Paolo Rumiz

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Paolo Rumiz

Paolo Rumiz (Trieste, 20 dicembre 1947) è un giornalista e scrittore italiano.

Inviato speciale del Piccolo di Trieste e in seguito editorialista di la Repubblica, segue dal 1986 gli eventi dell'area balcanica e danubiana; durante la dissoluzione della Jugoslavia segue in prima linea il conflitto prima in Croazia e successivamente in Bosnia ed Erzegovina.

Nel novembre 2001 è stato inviato ad Islamabad e successivamente a Kabul, per documentare l'attacco statunitense all'Afghanistan.

Viaggi[modifica | modifica wikitesto]

Molti suoi reportage narrano i viaggi compiuti, sia per lavoro che per diletto, attraverso l'Italia e l'Europa.

  • nell'estate del 1998 pedala in bicicletta da Trieste a Vienna in compagnia del figlio Michele (Dove andiamo stando?, pubblicato poi su Diario nell'autunno 1998)
  • nella primavera del 1999 esplora le regioni della costa adriatica italiana in automobile, da Gorizia al Salento (Capolinea Bisanzio, pubblicato su Repubblica nel gennaio del 1999)
  • nell'inverno del 1999 percorre in treno la tratta Trieste-Kiev (L'uomo davanti a me è un ruteno, pubblicato sul Piccolo nello stesso anno)
  • nella primavera 2000 si imbarca sul Danubio a Budapest per arrivare al confine tra Serbia e Romania (Ljubo è un battelliere, inserito in È oriente del 2003)
  • nell'inverno del 2000 va, ancora in treno, da Berlino a Istanbul (Chiamiamolo Oriente, pubblicato su Repubblica nel gennaio del 2000)
  • nella primavera 2001 girovaga per il nord-est in bicicletta, da Trieste al Gavia (Il frico e la jota, inserito in È oriente del 2003)


Da qualche anno a questa parte compie il canonico viaggio ogni estate, in agosto, raccontandolo di giorno in giorno su Repubblica:

  • nel 2003 attraversa 6 nazioni a piedi andando da Fiume (Croazia) fino in Liguria lungo i 3000 km delle Alpi
  • nel 2007 segue le tracce del condottiero cartaginese Annibale fino all'imbarco in Calabria, terra abitata anche dal fiero popolo dei Bruzi.[6]
Nell'autunno dello stesso anno pubblica su Il Piccolo Diario minimo, resoconto di un viaggio in Cina[7]
  • nel 2008, assieme a Monika Bulaj, con bus, treni, traghetti e autostop percorre 7000 chilometri, da Nord a Sud, lungo la frontiera orientale dell’Unione Europea dall’Artico al Mediterraneo[8][9]
  • nel 2009 con svariati mezzi di trasporto scrive a puntate di un viaggio da sud verso nord, lungo le linee geologiche della penisola, per conto del quotidiano la Repubblica dal titolo L'Italia sottosopra
  • nel 2010, sempre per La Repubblica, attraversa i luoghi del risorgimento per raccontare l'epopea garibaldina[10]
  • nel 2011 viaggia attraverso l'Italia cercando città morte, fabbriche dismesse e miniere abbandonate[11]

Premi[modifica | modifica wikitesto]

  • Premio Hemingway 1993 per i suoi servizi dalla Bosnia
  • Premio Max David 1994 come migliore inviato italiano dell'anno
  • Premio Archivio Disarmo-Colombe d'oro per la pace 1998
  • Premio Capri-S. Michele 2003 per È oriente
  • Premio San Vidal 2003
  • Premio Latisana per il Nord-Est 2003
  • Premio giornalistico Marco Luchetta 2006
  • Premio Stresa di Narrativa 2007
  • Premio Chatwin-camminando per il mondo 2007

Premio Lawrence per il giornalismo, Mandas 2012

Pubblicazioni[modifica | modifica wikitesto]

  • con Carlo Cerchioli, Fotoreporter italiani nell'ex Jugoslavia, Editore Petruzzi
  • Danubio. Storie di una nuova Europa, 1990
  • Vento di terra. Istria e Fiume, appunti di viaggio tra i Balcani e il Mediterraneo, Mgs Press, 1994
  • La secessione leggera - Dove nasce la rabbia del profondo Nord, Editori Riuniti 1997, Feltrinelli 2001
  • La linea dei mirtilli - Storie dentro la storia di un paese che non c'è più, Editori Riuniti 1993 e 1997 (nuova edizione riveduta)
  • Maschere per un massacro - Quello che non abbiamo voluto sapere della guerra in Jugoslavia, Editori Riuniti 1996 (1999) (Feltrinelli 2011, con una nuova prefazione dell'autore) ISBN 978-88-07-88044-5
  • Est, Feltrinelli 2003
  • con Francesco Altan, Tre uomini in bicicletta, Feltrinelli 2002, ISBN 978-88-07-84013-5
  • È oriente, Feltrinelli 2003 (2005) ISBN 978-88-07-88045-2
  • con Monika Bulaj, Gerusalemme perduta, Frassinelli 2005
  • La leggenda dei monti naviganti, Feltrinelli 2007 ISBN 978-88-07-88306-4
  • Annibale. Un viaggio, Feltrinelli 2008 ISBN 978-88-07-88287-6
  • L'Italia in seconda classe, Feltrinelli 2009 ISBN 978-88-07-71102-2
  • La cotogna di Istanbul, Feltrinelli 2010 ISBN 978-88-07-01820-6
  • Il bene ostinato, Feltrinelli, 2011 ISBN 978-88-07-88018-6 (dedicato all'attività missionaria dei medici del Cuamm)
  • Trans Europa Express, Feltrinelli 2012 ISBN 978-88-07-01927-2

Nel 2012 ha pubblicato il primo libro per ragazzi, "A piedi" Feltrinelli Kids, 2012 ISBN 978-88-07-92181-0 che narra il suo viaggio a piedi attraverso l'Istria da Trieste a Capo Promontore vicino Pola.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Tre uomini in bici
  2. ^ Seconda classe
  3. ^ La rotta per Lepanto
  4. ^ La Gerusalemme perduta
  5. ^ Appennino, il cuore segreto
  6. ^ Il ritorno di Annibale
  7. ^ Diario minimo
  8. ^ L'altra Europa
  9. ^ Il viaggio nel Polo che diventa mare
  10. ^ Camicie rosse
  11. ^ Le case degli spiriti
  12. ^ Il Risveglio del fiume segreto In viaggio sul Po con Paolo Rumiz
  13. ^ La Grande Guerra

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]