (MTOW Sea Level)
Atterraggio 321 m (MLW Sea Level)
Autonomia 1 050 km (652 mi, 567 nm)
Quota di servizio 8 534 m (28 000 ft)
Note dati riferiti alla versione PC-6/B2-H4 Turbo Porter

i dati sono estratti da manuale addestramento piloti

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Il Pilatus PC-6 Porter è un aereo da trasporto/utility monomotore ad ala alta con capacità STOL prodotto dall'azienda svizzera Pilatus Aircraft Ltd. dagli anni sessanta.

La sua ultima versione dotata di motore turboelica, la PC-6 Turbo-Porter, è attualmente ancora in produzione.

Benché originariamente progettato per un uso civile le sue caratteristiche ne hanno suggerito la produzione di versioni ad uso militare tra le quali una versione prodotta su licenza dalla statunitense Fairchild Hiller.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Sviluppo[modifica | modifica wikitesto]

Il primo prototipo venne portato in volo per la prima volta il 4 maggio 1959 equipaggiato con un motore a pistoni Lycoming GSO-480-B1A6 capace di erogare una potenza pari a 340 hp (254 kW).

Al fine di fornire maggiori prestazioni ne venne presto sviluppata una versione equipaggiata con un motore turboelica adottando il francese Turbomeca Astazou. Il nuovo modello, designato "Turbo Porter" venne portato in volo nel 1961 ed avviato alla produzione in serie. Dal 1964 si inizia a installare una turbina Pratt & Whitney Canada PT6A-A6 da 410 kW (550 shp)

Negli Stati Uniti d'America il Porter venne prodotto su licenza dalla Fairchild Aircraft che lo propose anche per il mercato militare ottenendo una commessa da parte delle forze armate. Venne impiegato dalla United States Air Force con la designazione AU-23A Peacemaker e dalla United States Army con il nominativo UV-20 Chiricahua

Impiego operativo[modifica | modifica wikitesto]

Un Fairchild Porter, versione prodotta su licenza negli Stati Uniti del Turbo Porter.

Il PC-6 è noto per le sue capacità di decollo e atterraggio corti STOL tanto da essere definito dalla fabbrica "The world leading STOL". Viene ampiamente utilizzato da operatori umanitari, centri di paracadutismo e forze aeree e militari. Grazie alle sue prestazioni il PC-6 è stato utilizzato per compiere alcuni record:

Nell'aprile 1960 il PC-6 marche HB-FAN soprannominato "Yeti" (s/n 337) effettuò l'atterraggio alla quota più alta per un aeromobile ad ala fissa, posandosi sul ghiacciaio Dhaulagiri in Nepal alla quota di 5 750 m (a quella quota l'aereo è costretto a volare circa il 30% più velocemente rispetto al terreno durante l'atterraggio). L'HB-FAN è stato il primo prototipo del PC-6 (primo volo 4 maggio 1959) e, dopo aver conseguito il record nell'aprile del 1960 ebbe un incidente in atterraggio il 16 maggio 1960 a 5.200 m per il quale si decise di abbandonarlo sul passo Dambusch dove si trova tuttora.

Il 15 novembre 1968 il PC-6/A2-H2 F-BOSZ (s/n 636) raggiunse una quota di 13 485 m segnando un record per la sua classe di peso.

Il 15 luglio 1999 il PC-6/B2-H4 D-FAXI (s/n 862) riuscì a trainare, aggiudicandosi un record, il più grande striscione pubblicitario mai realizzato della dimensione di 1 500 (25 x 60 m) sui cieli di Brema, in Germania.

Varianti[modifica | modifica wikitesto]

Al febbraio 2010 sono stati prodotti un totale di 553 PC-6, tra i 461 dalla Pilatus e i 92 dalla Fairchild, di cui circa 270 sono operativi. Il suffisso H2 descrive le macchine con 10 posti totali e 2200kg di peso massimo al decollo, il suffisso H4 descrive le versioni più recenti con 11 posti massimi, peso massimo al decollo di 2800kg, wing tip che ne aumentano l'apertura alare da 15 a 15,87 metri, carrello rinforzato e strumenti motore modificati.

PC-6 Porter
Versione iniziale con motore a pistoni sei cilindri Avco Lycoming GSO-480-B1A6 da 254-kW (340-cv) costruito in 64 esemplari (primo volo 4 maggio 1959 HB-FAN).
PC-6/275
Versione a pistoni con motore pistoni Avco Lycoming GO-480-D1A da 190-kw (260-cv) costruito in un solo esemplare (primo volo 5 febbraio 1960 HB-FAS).
PC-6/350
Versione potenziata del PC-6, con motore da 261-kW (350-cv) a iniezione Avco Lycoming IGO-540-A1A (primo volo 1 dicembre 1961 HB-FAG).
PC-6/A Turbo-Porter
Prima versione a turboelica, dotato di una Turbomeca Astazou IIE 320-kW (523-cv) costruito in 35 esemplari (primo volo 2 maggio 1961 HB-FAD).
PC-6/A1 Turbo-Porter
Versione turboelica con motore Turbomeca Astazou XII da 427-kW (573-cv) prodotto in 6 esemplari (primo volo 5 maggio 1967 HB-FCT).
PC-6/Ax Turbo-Porter
Versione turboelica convertita con una Turbomeca Astazou X da 427-kW (573-cv). Un esemplare convertito (primo volo nel 1964 F-BKQU).
PC-6/A2 Turbo-Porter
Versione turboelica con motore Turbomeca Astazou XIVE da 427-kW (573-cv) Costruito in un esemplare (primo volo novembre 1967 F-BOSZ).
PC-6/B Turbo-Porter
Prima versione con motore turboelica PT6A, dotato di una Pratt & Whitney Canada PT6A-6A da 410-kW (550-cv) prodotto in 12 esemplari (primo volo 2 maggio 1964 N187H)
PC-6/B1 Turbo-Porter
Versione turboelica dotato di una Pratt & Whitney Canada PT6A-20 da 410-kW (550-cv) prodotto in 82 esemplari dalla Pilatus più 12 dalla Fairchild (primo volo 18 maggio 1966 HB-FCD)
PC-6B2 Turbo-Porter
Versione turboelica con motore Pratt & Whitney Canada PT6A-27 da 507-kW (680-cv), flat rated a 550cv costruito in 242 esemplari dalla Pilatus più 12 dalla Fairchild. È il modello tuttora in produzione (primo volo 9 maggio 1984 HB-FHZ).
PC-6B2&B4 STC
Versione modificata con motore Pratt & Whitney Canada PT6A-34 da 551-kW (750-cv), flat rate a 550cv, 25 esemplari convertiti. (primo volo maggio 2001 F-GODZ)
PC-6/C Turbo-Porter
Versione turboelica dotata di una Garrett TPE-331-25D da 429-kW (575-cv) costruita in 8 esemplari dalla pilatus e 26 dall Fairchild (Primo volo ottobre 1965 N180K)
PC-6/C1 Turbo-Porter
Versione turboelica dotata di una Garrett TPE-331-1-100 da 429-kW (576-cv) prodotta in un solo esemplare (primo volo 23 gennaio 1969 HB-FEG).
PC-6/C2 Turbo-Porter
Versione sviluppata e prodotta in 36 esemplari (compresi i AU-23A) dalla Fairchild dotata di motore Garrett TPE 331-101F da 485-kW (650-cv) (primo volo giugno 1967 N352F).
PC-6/D-H3 Porter
Un prototipo costruito con motore Avco Lycoming a pistoni Turbocompresso da 373-kW (500-hp).
AU-23A Peacemaker
Versione armata, anti-insurrezione e da trasporto per la U.S. Air Force. Usata durante la Guerra del Vietnam nei primi anni settanta.
UV-20A Chiricahua
Versione da trasporto prodotta per la U.S. Army. Due UV-20A erano basati a Berlino Ovest tra gli anni settanta e ottanta.
PC-8 Twin Porter
Versione bimotore costruita nel 1967, ma non successivamente sviluppata.

Nel tempo molte versioni sono state convertite dalle versioni più vecchie a quelle più recenti equipaggiate con motore P&W canada PT6A B2-H2 e B2-H4

Utilizzatori[modifica | modifica wikitesto]

Civili[modifica | modifica wikitesto]

Un PC-6 Porter della compagnia aerea di copertura CIA Continental Air Service in Laos, ca. 1970.
Francia Francia
Indonesia Indonesia
Nepal Nepal
Nuova Zelanda Nuova Zelanda
Slovenia Slovenia
Svizzera Svizzera
Stati Uniti Stati Uniti

Governativi[modifica | modifica wikitesto]

Malesia Malesia
Thailandia Thailandia
Sudafrica Sudafrica

Militari[modifica | modifica wikitesto]

Un Fairchild AU-23A Peacemaker in sosta alla Eglin AFB, Florida nel 1972.
Algeria Algeria
Angola Angola
Argentina Argentina
Austria Austria
Australia Australia
Birmania Birmania
Bolivia Bolivia
Ciad Ciad
Colombia Colombia
Ecuador Ecuador
Emirati Arabi Uniti Emirati Arabi Uniti
Francia Francia
Armée de l'air
Iran Iran
Israele Israele
Messico Messico
Nepal Nepal
Oman Oman
Perù Perù
Slovenia Slovenia
Svizzera Svizzera
Thailandia Thailandia
Stati Uniti Stati Uniti

Note[modifica | modifica wikitesto]


Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Velivoli comparabili[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]