Vanessa Ferrari

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Vanessa Ferrari
Ferrari Padova 2013 01.jpg
Nazionalità Italia Italia
Altezza 146 cm
Peso 45 kg
Ginnastica artistica Gymnastics (artistic) pictogram 2.svg
Specialità Corpo libero
Società Brixia
Carriera
Giovanili
1998-2005Brixia
Squadre
2006-Brixia
2009-Esercito
Nazionale
2006-Italia Italia
Palmarès
Gnome-emblem-web.svg Mondiali
Oro Aarhus 2006 Individuale
Argento Anversa 2013 Corpo libero
Bronzo Aarhus 2006 Corpo libero
Bronzo Aarhus 2006 Parallele
Bronzo Stoccarda 2007 Individuale
Wikiproject Europe (small).svg Europei
Oro Volos 2006 Squadra
Oro Amsterdam 2007 Individuale
Oro Amsterdam 2007 Corpo libero
Oro Sofia 2014 Corpo libero
Argento Amsterdam 2004 Individuale
Argento Volos 2006 Corpo libero
Argento Milano 2009 Corpo libero
Bronzo Amsterdam 2004 Squadra
Bronzo Amsterdam 2004 Trave
Bronzo Bruxelles 2012 Squadra
Transparent.png Coppa del Mondo
Oro Parigi 2007 Parallele
Oro Parigi 2007 Corpo libero
Oro Parigi 2007 Trave
Oro Tokyo 2014 Individuale
Oro Melbourne 2019 Corpo libero
Argento La Roche Sur Yon 2013 Trave
Argento Melbourne 2020 Corpo libero
Argento Baku 2020 Corpo libero
Bronzo Stoccarda 2013 Individuale
Bronzo Glasgow 2013 Individuale
Bronzo Anadia 2016 Corpo libero
Bronzo Baku 2019 Corpo libero
Bronzo Doha 2019 Corpo libero
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 22 febbraio 2021
Firma di Vanessa Ferrari

Vanessa Ferrari (Orzinuovi, 10 novembre 1990) è una ginnasta italiana che dal 2009 gareggia per il gruppo sportivo dell'Esercito Italiano[1], forza armata nella quale riveste il grado di caporal maggiore.

Prima atleta azzurra a laurearsi campionessa mondiale di ginnastica artistica, prestazione realizzata ad Aarhus (Danimarca) nel 2006, in tale anno fu insignita del collare d'oro al merito sportivo del CONI, e a inizio 2007 ricevette l'onorificenza presidenziale di cavaliere al merito della repubblica.

Soprannominata La Farfalla di Orzinuovi e La Cannibale[2], è anche la prima ginnasta italiana ad avere eseguito lo Tsukahara avvitato "Silivas", un doppio salto indietro raccolto con doppio avvitamento.

Vanta nel palmarès internazionale, oltre al titolo del 2006, un argento e tre bronzi mondiali, quattro titoli di campionessa europea tra il 2006 e il 2014, cinque vittorie in Coppa del Mondo tra il 2007 e il 2019 e 8 ori in due edizioni dei Giochi del Mediterraneo, che ne fanno la sportiva italiana più vincente nella storia di tale rassegna[3].

A livello nazionale detiene 22 titoli (7 nel concorso generale) ai campionati assoluti, di cui il primo vinto nel 2004 e 11 vinti con la squadra Brixia nel Campionato di Serie A1.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Vanessa Ferrari è figlia di Giovanni e di Galia, di origine bulgara[4], titolare di un bar dedicato alla figlia a Pievedizio frazione di Mairano; dopo aver trascorso parte della sua infanzia in Bulgaria, paese di cui parla la lingua[4], si è trasferita a Capriano del Colle, dove vive.[5]

Nel 1993 nascono i due fratelli gemelli Ivan e Michele.

Il 23 ottobre 2006, a Roma, ha ricevuto il Collare d'Oro del Comitato Olimpico Nazionale Italiano. L'8 gennaio 2007 è stata insignita dell'onorificenza di Cavaliere dell'Ordine al merito della Repubblica Italiana, su iniziativa del Presidente della Repubblica.[6]

Il 30 novembre 2009 è diventata caporal maggiore dell'Esercito italiano,[7] membro della squadra femminile del Centro Sportivo Olimpico dell'Esercito.[8] Nel 2015 ha ricevuto il grado di Primo caporal maggiore dell'Esercito Italiano.[9]

Categoria allieve[modifica | modifica wikitesto]

Vanessa Ferrari inizia a praticare ginnastica artistica nel 1998, presso la società Brixia Brescia.[5]

Nel 2001 partecipa al campionato di categoria C1 riservato alle allieve, con le compagne Wendy Salvi, Roberta Galante e Lucrezia Delli Rocioli, portando la Brixia alla vittoria.

Nel 2001 partecipa ai campionati di categoria a Lavagna nella categoria allieve 2º grado dove arriva sesta.[10]

Nel 2002 a Fermo vince il Campionato di Categoria Allieve,[5] ed esordisce con la nazionale italiana juniores nell'incontro Italia-Gran Bretagna, classificandosi 2ª nel concorso generale individuale.[5]

Partecipa alla serie C questa volta con Roberta Galante, la sorella Paola Galante e Lucrezia Delli Roccioli, aiuta così la Brixia a raggiungere la prima posizione, in tutte le tappe a Carate Brianza, Busto Arsizio. Partecipa poi ad un incontro internazionale riservato alla categoria allieve con Svizzera e Lussemburgo, insieme a Roberta Galante, Lia Parolari, Claudia Meola, Giulia Besana e Francesca del Cupolo. Le italiane vincono la medaglia d'oro.

Sempre nel 2002 partecipa alla finale nazionale a Rosignano, con Roberta Galante e Silvia Zanolo. La Ferrari con 35.050 punti si classifica prima, ottenendo il primo posto anche al volteggio, alla trave e alle parallele, e la seconda posizione al corpo libero.

Categoria Juniores[modifica | modifica wikitesto]

2003[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2003 partecipa alla prima prova di Serie A1 con la Brixia con Roberta Galante e Monica Bergamelli. Ad Acireale le ragazze ottengono il secondo posto dietro alla GAL Lissone. Nella Seconda prova di Serie A1 a Vercelli la Brixia è nuovamente medaglia d'argento dietro alla Flaminio Roma. Nella terza prova a Cesena le ragazze bresciane replicano vincono il bronzo dietro a COOP Parma e GAL Lissone, ed accedono così per la finale per lo scudetto a Torino in lotta con la GAL Lissone. Nella quarta ed ultima prova a Torino la Brixia vince aggiudicandosi così lo scudetto.

Partecipa poi ad un incontro internazionale a Birmingham dove la squadra italiana che, oltre la Ferrari, comprende Giorgia Benecchi, Giuseppina Cozzolino, Ilaria Rosso, Michela Merzario e Francesca Benolli, vince l'oro. Individualmente, Vanessa vince l'argento dietro alla compagna Giorgia Benecchi.

Nel 2003 a Montevarchi vince il Campionato di Categoria Juniores;[5] a Mestre, ai Campionati Assoluti, si classifica 5ª nel concorso generale individuale, 2ª al corpo libero e alla trave.[5][11] Con la Brixia Brescia vince il suo primo scudetto di serie A1, il quarto titolo nazionale della società.[5]

Partecipa poi alla Coppa Europa, rappresentando la Brixia insieme a Monica Bergamelli, Roberta Galante e l'ucraina Marina Poskurina, e aiuta la squadra ad aggiudicarsi la coppa.

2004[modifica | modifica wikitesto]

Partecipa ad un incontro internazionale pre-europeo a Mortara, dove Vanessa è schierata nella squadra A con Roberta Galante, Giorgia Benecchi, Francesca Benolli e Federica Macrì, vi è poi la squadra Italia B composta da Carlotta Giovannini, Sara Bradaschia, Caterina Martini, Lia Parolari e Silvia Zanolo e la Romania composta da Andreea Grigore, Sandra Izbasa, Rodica Marinescu, Steliana Nistor, Alina Stanculescu, Andra Stanescu. L'Italia A si impone sulla Romania argento e sull'Italia B di bronzo.

Partecipa nel 2004 ai Campionati Europei Juniores di Amsterdam: insieme alle compagne Giorgia Benecchi, Francesca Benolli, Roberta Galante e Federica Macrì vince la medaglia di bronzo nel concorso a squadre (105.972 punti).[12] Con un punteggio complessivo di 36,525 punti, conquista l'argento nel concorso generale individuale; vince anche la medaglia di bronzo alla trave.[5][13][14]

In serie A1, con la Brixia Brescia, vince la medaglia d'oro in tutte e quattro le tappe a Parma, a Vercelli, a Catania e a Fermo, con le compagne Monica Bergamelli, Roberta Galante, Anna Profetto e Silvia Zanolo, il quinto scudetto della società.[5]

Ai Campionati Assoluti vince il titolo nazionale alle parallele asimmetriche (punteggio 9.325);[5][15] a causa di un infortunio durante il riscaldamento, si classifica ottava nel concorso generale individuale (punteggio 33.900).[5][16]

Partecipa poi ad un incontro internazionale ad Atene con Ilaria Colombo, Monica Bergamelli, Maria Teresa Gargano, Giuseppina Cozzolino, Ilaria Rosso, Daria Sarkhosh e Roberta Galante, dove la nazionale italiana vince l'argento dietro alla squadra ellenica.

Partecipa poi ad un quadrangolare a Latisana con Carlotta Giovannini, Francesca Benolli, Federica Macrì, Lia Parolari e Sara Bradaschia, dove la squadra italiana vince l'oro e la Ferrari vince l'oro davanti a Francesca Benolli e Carlotta Giovannini.

A Montevarchi vince il campionato di categoria Junior.[17]

Infine viene premiata agli Oscar della Ginnastica come "Giovane ginnasta italiana".[18]

2005[modifica | modifica wikitesto]

Partecipa ad un incontro internazionale a Rouen con Lia Parolari, Federica Macrì, Valentina Muollo e Caterina Martini, la nazionale vince l'oro a squadre e la Ferrari vince l'oro individuale davanti a Lia Parolari e Federica Macrì.

Partecipa poi ad un incontro internazionale a Morges dove l'Italia con Ferrari, Monica Bergamelli, Lia Parolari, Daria Sarkhosh e Ilaria Rosso, vince l'oro.

Nel 2005 viene convocata in nazionale per partecipare ai Giochi del Mediterraneo di Almería, Spagna. Conclude la competizione vincendo una medaglia per ogni evento: oro alla trave, corpo libero, volteggio, concorso individuale e concorso a squadre; argento alle parallele asimmetriche.[5][19]

Al Festival olimpico della gioventù europea di Lignano, oltre al bronzo vinto nel concorso a squadre, la Ferrari vince la medaglia d'oro nel concorso individuale (37.925 punti) e al corpo libero, l'argento al volteggio e il bronzo alle parallele asimmetriche.[5][20]

Partecipa alla prima tappa di Serie A1 con la Brixia Brescia dove, insieme alle compagne Monica Bergamelli, Daria Sarkhosh, Silvia Zanolo e Roberta Galante, vince tutte e quattro le prove a Schio, Firenze, Trieste e Mortara ed accede alla finalissima a Mestre, trionfando e trascinando la squadra al 6º scudetto societario.[5]

Partecipa poi ad un incontro internazionale a Pavia contro Grecia e Australia: la squadra junior composta da Vanessa Ferrari, Federica Macrì, Carlotta Giovannini, Valentina Muollo e Georgia Bonanni si aggiudica la medaglia d'oro, e la Ferrari vince anche l'oro individuale davanti all'australiana Brennon e all'italiana Macrì. Nella stessa competizione, l'Italia senior (che comprendeva Monica Bergamelli, Daria Sarkhosh, Sara Bradaschia e Lia Parolari) vince la medaglia d'oro a squadre, e il trionfo viene coronato dall'oro individuale di Parolari e dall'argento di Bergamelli.

Ai Campionati Assoluti tenutisi ad Ancona vince la medaglia d'oro nel concorso generale individuale, davanti a Lia Parolari e Monica Bergamelli. Vince inoltre l'oro a parallele e trave e l'argento al corpo libero.[5][21]

Carriera Senior[modifica | modifica wikitesto]

2006[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2006 la Ferrari partecipa alla serie A1 dove nella prima tappa a Mortara vince la medaglia d'argento dietro all'Artistica 81 di trieste, in squadra con Monica Bergamelli, Daria Sarkhosh, Silvia Zanolo e Paola Galante, nella seconda prova, nella terza e nella quarta a Viterbo, Parma e Busto Arsizio, vincono invece la medaglia d'oro ed accedono alla finalissima a Modena, dove ottengono con la Brixia Brescia il settimo scudetto, quarto consecutivo.[5]

Partecipa poi ad un incontro internazionale Italia-Spagna a Città di Castello, dove la squadra senior che oltre alla Ferrari comprende Monica Bergamelli, Federica Macrì, Carlotta Giovannini, Lia Parolari e Sara Bradaschia, vince la medaglia d'oro, e la Ferrari si aggiudica anche il concorso generale individuale.

Viene poi convocata, insieme a Monica Bergamelli, Carlotta Giovannini, Federica Macrì e Lia Parolari, per partecipare ai Campionati Europei di Volo, in Grecia.[22] La squadra italiana si qualifica al terzo posto, dietro a Russia e Romania.[23] La Ferrari si qualifica per la finale ad attrezzo alle parallele asimmetriche, al corpo libero e alla trave. L'Italia, per la prima volta nella storia, vince una medaglia d'oro nel concorso a squadre, mentre la ginnasta di Orzinuovi conquista l'argento al corpo libero.[24] Agli Oscar della Ginnastica del 2006, la Ferrari viene premiata come "Miglior ginnasta femminile".[25]

Come nell'anno precedente, la Ferrari vince il concorso generale individuale degli Assoluti, a Meda, con un totale di 62.100 punti, davanti a Carlotta Giovannini e Federica Macrì.[26] Inoltre, si aggiudica tre delle quattro finali: parallele asimmetriche davanti a Carlotta Giovannini e Paola Galante, trave precedendo Lorena Coza ed Elisabetta Preziosa e corpo libero davanti a Federica Macrì e Silvia Zanolo.

In seguito ai successi sempre maggiori, e in vista delle Olimpiadi del 2008, Vanessa Ferrari si rende conto della necessità di allenarsi in una struttura di alto livello,[27][28] lanciando appelli anche al Presidente del Consiglio Romano Prodi;[29] dopo alcuni mesi la Brixia ottiene un nuovo impianto sportivo, offerto dalla ditta scozzese Algeco, che prende il nome di "PalAlgeco".[30]

Campionessa Mondiale ad Aarhus[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Campionati mondiali di ginnastica artistica 2006 - Concorso individuale femminile.

Il 16 ottobre 2006, nelle qualificazioni dei Campionati mondiali di Aarhus, Vanessa Ferrari, per la prima volta nella storia della ginnastica italiana, si qualifica per quattro finali mondiali: concorso individuale, parallele asimmetriche, trave e corpo libero.[31] L'esito della qualificazione per il concorso a squadre non è altrettanto roseo: la squadra azzurra, che oltre alla Ferrari comprende Monica Bergamelli, Lorena Coza, Federica Macrì, Carlotta Giovannini e Sara Bradaschia, si classifica al nono posto. Per questo motivo, l'Italia è impossibilitata a partecipare alla finale a squadre, riservata alle migliori otto nazionali.[31]

Il 19 ottobre, nella gara del concorso generale, Vanessa Ferrari è in testa dopo la seconda rotazione con 30.625 punti. Durante la terza rotazione alla trave, la ginnasta cade eseguendo un salto raccolto con un avvitamento, e ottiene così un punteggio di 14.900, scendendo al secondo posto della classifica generale;[32] la prova finale al corpo libero ottiene 15.500 punti: il punteggio finale è di 61.025 punti. Vanessa Ferrari vince così, per la prima volta nella storia delle ginnastica italiana, la medaglia d'oro nel concorso generale individuale davanti all'americana Jana Bieger (medaglia d'argento) e alla rumena Sandra Izbasa (medaglia di bronzo).

Il giorno seguente partecipa alla finale alle parallele asimmetriche dove ottiene 15.775 punti, classificandosi terza, alle spalle di Elizabeth Tweddle (16.200 punti) e di Nastia Liukin (16.050 punti).[33]

La giornata del 21 ottobre si apre con la finale alla trave, attrezzo che le aveva fatto perdere quasi nove decimi nel concorso generale; anche qui, purtroppo, sbaglia un salto artistico e scivola dalla trave. Conclude al sesto posto con 14.675 punti.[34] Nella finale di corpo libero, invece, la Ferrari esegue un esercizio che le frutta 15.450 punti.[35] Viene superata solamente dalla cinese Cheng Fei (15.875) e dall'americana Jana Bieger (15.550).

Vanessa Ferrari conclude la sua esperienza ai Mondiali di Aarhus con una medaglia d'oro e due medaglie di bronzo.

2007[modifica | modifica wikitesto]

Per quanto riguarda la serie A1, partecipa con la Brixia alle quattro tappe previste a Mortara, Ferrara, Pavia e Accastello, e la finalissima a Bassano del Grappa con Monica Bergamelli, Paola Galante e Silvia Zanolo: la Brixia vince tutte e quattro le tappe ed anche la finalissima, conquistando il suo ottavo scudetto.[5][36][37]

Nel marzo 2007 la Ferrari gareggia all'Internationaux de France, circuito di coppa del mondo, competendo alla trave, alle parallele asimmetriche e al corpo libero.[38] Nel suo esordio nella Coppa del Mondo, centra tre finali su tre, arrivando prima alla trave (15.850) al corpo libero (15.400) e alle parallele asimmetriche (15.800).[5][39]

Viene poi convocata insieme a Francesca Benolli, Monica Bergamelli, Federica Macrì, Lorena Coza e Carlotta Giovannini e le junior Elisabetta Preziosa, Erika Erbacci, Paola Galante, Andrea Francesca La Spada, Serena Licchetta e Georgia Bonanni ad un incontro internazionale Italia - Germania a Ferrara, dove sia il team senior che quello junior battono la Germania, e nelle classifiche individuali, per le senior Vanessa Ferrari è in prima posizione seguita da Federica Macrì e Monica Bergamelli, per le junior a vincere è Paola Galante seguita dalle compagne Serena Licchetta ed Elisabetta Preziosa.[40][41]

Il 28 aprile partecipa ai Campionati Europei di Amsterdam, dove vince la medaglia d'oro nel concorso generale individuale.[42] Inoltre, conquista l'oro al corpo libero, anche grazie al ritiro per infortunio della rumena Sandra Izbașa.[43] Per la finale ad attrezzo alle parallele asimmetriche, a causa di un errore arriva al sesto posto.[5][44] A causa di due cadute dalla trave, conclude all'ottavo posto la finale per questo attrezzo.[45]

Partecipa poi ad un incontro internazionale a Vitoria in Spagna contro Spagna e Romania, viene convocata con Federica Macrì, Monica Bergamelli, Carlotta Giovannini, Francesca Benolli, Georgia Bonanni, Sara Bradaschia, Lorena Coza Lia Parolari e Silvia Zanolo.[46] L'Italia vince la medaglia d'argento dietro alla Romania, Vanessa vince poi la medaglia d'oro nel concorso individuale davanti alle rumene Steliana Nistor e Andreea Grigore.[47]

Nel mese di luglio partecipa ad un altro incontro internazionale pre-mondiale a sei nazioni (Italia, Romania, Repubblica Ceca, Svizzera, Francia ed Egitto), insieme alle compagne Lia Parolari, Monica Bergamelli, Francesca Benolli, Lorena Coza, Silvia Zanolo, Valentina Muollo, Sara Bradaschia (queste ultime gareggiarono solo come individualiste), le italiane vincono ancora una volta l'argento dietro alla Romania. Vanessa vince l'oro individuale davanti alla rumena Steliana Nistor e alla francese Marine Petit.[48]

Il 12 agosto, per la terza volta consecutiva, la Ferrari vince il titolo individuale dei Campionati Assoluti (60.400 punti), staccando le sue avversarie di quasi tre punti, davanti a Francesca Benolli e Federica Macrì.[49] Il giorno seguente vince la medaglia d'oro alla trave davanti a Federica Macrì e Monica Bergamelli, alle parallele asimmetriche davanti a Paola Galante e Francesca Benolli e al corpo libero davanti a Federica Macrì e Lia Parolari; ottiene anche un bronzo al volteggio dietro a Francesca Benolli e Federica Macrì.[5][50][51]

Ai Campionati Mondiali di Stoccarda, qualificanti per le Olimpiadi di Pechino, la Ferrari cade dalle parallele nella finale a squadre, durante un salto Comaneci, e si provoca una frattura all'osso scafoide del piede. Nonostante questo, continua a gareggiare e, insieme a Silvia Zanolo, Francesca Benolli, Federica Macrì, Monica Bergamelli, Lia Parolari e Sara Bradaschia, la squadra ottiene la quarta posizione,[5] il miglior risultato mai raggiunto dalla nazionale italiana a un mondiale.[52]

Nella finale del concorso individuale, a causa di un'altra caduta dalle parallele e qualche imprecisione alla trave, arriva terza a pari merito con la brasiliana Jade Barbosa e con uno stacco di soli 75 centesimi dalla rumena Steliana Nistor.[5][53] Durante la finale a parallele per la terza volta cade durante il Comaneci, mentre al corpo libero giunge sesta con uno stacco di soli 2 decimi dalla prima classificata e 75 centesimi dalla terza.[5] Conclude così il suo secondo mondiale, uscendone oltretutto infortunata.[54]

2008[modifica | modifica wikitesto]

Partecipa alla Serie A1, con Monica Bergamelli, Paola Galante, Silvia Zanolo, Martina Ghioldi e Francesca Moiana, nelle tappe di Pavia, Genova, Schio e Mortara, vincendo in ogni tappa la medaglia d'oro.[55]

Vanessa Ferrari alla Mediterraneo Gym Cup del luglio 2008 a Roma

Viene poi convocata per la prima edizione del trofeo città di Jesolo con le altre senior Monica Bergamelli della Brixia Iveco Brescia, Francesca Benolli e Sara Bradschia dell'Artistica 81 Trieste, Carlotta Giovannini della Biancoverde Imola e Lia Parolari dell'Estate 83 Travagliato. Per le juniores sono state scelte Paola Galante (Brixia Iveco), Elisabetta Preziosa (Gal Lissone), Serena Licchetta (La Rosa Brindisi), Andrea La Spada (Pavese Pavia), Eleonora Rando (Gin. Romana) e Valentina Scapin (S.G. Ardor).[56] La squadra italiana vince la medaglia d'argento dietro alla nazionale americana e la Ferrari vince l'argento individuale.[57]

Vanessa Ferrari viene convocata per partecipare agli Europei 2008, che si tengono dal 3 al 6 aprile a Clermont-Ferrand, insieme alle compagne Francesca Benolli, Monica Bergamelli, Carlotta Giovannini e Lia Parolari.[58] Durante le rotazioni, la Ferrari ottiene 14.700 punti al volteggio, 14.575 punti alle parallele asimmetriche, 15.225 punti alla trave e 14.850 punti al corpo libero: punteggi molto bassi rispetto alle sue potenzialità, a causa del piede che continua a darle fastidio. L'Italia, con un punteggio complessivo di 175.450 punti, giunge terza dietro a Romania e Russia.[59][60][61][62] Nella finale del concorso a squadre, la nazionale azzurra finisce al quarto posto, superata dalla Francia.

Dopo gli europei soffre di una forte infiammazione al tendine d'achille che non le permette di allenarsi al meglio soprattutto a volteggio e corpo libero. Partecipa alla prima edizione del Mediterraneo Gym Cup a Roma con le compagne Lia Parolari, Carlotta Giovannini, Francesca Benolli, Federica Macrì, Lorena Coza, Sara Bradaschia, Monica Bergamelli e Silvia Zanolo: l'Italia vince l'argento dietro alla Romania, e Vanessa Ferrari si classifica prima con 59.700 punti davanti alla rumena Sandra Izbasa e alla brasiliana Jade Barbosa.[63]

Vanessa Ferrari partecipa alle Olimpiadi di Pechino nonostante una tendinite acuta,[64] ed è l'unica minorenne dell'intera spedizione CONI.[65] La squadra italiana, che oltre a lei comprende Monica Bergamelli, Federica Macrì, Carlotta Giovannini, Lia Parolari e Francesca Benolli, a causa di quattro cadute, finisce al decimo posto, non riuscendo così a qualificarsi per la finale riservata alle migliori otto nazionali.[5] Ferrari e Lia Parolari, però, riescono a classificarsi rispettivamente al 16º e 18º posto: possono così partecipare alla finale del concorso generale.[66] Dopo un buon esercizio alla trave (15.600 punti, dietro alla rumena Steliana Nistor e alla statunitense Shawn Johnson),[67] la seconda rotazione chiude ogni velleità di podio con un 13.950 al corpo libero, dovuto ad una caduta ed un'uscita di pedana. Ormai demoralizzata, Ferrari continua la sua gara al volteggio (14.800) e alle parallele (15.200). Finisce la gara all'undicesimo posto, con un complessivo di 59.550.[5] Non essendosi qualificata ad altre finali, termina così la sua avventura olimpica.[68]

2009: l'intervento e il tesseramento nell'Esercito[modifica | modifica wikitesto]

Dopo un problema al tendine di Achille e un lungo periodo di riabilitazione, la Ferrari si ripresenta a una gara ufficiale a marzo 2009.[69] Ai Campionati Europei di Milano con le compagne Elisabetta Preziosa, Emily Armi e Paola Galante prova in ogni modo a vincere una medaglia al concorso individuale, ma il dolore al tendine del piede destro la limita notevolmente. Dopo un esercizio alla trave senza particolari errori, la giuria non le riconosce un enjambé cambio ad anello e le attribuisce 14.075 punti.[70] Esegue poi un buon corpo libero (14.525 punti), ma commette un errore tanto alle parallele (13.875 punti), quanto al volteggio (12.700 punti).[70] Il punteggio totale è di soli 55.175 punti, che la relegano al nono posto. Con 14.675 punti vince però la medaglia d'argento nella finale ad attrezzo al corpo libero.[71]

Partecipa al campionato di Serie A1 con Monica Bergamelli, Greta Carnessali, Paola Galante, Erika Fasana e Giulia Leni, contribuisce alla vittoria del decimo scudetto della Brixia Brescia, vincendo la medaglia d'oro nelle tappe di Pavia, Genova e Modena, e l'argento nell'ultima tappa di Livorno (dietro alla GAL Lissone che diventa la prima società di ginnastica in Italia a conquistare la "stella").[5][72]

Agli Assoluti vince per la quarta volta il concorso generale individuale davanti a Erika Fasana ed Andrea Foti, inoltre vince il titolo alle parallele asimmetriche davanti ad Andrea Foti ed Erika Fasana e al corpo libero davanti a Emily Armi e Carlotta Ferlito, mentre alla trave vince l'argento dietro ad Elisabetta Preziosa e davanti a ad Andrea Foti.[73]

Dopo la competizione, la Ferrari decide di operarsi per alleviare quel dolore al tendine d'Achille che le causa problemi sin dagli inizi del 2008: l'intervento è una borsectomia (una parziale asportazione della sacca di liquido sinoviale infiammata), unita alla resezione di una tuberosità ossea congenita sul calcagno della ginnasta.[74]

Nel 2009 la Ferrari si tessera presso il Centro Sportivo Esercito, con il grado di Caporal maggiore,[75] ma continua a gareggiare in serie A1 in prestito alla Brixia.

2010[modifica | modifica wikitesto]

In campionato di A1, con Erika Fasana, Greta Carnessali e Paola Galante, vince l'argento nella prima tappa a Firenze dietro alla GAL Lissone di (Elisabetta Preziosa, Carlotta Ferlito, Emily Armi, Andrea Foti e Alice Roffinoli), l'oro nella seconda tappa a Mortara, terza tappa a Modena e nella quarta e ultima a Genova, conquistando così lo scudetto.

Alla fine di aprile 2010, Vanessa Ferrari prende parte ai Campionati europei di Birmingham. Ottiene un punteggio di 55.525 nel concorso individuale, portando al 5º posto la squadra italiana (che oltre a lei comprende Emily Armi, Elisabetta Preziosa, Federica Macrì e Paola Galante e le junior Francesca Deagostini, Carlotta Ferlito, Giulia Leni, Erika Fasana e Andrea Foti). Nella finale, conquista il 7º posto alle parallele asimmetriche, con 14.150 punti, ed il 4º a corpo libero (13.850 punti).[76]

Al Trofeo Città di Jesolo ottiene il bronzo sia nel concorso individuale che di squadra.[77]

Partecipa poi ai campionati italiani assoluti ad Ancona, dove con 54.900 punti vince la medaglia d'argento dietro ad Elisabetta Preziosa e davanti a Carlotta Ferlito, vince l'oro alle parallele asimmetriche davanti a Erika Fasana ed Eleonora Rando, alla trave con 12.700 punti finisce in sesta posizione, ed al corpo libero vince un'ulteriore medaglia d'oro davanti a Federica Macrì e Francesca Deagostini.[78]

Nel mese di ottobre, la Ferrari gareggia ai Campionati del mondo di Rotterdam, con Elisabetta Preziosa, Jessica Hélène Mattoni, Serena Licchetta, Lia Parolari ed Eleonora Rando. Vanessa ottiene 13.966 al volteggio, 14.066 alle parallele, e 14.333 al corpo libero; la nazionale italiana si classifica all'8º posto. Individualmente, si piazza all'11º posto nella classifica finale (punteggio complessivo di 56.165) e al 6º posto al corpo libero (14.600 punti).[79][80]

Partecipa poi in coppia con il ginnasta Matteo Morandi al Memorial Arthur Gander e alla Swiss Cup: nel primo appuntamento raggiunge il bronzo individuale e nel secondo l'argento.

2011[modifica | modifica wikitesto]

Corpo libero di Vanessa Ferrari, alle qualificazioni a Bercy (Parigi) per l'Internationaux de France, tappa di Coppa del Mondo

Partecipa alla prima tappa di Serie A1 con Erika Fasana, Martina Rizzelli e Greta Carnessali ad Ancona dove la Brixia vince l'oro davanti alla GAL ed alla PRO Lissone.[81] Il successo si ripete nella seconda tappa a Bari, questa volta pari merito con la GAL Lissone. Il 19 e 20 marzo Vanessa Ferrari torna a gareggiare in Coppa del Mondo, nella gara dell'Internationaux de France: si classifica al 4º posto al corpo libero.[5]

Nell'aprile 2011 Vanessa Ferrari partecipa ai Campionati Europei di Berlino, con Elisabetta Preziosa, Carlotta Ferlito e Chiara Gandolfi. Si qualifica per la finale all-around in settima posizione, poi durante la finale raggiunge la sesta piazza dietro alla connazionale Carlotta Ferlito. Alle parallele asimmetriche, in finale, la Ferrari sbaglia lo tsukahara in uscita e finisce a terra (12.850 punti).[82][83]

Partecipa alla terza tappa di serie A a Padova, dove però la Brixia non riesce a salire sul podio ma termina la tappa in quarta posizione dietro a GAL Lissone, Pro Lissone, Artistica 81.[84] Nella quarta tappa a Firenze la Brixia rinuncia alla partecipazione per mancanza di metà squadra a causa di vari infortuni e problemi fisici.[85]

Il 27 maggio, agli Assoluti di Meda, conquista il suo quinto titolo, con 57.600 punti, davanti a Carlotta Ferlito (56.350) e Francesca Deagostini (55.100).[86] Il giorno seguente vince l'oro alle parallele asimmetriche con 14.700 punti davanti a Francesca Deagostini 13.850 punti e Francesca Benolli 13.800 punti e il bronzo alla trave, nonostante una caduta durante l'esercizio (13.650 punti).[87] Inoltre, sia lei che Carlotta Ferlito si classificano prime al corpo libero con lo stesso parziale d'esecuzione: da regolamento, la medaglia d'oro viene assegnata alla ginnasta più giovane;[88] la Ferrari riceve così la medaglia d'argento.

Partecipa poi ad un incontro internazionale Italia - Spagna con le compagne Carlotta Ferlito, Chiara Gandolfi, Giorgia Campana, Emily Armi e Jessica Hélène Mattoni. L'Italia vince l'argento dietro alla Spagna e Vanessa vince il concorso generale individuale dietro alle spagnole Ana Maria Izurieta e Maria Paula Vargas.[89]

La Ferrari partecipa in ottobre ai mondiali di Tokyo, insieme a Carlotta Ferlito, Emily Armi, Elisabetta Preziosa, Giorgia Campana e Chiara Gandolfi e la riserva Lia Parolari. In qualifica ottiene 14.266 punti a volteggio, 13.233 a parallele, 14.233 a trave e 14.466 a corpo libero. In 6ª posizione accede alla finale a corpo libero, a cui sarà poi impossibilitata a partecipare a causa di un infortunio patito durante il riscaldamento; con 56.198 conquista inoltre la finale all-around.

Con un totale di 219.578 punti la squadra italiana si classifica al nono posto, e non conquista così la qualificazione diretta ai Giochi Olimpici di Londra 2012: dovrà quindi gareggiare al Test Event pre-olimpico.

Vanessa Ferrari termina la finale all-around al dodicesimo posto, con 55.532 punti (12.733 a volteggio, 13.833 a parallele, 14.466 a trave e 14.500 a corpo libero).[90]

2012[modifica | modifica wikitesto]

L'11 gennaio 2012 la Ferrari partecipa con la Nazionale al Test Event di Londra, insieme a Carlotta Ferlito, Elisabetta Preziosa, Chiara Gandolfi, Francesca Deagostini ed Erika Fasana, prova di qualificazione per le Olimpiadi del 2012.[91] Con una buona prestazione al corpo libero (14.166 punti), alle parallele (14.333 punti) e al volteggio (14.133), totalizza 56.532 punti, vincendo la medaglia d'oro al concorso individuale.[91] Dietro di lei, le connazionali Erika Fasana e Carlotta Ferlito. Il 13 gennaio, durante la seconda giornata di finale ad attrezzo, compete al corpo libero e vince la sua terza medaglia d'oro della competizione.

Il 10 marzo comincia di Campionato di serie A1 a Bari: la Brixia che oltre alla Ferrari comprende Erika Fasana, Martina Rizzelli, Greta Carnessali e Giulia Leni, si posiziona al primo posto davanti alla GAL ed alla PRO Lissone;[92] nella seconda tappa di campionato, svoltasi a Firenze il 24 marzo, la Ferrari svolge dei buoni esercizi (volteggio: 14.250 punti; parallele: 14.450; trave: 14.200; corpo libero: 13.700) e la Brixia arriva seconda dietro alla GAL Lissone.[93] Il 21 aprile gareggia nella finale di campionato a Padova: la Brixia ottiene il secondo posto in classifica dietro alla GAL Lissone.[94] Individualmente, la Ferrari ottiene buone prestazioni in tutti e quattro gli attrezzi: 13.950 (volteggio), 13.550 (parallele asimmetriche), 15.000 (trave) e 14.250 (corpo libero).[95]

Il 31 marzo 2012 partecipa al Trofeo Città di Jesolo, arrivando nona nella classifica generale individuale (55.900 punti).[96] L'Italia, con un punteggio complessivo di 224.250, chiude al secondo posto.[97]

La Nazionale italiana ai Campionati europei di ginnastica artistica femminile 2012

Vanessa Ferrari viene convocata per far parte della squadra nazionale con Carlotta Ferlito, Francesca Deagostini, Erika Fasana e Giorgia Campana, che compete ai Campionati Europei di Bruxelles dal 9 al 13 maggio. Con la Nazionale, grazie a un punteggio complessivo di 168.005, si qualifica per la finale a squadre al quarto posto. Individualmente riesce a centrare la finale al corpo libero con un punteggio di 14.600, dietro solo alle rumene Cătălina Ponor e Larisa Iordache.[98] Il 12 maggio, con un punteggio complessivo di 171.430, conquista il bronzo nella finale a squadre.[99] Il giorno seguente compete al corpo libero. A causa di qualche piccola sbavatura durante l'esercizio, arriva ai piedi del podio con un totale di 14.400 punti.

Il 16 giugno partecipa agli Assoluti di Catania. Grazie a dei buoni esercizi in tutti e quattro gli attrezzi, con 56.850 punti, vince il suo sesto titolo, il secondo consecutivo davanti a Carlotta Ferlito ed Elisa Meneghini.[100] Inoltre, si qualifica per la finale alla trave (14.100 punti), corpo libero (14.350 punti) e parallele asimmetriche (13.800 punti).[101] Il 17 giugno, durante le finali di specialità, vince la medaglia d'oro al corpo libero (14.300 punti) davanti a Lara Mori ed Elisabetta Preziosa, l'argento alle parallele dietro a Giorgia Campana e davanti a Giulia Leni (14.000 punti) e, nonostante una caduta, il bronzo alla trave dietro a Carlotta Ferlito ed Elisa Meneghini (13.100 punti).

Vanessa Ferrari partecipa poi ad un incontro internazionale a Bucarest contro Romania, Germania e Francia, con Jessica Hélène Mattoni, Chiara Gandolfi, Elisabetta Preziosa, ed Erika Fasana, l'Italia vince l'argento dietro alla Romania. Inoltre Vanessa vince il bronzo individuale dietro a Larisa Iordache e Sandra Izbasa.[102] Partecipa poi ad un collegiale a Brescia con Elisabetta Preziosa, Erika Fasana, Giorgia Campana, Chiara Gandolfi, Carlotta Ferlito e Francesca Deagostini.[103] Alla fine del collegiale, viene decisa la squadra che prende parte a Giochi della XXX olimpiade,oltre alla Ferrari che insieme ad Erika Fasana e Carlotta Ferlito già praticamente certe del posto in squadra visti i risultati dell'ultimo periodo, vengono poi scelte a completare la rosa Elisabetta Preziosa e Giorgia Campana. Mentre Chiara Gandolfi e Francesca Deagostini, rimangono escluse e quindi riserve olimpiche.[104]

Olimpiadi di Londra[modifica | modifica wikitesto]

Il 18 luglio 2012, insieme alle connazionali Carlotta Ferlito, Erika Fasana, Giorgia Campana ed Elisabetta Preziosa entra a far parte della squadra olimpica che parteciperà ai Giochi della XXX Olimpiade.[105]

Il 29 luglio gareggia in tutti e quattro gli attrezzi e contribuisce a far qualificare la squadra italiana al settimo posto, con un complessivo di 168.397, record per l'Italia.[106] Individualmente svolge dei buoni esercizi al volteggio (14.366), alle parallele (14.233), alla trave (14.433) e al corpo libero (14.900) dove si qualifica per la finale al terzo posto. Col punteggio complessivo di 57.932 riesce a qualificarsi al sesto posto nella finale all-around.

Il 31 luglio gareggia ancora in tutti e quattro gli attrezzi per la finale a squadre. Con degli alti punteggi, 14.333 al volteggio, 14.166 alle parallele asimmetriche, 14.800 alla trave si posiziona settima con la squadra italiana, nonostante un errore al corpo libero (13.566).[107] Il 2 agosto a causa di qualche imprecisione si piazza solo in ottava posizione nel concorso individuale, ricevendo comunque il Diploma olimpico, riservato ai migliori interpreti in assoluto di una disciplina olimpica.

Il 7 agosto compete nella finale di corpo libero ottenendo lo stesso punteggio della russa Aliya Mustafina (14.900), ma le viene assegnato il quarto posto in base ad una componente regolamentare (prevale l'atleta che compie un'esecuzione migliore, rispetto a chi porta un coefficiente di difficoltà maggiore). [108][109][110]

Post-Olimpiadi[modifica | modifica wikitesto]

A dicembre 2012 la Ferrari torna a gareggiare in campo internazionale, partecipando alle ultime due tappe di Coppa del Mondo, di categoria C II (All Around).

Il 1º dicembre partecipa alla trentesima edizione della Deutscher Pokal di Stoccarda. Con esercizi semplificati, ottiene 14.366 al corpo libero, 13.433 alla trave, 13.633 al volteggio e 12.633 alle parallele, a causa di una caduta in uscita. Conclude la gara al quinto posto, con un punteggio complessivo di 54.065.[111]

L'8 dicembre gareggia al Grand Prix di Glasgow, classificandosi al 4º posto, dopo un buon esercizio a parallele, volteggio, un ottimo esercizio al corpo libero, ma una caduta alla trave[112].[5]

2013[modifica | modifica wikitesto]

Vanessa Ferrari e Giulia Leni alla prova di Firenze del Campionato di Serie A1 2013

Nel 2013 la Ferrari partecipa solo a due delle 4 gare della Serie A1; il 9 febbraio partecipa alla prima tappa ad Ancona: la Brixia che oltre alla Ferrari comprende Giulia Leni, Serena Bugani, Chiara Imeraj, Martina Rizzelli e Sofia Busato, si posiziona al secondo posto nella classifica a squadre dietro alla GAL Lissone.[113] Partecipa poi alla seconda tappa a Padova, dove rientra in gara anche la compagna Erika Fasana, la Brixia in volata riesce a vincere sulla GAL.

Il 2 marzo prende parte all'American Cup a Worcester, prima tappa di Coppa del Mondo: si classifica al 5º posto. Non partecipa alla terza giornata di serie A1 perché il 17 marzo prende parte all'Internationaux de France, insieme a Carlotta Ferlito, valido per la Coppa del Mondo: si classifica seconda alla trave,[5] dietro alla connazionale Carlotta Ferlito.

Il 24 marzo al Trofeo Città di Jesolo si infortuna alla caviglia scivolando dalla trave nel salto raccolto con avvitamento, vince comunque la medaglia d'argento con la squadra. A causa dell'infortunio è impossibilitata a partecipare all'ultima giornata di serie A1.[114]

Nonostante l'infortunio, Vanessa Ferrari viene convocata per partecipare ai Campionati Europei di Mosca, insieme a Carlotta Ferlito, Giorgia Campana ed Elisa Meneghini, durante i quali però non riesce a qualificarsi ad alcuna finale.[115][116]

Insieme a Elisabetta Preziosa, Giulia Leni, Giorgia Campana e Chiara Gandolfi, viene scelta per partecipare ai XVII Giochi del Mediterraneo, a Mersin, dal 21 al 24 giugno.[117] Durante la giornata di qualificazione, valida anche come finale del concorso a squadre, la Ferrari esegue dei buoni esercizi su tutti gli attrezzi ad eccezione delle parallele e vince l'oro con la squadra italiana.[118] Nonostante la caduta riesce a qualificarsi al primo posto per la finale del concorso individuale (54.632 punti), al primo al corpo libero e al secondo alla trave.[119] Il 23 giugno, a distanza di otto anni, con un punteggio complessivo di 56.132, riesce a vincere il suo secondo oro individuale mediterraneo, davanti alla spagnola Maria Paula Vargas e alla francese Valentine Sabatou.[120] Il 24 giugno nelle finali di specialità con il punteggio di 13,900 conquista la medaglia d'oro al corpo libero e la medaglia di bronzo alla trave con il punteggio di 14.166. Diventa così l'atleta italiana più vittoriosa nella storia dei Giochi del Mediterraneo, in quanto vincitrice di otto medaglie d'oro, di cui ben cinque risalenti ai Giochi di Almeria 2005.

Il 14 settembre Vanessa Ferrari partecipa al "Torneo Andrea Massucchi", incontro amichevole tra Italia (che presenta due squadre) e Germania, a Vigevano, Vanessa è nella squadra A che oltre a lei comprende Carlotta Ferlito, Elisa Meneghini, Alessia Leolini, Francesca Deagostini e Chiara Gandolfi, la Germania comprende invece Elisabeth Seitz, Cagla Aykoll, Michelle Timm, Sophie Scheder, Pauline Schaefer, la squadra Italia B comprende invece Adriana Crisci, Alessia Praz, Giulia Paglia, Giulia Leni, Arianna Rocca e Martine Buro. La gara è vinta dalla squadra Italia A. La Ferrari ottiene il primo posto nella classifica del concorso generale con 57.600 punti; ottiene i punteggi più alti a volteggio (14.500), trave (14.500) e corpo libero (14.400), il secondo punteggio più alto alle parallele (14.200).[121]

In ottobre, insieme a Carlotta Ferlito, Alessia Leolini e Francesca Deagostini, partecipa con la nazionale italiana ai mondiali di Anversa 2013. In qualifica ottiene 14.366 punti al volteggio, 13.833 alle parallele, 14.216 alla trave e 14,500 al corpo libero; con un totale di 56.915 accede alla finale all-around con il settimo punteggio. Inoltre si qualifica quarta al corpo libero e sesta alla trave. Nella finale all-around si classifica sesta con 56.732. Nelle finali di specialità, con 14.300 punti arriva quarta alla trave, staccata di solo 33 millesimi dalla statunitense Simone Biles, che vince il bronzo; nella finale al corpo libero vince la medaglia d'argento con 14.633 punti, dietro alla statunitense Simone Biles (15.000) e davanti alla rumena Larisa Iordache (14.600).[122][123]

Il 30 novembre partecipa alla prima tappa della Coppa del Mondo a Stoccarda. Totalizza 56.866 punti (13.900 a volteggio; 13.700 a parallele; 14.433 a trave e 14.833 a corpo libero) e vince la medaglia di bronzo dietro Elizabeth Price (58.032) e Larisa Iordache (57.998).

Il 7 dicembre partecipa alla seconda tappa della Coppa del Mondo a Glasgow. Totalizza 56.633 punti (14.133 a volteggio; 14.100 a parallele; 13.900 a trave e 14.500 a corpo libero) e vince la medaglia di bronzo dietro a Larisa Iordache (57.932) ed Elizabeth Price (57.365).

2014[modifica | modifica wikitesto]

L'8 febbraio partecipa alla prima gara della stagione di Serie A1, con la Brixia che oltre a lei comprende Erika Fasana, Francesca Deagostini, Martina Rizzelli, Sofia Busato, e Serena Bugani si classifica al primo posto precedendo la OLOS gym 2000 e la GAL Lissone.[124][125]

Il 1º marzo partecipa all'AT&T American Cup con la compagna Carlotta Ferlito, svolge buoni esercizi su tutti e quattro gli attrezzi, primeggiando al corpo libero (14.633 punti); con un totale di 56.766 termina la gara al quinto posto.[126] Il risultato la vede provvisoriamente al secondo posto in Coppa del Mondo 2014, e le garantisce una conquista matematica del podio.[127]

L'8 marzo, a Torino, seconda tappa del campionato di Serie A, gareggia solo alla trave e ottiene il punteggio di 14.750, seconda miglior prestazione mondiale della stagione (dopo il 14.850 di Alyssa Baumann ai WOGA).La Brixia vince l'oro.[128]

Il 5 aprile partecipa all'ultima tappa di Coppa del Mondo, a Tokyo: con un totale di 56.733 (14,533 al corpo libero; 14.400 alla trave; 13.700 alle parallele; 14.166 al volteggio) vince la medaglia d'oro davanti a Roxana Popa (56.565) e Maggie Nichols (56.432) e si aggiudica il secondo posto nella classifica generale, con 140 punti, dietro a Elizabeth Price (145).[129][130] Questa è la sua prima vittoria nel torneo all-around di coppa del mondo, dopo le tre vittorie ad attrezzo nel 2007.[129] Inoltre con la vincita del premio di 15 000 franchi svizzeri raggiunge un totale di 39 000 franchi svizzeri guadagnati in Coppa del Mondo,[129] la somma più alta della stagione dopo i 42 000 CHF di Elizabeth Price.

Il 30 aprile viene convocata per far parte della squadra italiana senior per gli Europei di Sofia, insieme a Elisa Meneghini, Giorgia Campana, Erika Fasana e Martina Rizzelli. Nella gara di qualificazione l'Italia si qualifica quarta (166.528 punti), dietro a Gran Bretagna, Romania e Russia. Vanessa gareggia solo a trave (14.166) e a corpo libero (14.533 punti), con un esercizio semplificato, qualificandosi in entrambe le finali di specialità (unica italiana) rispettivamente al sesto e al quarto posto. Nella finale a squadre l'Italia termina al 5º posto; la Ferrari gareggia a trave (13.233 punti) e corpo libero (14.491). Il 18 maggio partecipa alla finale alla trave, arrivando quinta con 14.133 punti, a causa di uno sbilanciamento; vince invece la medaglia d'oro al corpo libero, con 14.800 punti, a pari merito con la rumena Larisa Iordache e davanti alla svizzera Giulia Steingruber (14.500).

Domenica 8 giugno 2014 partecipa ai festeggiamenti per i 70 anni del Centro Sportivo Italiano, al cospetto di Papa Francesco, esibendosi con un esercizio alla trave.[131]

Partecipa poi alla Novara Cup, competizione internazionale contro Spagna, Belgio e Svezia, la squadra italiana oltre alla Ferrari comprende Erika Fasana, Lavinia Marongiu, Martina Rizzelli, Lara Mori, Elisa Meneghini, Sofia Bonistalli e Giorgia Campana, l'Italia vince la medaglia d'oro e la Ferrari vince l'oro individuale davanti alla compagna Erika Fasana e alla spagnola Roxana Popa.[132]

Nel mese di ottobre viene convocata per i mondiali di Nanning insieme ad Erika Fasana, Elisa Meneghini, Lara Mori, Martina Rizzelli, Lavinia Marongiu e Giorgia Campana. Le italiane arrivano quinte con la squadra, Vanessa si qualifica in settima posizione per la finale all-around, e in quarta posizione per la finale al corpo libero. Nella prima finale termina sesta (57.166) dietro a Simone Biles, Larisa Iordache, Kyla Ross, Aliya Mustafina e Yao Jinnan, nella finale a corpo libero termina quinta dietro a Simone Biles, Larisa Iordache, Aliya Mustafina, Mykayla Skinner e precedendo Larissa Miller, la connazionale Erika Fasana e l'inglese Claudia Fragapane (14.666).[133][134][135]

Dopo i mondiali, a fine novembre, partecipa alla coppa del mondo di Stoccarda, dove con 56.432 punti si classifica quinta; successivamente prende parte alla Coppa del mondo di Glasgow, dove termina in sesta posizione.[136]

2015[modifica | modifica wikitesto]

Il 7 febbraio 2015 partecipa alla prima tappa di Serie A con la Brixia, affiancata da Erika Fasana, Sofia Busato, Martina Rizzelli, Francesca Noemi Linari e Chiara Imeraj: la Brixia vince la gara davanti all'Artistica 81 e alla PRO Lissone.[137]

Partecipa poi alla seconda tappa di Serie A ad Assago, dove la Brixia si conferma nuovamente sul gradino più alto del podio, questa volta davanti all'Artistica 81 e alla Ginnica Giglio.[138]

Prende parte all'American Cup insieme ad Erika Fasana (la quale vince il bronzo), mentre la Ferrari non riesce ad andare oltre la sesta posizione.[139]

In un'intervista al termine dell'ultima tappa di Serie A a Firenze, dove la Brixia vince nuovamente l'oro, dichiara di aver avuto la mononucleosi, e dunque di aver bisogno di un recupero abbastanza lungo.[140][141]

Ad aprile viene convocata per i Europei di Montpellier 2015, con Carlotta Ferlito, Erika Fasana e Martina Rizzelli, nonostante fosse ancora convalescente dalla mononucleosi: rinuncia alla finale all-around in favore della compagna Martina Rizzelli.

Partecipa poi alla Novara Cup con le compagne Carlotta Ferlito, Erika Fasana, Elisa Meneghini, Tea Ugrin, Enus Mariani e Lara Mori, l'Italia si classifica seconda dietro la Romania e precedendo Belgio e Spagna.[142]

Nel mese di ottobre viene convocata per i Mondiali di Glasgow qualificanti per i Giochi olimpici. Insieme alle compagne Carlotta Ferlito, Erika Fasana, Elisa Meneghini, Tea Ugrin, Lara Mori ed Enus Mariani (riserva) ottengono in qualifica il 5º posto, qualificando così la squadra direttamente alle Olimpiadi. A causa di un problema al tendine la Ferrari non gareggia nelle finali, lasciando il suo posto nell'all-around a Tea Ugrin e quello in squadra a Enus Mariani.[143]

2016[modifica | modifica wikitesto]

Una volta guarita dalla mononucleosi, subentrano per la Ferrari diversi problemi al tendine d'Achille, che la costringono a non gareggiare e a un allenamento ridotto per tutta la prima parte della stagione: rientra in gara solo a maggio nella terza tappa di serie A1 a Torino, gareggiando unicamente alla trave, dove ottiene 13.500 punti. Nell'occasione la Brixia ottiene nuovamente il primo posto.[144]

Tra il 23 e il 26 giugno partecipa alla tappa di Coppa del mondo di Anadia. In qualifica ottiene 14.650 a volteggio riportando in gara il DTY, 12.450 a parallele causa una caduta in uscita, 13.500 a trave e 13.650 a corpo libero. Durante le finali si posiziona quinta alla trave con il punteggio di 12.850 per via di una caduta e vince la medaglia di bronzo a corpo libero con un esercizio semplificato, totalizzando 13.750 punti.[145]

Il 9 luglio partecipa ai campionati nazionali assoluti di Torino 2016. Nella prima giornata ottiene 15.000 (D score=5.8) a volteggio, 14.000 (D score=5.8) a parallele, 15.050 (D score=6.3) a trave e 14.900 (D score=6.2) a corpo libero; con 58.950 vince la medaglia d'oro nel concorso generale, conquistando il suo settimo titolo assoluto, davanti a Carlotta Ferlito ed Elisa Meneghini, e riportando in gara al corpo libero il Nessun Dorma che l'aveva vista campionessa del mondo dieci anni prima. Decide poi di rinunciare alla finale al corpo libero per non affaticarsi e di prendere parte solo a quelle a parallele e trave: nella prima ottiene la medaglia d'argento dietro a Martina Rizzelli e precedendo Giorgia Villa, nella seconda arriva quarta a causa di una caduta.[146]

Olimpiadi di Rio[modifica | modifica wikitesto]

Non arriva alle olimpiadi nelle migliori condizioni per via dei continui dolori al tendine.[senza fonte]

Insieme alle connazionali Erika Fasana, Carlotta Ferlito, Elisa Meneghini e Martina Rizzelli entra a far parte della squadra olimpica per i Giochi della XXXI Olimpiade.

Il 7 agosto, durante la giornata di qualificazione, ottiene 14.533 al volteggio, 13.866 alle parallele, 14.866 al corpo libero e, a causa di una caduta, 12.000 alla trave.[143] Vanessa si qualifica per la finale individuale (55.265) e, con il terzo miglior punteggio, per la finale al corpo libero. La squadra italiana si posiziona al decimo posto, con un totale di 169.396, mancando quindi la qualificazione alla finale a squadre, riservata alle migliori otto nazioni.

L'11 agosto conclude al 16º posto la finale del concorso individuale (56.541) mentre il 16 agosto si piazza al quarto posto nella finale di corpo libero ottenendo 14.766, superata dall'inglese Amy Tinkler, e dalle americane Alexandra Raisman e Simone Biles.[143]

In seguito ai Giochi Olimpici di Rio è costretta a sottoporsi ad un intervento per risolvere un infortunio al tendine d'Achille, dichiara poi di voler continuare la sua attività agonistica per cercare di vincere una medaglia al corpo libero alle Olimpiadi di Tokyo 2020.[147]

2017[modifica | modifica wikitesto]

Il 16 settembre partecipa alla finale del campionato di serie A1 svoltasi ad Eboli, contribuendo alla vittoria finale della sua squadra, gareggiando a trave (13.500) e corpo libero (13.500). Ad ottobre viene convocata per partecipare ai Campionati Mondiali Individuali di Montréal, insieme a Sara Berardinelli, Desiree Carofiglio e Lara Mori.[148]

Durante la gara di qualificazione gareggia solo alla trave (12.266) e al corpo libero (13.600). L'8 ottobre partecipa alla finale di specialità al corpo libero, ma nell'eseguire la seconda diagonale (Rondata, Flick Tempo+Tsukahara) si rompe il Tendine d'Achille ed è perciò impossibilitata a proseguire l'esercizio. Operata alcuni giorni dopo, comincia la fase di riabilitazione in vista di un possibile ritorno alle competizioni.[143][149]

2019[modifica | modifica wikitesto]

Dopo essere stata lontana dalle gare per 500 giorni a causa dell'infortunio, la Ferrari partecipa alla Coppa del Mondo di Melbourne, dove gareggia in qualificazione alla trave e al corpo libero. Il 25 febbraio vince la medaglia d'oro con il punteggio di 13.600 al corpo libero.[150] Partecipa poi anche alle tappe di coppa del mondo di Doha e Baku: in entrambe vince la medaglia di bronzo al corpo libero, dietro alla statunitense Jade Carey e all'italiana Lara Mori.[143] Dichiara di avere ancora dolore ai tendini, pertanto, essendo consapevole dell'ipotetico peggioramento futuro, decide di sottoporsi ad un'operazione ad entrambe le caviglie (alla caviglia sinistra limando un pezzettino di osso, a quella destra, per risolvere il problema relativo alla sinovite, limando contemporaneamente un frammento della tibia), per poter poi tornare nell'autunno 2019 a gareggiare al meglio nelle tappe di coppa del mondo che porteranno alla qualificazione per Tokyo 2020.[151]

A novembre sarebbe dovuta tornare alle competizioni per partecipare alla tappa di coppa del mondo di Cottobus, ma all'ultimo è impossibilitata a causa di un problema autoimmune alla tiroide che non le aveva permesso di allenarsi a pieno ritmo. Decide così di rientrare in gara nel 2020.[152]

2020[modifica | modifica wikitesto]

Alla Coppa del mondo a Melbourne, ottiene un secondo posto al corpo libero con 13.700, dietro all'americana Jade Carey, prima con 14.366, e davanti alla connazionale Lara Mori.[153] Riporta inoltre in gara il Silivas, doppio salto raccolto con doppio avvitamento, che non eseguiva in gara dall'infortunio del 2017.

A causa della pandemia di coronavirus, il Qatar, per la tappa di coppa del mondo di Doha, permette alle ginnaste di partecipare solo dopo essersi sottoposte ad un periodo di quarantena una volta arrivate. Per via dell'impossibilità di adempiere a questo vincolo a causa dell'estrema vicinanza con la precedente tappa di Baku, sia Vanessa Ferrari che la connazionale Lara Mori decidono, visti anche i buoni piazzamenti nella classifica generale, di partecipare solo a quella di Baku. A Baku, una volta compiute le qualifiche, sia Vanessa Ferrari che Lara Mori si qualificano per la finale al corpo libero, ma la FIG decide di sospendere la gara a causa dell'allargarsi della pandemia. Le ginnaste sono costrette così a tornare in Italia, senza portare a termine la competizione.[154]

Solo successivamente la FIG dichiara che sarebbero stati tenuti valide le posizioni ottenute durante le qualifiche; Vanessa si trova quindisvantaggiata poiché in qualifica, per evitare affaticamenti e preservarsi per la finale, aveva portato un esercizio semplificato, accedendo alla finale in seconda posizione dietro a Mori. In questo modo, le due italiane si trovano momentaneamente alla pari in classifica. La tappa di coppa del mondo di Doha viene invece annullata e successivamente riproggrammata per l'11 marzo 2021.[155]

2021[modifica | modifica wikitesto]

Il 15 febbraio la FGI rende noto che, viste le preoccupazioni per la pandemia, la Coppa del mondo di Doha è stata annullata e rinviata a data da destinarsi.[156]

Il 6 marzo partecipa con la Brixia alla prima tappa di Serie A, ad Ancona. Gareggia al volteggio (14,750) e al corpo libero (13,100) contribuendo alla vittoria della squadra. Il 28 marzo non partecipa alla seconda tappa di Siena poiché aveva contratto il Covid-19 in occasione della tappa di Ancona.[157] Il 10 aprile torna in gara alla terza tappa di Napoli, in occasione della quale gareggia su tutti gli attrezzi per la prima volta dalle Olimpiadi di Rio: ottiene 14.500 al volteggio, 13.950 alle parallele, 13.350 alla trave e 12.800 al corpo libero aiutando la squadra a vincere la tappa e a qualificarsi per la Final Six.[158]

Libri, televisione e spettacolo[modifica | modifica wikitesto]

  • Nel 2007 Adidas avvia una sponsorizzazione per la ginnasta e per la società Brixia, attiva fino alle Olimpiadi di Pechino: viene creato un body esclusivo, di colore nero con il motto «Impossible is nothing» in cristalli Swarovski, messo poi all'asta per l'Associazione FIABA (Fondo Italiano Abbattimento Barriere Architettoniche).[159]
  • Nel 2010 la Ferrari è la protagonista del video musicale della canzone «Credi in me» di Valerio Scanu. Il video viene girato in due giornate, a Milano nella palestra del Centro Sportivo Saini, e a Brescia nel PalAlgeco.[160]
  • Vanessa Ferrari appare nel docu-reality di MTV Italia Ginnaste - Vite parallele (2011-2013)[161] , nel corso di alcune puntate riguardanti gli allenamenti della Nazionale e le competizioni, ma solo come personaggio secondario. Questo sia perché la Ferrari svolge i propri allenamenti a Brescia, e non nella palestra federale di Milano, sia perché né lei né l'allenatore Enrico Casella hanno concesso ai produttori la liberatoria sull'uso della propria immagine. Essi ritengono infatti opportuno concentrarsi sulla preparazione sportiva senza distrazioni, cercando di essere coinvolti e comparire il meno possibile.[162]
  • A marzo 2020 partecipa ad uno spot pubblicitario pubblicato dalla Federazione Ginnastica d'Italia dal titolo Io resto a casa, cortometraggio focalizzato sul tema del confinamento a cui in tale periodo i cittadini italiani erano sottoposti allo scopo di rallentare la diffusione dell'epidemia di Coronavirus.
  • A maggio 2020 partecipa ad una serie di corti monografici con altri atleti: Bebe Vio, Andrea Pusateri, Simona Quadarella, Gabriele Detti, Ivan Federico ed Ivan Zaytsev.[163]

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere Ordine al merito della Repubblica italiana - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere Ordine al merito della Repubblica italiana
«Di iniziativa del Presidente della Repubblica»
— 2007[6]
Collare d'oro al merito sportivo - nastrino per uniforme ordinaria Collare d'oro al merito sportivo
«Campione mondiale ginnastica artistica femminile (brevetto 341)»
— 2006
Medaglia di bronzo al valore atletico - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia di bronzo al valore atletico
«Campione italiano ginnastica artistica - parallele asimmetriche (brevetto 26823)»
— 2004

Note[modifica | modifica wikitesto]

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Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Ilaria Leccardi, Polvere di magnesio. Storie di ginnasti e ginnastica, Bradipolibri, 2009, ISBN 978-88-96184-07-3.

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