Joe Hennig

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Joe Hennig
Fotografia di {{{nome}}}
Nome Joseph Curtis "Joe" Hennig
Ring name Joe Hennig
Michael McGillicutty
Curtis Axel
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Nascita Champlin, Minnesota[1]
1º ottobre 1979[2]
Altezza 192[1] cm
Peso 103[1] kg
Allenatore Curt Hennig[3]
Brad Rheingans
Harley Race[3]
Debutto 13 luglio 2007[3]
Federazione WWE
Progetto Wrestling

Joseph Curtis "Joe" Hennig (Champlin, 1 ottobre 1979) è un wrestler statunitense, attualmente sotto contratto con la WWE, dove combatte con il ring name di Curtis Axel.

Ha debuttato nel 2010 unendosi al Nexus con il ring name di Michael McGillicutty. In precedenza ha lottato nel territorio di sviluppo WWE, la Florida Championship Wrestling (FCW) e ha fatto parte della seconda stagione di WWE NXT. Hennig ha conquistato il WWE Tag Team Championship con David Otunga sotto il nome di Michael McGillicutty come membro del New Nexus. A partire dal 20 maggio 2013, Hennig ritorna nel main roster sotto il nome di Curtis Axel per rendere omaggio al padre "Mr. Perfect" Curt Hennig e al nonno Larry "The Axe" Hennig. Sotto la gestione di Paul Heyman, è riuscito a vincere l'Intercontinental Championship, per poi perderlo appena finì la sua collaborazione con Heyman.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

World Wrestling League (2007 – 2008)[modifica | modifica wikitesto]

Hennig ha fatto il suo debutto il 13 luglio 2007 a Waterloo, in Iowa per la World League Wrestling (WLW) in coppia con Ted DiBiase Jr. per sconfiggere Dinn T. Moore e Branden Tatum per squalifica.

WWE[modifica | modifica wikitesto]

Florida Championship Wrestling (2008 – 2010)[modifica | modifica wikitesto]

Il 31 marzo 2007, Hennig insieme alla madre, i fratelli, e il nonno, rappresenta il padre "Mr. Perfect" Curt Hennig alla sua introduzione nella WWE Hall of Fame accettando il premio a suo nome. Il 26 ottobre 2007 a SmackDown perde un dark match in coppia con Steve Fender contro Jesse e Festus. Hennig firma un contratto di sviluppo con la WWE e viene mandato in FCW. L'11 settembre 2008, Hennig e Heath Slater conquistano l'FCW Florida Tag Team Championship a scapito di Nick Nemeth e Gavin Spears. Il 30 ottobre, Hennig e Slater perdono i Tag Team Championships in favore della Hart Dynasty formata da (DH Smith e Tyson Kidd). Il 20 novembre 2008, Hennig sfida Sheamus O'Shaunessy per l'FCW Florida Heavyweight Championship, ma il match finisce in doppia squalifica. Il rematch finisce nuovamente in squalifica. Hennig partecipa l'11 dicembre 2008 al Fatal Four Way match per l'Heavyweight Title, ma a spuntarla è Eric Escobar. Hennig sconfigge Escobar il 26 febbraio e vince l'FCW Florida Heavyweight Championship, ma protagonista di un grave infortunio è costretto a restituire la cintura che viene resa vacante.

Dopo aver recuperato dall'infortunio, Hennig fa il suo ritorno a fine giugno 2009 formando un tag team con Brett DiBiase conosciuto come The Fortunate Sons. Essi vincono l'FCW Florida Tag Team Championship sconfiggendo i Dudebusters il 14 gennaio 2010, ma perdono le cinture il 13 marzo contro Jimmy e Jey Uso. L'8 aprile, in un'intervista, DiBiase incolpa Hennig per la perdita dei titoli; il match combattuto tra i due subito dopo termina in una doppia squalifica. Il 29 aprile, a un evento FCW, DiBiase affronta Hennig di nuovo, che subisce un infortunio al ginocchio e ciò fa terminare la loro rivalità. Il 15 luglio, con il nome di Michael McGullicutty, Hennig e in coppia con Kaval, Hennig vince i FCW Florida Tag Team Championship per la terza volta contro i Los Aviadores. Il seguente giorno però, il 16 luglio, i Los Aviadores riconquistano i titoli. Il 1º giugno viene annunciato che Hennig sarà protagonista della seconda stagione di NXT, con Kofi Kingston come mentore. Fa il suo debutto l'8 giugno in coppia con il suo pro, sconfiggendo Lucky Cannon e Mark Henry. Alla prima votazione del 29 giugno, McGillicutty viene classificato terzo su otto partecipanti. Il 20 luglio conquista l'immunità all'eliminazione della puntata successiva. Nella votazione della puntata successiva viene classificato al primo posto. Il 3 agosto viene sconfitto da The Miz dopo 6 vittorie consecutive. Il 9 agosto, i sei esordienti rimasti compaiono a Raw per un 6-man tag team match e McGillicutty, in coppia con Husky Harris e Alex Riley, batte Kaval, Percy Watson e Lucky Cannon. Il rematch viene invece vinto dall'altra squadra con Kaval che schiena proprio McGillicutty. Nella votazione successiva, McGillicutty viene classificato al secondo posto.

Nexus (2010 - 2011)[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Nexus (wrestling).
McGillicutty come membro del Nexus nel dicembre 2010, all'evento Tribute to the Troops.

Durante il pay-per-view Hell in a Cell, Michael McGillicutty insieme ad Husky Harris aiuta Wade Barrett a sconfiggere John Cena, entrando a far parte del Nexus.

La sera dopo, a Raw, lui e Husky Harris attaccano ancora una volta John Cena permettendo a The Miz di vincere il suo match. A fine match, il General Manager anonimo decide che Husky Harris e McGillicutty, la settimana seguente, avrebbero dovuto affrontare John Cena e Randy Orton; Wade Barrett però alzò la posta e decise che se Husky Harris e McGillicutty avessero vinto sarebbero entrati nel Nexus, ma escono sconfitti. Nella puntata di Raw post-Bragging Rights, sia lui che Husky Harris entrano nel Nexus. Il 5 novembre, a WWE SmackDown, Husky Harris, David Otunga, Michael McGillicutty, Heath Slater e Justin Gabriel perdono contro Alberto Del Rio, Big Show, Kofi Kingston, Edge e Kane. Nella puntata di Raw del 30 novembre, mentre si stava preparando per il suo match contro R Truth, viene attaccato nel backstage da John Cena. Il 6 dicembre, a Raw, lui e i suoi compagni del Nexus abbandonano Wade Barrett; tuttavia, una settimana più tardi ritornano nel Nexus, riformando la stable. A TLC: Tables, Ladders and Chairs, McGillicutty costa la sconfitta per squalifica ai suoi compagni Heath Slater e Justin Gabriel che stavano disputando il match valido per i WWE Tag Team Championship contro Santino Marella e Vladimir Kozlov.

McGillicutty si ripresenta insieme agli altri membri del Nexus nella puntata di Raw del 27 dicembre, offrendo una tregua a John Cena; Cena rifiuta e il Nexus lo assale. In questa aggressione, McGillicutty colpisce con la sua McGillicutter Cena. Dopo ciò, CM Punk arriva nel ring e indossa la fascia del Nexus, entrando a far parte del gruppo come leader, dato che Wade Barrett è stato cacciato dopo la sconfitta nel pay-per-view TLC: Tables, Ladders and Chairs

Nella puntata di Raw del 10 gennaio, McGillicutty affronta una prova per dimostrare di essere degno di far parte del "nuovo Nexus" capitanato da CM Punk: McGillicutty viene così attaccato da tutti gli altri membri del Nexus e, avendo resistito all'infortunio, dimostra di essere degno di far parte del gruppo. Nella puntata di Raw del 24 gennaio, McGillicutty e Husky Harris sconfiggono Santino Marella e Vladimir Kozlov, i campioni di coppia, in un tag team match. Il 24 gennaio, a Raw, il leader del New Nexus CM Punk affronta Wade Barrett, leader del Corre nel main event con John Cena come arbitro speciale. La stipulazione sanciva che se uno dei due avesse perso, sarebbe stato fuori dalla lista dei partecipanti del Royal Rumble match, così come tutti i membri delle rispettive stable. Il match finisce in doppia squalifica per eccessiva violenza, ma il General Manager anonimo annulla il verdetto della stipulazione e ammette tutti i membri delle due stable al Royal Rumble match. McGillicutty partecipa al Royal Rumble match: entrato col numero 12, viene eliminato dopo diversi minuti da John Cena. Nell'occasione, McGillicutty è riuscito anche ad eliminare JTG. Nella puntata di Raw successiva al pay-per-view, McGillcutty e Harris non riescono a vincere i WWE Tag Team Championship contro Marella & Kozlov. Nella puntata di Raw del 28 febbraio, Michael McGillicutty viene sconfitto da Randy Orton. Nel match, era in palio la partecipazione di McGillicutty a WrestleMania XXVII all'angolo di CM Punk.

McGillicutty torna a Raw l'11 aprile attaccando Randy Orton insieme ai compagni David Otunga e Mason Ryan. Nella puntata di Raw del 16 maggio, Michael McGillicutty e David Otunga sconfiggono in un tag team match Kane e Big Show grazie allo schienamento di McGillicutty su Kane. A seguito di questo incontro, i due ricevono una title shot per i titoli di coppia, che riescono a conquistare il 23 maggio a Raw, grazie al provvidenziale aiuto di CM Punk. Otunga e McGillicutty iniziano ad esibirsi anche a Superstars, dove batteranno Marella e Kozlov, ma perderanno contro gli Usos. A SmackDown, difendono però le loro cinture di coppia dall'assalto di Jimmy e Jey Uso.

Nella puntata di Raw del 1º agosto, il Nexus si scioglie quando Otunga e McGillicutty adottano una loro theme song, titatron e si presentano senza fascia con il logo del Nexus. Nella stessa puntata, sconfiggono Zack Ryder e Santino Marella in un match valevole per i WWE Tag Team Championship. Dopo questo match, vengono principalmente relegati a Superstars, dove batteranno varie coppie improvvisate. Il 16 agosto, a Raw, Otunga e McGillicutty vengono sconfitti in un match di coppia da Evan Bourne e Kofi Kingston. La settimana successiva, sempre a Raw, perdono i titoli di coppia contro quest'ultimi. Nella puntata di Raw SuperShow del 29 agosto, i due provano a riconquistare le cinture, ma perdono ancora. Nella puntata di Raw del 5 settembre, Otunga e McGillicutty perdono un tag team match contro Jerry Lawler e Zack Ryder. La faida con il telecronista di Memphis continua la settimana dopo, quando Otunga e McGillicutty perdono contro Lawler e Sheamus in un altro tag team match. Finita questa faida, Otunga e McGillicutty si dividono per sempre

Ritorno a NXT (2011 - 2013)[modifica | modifica wikitesto]

Dopo essersi diviso da David Otunga, McGillicutty inizia una carriera da singolo. Il 6 ottobre, a Superstars, debutta con una sua theme song e batte Percy Watson. Il 14 ottobre, a SmackDown, partecipa alla Battle Royal promossa da Theodore Long e John Laurinaitis nella quale il vincitore avrebbe potuto sfidare un campione a sua scelta in un match titolato, ma viene eliminato. Sul finire del 2011, inizia una faida con Alex Riley e i due si affronteranno a Superstars e a NXT, con entrambi i match vinti da Riley.

Il 16 febbraio, nel main event di SmackDown, non riesce a vincere la Battle Royal valevole per il posto lasciato vacante da Randy Orton nell'Elimination Chamber match valido per il World Heavyweight Championship, poiché viene eliminato per nono da Justin Gabriel. Il 28 febbraio, a NXT, sconfigge Tyson Kidd. Nella puntata del 13 marzo di NXT, ha una rissa con lo stesso Kidd che chiedeva il rematch, mentre McGillicutty non voleva concederglielo. Alla fine, Michael acconsente. Il 21 marzo, ha luogo il tanto atteso match nel main event di NXT. Dopo un bellissimo match, è Kidd a prevalere con un roll-up. A fine match, McGillicutty prende il microfono e dice a Tyson che fra loro non è ancora finita e che lo colpirà presto dove più fa male, al suo Heart, usando anche un gioco di parole sul cognome della famiglia del canadese. Nel frattempo, nella puntata di NXT del 4 marzo, batte Derrick Bateman e viene annunciato il terzo match fra Michael e Tyson che si tiene l'11 aprile, dove McGillicutty esce sconfitto dopo un altro splendido match.

Nel pre-show di Over the Limit perde una Battle Royal, venendo eliminato da The Great Khali, nella quale il vincitore poteva scegliere se sfidare Santino Marella o Cody Rhodes per uno dei due titoli secondari.

Il 20 giugno, inizia la sesta stagione di NXT e McGillicutty nell'occasione, affronta il rivale Tyson Kidd nel main event, uscendo sconfitto dopo un match di tutto rispetto. L'8 agosto, a NXT, sconfigge Justin Gabriel, avanzando nel torneo per decretare il primo NXT Champion. Successivamente, sempre a NXT, non riesce però a raggiungere in finale del Gold Rush Tournament, perdendo nelle semifinali contro Seth Rollins.

Il 12 settembre, a NXT, sconfigge Tyson Kidd con una Neckbreaker dal nulla e si laurea primo sfidante al NXT Champiosnhip. Nel frattempo, nel pre-show di Night of Champions, McGillicutty prende parte alla Battle Royal valida per lo status di primo sfidante al WWE United States Championship, ma non riesce a vincere. Il 3 ottobre, a NXT, Micheal prende parola annunciandosi come primo sfidante al NXT Championship, e minacciando Rollins che quella della prossima settimana sarà la prima e ultima difesa del titolo; dopo queste parole, chiama sul ring proprio il campione, che non si fa attendere e appare sullo stage con tanto di cintura. Rollins elogia inizialmente le capacità sul ring dell'avversario, criticando però la sua parlantina, ma Rollins poi attacca McGillicutty affermando che si è guadagnato per merito personale ogni cosa che ha conquistato e non è stato facilitato perché suo padre era un campione. McGillicutty se ne va, annunciando che sfiderà il campione solo quando sarà pronto. Nella puntata di NXT del 10 ottobre, ha il suo match per l'NXT Championship contro Seth Rollins, che viene vinto da Rollins che si conferma dunque campione. A Raw inizia una faida contro Kofi Kingston, ma viene sconfitto.

Il 28 novembre, in coppia con Curtis, ottiene un match titolato a NXT per i WWE Tag Team Championships contro Kane e Daniel Bryan, ma gli sfidanti perdono. La settimana seguente, affronta Antonio Cesaro in un match non titolato che viene comunque vinto dal campione.

Nei primi di gennaio 2013, McGilicutty è protagonista a NXT, formando un Tag Team con Bo Dallas, ma il loro debutto in coppia è un insuccesso, poiché perdono contro Primo & Epico. Dallas e McGillicutty avanzano nel torneo per decretare i primi NXT Tag Team Champions, sconfiggendo proprio Primo & Epico nelle eliminatorie, ma venendo successivamente eliminati.

Curtis Axel (2013 - presente)[modifica | modifica wikitesto]

Curtis Axel come Intercontinental Champion.

Il 20 maggio a Raw, Paul Heyman ha annunciato Hennig come il nuovo "Paul Heyman guy" e gli ha dato il nuovo nome di Curtis Axel.[1] Il nome è un derivato di quello di suo padre, Curt, e il soprannome "The Axe" del nonno Larry.[1] Più tardi, quella notte, Axel ha combattuto contro Triple H nel suo match di debutto. Il match si è concluso con un no contest dopo che Triple H ha subito una commozione cerebrale (Kayfabe), facendolo crollare a terra (anche se ad Axel è stata assegnata la vittoria per forfait).[4] Nella puntata di SmackDown del 24 maggio, Paul Heyman e Curtis Axel hanno parlato di estendere il loro marchio e di Triple H. In seguito, Axel ha sconfitto Sin Cara.[5] Nella puntata di Raw del 27 maggio, Axel sfida il WWE Champion John Cena, vincendo il match per count-out.[6] Nella puntata di SmackDown del 31 maggio, Axel sconfigge nuovamente Sin Cara, questa volta dopo un Perfect-Plex.[7] Il 3 giugno a Raw, affronta nuovamente il WWE Champion John Cena in un No Disqualification match, vincendo via count-out dopo che Ryback ha schiantato Cena su un tavolo posizionato fuori dal ring.[6] Nella puntata di SmackDown dell'8 giugno, Axel ha sconfitto Chris Jericho con un roll-up dopo che Jericho è stato distratto dal risuonare della musica d'ingresso di CM Punk, ma è stato attaccato da Jericho stesso dopo la vittoria.[8] Il 10 giugno a Raw, Axel ha sconfitto Triple H per due volte in una notte, quando durante il primo match Vince McMahon è apparso e ha fatto concludere il match con una vittoria a favore di Curtis. Poco dopo però Triple H ha chiesto che il match fosse riavviato, ma come la prima volta Vince McMahon è tornato e il match si è concluso con la vittoria per forfait di Axel nonostante Triple H non avesse tali intenzioni.[9] Inoltre, nella stessa serata, Curtis Axel viene annunciato come sostituto dell'infortunato Fandango nel Triple Threat match valido per il WWE Intercontinental Championship a WWE Payback. Il 16 giugno a Payback, Axel ha conquistato il WWE Intercontinental Championship sconfiggendo Wade Barrett e The Miz nel Triple Threat match.[10] Nella puntata di Raw del 17 giugno estende la sua striscia di vittorie sconfiggendo Sin Cara con una nuova manovra finale.[11] Il 21 giugno, a SmackDown, Axel difende con successo per la prima volta l'Intercontinental Championship contro Wade Barrett e al termine del match avrà un confronto faccia a faccia con The Miz, ma sotto consiglio di Heyman, abbandonerà il ring.[12] Il 24 giugno a Raw, Axel ha salvato l'ex cliente di Paul Heyman da un assalto dei Prime Time Players, con grande consternazione di Punk.[13] Nella puntata del 28 giugno di SmackDown, Curtis Axel è ospite insieme a Paul Heyman della Miz TV di The Miz, con quest'ultimo che viene attaccato da Axel.[14] Nella puntata di Raw del 1º luglio, il team composto da Curtis Axel e CM Punk sconfigge i Prime Time Players.[15] Nella puntata di Raw dell'8 luglio, Axel subisce la sua prima sconfitta dal suo debutto come cliente di Paul Heyman quando è stato schienato da Chris Jericho in un match non titolato.[16][17] Perde contro Jericho anche a SmackDown, questa volta per countout.[18] Dopo il match Axel è uscito pazzo, stracciando il tavolo dei commentatori. Al Money in the Bank pay-per-view, Axel ha sconfitto The Miz per mantenere l'Intercontinental Championship.[19] Dopo il match, Axel e Heyman hanno fatto un ingresso a sorpresa verso la fine del Money in the Bank Ladder match per il WWE Championship contract e hanno rispettivamente attaccato Daniel Bryan e CM Punk. Nella puntata di SmackDown del 19 luglio, Axel difende nuovamente il titolo sconfiggendo Chris Jericho.[20]

Axel ha poi iniziato una faida con CM Punk insieme a Paul Heyman. Axel è impostato per fare squadra con Heyman in un handicap elimination match contro Punk a Night of Champions. Durante il pay-per-view, Heyman pregò Triple H di annullare il match, ma Triple H ha rifiutato, non solo confermandoil match, ma facendo difendere ad Axel il suo Intercontinental Championship contro Kofi Kingston, che lo aveva battuto due volte. Axel ha sconfitto Kingston per conservare il titolo, ma sarebbe stato eliminato da Punk più tardi quella notte, lasciando Heyman a combattere Punk da solo. Al PPV Battleground difende con successo la cintura contro R-Truth. La settimana seguente a smackdown difende per la seconda volta consecutiva il titolo intercontinentale contro R-Truth. Nella puntata di Raw dell'11 novembre difende il titolo dall'assalto di Dolph Ziggler. Nell'edizione di Raw del 18 novembre perde il titolo contro Big E Langston. A Survivor Series ha luogo il rematch per il Titolo Intercontinentale, venendo vinto da Big E Langston che mantiene la cintura. Nella puntata di Raw del 25 novembre in coppia con Ryback perde un tag team match contro Big E Langston e Mark Henry. Nella puntata di WWE SmackDown del 6 dicembre i RybAxel sconfiggono i campioni di coppia Goldust e Cody Rhodes in un Non Title Match. Viene annunciato che il loro Team si chiamerà RybAxel. Nella puntata di WWE Main Event dell'11 dicembre Axel batte Dolph Ziggler. A TLC Curtis Axel e Ryback non riescono a conquistare i WWE Tag Team Championship. Nella puntata di WWE SmackDown del 27 dicembre Axel e Ryback perdono contro i Prime Time Players. Nell'ultima puntata di Raw del 2013 ovvero quella del 30 dicembre Axel viene sconfitto da Dolph Ziggler. Nella prima puntata di Smackdown del 2014 ovvero quella del 3 gennaio Axel viene battuto da Big E Langston. Nella prima puntata di Raw del 2014 ovvero quella del 6 gennaio in versione Raw Old School, Curtis Axel perde di nuovo contro Big E Langston. Nella puntata di SmackDown del 10 gennaio Curtis Axel , Ryback , Jack Swagger e Antonio Cesaro perdono contro Rey Mysterio, Sin Cara e i Los Matadores. Nella puntata di SmackDown del 24 gennaio i RybAxel battono i Los Matadores. Nella puntata di SmackDown del 14 febbraio Curtis Axel, Ryback, Road Dogg e Billy Gunn vengono sconfitti da Goldust, Cody Rhodes, Jimmy Uso e Jey Uso in un 8-Man Tag Team Match. A Elimination Chamber nel kickoff i RybAxel vengono sconfitti dalla Rhodes Dynasty. A WrestleMania XXX i RybAxel partecipano a un fatal four-way elimination tag team match valevole per i WWE Tag Team Championship venendo eliminati. A Payback i Rybaxel sconfiggono la Brotherhood, mentre a Money in the Bank vengono sconfitti da Goldust e Stardust (Cody Rhodes).[21] [22] Nella puntata di Superstars del 10 luglio batte Tyson Kidd. Nella puntata di SmackDown del 11 luglio perde contro Goldust. A Battleground, partecipa alla battle royal per decretare il nuovo Intercontinental Championship non riuscendo a vincere.

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Hennig è un wrestler professionista di terza generazione; suo nonno Larry "The Axe" Hennig, e suo padre Curt Hennig, erano entrambi wrestlers professionisti.[23][24] Sua sorella Amy è anch'ella un wrestler professionista.[3] Ha altri due fratelli, una sorella di nome Kaite e un fratello di nome Hank.[25] Hennig e sua moglie hanno avuto un figlio, Brock, nel giugno del 2009.[23] Gli piace pescare pesci[26] e giocare al fantacalcio. Ha vinto il WWE Magazine's Fantasy Football League per la stagione NFL 2011.[27] Hennig si è allenato con The Rock che si preparava al WWE Championship match contro CM Punk alla Royal Rumble 2013, e si è allenato con Brock Lesnar per preparare il match di Lesnar contro Triple H a WrestleMania 29.

Nel wrestling[modifica | modifica wikitesto]

McGillicutty come parte del Nexus.
Mosse finali[modifica | modifica wikitesto]
Mosse caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]
Mosse finali in coppia[modifica | modifica wikitesto]

Con David Otunga

Mosse caratteristiche in coppia[modifica | modifica wikitesto]
Managers[modifica | modifica wikitesto]
Musiche d'ingresso[modifica | modifica wikitesto]
  • "We Are One" dei 12 Stones (25 ottobre 2010 – 21 luglio 2011; usata come membro del Nexus)
  • "This Fire Burns" dei Killswitch Engage (17 gennaio 2011 – 11 luglio 2011; usata come membro del New Nexus)
  • "Death Blow" dalla VideoHelper Production Library (21 luglio 2011; usata in tag team con David Otunga)
  • "All About the Power" composta da Jim Johnston (11 luglio 2011– 22 agosto 2011; usata in tag team con David Otunga)
  • "And the Horse He Rode in On" dei Reluctant Hero (6 ottobre 2011 – 16 maggio 2013)
  • "Reborn" di Jim Johnston (20 maggio 2013 - presente)
Condotta in pay-per-view[modifica | modifica wikitesto]

2011

2012

2013

2014

Titoli e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

McGillicutty e Otunga come WWE Tag Team Champions.

Florida Championship Wrestling

Pro Wrestling Illustrated

World Wrestling Entertainment / WWE

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e Michael McGillicutty, World Wrestling Entertainment. URL consultato il 26 ottobre 2010.
  2. ^ Official MySpace
  3. ^ a b c d e (EN) Michael McGillicutty, Online World of Wrestling. URL consultato il 4 agosto 2010.
  4. ^ Curtis Axel def. Triple H
  5. ^ Curtis Axel def. Sin Cara
  6. ^ a b Curtis Axel def. WWE Champion John Cena via count-out
  7. ^ Curtis Axel def. Sin Cara
  8. ^ Curtis Axel def. Chris Jericho
  9. ^ Curtis Axel def. Triple H via Disqualification and Forfeit
  10. ^ Curtis Axel def. Intercontinental Champion Wade Barrett and The Miz
  11. ^ Intercontinental Champion Curtis Axel def. Sin Cara
  12. ^ Curtis Axel def. Wade Barrett in an Intercontinental Championship Rematch
  13. ^ Anthony Benigno, Raw results: Money in the Bank takes shape, Punk confronts Heyman and Bryan chases The Viper in a Street Fight in WWE. URL consultato il 25 giugno 2013.
  14. ^ “Miz TV” with special guests Paul Heyman & Curtis Axel
  15. ^ CM Punk & Intercontinental Champion Curtis Axel def. The Prime Time Players
  16. ^ Raw results: The Wyatt Family arrives and a new GM is crowned | WWE.com
  17. ^ CALDWELL'S WWE RAW RESULTS 7/8 (Hour 2): Cena-Henry final MITB confrontation, Jericho vs. Axel.
  18. ^ Chris Jericho def. Curtis Axel by countout
  19. ^ CALDWELL'S WWE MITB PPV RESULTS 7/14 (Hour 1): Complete "virtual-time" coverage of World Title MITB ladder match, IC Title match, Divas Title match.
  20. ^ Intercontinental Champion Curtis Axel def. Chris Jericho
  21. ^ RybAxel def. Cody Rhodes & Goldust, WWE. URL consultato il 1º giugno 2014.
  22. ^ Stardust & Goldust def. RybAxel, WWE. URL consultato il 28 giugno 2014.
  23. ^ a b (EN) Mike Aldren, Daily wrestling news and gossip, The Sun, 2 luglio 2009. URL consultato il 4 luglio 2009.
  24. ^ profilo Cagematch.
  25. ^ Curt Hennig necrologio, Legacy.com, 2 dicembre 2003. URL consultato il 22 giugno 2011.
  26. ^ McGuillicutty, Nessuno. URL consultato il 7 settembre 2012.
  27. ^ WWE Magazine's Fantasy Football. URL consultato il 7 settembre 2012.
  28. ^ Florida Championship Wrestling (2009) – February 26, 2009 – Florida Championship Wrestling – TV Taping (airing 3/15), Online World of Wrestling.
  29. ^ a b FCW incorona i nuovi Tag Team Champions, WrestleView, 15 gennaio 2010. URL consultato il 16 gennaio 2010.
  30. ^ Achievement Awards: Feud of the Year in Pro Wrestling Illustrated, 1º ottobre 2011. URL consultato il 15 gennaio 2011.
  31. ^ Achievement Awards: Most Hated in Pro Wrestling Illustrated, 17 gennaio 2011. URL consultato il 22 gennaio 2011.
  32. ^ "PWI 500": 101–200 in Pro Wrestling Illustrated, 31 luglio 2010. URL consultato il 31 luglio 2010.
  33. ^ Curtis axel primo regno come WWE Intercontinental Champion, WWE, 16 giugno 2013. URL consultato il 17 giugno 2013.
  34. ^ David Otunga e Michael McGillicutty primo regno come WWE Tag Team Champions, WWE, 23 maggio 2011. URL consultato il 24 maggio 2011.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

wrestling Portale Wrestling: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di wrestling