Jim Neidhart

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jim Neidhart
Fotografia di {{{nome}}}
Nome James Henry Neidhart
Ring name Jim "The Anvil" Neidhart
Who
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Nascita Tampa, Florida
8 febbraio 1955
Residenza Land O' Lakes, Florida
Altezza dichiarata 188 cm
Peso dichiarato 127 kg
Allenatore Stu Hart
Debutto 1979
Progetto Wrestling

James Henry "Jim" Neidhart (Tampa, 8 febbraio 1955) è un wrestler statunitense che ha combattuto nella World Wrestling Federation.

È famoso per aver combattuto in coppia con Bret Hart nel tag team Hart Foundation ed aver vinto con quest'ultimo il titolo mondiale di coppia per due volte: la prima contro i British Bulldogs (7/7/1987) e la seconda contro i Demolition (Smash e Crush) grazie all'aiuto dei Legion Of Doom a Summer Slam il 27 agosto 1990. Fu, quest'ultimo, un incontro "due cadute su tre".

Il 24 luglio 1991 a Wrestelmania VII, la Hart Foundation perse i titoli contro i Nasty Boys e subito dopo si sciolse. Tra la fine del 1991 e gli inizi del 1992 Neidhart fece coppia con Owen Hart, fratello minore di Bret, formando la New Foundation. Nel 1997 la Hart Foundation si riunì come una vera e propria stable, con il nome di New Hart Foundation. Neidhart poi se ne andò con Bret alla WCW in seguito al famigerato "Screwjob di Montreal", avvenuto il 9 settembre 1997 durante l'edizione annuale delle Survivor Series. Neidhart è il padre della Diva Natalya.

A Settembre 2010 è stato arrestato in Florida per possesso di sostanze stupefacenti in grandi quantità. Dopo aver pagato una cauzione di 57.500 dollari è stato scagionato qualche settimana dopo il suo arresto.

Gioventù[modifica | modifica sorgente]

Neidhart ebbe una notevole carriera come atleta prima di entrare nel mondo del wrestling professionistico. Dopo il diploma,[1] Neidhart tentò la carriera nella National Football League, dove, presumibilmente, giocò con gli Oakland Raiders e i Dallas Cowboys in qualche amichevole pre-stagionale. Anche se certi biografi affermano che Neidhart giocò effettivamente in NFL militando in queste squadre, non esistono prove certe che Neidhart abbia mai giocato una partita di campionato nella NFL. Durante un'intervista, Neidhart ha riferito di aver passato in gioventù un periodo in carcere, e di aver anche incontrato Charles Manson durante il suo periodo di detenzione.[1]

Neidhart si guadagnò il soprannome di "The Anvil" (l'incudine) per aver stabilito un record nel lancio dell'incudine alla Stampede Wrestling di Calgary, Alberta.

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Inizi[modifica | modifica sorgente]

Dopo essersi svincolato dai Dallas Cowboys, Neidhart viaggiò fino a Calgary per allenarsi nella palestra di Stu Hart e provare a sfondare nel wrestling. Lottò nella Stampede Wrestling, la compagnia di proprietà di Hart, per diversi anni, sposando nel frattempo Ellie Hart, una delle figlie di Stu.[2] Entrò quindi a far parte della famiglia Hart in qualità di parente acquisito, insieme ai wrestler Bret Hart, Owen Hart, Ross Hart, Keith Hart, e Davey Boy Smith.

World Wrestling Federation (1985–1992)[modifica | modifica sorgente]

Hart Foundation[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Hart Foundation.
Jim Neidhart e Bret Hart, la Hart Foundation

Quando Stu Hart vendette la Stampede Wrestling a Vince McMahon e alla World Wrestling Federation (WWF), Neidhart e Bret Hart furono inclusi nell'affare. Originariamente, McMahon aveva in mente di far lottare Neidhart come wrestler singolo con manager Jimmy Hart, e di impiegare Bret Hart facendogli interpretare una gimmick da "cowboy". Ma a causa del rifiuto di Bret, McMahon se ne uscì con l'idea di far combattere insieme Neidhart e Bret in un tag team heel chiamato "Hart Foundation".[3]

La coppia, guidata dal manager Jimmy "The Mouth Of The South" Hart, si rivelerà una delle più forti e celebri dell'epoca. Nel tag team, Bret rappresentava l'agilità e la tecnica, mentre Neidhart era la potenza della forza bruta. I due vinsero il loro primo Tag Team Championship nel gennaio 1987, restando campioni fino all'ottobre seguente. Nel 1988, la Hart Foundation licenziò Jimmy Hart diventando una coppia "face". Il team rivinse le cinture di campioni mondiali di coppia sconfiggendo i Demolition a SummerSlam 1990. Jimmy Hart si vendicherà portando alla conquista del titolo i Nasty Boys, ponendo fine al secondo regno da campioni dei suoi ex protetti a WrestleMania VII.

New Foundation[modifica | modifica sorgente]

Quando Bret iniziò a lottare da solo, Neidhart intraprese la carriera di telecronista, commentando i match per Wrestling Challenge, insieme a Gorilla Monsoon e Bobby "The Brain" Heenan. Alla fine del 1991, ritornò a calcare i ring, ma venne subito infortunato da Ric Flair, dopo un'imboscata da parte dei Beverly Brothers. Neidhart non poté quindi prendere parte alle Survivor Series 1991, ma ritornò in pista poco dopo facendo coppia con Owen Hart (il fratello minore di Bret) nel tag team "The New Foundation". La nuova accoppiata non ebbe il successo della precedente e Neidhart lasciò la WWF all'inizio del 1992.

World Championship Wrestling (1993)[modifica | modifica sorgente]

Dopo qualche fugace apparizione in Giappone, nel 1993 Neidhart lottò per breve tempo nella World Championship Wrestling, combattendo qualche match di scarsa importanza in coppia con Junkyard Dog.[4]

Ritorno in WWF (1994–1997)[modifica | modifica sorgente]

Feud con Bret Hart[modifica | modifica sorgente]

Neidhart riapparve in WWF a King of the Ring '94 in qualità di misterioso assistente di Bret Hart (diventato nel frattempo WWF Champion) nel suo match contro Diesel. Più tardi nel corso della stessa serata, Neidhart si fece vedere a bordo ring durante il match tra Owen Hart e Razor Ramon, la finale del torneo King of the Ring. Neidhart assalì Ramon senza farsi vedere dall'arbitro, permettendo così ad Owen di diventare il secondo King of the Ring della WWF (il primo era stato Bret nel 1993).

In seguito, Neidhart si schierò dalla parte di Owen nel suo feud contro il fratello maggiore Bret, che nella storyline, Owen accusò di aver sempre cercato di troncare la sua carriera nascente per paura di esserne oscurato. Durante il match nella gabbia tra i fratelli Hart a SummerSlam 1994, Neidhart, come anche Davey Boy Smith, era seduto ad assistere alla contesa tra il pubblico. Quando il match si concluse con la vittoria di Bret, Neidhart e Owen lo assalirono rinchiudendosi con lui nella gabbia, mentre vari membri della famiglia Hart cercavano di scalarla per andare ad aiutare Bret.

Nel 1996, Neidhart ebbe un brevissimo periodo in cui lottò come wrestler mascherato sotto l'identità del misterioso "Who", una gimmick studiata appositamente per permettere ai commentatori Vince McMahon e Jerry Lawler di fare delle battute alla Gianni & Pinotto durante delle scenette comiche.

Sempre nel 1996, Jim Neidhart lottò per qualche tempo nella Ultimate Championship Wrestling, insieme a Tatanka, Bruce Hart, Falcon Coperis, Louis Velazquez, King Kong Bundy e Marty Jannetty.

World Championship Wrestling: Secondo periodo (1997-1998)[modifica | modifica sorgente]

Poco tempo dopo si riunì con l'ex partner Bret Hart entrando a far parte della stable dei simpatizzanti Canadesi. Quando però Bret lasciò la WWF a causa dello screwjob di Montreal nel 1997, Neidhart lo seguì alla World Championship Wrestling dove formò un tag team con British Bulldog, che aveva anche lui seguito Bret. Nonostante le buone premesse, la WCW utilizzò il tag team molto marginalmente, relegandolo in feud di scarso interesse. Di conseguenza, la coppia si sciolse in breve tempo e Neidhart tornò a combattere nel circuito indipendente.

World Wrestling Entertainment (2007)[modifica | modifica sorgente]

Nella puntata del venticinquesimo anniversario di WWE Raw andata in onda il 10 dicembre 2007, Neidhart participò ad una speciale Battle Royal, arrivando tra gli ultimi cinque sul ring prima di essere eliminato da Skinner.[5]

TNA (2009)[modifica | modifica sorgente]

Neidhart è apparso nella puntata di TNA Impact del 12 novembre 2009, dove ha battuto Jay Lethal.

Nel wrestling[modifica | modifica sorgente]

Mosse finali[modifica | modifica sorgente]

Mosse caratteristiche[modifica | modifica sorgente]

Manager[modifica | modifica sorgente]

Titoli e riconoscimenti[modifica | modifica sorgente]

Memphis Championship Wrestling

World Wrestling Federation

Pro Wrestling Illustrated

  • 70° tra i 500 migliori wrestler singoli nella PWI 500 (1991)
  • 61° tra i 500 migliori wrestler singoli nella PWI 500 (1994)[6]
  • 189° tra i 500 migliori wrestler singoli dei PWI Years del 2003[7]
  • 37° nella lista dei 100 migliori tag team (con Bret Hart) nei PWI Years del 2003.[8]

Championship Wrestling from Florida

Mid-Eastern Wrestling Federation

Mid-South Wrestling

New England Pro Wrestling Hall of Fame

  • Classe del 2014[9]

Professional Wrestling Federation

  • PWF Heavyweight Championship (1)[10]

Pro Wrestling Ohio

Stampede Wrestling

Universal Wrestling Alliance

  • UWA Heavyweight Championship (1)

Wrestling Observer Newsletter

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b "Shoot With Jim Neidhart" DVD synopsis. RFvideo.com. Retrieved 2007-09-22.
  2. ^ Kevin Martion, Neidhart accused of theft, Calgary Sun, 5 febbraio 2005. URL consultato il 9 luglio 2007.
  3. ^ "Hart Foundation". www.WrestlingRevealed.com. Retrieved 2007-09-22.
  4. ^ 1993 WCW results
  5. ^ Cory Clayton, Rhodes and Holly golden on Raw’s 15th Anniversary, World Wrestling Entertainment, 15 dicembre 2007. URL consultato il 14 settembre 2008.
  6. ^ The Internet Wrestling Database. Cagematch (2011-03-29). Retrieved on 2011-04-12.
  7. ^ Wrestling Information Archive – Pro Wrestling Illustrated's Top 500 Wrestlers of the PWI Years. 100megsfree4.com. Retrieved on 2011-04-12.
  8. ^ Pro Wrestling Illustrated's Top 100 Tag Teams of the PWI Years, Wrestling Information Archive. URL consultato il 31 maggio 2008.
  9. ^ http://nepwhof.weebly.com/class-of-2014.html
  10. ^ Royal Duncan & Gary Will, Wrestling Title Histories, 4th, Archeus Communications, 2000, ISBN 0-9698161-5-4.
  11. ^ Stampede Wrestling Hall of Fame (1948–1990), Puroresu Dojo, 2003. URL consultato il 7 giugno 2008.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]