Michael Hickenbottom

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Shawn Michaels
Shawn Michaels a WrestleMania XXIV (2008)
Shawn Michaels a WrestleMania XXIV (2008)
Nome Michael Shawn Hickenbottom
Ring name Sean Michaels
Shawn Michaels
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Nascita Chandler, Arizona
22 luglio 1965
Residenza San Antonio, Texas
Altezza dichiarata 185 cm
Peso dichiarato 102 kg
Allenatore Jose Lothario
Debutto 16 ottobre 1984
Ritiro 28 marzo 2010
Federazione WWE
Progetto Wrestling

Michael Shawn Hickenbottom (Chandler, 22 luglio 1965) è un ex wrestler statunitense, meglio conosciuto con il ring name di Shawn Michaels. È attualmente sotto contratto con la WWE, dove lavora come ambasciatore e occasionalmente come arbitro dal dicembre 2010. Michaels ha lottato per la WWE, precedentemente nota come World Wrestling Federation (WWF), dal 1988 fino al suo primo ritiro nel 1998, a causa di un grave infortunio alla schiena. È apparso in ruoli non-wrestling dal 1998 al 2000 e riprese la sua carriera di wrestling nel 2002 fino al ritiro solenne nel 2010. Nella WWF/WWE, Michaels è stato nel main event dei principali eventi in pay-per-view dal 1989 al 2010, chiudendo il principale e annuale evento della compagnia, WrestleMania, in cinque occasioni. Michaels ospita anche lo show MacMillan River Adventures, in onda su Outdoor Channel. Michaels ha cominciato la sua carriera di wrestling con la Mid-South Wrestling (MSW) e l'American Wrestling Association (AWA). Durante il suo tempo con l'AWA, formò un tag team con Marty Jannetty conosciuto come The Midnight Rockers, vincendo l'AWA World Tag Team Championship due volte. Hickenbottom e Jannetty hanno brevemente firmato con la WWF nel 1987, mentre erano sotto contratto con l'AWA. Tornarono nell'AWA, solo per tornare alla WWF nel 1988. Dopo lo scioglimento dei Rockers alla fine del 1991, Michaels ha iniziato a lavorare come performer singolo sotto la nuova gimmick di "The Heartbreak Kid", prima come cattivo e poi come un beniamino del pubblico. Ha esercitato una notevole influenza nelle decisioni di booking come parte di una fazione dello spogliatoio nota informalmente come The Kliq.

Nel 1997, Michaels ha collaborato con Triple H, Chyna e Rick Rude per formare la stable D-Generation X (DX). Quello stesso anno, Michaels ha preso parte a uno dei match più controversi della storia del wrestling, soprannominato lo "Screwjob di Montréal". Nel 1998, dopo un infortunio alla schiena subito alla Royal Rumble, che lo ha ha costretto al ritiro dopo aver perso il WWF Championship a WrestleMania XIV, Michaels ha aperto una scuola di formazione di wrestling, chiamata The Shawn Michaels Wrestling Academy. Ha fatto il suo ritorno sul ring a SummerSlam, nel 2002. Nel 2006, Michaels e Triple H hanno brevemente riformato la DX, ma dopo un infortunio subito da Triple H, Michaels è tornato alla competizione singola. Nel 2009, il duo si è riunito come un tag team, con i due che hanno vinto lo Unified WWE Tag Team Championship. Michaels si è ritirato dal wrestling ancora una volta dopo WrestleMania XXVI nel 2010. Nel dicembre 2010, ha firmato un contratto a lungo termine con la WWE, facendo la sua prima apparizione dal vivo in uno show WWE da WrestleMania nello stesso mese.

Michaels è stato inserito nella WWE Hall of Fame nella classe del 2011. Dopo la sua induzione, la WWE ha detto di Michaels: "Chiedi ad ogni Superstar del roster WWE chi è il più dotato sport-intrattenitore di tutti i tempi e quasi tutti daranno la stessa risposta, Shawn Michaels". Michaels è un quattro volte campione del mondo: un tre volte WWF Champion e un ex World Heavyweight Champion. È stato anche il vincitore della Royal Rumble del 1995 e del 1996, ed è stato il primo WWE Grand Slam Champion. Ha vinto anche il PWI Match of the Year Award per un record di undici volte. Michaels attualmente risiede a San Antonio in Texas, con la moglie, Rebecca, e i loro due figli.

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Gli inizi[modifica | modifica sorgente]

Cresce a San Antonio, nel Texas. Allenato dal leggendario Jose Lothario, debutta nel 1984 nella federazione indipendente texana Mid-South Wrestling (MSW), dove nel suo primo incontro perde contro Art Cruz. Dopo sei mesi, Shawn si trasferisce a Kansas City per affinare la tecnica e incontra il suo futuro compagno di tag, Marty Jannetty. Successivamente passa alla Texas All-Star Wrestling (TASW) dove, assieme a Paul Diamond, forma gli "American Force", un tag team che riuscirà per due volte a conquistare il titolo di categoria, anche se la prima volta questo fu regalato loro da Chavo Guerrero, Sr.. Ha combattuto anche per la Central States Championship Wrestling (CSCW), dove con Marty Jannetty vince i suoi primi titoli validi nella National Wrestling Alliance (NWA).

American Wrestling Association (1986–1988)[modifica | modifica sorgente]

Nel 1986 lotta nella American Wrestling Association (AWA). Sempre con Marty Jannetty forma un tag team chiamato The Midnight Rockers; il nome del duo deriva dalla fusione di due nomi all'epoca assai popolari nel wrestling americano: i "Rock & Roll Express" e i "Midnight Express", due tra i tag team più prolifici della storia. Un'altra versione sull'origine del nome lo fa derivare dalla canzone Living After Midnight dei Judas Priest. Da ricordare, di quel periodo, alcuni sanguinosi match dei "Rockers" contro "Playboy" Buddy Rose & Doug Somers.

World Wrestling Federation[modifica | modifica sorgente]

Michaels insieme a Marty Jannetty

I Rockers (1988–1991)[modifica | modifica sorgente]

Una promotion concorrente, la World Wrestling Federation, strappa Michaels e Jannetty alla AWA; i primi giorni sono però decisamente travagliati: la WWF li licenzia due settimane dopo a causa di un fraintendimento e li riassunse successivamente. All'arrivo nella nuova federazione assumono il nome The Rockers; diventano uno dei più noti tag team dell'epoca ed introducono nuovi standard nei match di coppia. Nonostante non riescano nell'impresa di aggiudicarsi un titolo (la volta che ci riuscirono il match non fu convalidato a causa di un incidente nel ring) la loro alleanza rimane una delle più celebri dell'intera storia della WWF.

L'Heartbreak Kid (1992–1995)[modifica | modifica sorgente]

Shawn Michaels nel 1994

Nel 1992 si consuma lo scioglimento della coppia a seguito di pervenute e continue incomprensioni tra i due. L'apice della rivalità si raggiunge durante un "The Barber Shop", uno "show nello show" condotto da Brutus "The Barber" Beefcake: Shawn colpisce con un superkick (che col passare degli anni diventerà la sua mossa distintiva col nome di Sweet Chin Music) il suo ex-compagno Marty. È l'inizio di una proficua carriera da solista per Michaels, che sarà ricca di soddisfazioni ma anche di altrettanti periodi oscuri.

Agli inizi gli viene affiancata una manager, "Sensational" Sherri Martel. Sempre nel 1992 partecipa alla Royal Rumble, ma non porta a casa la vittoria.

L'anno successivo vince l'Intercontinental Championship battendo "The British Bulldog" Davey Boy Smith. Intraprende una faida con l'ex compagno Marty Jannetty in cui perde il titolo, che poi riconquista. Il regno titolato di Shawn dura molto tempo, e in questo periodo che gli viene affiancato uno sparring partner, Kevin Nash (in seguito noto come "Big Daddy Cool" Diesel), che arriverà a ricoprire il ruolo di sua guardia del corpo e ne diventa un grande amico.

Nel 1994, prima di WrestleMania X, Shawn Michaels è costretto a fermarsi per un periodo di sei settimane per motivi non meglio specificati. Al suo ritorno deve affrontare Razor Ramon, che durante la sua assenza aveva conquistato l'Intercontinentale Championship, nonostante Michaels non lo avesse mai perso. Entrambi rivendicavano la legittimità del proprio titolo, presentandosi con due cinture identiche; ciò porta a un match per WrestleMania X: un Ladder match. Al termine di questo match molto spettacolare, la cui modalità verrà spesso riutilizzata negli anni seguenti dalla WWE, Shawn viene sconfitto. In seguito, però, il rapporto con Razor Ramon migliorerà a tal punto da diventare un alleato di Michaels.

Kliq, WWF Champion e D-Generation X (1995–1997)[modifica | modifica sorgente]

Parallelamente a quanto accade nel ring, nel backstage, Micheals, Nash, Paul Levesque (Triple H), Scott Hall (Razor Ramon) e Sean Waltman (The 1-2-3 Kid) danno vita a una combriccola (nota come "Clique" o "Kliq", "la cricca") che acquista sempre più potere nelle decisioni della WWE, influenzando notevolmente molte scelte, sia quelle squisitamente legate ai risultati sul ring sia quelle dirigenziali (benché in misura minore).

Michaels nel 1995

Nel 1995 Shawn Michaels viene inserito nella Royal Rumble con il numero 1. Sconfigge tutti i 29 wrestler entrati successivamente, entrando nella storia della federazione come primo wrestler ad aver vinto la contesa entrando con il numero 1 (impresa bissata solo nel 2004 da Chris Benoit), assicurandosi un match a WrestleMania XI contro il WWF Champion Diesel; l'assalto al titolo, tuttavia, fallirà.

Successivamente, Michaels è costretto ad un periodo di pausa, ma al suo ritorno partecipa alla Royal Rumble del 1996, dove vince nuovamente eliminando per ultimo Diesel. Questa volta il main event di WrestleMania XII sarà contro Bret Hart, che intanto aveva vinto il titolo da Diesel. A WrestleMania XII si svolge uno dei match più noti della storia dello sport d'intrattenimento, un Iron Man match di 60 minuti. I due wrestler, al termine dei 60 minuti, non riescono a prevalere l'uno sull'altro: viene così sancito un overtime, al termine del quale prevale proprio Shawn Michaels, che vince il WWF Championship.

Michaels comincia subito a difendere il suo titolo. Tra i suoi avversari si annoverano Diesel, British Bulldog, Big Van Vader, Mankind e Goldust. Il regno di Michaels finisce con la sconfitta contro Sycho Sid alle Survivor Series. Due mesi dopo ottiene l'occasione di un nuovo match per il titolo: alla Royal Rumble del 1997, disputata a San Antonio, Shawn vince il suo secondo titolo WWF, ma è costretto a renderlo vacante a causa di un infortunio.

Successivamente si hanno un'altra pausa di alcuni mesi ed un nuovo rientro in WWF per HBK. Forma un team con "Stone Cold" Steve Austin, vincendo i World Tag Team Titles ai danni della Hart Foundation. Tempo dopo, Shawn Michaels si allea con Triple H e Chyna per formare la D-Generation X, un gruppo che sfida le autorità attraverso l'uso della volgarità e gesti osceni. Nel settembre 1997, Shawn Michaels sconfigge British Bulldog portando a casa l'European Title.

Primo ritiro (1997-1998)[modifica | modifica sorgente]

Dopo il titolo europeo, Michaels si concentra ancora una volta sul titolo WWF. Diventa il primo sfidante dopo aver sconfitto The Undertaker al primo Hell in a Cell match. Affronta quindi nuovamente Bret Hart al pay-per-view Survivor Series, conquistando per la terza e ultima volta il WWF Championship: è nel corso di questo match che avviene il famoso Montreal Screwjob. In questo momento, HBK è contemporaneamente WWF Champion e WWF European Champion; passa alla storia come il primo Grand Slam Champion, nome indicativo di un wrestler capace di vincere WWF Championship, Intercontinental Championship, WWF Tag Team Championship e il WWF European Championship, oltre a due Royal Rumble.

Ad inizio 1998, un infortunio alla schiena ricevuto durante un Casket match contro The Undertaker alla Royal Rumble costringe Michaels a ritirarsi. Dopo un ultimo match a WrestleMania XIV, con Mike Tyson come special enforcer e poi arbitro speciale, dove perde il titolo contro Stone Cold Steve Austin, la carriera di HBK nel wrestling risulterebbe al capolinea, dato che secondo i medici la gravità dell'infortunio impediva un rientro nel ring.

Ritorno alla World Wrestling Entertainment (2002-presente)[modifica | modifica sorgente]

nWo, World Heavyweight Champion e faida con Triple H (2002–2004)[modifica | modifica sorgente]

Abbraccio fra Chris Jericho e Shawn Michaels alla fine del match a WrestleMania XIX. Dopo questo gesto, Jericho ha attaccato alle spalle HBK, rimanendo heel

Durante la sua lontananza dal ring si dedica alla famiglia e ritrova la fede, dichiarandosi Cristiano Rinato. Nonostante questo ricopre alcuni ruoli on-screen per la WWE, quali Commissioner e arbitro speciale a Judgment day 2000 nel Iron Man match tra Triple H e The Rock vinto dal primo. Gli acciacchi alla schiena, che al momento del ritiro sembravano di una gravità estrema, si attenuano e HBK torna sul ring nel 2002 all'PPV Summerslam, dove sconfigge in uno spettacolare Non Sanctioned Match Triple H. Dopo il match, tuttavia, HBK venne attaccato alle spalle da HHH con il suo sledgehammer, peggiorandogli le condizioni della schiena e costringendolo ad andare via in barella. Ciò comportò l'iniziò di una nuova sanguinosa faida con il suo ex-amico Triple H. The Game viene sconfitto da HBK, che diventa il nuovo World Heavyweight Champion, a Survivor Series, nel primo Elimination Chamber Match della storia. La rivalità continua fino al pay per view Armageddon, dove Triple H riconquista il titolo in un 3 Stages of Hell Match vincendo 2 a 1.

A gennaio, Shawn Michaels entra per primo nell'edizione annuale della Royal Rumble, e viene attaccato a sorpresa dal secondo entrante Chris Jericho; quest'ultimo lo eliminerà dalla competizione dopo averlo colpito (e ferito) con una sedia. Jericho assalirà Michaels anche in un'edizione di RAW il 3 marzo 2003. Quest'ultimo attacco dà vita a una nuova rivalità che conduce ad un classico match al pay per view WrestleMania XIX. I due danno vita a quello che sarà tra i primi tre match più belli dell'anno e viene vinto proprio da HBK. Alla fine dell'incontro i due si abbracciano al centro del ring in segno di sportività, ma poco dopo Y2J lo colpisce a tradimento con un colpo basso.

A Summerslam HBK partecipa ad un altro Elimination Chamber match: HBK aiuta involontariamente Jericho a schienare Kevin Nash colpendo quest'ultimo con la Sweet Chin Music. Tuttavia, HBK non ha così fortuna come alle Series dell'anno prima e questa volta verrà eliminato da Goldberg dopo una tremenda combinazione Spear-Jackhammer. Dopo questa breve e sfortunata parentesi, HBK torna sulle tracce di Triple H affrontando i suoi scagnozzi dell'Evolution (stable capitanata, appunto, da The Game). Michaels trova sulla sua strada il Legend Killer Randy Orton che, con l'aiuto di Ric Flair, riesce a battere HBK in quel di Unforgiven. Alle Survivor Series, HBK è il capitano del Team Austin (di cui fanno anche parte i Dudley Boyz, Rob Van Dam e Booker T) che deve vedersela col Team Bishoff (composto da Chris Jericho, Scott Steiner, Christian, Randy Orton e Mark Henry). Alla fine del Team Austin rimane solo il capitano, appunto HBK, che si ritrova contro Christian, Jericho e Orton: Shawn, con grande forza di spirito e di volontà, riesce a riequilibrare la situazione eliminando i primi due ma un'interferenza di Batista permette ad Orton di portare a casa la vittoria per il suo team. HBK inizia, così, un feud con Batista che culminerà ad Armageddon con la vittoria dell'eroe di San Antonio grazie alla sua micidiale Sweet Chin Music.

Shawn Michaels contro Carlito durante un tag team match a Raw

HBK ricomincia un'ennesima rivalità con The Game Triple H, dove c'è in ballo il titolo mondiale. I due si affrontano per la prima volta a RAW con il titolo mondiale in palio: HBK va a segno con la sua Finisher e schiena HHH. HBK è il nuovo campione, ma nel post-match Eric Bischoff fa notare che durante il conteggio anche il lottatore proveniente da San Antonio aveva le spalle a terra, e quindi la corona rimane al nemico. La rivalità tra Triple H e Shawn Michaels va avanti: alla Rumble i due si affrontano in un Last Man Standing match con il titolo in palio, ma il match finisce in un pareggio. La loro rivalità continua fino al pay per view più importante dell'anno, WrestleMania XX, ma si arricchisce di un "terzo incomodo": è il vincitore della Royal Rumble del 2004 Chris Benoit. Quest'ultimo diventa il nuovo campione nello Showcase of the Immortals battendo sia Michaels che Levesque in quello che sarà riconosciuto come il miglior incontro del 2004. Ad aprile è tempo di Backlash e Shawn Michaels non demorde e partecipa ad un altro match a tre con gli stessi protagonisti del PPV precedente, ma, ancora una volta, è Benoit a spuntarla conservando il titolo. L'assalto al titolo mondiale è fallito, ma Triple H e Shawn Michaels continuano la loro epica battaglia dandosi appuntamento a WWE Bad Blood in un Hell In A Cell match; dopo quasi 50 minuti di lotta atroce è il Cerebral Assassin a spuntarla.

Dopo un certo periodo di pausa, Shawn Michaels ritorna a Taboo Tuesday perdendo un match contro Triple H grazie all'interferenza di Edge. Successivamente il general manager di Raw Eric Bischoff lo nomina arbitro speciale in un "Elimination chamber" match al pay per view New Year's Revolution 2005 Qui inizierà una faida con Edge, dopo che lui aveva eseguito una spear ai suoi danni. Questa faida culminerà alla Royal Rumble dove la Rated Superstar vincerà.

Varie faide (2005–2006)[modifica | modifica sorgente]

Shawn Michaels

Sempre durante la Royal Rumble 2005, a cui HBK prende parte, verrà attaccato da Kurt Angle, frustrato dopo l'eliminazione dalla contesa subita da parte di Michaels stesso. I due si incontrano per la prima volta nella loro carriera in un match molto vibrante a WrestleMania 21. Lottano a lungo pressoché alla pari e dividendosi i favori del pubblico, finché Angle non fa cedere definitivamente Shawn Michaels con la sua classica mossa finale, l'Ankle Lock.

Con la Draft Lottery del 2005, Kurt Angle passa da Smackdown! a RAW e Shawn Michaels ne approfitta per prendersi una rivincita. Si sfidano di nuovo a Vengeance 2005 ed HBK ottiene il risultato di 1-1 nella serie quando riesce a sconfiggere l'atleta di Pittsburgh con la sua classica mossa finale, la Sweet Chin Music. Ma Shawn Michaels, prima del ppv Vengeance, combatte un altro match memorabile, soprattutto per gli appassionati americani: lascia di stucco il pubblico ed il mondo intero quando annuncia un match di coppia nel pay per view Backlash 2005 insieme ad Hulk Hogan. Gli spettatori durante WrestleMania 21, infatti, intonarono a più riprese il coro "One more match" ("ancora un match") rivolto a Hogan, in quella circostanza entrato nella Hall of Fame della WWE. Alla fine è proprio HBK a convincerlo a rientrare in azione come suo alleato nella faida contro Muhammad Hassan. In seguito, dopo uno split tra i due, HBK (per l'occasione turnato heel) affrontò Hogan a Summerslam ma a vincere è The Immortal.

Settimane più tardi, quando Angle stava esigendo una rivincita al titolo di WWE di John Cena, Shawn Michaels si inserisce nella faida tra i due. Michaels vince un confronto contro Big Show e Kane sul sito della WWE per decidere il terzo membro del match valido per il titolo WWE contro Kurt Angle e John Cena nella pay per view Taboo Tuesday 2005, in cui prevale però il rapper di Boston. Dopo aver fallito l'assalto al WWE Title, HBK si concentra sulla prossima grande sfida: alle Survivor Series il Team di RAW (capitanato da Michaels stesso) affronta quello di SmackDown!. E sono proprio questi ultimi a vincere quando Randy Orton, nel finale, elimina il capitano del Team di RAW a seguito della RKO del Legend Killer grazie all'intervento di JBL che tentò di attaccare Shawn con una sedia e, nel momento di distrazione di Shawn, Randy esegue la RKO.

Riunione della D-Generation X (2006-2007)[modifica | modifica sorgente]

Shawn Michaels assieme a Triple H, suo compagno nella DX

Nei primi mesi del 2006 Shawn comincia una rivalità con la famiglia McMahon, proprietaria dell'intera WWE, affrontando a più riprese sia il chairman Vince McMahon che suo figlio Shane. Il culmine di tale rivalità viene toccato nel corso di WrestleMania 22: HBK riesce ad avere la meglio su Vince in un No Holds Barred Match. Nelle successive puntate di RAW Vince, in cerca di rivincita, sancisce un match tra lui e suo figlio Shane contro Michaels e "Dio". Il compagno di HBK non è casuale: Michaels infatti, durante il suo ritiro, aveva ricominciato a coltivare la fede in Dio; l'intento dei McMahon è quello di dimostrare che loro sono più forti e potenti di chiunque, a prescindere da chi si pari davanti e dalla fede. L'incontro, che si tiene a Backlash, di fatto è un Handicap Match, poiché "Dio" si rivela essere un raggio di luce che non interferisce nel match; la contesa inoltre viene ridefinita, per volere di Vince, in un No Holds Barred Match. L'incontro viene vinto dai McMahon, anche grazie all'intervento dello Spirit Squad.

La faida con il "boss" continua e, come accaduto altre volte, Vince evita di esporsi in prima persona, obbligando Michaels ad un match contro l'intera Spirit Squad. A questo punto HBK ha bisogno di una pausa: i dolori al ginocchio lo tormentano e rendono necessario un periodo di riposo forzato. Per fortuna la faida è tutt'altro che chiusa: l'attenzione ora si sposta completamente su un HHH infuriato con la famiglia McMahon. Tutto ciò porta alla rinascita della D-Generation X nella puntata di RAW del 12 giugno 2006: mentre HHH si trovava in difficoltà contro i 5 membri della Spirit Squad, Shawn Michaels è corso sullo stage, aiutando The Game a fare piazza pulita del ring; dopo essersi guardati per qualche secondo, hanno eseguito il celebre gesto della D-X, il Suck it, indirizzato ad un Vince McMahon infuriato.

Shawn Michaels come membro della D-X

Il ritorno ufficiale della DX avviene il 19 giugno 2006 a RAW; nel corso della puntata HBK e Triple H mandano alcuni "doni" a McMahon, come un gallo (perché secondo la DX a McMahon "piacciono gli uccelli"), un alieno e tre spogliarellisti maschi. La rinata DX sconfigge poi la Spirit Squad in un Handicap Match nel corso di Vengeance. La faida non è però ancora conclusa, poiché viene in seguito annunciato un Elimination Match tra DX e Spirit Squad per Saturday Night's Main Event, vinto ancora dalla D-X. A SummerSlam, il 20 agosto 2006, viene anche disputato un Tag Team Match nel quale la DX affronta e sconfigge in un match pieno di interventi esterni Vince McMahon e suo figlio Shane. Per Vince la faida non è ancora finita ed annuncia un Hell in a Cell Match per Unforgiven in cui la DX affronterà i due McMahon e The Big Show riuscendo a sconfiggerli nuovamente, ponendo fine alla lunghissima faida.

A Survivor Series 2006, in un classico Elimination match, la squadra capitanata dalla D-Generation X e comprendente anche CM Punk, Jeff Hardy e Matt Hardy sconfigge la squadra capitanata dai Rated RKO (Edge e Randy Orton) che comprendeva anche Johnny Nitro, Gregory Helms e Mike Knox senza nemmeno subire una eliminazione. Al pay-per-view New Year's Revolution, durante un match di coppia tra la D-X ed i Rated RKO, terminato in No Contest, Triple H si infortuna in maniera piuttosto grave alla gamba destra; lo stop previsto è di circa sei mesi.

Varie faide (2007-2009)[modifica | modifica sorgente]

Shawn Michaels durante uno show di Raw

Michaels decide di tenere in vita la D-X da solo e di puntare alla conquista del WWE Championship a WrestleMania 23. Partecipa al PPV Royal Rumble 2007. Nel corso del classico 30 Men Over the Top Rope Match è autore di un'ottima prestazione: rimasto sul ring con The Undertaker, viene eliminato da quest'ultimo; il Phenom si aggiudica la vittoria ed una title shot a WrestleMania. Nella puntata successiva di RAW si propone come sfidante di John Cena per WrestleMania qualora Undertaker dovesse decidere di non lottare per questa cintura. Nel main event della serata combatte insieme allo stesso Cena un tag team match contro i Rated RKO, i quali escono sconfitti dalla contesa. Michaels conquista così il World Tag Team Championship per la quarta volta. Il 5 febbraio Michaels sconfigge in un Triple Threat Match Edge e Randy Orton, diventando il Number One contender al WWE Championship a WrestleMania 23. Il 1º aprile nel main event dello "Showcase Of The Immortals", Micheals fallisce l'assalto alla cintura. Il 23 aprile a RAW Michaels sconfigge Cena in un non title rematch durato circa un'ora (Match che fu più bello di quello a Wrestlemania ed il migliore a Raw) Michales così dimostrò di essere superiore a Cena. Il 29 aprile a Backlash Michaels prende parte ad un Fatal Four Way match al quale partecipano anche Cena, Orton ed Edge. Il match è vinto dal rapper di Boston il quale, colpito da una Sweet Chin Music, cade su un Orton già steso a terra; l'arbitro conta fino a tre ed attesta la vittoria di Cena per schienamento.

Michaels inizia quindi un breve feud con Randy Orton, culminato in un match a Judgement Day 2007. La settimana precedente al match, nel corso della puntata di RAW del 14 maggio, Michaels fu attaccato da Orton al termine del match tra lo Showstopper ed Edge vinto dal primo. Orton attaccò nuovamente Michaels nel backstage a Judgement Day, aggravando l'infortunio subito da The Great Khali. A Judgement Day, Orton sconfisse Michaels: Michaels volle partecipare al match pur in condizioni gravi e l'arbitro dichiarò la sconfitta di Michaels per KO tecnico (il tutto secondo la kayfabe); fu portato via in barella, tra le lacrime di sua moglie Rebecca. Tale angle è stato studiato per permettere a Michaels di prendere una pausa per operarsi al ginocchio infortunato. Nella puntata di RAW dell'8 ottobre 2007 Shawn Michaels tornò nella WWE partecipando ad un segmento extra ring; grazie ai voti dei fan sul sito della federazione, Micheals ottenne un match a Cyber Sunday contro il WWE Champion Randy Orton; a vincere il match fu Michaels, ma solo per squalifica di Orton. Nel rematch, disputatosi a Survivor Series, dove Shawn Michaels non poteva usare la Sweet Chin Music a causa di una stipulazione, HBK perde in seguito alla RKO di Orton, il quale nel post-match cercò di infierire ma subisce una Sweet Chin Music da parte di Michaels. Iniziò quindi un feud con Mr. Kennedy, sfociato in un match a Armageddon 2007 vinto da Michaels. La faida continuò e, dopo l'incontro vinto da Kennedy il 31 dicembre, Michaels portò a casa la vittoria nello scontro decisivo tenutosi il 20 gennaio 2008. Qualificatosi alla Royal Rumble 2008 battendo Trevor Murdoch, Shawn Michaels vi partecipò con il numero due, entrando assieme al numero uno Undertaker; resistette sul ring per circa trenta minuti prima di essere eliminato proprio da Mr.Kennedy.

A WrestleMania XXIV sconfisse Ric Flair in un Career Threating match, sancendo la fine della carriera di Flair. Iniziò quindi un feud con Batista, il quale accusa Michaels di essere la causa del licenziamento del suo mentore. A Backlash batté Batista in un match con Chris Jericho arbitro speciale; Michaels simulò un infortunio ad un ginocchio in modo da poter battere Batista. Accusato di ciò da Jericho, lottò e vinse contro questi a Judgment Day. Ammise quindi di aver simulato l'infortunio, scatenando le ire di Batista, il quale lo sfidò a One Night Stand in uno Stretcher match; Michaels perse l'incontro ed il feud terminò. A Night of Champions Michaels effettuò un intervento nel corso del match tra Kofi Kingston e Jericho, distraendo quest'ultimo e permettendo al primo di portare a casa la vittoria. Jericho attaccò Michaels durante la puntata di Raw del 9 giugno, causandogli la rottura di alcune costole e il distacco di una retina (kayfabe). I due si sfidarono a The Great American Bash e fu Jericho a vincere quando l'arbitro chiamò la fine del match in seguito ai violenti attacchi subiti da HBK all'occhio infortunato.

A SummerSlam Michaels affermò la volontà di ritirarsi a causa di diversi infortuni subiti; durante la dichiarazione, Jericho arrivò sul ring e scagliò un pugno alla moglie di Shawn, Rebecca. Michaels sfidò quindi Jericho in un Unsactioned Match da tenersi ad Unforgiven e vinse l'incontro. Jericho sostituì poi CM Punk nella Championship Scramble di RAW, vincendo e diventando World Heavyweight Championship. La settimana seguente, dopo il match tra Jericho e CM Punk per il titolo, Michaels si presentò sullo stage e lo sfidò in un Ladder Match per il World Heavyweight Championship a No Mercy. Ancora una volta Jericho accetta e lo batte mantenendo il titolo dopo una lunga battaglia. A Cyber Sunday 2008 non venne scelto come arbitro speciale per il match tra Batista e Chris Jericho ma intervenne nel match quando vide Stone Cold Steve Austin ricevere un colpo. Y2J perse il titolo in quella occasione ma lo riguadagnò appena otto giorni dopo durante il main event della puntata numero 800 di RAW, sconfiggendo Batista al termine di uno Steel Cage Match. La settimana successiva Y2J dovette difendere il titolo in un Last Man Standing Match proprio contro HBK e riuscì a vincere soltanto grazie all'intervento di JBL, che colpì HBK con una sediata in testa. A Survivor Series prese parte al tradizionale Tag-team elimination match nel quale il team di HBK, che tra l'altro vedeva come membri anche Rey Mysterio e The Great Khali, sconfisse il team di JBL.

Shawn Michaels a WrestleMania XXIV

Shawn vinse agli Slammy Award 2008 (puntata di RAW svoltasi l'8 dicembre) il premio come miglior match dell'anno, quello avuto a Wrestlemania con Ric Flair. Lasciando tutti stupiti però, nemmeno finito il tradizionale discorso di ringraziamento, entrò nella scena JBL, il quale non solo strappò via dalle mani di Shawn Michaels il premio, ma si dichiarò addirittura il vincitore legittimo, riferendosi al Parking Lot Brawl match con John Cena a The Great American Bash. Lasciando tutti i fan basiti però, alcune settimane dopo, ad Armageddon HBK accettò il lavoro propostogli da JBL, di suo fedele aiutante, che lo aveva convinto facendo leva sulla crisi economica del periodo e dicendogli che era per il bene della sua famiglia, alla quale è molto legato. In seguito a Raw viene organizzato un torneo tra otto lottatori per determinare lo sfidante al titolo alla Royal Rumble: HBK vi partecipa e passa il primo turno contro Kane. La settimana successiva, nell'ultima puntata di RAW partecipò al Four-Man Battle Royal per la vittoria del torneo: eliminò sia Y2J che Randy Orton e alla fine si ritrovò sul ring assieme al suo "padrone" JBL. Secondo i piani HBK doveva stendersi e farsi schienare senza resistenza, invece Shawn Michaels si rialzò e si fece colpire con la Clothesline from Hell e JBL ebbe così la meglio. Alla Royal Rumble JBL quindi ottenne una title shot contro il campione John Cena e incaricò HBK di stare al suo angolo per aiutarlo. Così fu, ma solo parzialmente, perché lo Showstopper colpì con la Sweet Chin Music sia JBL che John Cena e poi abbandonò il ring e alla fine Cena mantenne il titolo. Nel corso di un match di qualificazione all'Elimination Chamber di Raw a No Way Out lo stesso Michaels lottò per JBL contro John Cena ma perse anche perché ostacolato dallo stesso JBL. JBL, vedendo fallito il suo sogno di andare a WrestleMania XXV con il titolo, decise di sfidare Michaels per lo stesso No Way Out in un match dove se Michaels avesse perso avrebbe dovuto servire e dare i ricavi dei diritti del suo nome a JBL per tutta la vita, ma nel caso di vittoria, JBL si sarebbe impegnato a pagare a Michaels tutti i soldi promessi prima e naturalmente la revoca dell'impegno assunto. A No Way Out Shawn Michaels è tornato "libero" battendo JBL. A questo punto Shawn intende sfidare Undertaker a WrestleMania e rompere così la sua striscia vincente nel PPV più importante della WWE. Anche JBL ha la stessa intenzione ed i due si affrontano in un match che vede prevalere Shawn Michaels. Subito dopo l'incontro, Shawn viene attaccato da Vladimir Kozlov, che intende affrontare Undertaker a WrestleMania anch'esso. Così i due si affrontano la settimana successiva a Raw e ad avere la meglio è proprio Michaels, guadagnandosi così l'opportunità di combattere con il Phenom a Wrestlemania. Inoltre, con questa vittoria, Shawn è il primo wrestler della WWE a sconfiggere il moscovita in un match uno contro uno. A Wrestlemania Undertaker e Shawn Michaels si affrontano e a trionfare è Undertaker, dopo un match pieno di colpi di scena. Shawn si prende poi una pausa dal wrestling per curarsi le ginocchia e la schiena doloranti già da tempo.

Ultime storyline e ritiro (2009-2010)[modifica | modifica sorgente]

Shawn a WWE Tribute of the Troops 2010

Nella puntata di Raw del 10 agosto, Triple H trova Shawn Michaels in Texas a lavorare come cuoco in un autogrill. Qui, dopo aver urlato contro una signora e mandato a fuoco una cucina, Shawn decide di ritornare a combattere a Summerslam assieme al suo miglior amico HHH per riformare la D Generation X. A Summerslam vincono contro la Legacy. A WWE Breaking Point, la D-Generation X perde contro la Legacy nel primo Submission falls count anywhere match, quando HBK cede dopo che DiBiase lo ha bloccato nella Million Dollar Dream e Rhodes nella Figure Four. Nel PPV Hell in a Cell la D-Generation X sconfigge di nuovo la Legacy. Nel PPV WWE Bragging Rights il team di Raw, dove Shawn Michaels era Co-Capitano insieme a Triple H, viene sconfitto dal team di SmackDown grazie al tradimento di Big Show. Nel PPV Survivor Series viene annunciato un Triple Threat Match per il titolo WWE di John Cena, dove a partecipare saranno proprio il Rapper di Boston, Triple H e lo stesso Shawn Michaels. Ma a Survivor Series Shawn perse proprio come l'amico Triple H che venne schienato in favore del campione John Cena che difese il titolo. A WWE TLC HBK e Triple H sconfiggono Chris Jericho e Big Show in un TLC match conquistando gli Unified WWE Tag Team Championship. Nell'edizione di Raw del 14 dicembre 2009 Shawn Michaels vince insieme a Undertaker lo Slammy Award di Match of the Year (WrestleMania 25), e successivamente sfida Undertaker in un rematch a Wrestlemania. Alla Royal Rumble 2010 HBK tradisce HHH eliminandolo, ma HBK non riuscirà a vincere il match poiché verrà eliminato da Batista.

Dopo la sconfitta, HBK, che voleva vincere la rissa reale per sfidare Undertaker a Wrestlemania XXVI così da rompere la storica Winning Streak di quest'ultimo allo Showcase of Immortals, in preda ad una rabbia drammatica, colpisce due arbitri con la Sweet Chin Music. La sera successiva a Raw viene sconfitto da Randy Orton in match valevole per l'ingresso nell'Elimination Chamber per il WWE Championship. Nell'edizione di Raw successiva, lui e HHH vengono sconfitti da The Miz e Big Show perdendo i titoli di coppia unificati; nel match erano coinvolti anche CM Punk e Luke Gallows. Durante il PPV però Shawn Michaels interferisce nell'Elimination Chamber di Smackdown colpendo Undertaker con la Sweet Chin Music costandogli il World Heavyweight Championship.

HBK prima del suo ultimo match contro The Undertaker a Wrestlemania XXVI

Nella puntata di Raw del 22 febbraio 2010 Undertaker accetta la sfida di HBK per Wrestlemania XXVI, ma in caso di vittoria del becchino la carriera di Michaels sarebbe terminata. Nella puntata di Raw del 1º marzo, Shawn Michaels e Triple H tentano di riconquistare i titoli unificati di coppia ma senza successo a causa dell'interferenza di Undertaker. A WrestleMania XXVI, Michaels disputa il rematch da lui tanto desiderato, un match da molti definito epico per la sua qualità e intensità, ma ne esce sconfitto. Il giorno dopo, a Raw, Shawn tiene il suo discorso di addio venendo celebrato dal pubblico, da Bret Hart, da Triple H e dall'Undertaker.

Successivamente al suo ritiro, HBK ha presenziato durante l'annuale show WWE Tribute to the Troops del 12 dicembre, durante il quale è salito sul ring con il compagno della DX, Triple H, per rendere onore alle truppe americane e per festeggiare la vittoria del team Face (composto da John Cena, Rey Mysterio e Randy Orton) sul team Heel (composto da The Miz, Wade Barrett ed Alberto del Rio). Durante la puntata di Monday Night Raw del 13 dicembre, Shawn Michaels vince lo Slammy Awards per il "Momento più importante dell'anno", ovvero per il suo ultimo match tenutosi a Wrestlemania 26 contro l'Undertaker. Shawn Michaels ha firmato un contratto molto lungo con la WWE, nel quale si impegna a presenziare, ogni qual volta la WWE ne avesse bisogno, agli show della federazione, eccezione fatta per tornare a lottare. Ha inoltre dichiarato che sarebbe interessato a tornare come "personaggio" all'interno dello show fra non meno di 5/10 anni.

Hall of Famer e apparizioni part-time (2010-presente)[modifica | modifica sorgente]

Shawn Michaels durante la sua introduzione nella WWE Hall of Fame

Nella puntata di Raw del 10 gennaio viene annunciato come primo atleta ad essere inserito nella WWE Hall of Fame del 2011 e colpisce Alberto Del Rio con una Sweet Chin Music. Ritorna nella puntata di Raw prima di Wrestlemania 27, in un segmento insieme a Triple H e Undertaker, nel quale avverte il suo amico che battere il Deadman a Wrestlemania è pressoché impossibile. Nella serata pre-Wrestlemania 27 del 2 aprile 2011, Shawn Michaels è stato introdotto nella Hall of Fame dal compagno di sempre Triple H. La sera stessa, verso la fine del suo discorso, è stato raggiunto da Kevin Nash e X-Pac, riformando per una serata la Kliq. Ritorna a Raw Roulette il 27 giugno, colpendo con la Sweet Chin Music i membri del New Nexus (Michael McGillicutty e David Otunga) e Drew McIntyre. Nella puntata del 14 ottobre a SmackDown, Shawn si ripresenta insieme a Triple H nei panni della D-Generation X in una One Night Only che non è stato trasmesso in TV. In seguito, il video è stato postato su WWE.com.

Compie un'apparizione speciale nella puntata di Raw del 13 febbraio 2012, nella quale cerca di convincere il suo grande amico Triple H a sfidare per il secondo anno consecutivo Undertaker a WrestleMania; The Game dice di non averne alcuna intenzione, deludendo HBK che abbandona il ring amareggiato. Nella puntata di Raw del 5 marzo, dopo un confronto con il suo amico Triple H, rivela che sarà l'arbitro speciale dell'Hell In A Cell Match tra The Cerebral Assassin e The Undertaker a WrestleMania XXVIII. Nella puntata di Raw del 19 marzo, lui, The Game e il Deadman hanno un faccia a faccia sul ring. Il Deadman ricorda allo Showstopper che il match deve rimanere puro, che non devono esserci favoritismi, ne per lui, ne per l'avversario. Alla fine del confronto, Undertaker ricorda a HHH che se ha detto che l'amico Michaels è migliore di lui, ci sarà un motivo, perché lo è veramente. I due ex compagni della DX si guardano storto sul ring, con un Michaels alquanto strano nei confronti dell'amico fraterno.

A WrestleMania XXVIII arbitra il match tra The Undertaker e Triple H, e dopo una splendida mezz'ora di combattimento, conteggia lo schienamento del Deadman su The Game per la vittoria. Alla fine del match, in un gesto di grande sportività, aiuta The Undertaker ad accompagnare a braccia Triple H fuori dal ring. Compie un'altra apparizione in occasione della millesima puntata di Monday Night Raw svoltasi il 23 luglio 2012, facendo rinascere per una sola notte la storica stable D-Generation X e, insieme agli altri membri della famigerata stable, ovvero Triple H, X-Pac, Billy Gunn e Road Dogg, ha messo a terra Damien Sandow, intervenuto mentre la DX era sul ring per criticare il comportamento tipico del gruppo.

Nella puntata di Raw del 6 agosto, svoltosi nella sua città natale, viene interrotto durante un promo da Brock Lesnar che si appresta ad aggredirlo, ma interviene Triple H, a cui Lesnar ricorda il match a SummerSlam, mentre avverte HBK del fatto che lui e Brock si incontreranno prima. Nella puntata seguente HBK ritorna a Raw, dove accompagna Triple H sul ring per firmare il contratto per SummerSlam con Brock Lesnar; successivamente Michaels ha uno scontro in macchina con Paul Heyman nel parcheggio, dopo di che viene attaccato alle spalle da Brock Lesnar che lo tira fuori di forza dalla macchina e lo porta sul ring per aggredirlo prima con la F-5 e poi con una Kimura Lock che gli spezza un braccio, nonostante l'intervento di Triple H.

Durante la puntata di NXT del 10 gennaio 2013, Shawn Michaels torna sulle scene per presentare i nuovi titoli di NXT Tag Team Championship; successivamente verrà raggiunto da Triple H e poi da Kevin Nash, presente per risolvere e dimenticare i passati problemi con The Game. Dopo che Triple H avrà perdonato Nash verranno raggiunti da X-Pac e Billy Gunn, riformando la D-Generation-X. Le leggende verranno però interrotte da Damien Sandow, che subirà una Sweet Chin Music da HBK e verrà poi buttato fuori dal ring.

Nella puntata di Raw del 1 aprile annuncia che a WrestleMania 29 sarà insieme a Triple H nel suo No Holds Barred match contro Brock Lesnar; l'incontro verrà vinto da The Game, e nel corso di questo HBK prima subirà una F-5 da Lesnar e poi colpirà Paul Heyman con una Sweet Chin Music. È stato presente come opinionista durante il SummerSlam Kickoff 2013 assieme a Vickie Guerrero, Big Show, Booker T e Josh Mathews. Viene scelto dal WWE Universe per fare l'arbitro speciale nel main event di Hell in a Cell 2013 tra Randy Orton e Daniel Bryan valido per il WWE Championship vacante e nell'omonimo match. In occasione del match viene colpito involontariamente da Randy Orton causando la preoccupazione dell'ex allievo Daniel Bryan ma anche dell'amico Triple H che scaccia Bryan, quest'ultimo arrabbiato con HHH lo colpisce con uno Yes-Kick ! e a sua volta Michaels, arrabbiato con Bryan per aver colpito il suo amico, lo attacca con la sua Sweet Chin Music e nel caos totale Randy Orton va a schienare Bryan con HBK che conta dopo secondi di incertezza. Nella seguente edizione di Raw, Michaels viene intrappolato dalla Yes! Lock da Daniel Bryan dopo aver preteso di farsi perdonare più volte. Il 9 dicembre a Raw nella puntata dedicata agli Slammy Awards vince lo Slammy 'Double Cross of the Year' per aver colpito con una Sweet Chin Music Daniel Bryan a Hell in a Cell. Nella stessa serata nel conflitto nel ring tra John Cena e Randy Orton rifila una Sweet Chin Music a CM Punk prima di essere colpito dal Busaiku Kick di Daniel Bryan. Il 16 dicembre si presenta a Raw dove ha un diverbio con CM Punk al quale dice di capire il suo conflitto con l'Authority, ma non il suo comportamento nella precedente puntata; per questo presenta i suoi avversari della serata che sarà lo Shield, che poi vinceranno il match.

Vita privata[modifica | modifica sorgente]

Shawn si è sposato per la prima volta con Theresa Wood, ma il matrimonio durò ben poco. I due sono comunque rimasti in buoni rapporti dopo il divorzio. Attualmente è sposato con l'ex WCW Nitro Girl Rebecca Hickenbottom, che in WCW usava il ring name di Whisper. La coppia si è sposata il 31 marzo 1999 nella Graceland Wedding Chapel di Las Vegas, Nevada, in una piccola cerimonia. Le uniche persone presenti erano la coppia e un sosia di Elvis. I due hanno un figlio, Cameron Kade (nato il 5 gennaio 2000) e una figlia, Michelle Cheyenne (nata il 19 agosto 2004).

Hickenbottom ha diversi tatuaggi, tra cui:

  • Quello di un cuore attraversato da una spada con un serpente intorno a forma di una "S"
  • Uno sul dito con una "R", che sta per sua moglie Rebecca
  • Uno si trova sul polso sinistro, dove è tatuato un disegno-braccialetto con inciso "Cameron", suo figlio
  • Sulla gamba sinistra ha un tatuaggio dove è rappresentata sua moglie Rebecca, mentre sull'altra gamba è rappresentato lo stato del Texas.
  • Un piccolo cuore spezzato con le lettere "HBK" sopra di esso, tatuata sul fianco destro.

Nel 1996 ha posato seminudo per la rivista Playgirl magazine. Inoltre è un fan dei San Antonio Spurs. È un cristiano rinato: da piccolo fu educato alla fede cattolica, ma aveva abbandonato il cristianesimo a causa dell'influenza della moglie Rebecca. Indossa spesso simboli cristiani come croci. È stato visto in una congregazione cristiana nel corso di un servizio televisivo di John Hagee Cornerstone Church nella sua città natale, San Antonio, dove è anche insegnante di Bibbia. È anche apparso su un Trinity Broadcasting Network (TBN), insieme al compagno wrestler Sting, anch'egli cristiano rinato grazie al fratello adottivo Ted DiBiase.

Televisione[modifica | modifica sorgente]

Nel wrestling[modifica | modifica sorgente]

Shawn Michaels esegue la Sweet Chin Music su Chris Jericho
Mosse finali[modifica | modifica sorgente]
Mosse caratteristiche[modifica | modifica sorgente]
Shawn Michaels esegue il Diving elbow drop su Chris Jericho
Shawn Michaels applica la Figure-4 LegLock su Jeff Hardy
Manager[modifica | modifica sorgente]
Soprannomi[modifica | modifica sorgente]
  • "The Heartbreaker Kid (HBK)"
  • "Sexy Boy"
  • "The Showstopper"
  • "The Most Honored Champion In WWE History"
  • "The Headliner"
  • "The Main Event"
  • "The Icon"
  • "Mr. WrestleMania"
  • "Mr. Hall of Famer"
Musiche d'ingresso[modifica | modifica sorgente]
  • "Sexy Boy" di Sensational Sherri, Jim Johnston, Jimmy Hart e J.J. Maguire (15 febbraio 1992–30 gennaio 1993)
  • "Sexy Boy" di Shawn Michaels, Jim Johnston, Jimmy Hart e J.J. Maguire (13 febbraio 1993–presente)
  • "Break It Down" della DX Band (10 novembre 1997–29 marzo 1998; 19 giugno 2006-2 aprile 2007; 24 agosto 2009–1º marzo 2010; 23 luglio 2012; usata come membro della D-Generation X)

Condotta a WrestleMania[modifica | modifica sorgente]

Titoli e riconoscimenti[modifica | modifica sorgente]

Shawn Michaels come campione di coppia WWF (1994)
Michaels e Diesel, campioni di coppia

American Wrestling Association

Central States Wrestling

  • NWA Central States Tag Team Championship (1) - con Marty Jannetty

Continental Wrestling Association

  • AWA Southern Tag Team Championship (2) – con Marty Jannetty)

Pro Wrestling Illustrated

Texas All-Star Wrestling

  • TASW Texas Tag Team Championship (2) – con Paul Diamond

Texas Wrestling Alliance

  • TWA Heavyweight Championship (1)

World Wrestling Federation/Entertainment

Wrestling Observer Newsletter

  • 5 Star Match (1994) vs. Razor Ramon in un Ladder match a WrestleMania X
  • 5 Star Match (1997) vs. The Undertaker in un Hell in a Cell a Badd Blood
  • Best Babyface (1996)
  • Feud of the Year (2004) vs. Triple H e Chris Benoit
  • Feud of the Year (2008) vs. Chris Jericho
  • Match of the Year (1994) vs. Razor Ramon in un Ladder match a WrestleMania X
  • Match of the Year (2008) vs. Chris Jericho in un Ladder match a No Mercy
  • Match of the Year (2009) vs. The Undertaker a WrestleMania XXV
  • Match of the Year (2010) vs. The Undertaker a WrestleMania XXVI
  • Most Charismatic (1995, 1996)
  • Tag Team of the Year (1989) con Marty Jannetty come The Rockers
  • Worst Feud of the Year (2006) con Triple H vs. Shane e Vince McMahon
  • Wrestling Observer Newsletter Hall of Fame (Classe del 2003)

Luchas de Apuestas record[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Lucha Libre.
Posta in palio Vincitore Sconfitto Luogo Data Note
Carriera The Undertaker Shawn Michaels (ritirato) Glendale, Arizona 28 marzo 2010 Career vs. Streak match a WrestleMania XXVI.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Controllo di autorità VIAF: 79933198 LCCN: n94066528