Ivan Zaytsev

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Ivan Zaytsev
Ivan Zaytsev3.JPG
Nazionalità Russia Russia
Italia Italia
Altezza 202 cm
Peso 100 kg
Pallavolo Volleyball (indoor) pictogram.svg
Ruolo Schiacciatore/Opposto
Squadra Sir Safety Perugia
Carriera
Giovanili
2001-2004 Perugia Volley
Squadre di club
2004-2006 Perugia Volley
2006-2007 M. Roma Volley
2007-2008 Top Latina
2008-2012 M. Roma Volley
2012-2014 Lube Macerata
2014-2016 Dinamo Mosca
2016 Al-Arabi SC
2016- Sir Safety Perugia
Nazionale
2008- Italia Italia
Palmarès
Transparent.png Giochi olimpici
Bronzo Londra 2012
Argento Rio de Janeiro 2016
Transparent.png Campionato europeo
Argento Austria e Repubblica Ceca 2011
Argento Danimarca e Polonia 2013
Bronzo Bulgaria e Italia 2015
Transparent.png World League
Bronzo Mar del Plata 2013
Bronzo Firenze 2014
Transparent.png Coppa del Mondo
Argento Giappone 2015
Transparent.png Grand Champions Cup
Bronzo Giappone 2013
Statistiche aggiornate al 3 giugno 2016

Ivan Zaytsev (Spoleto, 2 ottobre 1988) è un pallavolista russo naturalizzato italiano.

Gioca nel ruolo di schiacciatore e opposto nella Sir Safety Umbria Volley.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Figlio del pallavolista russo campione olimpico Vjačeslav Zajcev e della nuotatrice Irina Pozdnjakova, Ivanz Zaytsev, soprannominato lo "zar", durante la sua infanzia, per seguire l'attività sportiva del padre, si sposta con la sua famiglia in diverse parti d'Europa[1]. Inizia a praticare la pallavolo a 7 anni a San Pietroburgo[2], mentre all'età di 10 si trasferisce in Italia[3].

Nel 2001 inizia a giocare, come palleggiatore, nelle giovanili del Perugia Volley, per poi entrare a far parte della prima squadra, in Serie A1, nella stagione 2004-05.

Nella stagione 2006-07 passa alla M. Roma Volley, mentre la stagione successiva viene ceduto alla Top Volley di Latina; nel 2008 ottiene anche le prime convocazioni in nazionale, con la quale vince l'oro ai Giochi del Mediterraneo: il 12 maggio dello stesso anno ottiene a tutti gli effetti la cittadinanza italiana[4][5].

Nell'annata 2008-09, cambiando anche ruolo in schiacciatore, ritorna alla squadra di Roma, retrocessa intanto in Serie A2, con la quale vince nella stagione 2009-10 la coppa Italia di categoria, venendo premiato anche come MVP, ed ottiene la promozione nel massimo campionato italiano. Nel 2011, con la nazionale, vince l'argento al campionato europeo, mentre nel 2012 vince la medaglia di bronzo ai Giochi della XXX Olimpiade di Londra.

Nella stagione 2012-13 viene ingaggiato dall'Associazione Sportiva Volley Lube di Macerata, club con il quale cambia nuovamente ruolo, spostato nella posizione di opposto, e dove resta per due annate, con la quale vince la Supercoppa italiana, ricevendo anche il premio di miglior giocatore[6] e lo scudetto nella stagione 2013-14; con la nazionale, nel 2013, vince la medaglia di bronzo alla World League, bissata anche nell'edizione 2014, e alla Grand Champions Cup e quella d'argento al campionato europeo.

Per il campionato 2014-15 si trasferisce in Russia, nel Volejbol'nyj Klub Dinamo Moskva, militante nella Superliga, con cui si aggiudica la Coppa CEV; nel 2015 con la nazionale vince la medaglia d'argento alla Coppa del Mondo e quella di bronzo al campionato europeo. Dopo due annate in Russia, nell'aprile 2016 approda in Qatar per partecipare alla Coppa dell'Emiro con l'Al-Arabi Sports Club, aggiudicandosi il torneo e venendo premiato come miglior giocatore; durante i Giochi della XXXI Olimpiade di Rio de Janeiro, con la nazionale, conquista la medaglia d'argento.

Rientra in Italia per il campionato 2016-17 nuovamente a Perugia, questa volta con la maglia della Sir Safety Umbria Volley, in Serie A1.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

2013-14
2016
2009-10
2012
2014-15

Nazionale (competizioni minori)[modifica | modifica wikitesto]

Premi individuali[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (RU) Иван ЗАЙЦЕВ: "С ОТЦОВСКИМ АМПЛУА ОТНОШЕНИЯ НЕ СЛОЖИЛИСЬ", sport-express.ru. URL consultato il 22 agosto 2016.
  2. ^ Mauro Paloschi, Un romanticone che in campo si trasforma: ecco mio fratello, lo Zar Ivan Zaytsev, bergamonews.it. URL consultato il 22 agosto 2016.
  3. ^ Valerio Pignalosa Conti, Zar si nasce, campioni si diventa, itmustbesport.com. URL consultato il 22 agosto 2016.
  4. ^ Ivan Zaytsev diventa italiano, sportlive.it, 13 maggio 2008. URL consultato il 22 agosto 2016.
  5. ^ Zaytsev è italiano: ora può giocare in Nazionale, legavolley.it, 12 maggio 2008. URL consultato il 22 agosto 2016.
  6. ^ Del Monte Supercoppa: Zaytsev, dedicato a "quegli scemi...", Volleyball.it, 1º ottobre 2012. URL consultato il 2 gennaio 2015.

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