Chellsie Memmel

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Chellsie Memmel
Chellsie Memmel Nationals.JPG
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Ginnastica artistica Gymnastics (artistic) pictogram 2.svg
Specialità Trave, parallele
Carriera
Nazionale
2003-2011 Stati Uniti Stati Uniti
Palmarès
Olympic flag.svg Olimpiadi
Argento Pechino 2008 Squadra
Gnome-emblem-web.svg Mondiali
Oro Anaheim 2003 Squadra
Oro Anaheim 2003 Parallele
Oro Melbourne 2005 Individuale
Argento Melbourne 2005 Parallele
Argento Melbourne 2005 Trave
Argento Aarhus 2006 Squadra
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al febbraio 2012

Chellsie Memmel (West Allis, 23 giugno 1988) è un'ex ginnasta statunitense, campionessa all-arounder ai Campionati Mondiali, e terza ginnasta americana (dopo Kim Zmeskal e Shannon Miller) ad aver vinto una medaglia nel concorso individuale. Inoltre, è la vincitrice della medaglia d'oro alle parallele asimmetriche ai Campionati Mondiali di Anaheim del 2003 e membro della squadra olimpica che partecipa alle Olimpiadi di Pechino. Con un totale di sette medaglie mondiali e olimpiche, Chellsie è alla pari con Shawn Johnson nella classifica delle ginnaste americane più decorate dopo Shannon Miller (16), Nastia Liukin (14), Alicia Sacramone (11) e Dominique Dawes (8).

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Chellsie Memmel inizia a praticare ginnastica artistica da quando ha imparato a camminare. I suoi genitori, entrambi allenatori, la incoraggiarono a praticare questo sport e, successivamente, le insegnano gli elementi base di questo sport. All'età di 8 anni, iniziano a farl allenare la ragazza da un allenatore più esperto. Si affidano così a Jim Chudy della Salto Gymnastics. Inizia a competere a livello agonistico nel 2000.[1]

2003: Carriera Senior[modifica | modifica wikitesto]

Chellsie inizia a competere a livello Senior nel 2003. Arriva al terzo posto ai National Podium Meet e al Secret US Classic. Viene invitata a competere ai Pacific Rim, un incontro con Canada e Australia. Qui, vince il concorso generale individuale. Dopo una tendinite al ginocchio che le ha limitato gli allenamenti, torna a gareggiare ai Visa Championships dove, a causa di un errore durante l'esercizio al corpo libero, arriva nona nella classifica generale.

Alcune settimane dopo, ai campi di selezione, viene scelta per partecipare ai Giochi Panamericani, ma non ai Mondiali. Qui, vince il titolo generale e l'oro alle parallele asimmetriche. In totale, vince cinque medaglie.[2] Nel mentre, alcune atlete scelte per partecipare ai Campionati Mondiali, sono costrette a ritirarsi a causa di infortuni e malattie (Annia Hatch ha problemi col ginocchio, Ashley Postell è influenzata e Courtney Kupets ha una tendinite di Achille).[2] Chellsie, terza riserva della squadra americana dopo Samantha Sheehan e Terin Humphrey, viene scelta da Marta Karolyi per competere ai Campionati Mondiali di Anaheim. Aiuta la squadra statunitense a qualificarsi alla finale per il concorso a squadre; individualmente si qualifica al secondo posto nella classifica generale. La squadra statunitense vince il suo primo oro ai Campionati Mondiali.[3] Inoltre, alla pari con la compagna di squadra Hollie Vise, vince la medaglia d'oro alle parallele asimmetriche.[2]

2004: Mancata Convocazione Olimpica[modifica | modifica wikitesto]

Compete all'American Cup e, nella classifica generale, arriva terza dietro Carly Patterson e Courtney McCool. In questo periodo, Chellsie è considerata come una probabile convocata per le Olimpiadi di Atene, insieme alla Patterson. In aprile, durante i campi di allenamento, si rompe un metatarso del piede cercando di compiere un movimento alla trave.[4] Così, è impossibilitata a competere ai Visa Championships e ai Trials Olimpici. Qualche mese dopo riesce a competere ai campi di selezione ma, essendo appena tornata da un infortunio, non riesce a compiere al meglio tutti i suoi elementi. Viene convocata per partecipare ai Giochi Olimpici come riserva.

Dopo la mancata esperienza olimpica, Chellsie vince il titolo mondiale alle parallele asimmetriche.

2005: Campionessa Mondiale[modifica | modifica wikitesto]

Inizia l'anno partecipando, il 25 febbraio, all'American Cup, in cui non si competerà solo nel concorso generale individuale. Vince il titolo alle parallele asimmetriche (9.600 punti) e arriva terza alla trave (9.500 punti).[5] Agli U.S. Classic si piazza al quarto posto nella classifica generale.

Ai VISAs, con un punteggio complessivo di 75.797, vince la medaglia d'argento nel concorso generale, battuta solamente da Nastia Liukin (76.164).[6] Inoltre, con 19.332 punti arriva al secondo posto alle parallele asimmetriche e alla trave (18.500 punti).[7]

Insieme a Nastia Liukin, Alicia Sacramone e Jana Bieger viene convocata per far parte del team che parteciperà ai Campionati Mondiali di Melbourne. Qui, con 37.824 punti, vince il titolo mondiale davanti alla connazionale Nastia Liukin che viene battuta per uno scarto di 0.001 punti.[8] Diventa così la terza donna americana a vincere l'oro in una competizione mondiale. Inoltre, ai Campionati di Melbourne vince la medaglia d'argento alla trave (9.512 punti) e alle parallele asimmetriche (9.587 punti).[9]

Visto il successo della stagione, Chellsie decide di diventare una ginnasta professionista.

2006: Gli infortuni continuano[modifica | modifica wikitesto]

Compete ai Pacific Alliance Championships dove vince il titolo generale insieme alla compagna Nastia Liukin.[10] Durante un allenamento si infortuna alla spalla. Decide così di non competere agli U.S. Classic per non peggiorare il suo infortunio. Due settimane dopo partecipa ai campionati nazionali statunitensi, in cui arriva quarta al concorso generale.[11]

Viene convocata per far parte della squadra che parteciperà ai Mondiali di Aarhus. Qui, continua a soffrire alla spalla ma riesce a qualificarsi prima nel concorso generale individuale, alle parallele asimmetriche e al corpo libero. Durante il suo esercizio alle parallele e alla trave, cade e compromette la possibilità di salire sul podio di entrambi gli attrezzi.

2007: Verso le Olimpiadi di Pechino[modifica | modifica wikitesto]

In agosto Chellsie è ancora in convalescenza per il suo infortunio alla spalla, ma riesce a svolgere la sua coreografia al corpo libero ai Campionati Nazionali.

Dopo il successo della Nazionale Statunitense ai Campionati Mondiali di Stoccarda, la Memmel decide di tornare a competere nel concorso individuale durante i Good Luck Beijing International Invitational, un test-incontro prima dei Giochi Olimpici del 2008. Qui le ginnaste gareggiano nella stessa arena e con gli stessi attrezzi che sarebbero stati svolti alle Olimpiadi di Pechino. Si posiziona al quinto posto nel concorso generale individuale e terza alla trave, dove esegue nuovi elementi. La sua routine alle parallele asimmetriche non le permette di qualificarsi per le finali di categoria.

L'ultima competizione dell'anno è la Toyota Cup in Giappone, dove vince la medaglia d'oro al corpo libero e quella d'argento alla trave.

2008: Olimpiadi di Pechino[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2008, Chellsie continua a lavorare per perfezionare il suo esercizio alla trave e al corpo libero; inoltre, alza la sua difficoltà di partenza alle parallele asimmetriche. A maggio compete in una competizione internazionale insieme ad altre ginnaste della nazionale americana che non sono riuscite a competere nel 2007, in modo da dimostrare a Márta Károlyi il loro rendimento.

Il mese successivo compete ai Visa Championships dove si piazza al terzo posto, dietro a Nastia Liukin e Shawn Johnson, nella classifica generale. Inoltre, esegue buoni esercizi alle parallele asimmetriche e alla trave. Al corpo libero mostra per la prima volta un elemento di elevata difficoltà, il Dos Santos.

Agli Olympic Trials, tenutisi due settimane dopo i VISAa, continua a eseguire i suoi esercizi a trave e parallele, e riceve una standing ovation per il suo corpo libero. Chellsie viene scelta per partecipare ai Campi di Selezione di New Waverly, dove viene scelta per partecipare ai Giochi Olimpici nonostante un errore al corpo libero.

Il 3 agosto l'USA Gymnastics annuncia che Chellsie Memmel si è infortunata al ginocchio durante un allenamento a Pechino, ma che avrebbe partecipato comunque alle parallele asimmetriche. Durante la qualificazione a squadre, cade dalle parallele. Nella finale a squadre riesce a competere alle parallele, con un buon e pulito esercizio.

2011: Il ritorno[modifica | modifica wikitesto]

Il 23 luglio torna a competere ai CoverGirl Classic di Chicago, dove vince la medaglia d'argento nel concorso generale con 56.950 punti. Si piazza quarta al corpo libero (13.650), quinta alla trave (14.750) e quinta al volteggio, alla pari con Bridgitte Caquatto (14.200).

In agosto, durante i Visa Championships di St. Paul, Chellsie vince l'argento alla trave (30.000). Durante la prima serata di competizione, arriva terza nel concorso generale (57.350) e prima alla trave (15.250). Durante la seconda serata di competizione, finisce il concorso generale all'ottavo posto (109.850) dopo essersi dislocata una spalla durante l'esercizio a parallele, non portato a termine.

Partecipa ad entrambi i Campi di Selezione, presso il Karolyi Ranch di New Waverly, per poter partecipare ai Campionati Mondiali di Tokyo. Invece di essere convocata mondiale, Chellsie è stata convocata nella squadra per i Giochi Panamericani, che si svolgeranno a Guadalajara. Successivamente si ritira dai Giochi Panamericani, in modo da poter continuare a riabilitare la sua spalla ferita. Subisce un intervento chirurgico a causa di un'infiammazioni del tendine del bicipite.

2012: Il definitivo ritiro[modifica | modifica wikitesto]

Subisce un secondo intervento chirurgico alla spalla nel mese di febbraio, e inizia un tentativo di riabilitazione per poter entrare nella Squadra Olimpica del 2012. Compete solo ai Secret Classic, dove cade due volte alla trave e ottiene un punteggio di 11.950. A causa di questo punteggio mediocre, non può competere ai Visa Championships e non viene convocata alle Olimpiadi di Londra.

Nel mese di novembre, annuncia il suo ritiro in maniera ufficiale.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Scheda Chellsie Memmel, FIG (archiviato dall'url originale il 22 febbraio 2014).
  2. ^ a b c Chellsie Memmel USA, USA Gymnastics.
  3. ^ The U.S. Olympic Team for gymnastics boasts 29 world medals., USA Gymnastics.
  4. ^ All-around world champ Chellsie Memmel is back., Team USA (archiviato dall'url originale il 1º marzo 2012).
  5. ^ 2005 AMERICAN CUP - Artistic Gymnastics Women., Gymnastics Results.
  6. ^ 2005 VISA CHAMPIONSHIPS - Graduatoria., USA Gymnastics. URL consultato il 16 marzo 2012 (archiviato dall'url originale l'8 gennaio 2009).
  7. ^ 2005 VISA CHAMPIONSHIPS., USA Gymnastics.
  8. ^ Women’s Individual All-Around Final. (PDF), USA Gymnastics (archiviato dall'url originale il 27 novembre 2005).
  9. ^ Results Apparatus Finals. (PDF), USA Gymnastics. URL consultato il 16 marzo 2012 (archiviato dall'url originale l'11 settembre 2006).
  10. ^ 2006 Pacific Alliance Championships., USA Gymnastics. URL consultato il 17 marzo 2012 (archiviato dall'url originale l'8 gennaio 2009).
  11. ^ 2006 Visa Championships - Women #2., USA Gymnastics. URL consultato il 17 marzo 2012 (archiviato dall'url originale l'11 ottobre 2008).

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