Beatrice Vio

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Beatrice Vio
Bebe Vio 2014 IWAS European Championships FFS-IN t173213.jpg
Beatrice Vio al campionato europeo di scherma 2014
Nazionalità Italia Italia
Scherma Fencing pictogram.svg
Specialità Fioretto
Società Scherma Mogliano
Carriera
Squadre di club
2002- Scherma Mogliano
Fiamme Oro
Palmarès
Transparent.png Giochi paralimpici
Oro Rio de Janeiro 2016 Fior. in.
Bronzo Rio de Janeiro 2016 Fior. sq.
Transparent.png Campionati mondiali
Oro Paralimpici 2015 Fior. in.
Oro Paralimpici 2017 Fior. in.
Oro Paralimpici 2017 Fior. sq.
Transparent.png Campionati europei
Oro Paralimpici 2014 Fior. in.
Oro Paralimpici 2014 Fior. sq.
Oro Paralimpici 2016 Fior. in.
Argento Paralimpici 2016 Fior. sq.
Oro Paralimpici 2018 Fior. in.
Statistiche aggiornate al 14 settembre 2016

Beatrice Maria Adelaide Marzia Vio, detta Bebe[1] (Venezia, 4 marzo 1997), è una schermitrice italiana, campionessa paralimpica, mondiale ed europea in carica di fioretto individuale.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nata a roma e residente a Mogliano Veneto, è seconda di tre fratelli[2]; pratica scherma (attività coltivata in parallelo allo scautismo) fin dall'età di cinque anni e mezzo. A fine 2008 all'età di 11 anni fu colpita da una meningite fulminante che le causò un'estesa infezione, con annessa necrosi ad avambracci e gambe di cui si rese necessaria l'amputazione[2].

Dimessa dopo tre mesi e mezzo di ospedaliera[3] riprese immediatamente la scuola. In seguito, si sottopose a riabilitazione motoria e a fisioterapia presso il centro protesi INAIL di Budrio (presso Bologna) e, circa un anno dopo l'insorgenza della malattia, riprese l'attività sportiva di schermitrice, anche di livello agonistico, grazie a una particolare protesi progettata per sostenere il fioretto[4].

Da allora è apparsa come testimonial, in molti programmi televisivi, per diffondere la conoscenza della scherma su sedia a rotelle e dello sport paralimpico in generale; in un paio di occasioni ha gareggiato a scopo pubblicitario insieme alla sua figura ispiratrice, la plurimedagliata Valentina Vezzali[2]. Nel 2009 la famiglia di Beatrice Vio fondò art4sport, ONLUS di sostegno all'integrazione sociale tramite la pratica sportiva di quei bambini che hanno subìto amputazioni.[5]

Nel 2012 fu tra i tedofori ai Giochi paralimpici di Londra[3]; in occasione di Expo 2015 Vio è stata scelta quale testimonial della Regione Veneto alla rassegna internazionale[6].

Il 18 settembre 2016 ha sfilato come portabandiera dell'Italia in occasione della cerimonia di chiusura della XV Paralimpiade di Rio 2016.

Nel settembre 2016 ha posato per la fotografa Anne Geddes per una campagna a favore della vaccinazione contro la meningite[7].

Il 18 ottobre 2016 ha fatto parte della delegazione italiana alla cena di Stato alla Casa Bianca, l'ultima offerta dall'amministrazione Obama[8].

Nel 2017 conduce su Rai 1 il programma La vita è una figata[9]. Nel 2018 ha fondato l'associazione "giochi senza barriere" dove, insieme alla sua squadra formata da cantanti e persone con amputazione o con qualche problematica, sono stati vincitori[non chiaro].

Attività sportiva[modifica | modifica wikitesto]

Allenata dalle sue maestre di sempre, Federica Berton e Alice Esposito[10], Vio disputò la sua prima gara ufficiale a Bologna nel maggio 2010; già nel 2011 fu campionessa italiana Under-20 e nel 2012 e 2013 fu campionessa italiana assoluta[11].

Vincitrice di alcune gare in Coppa del Mondo, del giugno 2014 è il titolo europeo assoluto paralimpico nel fioretto categoria "B" individuale e a squadre ai campionati continentali di Strasburgo[12], mentre del settembre successivo è il titolo mondiale Under-17 al campionato mondiale paralimpico di scherma di Varsavia (Polonia)[13].

Dell'ottobre 2014 è inoltre l'Italian Paralympic Award, premio conferito dal Comitato Italiano Paralimpico ai migliori atleti italiani paralimpici[14].

Il 19 settembre 2015 si è laureata campionessa mondiale paralimpica del fioretto individuale nel corso dei campionati di scherma di categoria tenutisi a Eger (Ungheria)[15]. Pochi giorni più tardi ha anche vinto la medaglia di bronzo nella prova a squadre.

Nel maggio 2016 prende parte ai Campionati Europei di Casale Monferrato, conquistando l'oro nel fioretto individuale e l'argento in quello a squadre.

Il 14 settembre 2016 ha vinto la medaglia d'oro nella prova individuale ai XV Giochi Paralimpici di Rio de Janeiro, battendo in finale la cinese Zhou Jingjing per 15-7.[16]

Il 16 settembre 2016 conquista la medaglia di bronzo nella prova a squadre, assieme alle compagne Loredana Trigilia e Andreea Mogos, al termine della finalina vinta per 45-44 contro Hong Kong.

L'8 novembre 2017 la schermitrice veneziana conquista il suo secondo titolo di campionessa mondiale paralimpica nel fioretto individuale, nel corso dei campionati di scherma di categoria tenutisi a Fiumicino[17]. A seguito di questa vittoria ha deciso di mettere all'asta la medaglia appena conquistata con lo scopo di raccogliere fondi a favore del Cesvi, organizzazione umanitaria che opera per la solidarietà internazionale[18].

Il 19 settembre 2018, sconfiggendo in finale la russa Irina Mishurova per 15-1, vince nuovamente la medaglia d'oro agli Europei di scherma paralimpica, svoltisi a Terni, nella categoria "B" del fioretto individuale. Dopo Strasburgo 2014 e Casale Monferrato 2016, Vio inanella così il terzo successo continentale di fila[19].

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Medaglia d'argento al valore atletico - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'argento al valore atletico
«Campionessa europea scherma paralimpica - Fioretto femminile individuale e a squadre»
— Roma, 2014.[20]
Medaglia d'oro al valore atletico - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'oro al valore atletico
«Campionessa mondiale scherma paralimpica - Fioretto femminile cat. b»
— Roma, 2014.[20]
Collare d'oro al merito sportivo - nastrino per uniforme ordinaria Collare d'oro al merito sportivo
«Campionessa paralimpica scherma paralimpica - Fioretto femminile cat. b»
— 19 dicembre 2016[21][20]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Caro Marziano, Bebe Vio, Pif, 9 giugno 2017
  2. ^ a b c Beatrice Vio "Bebe" promessa della scherma paralimpica, Ability Channel, 21 marzo 2012. URL consultato il 13 ottobre 2014 (archiviato dall'url originale il 25 gennaio 2013).
  3. ^ a b Luca Pisapia, Tirare di scherma con quattro protesi, è Beatrice Vio tedofora alle Paralimpadi, in il Fatto Quotidiano, 11 luglio 2012. URL consultato il 24 maggio 2015.
  4. ^ Beatrice Vio tedofora alle Olimpiadi: la petizione inviata a Londra, Diretta Radio, 20 marzo 2012. URL consultato il 13 ottobre 2014 (archiviato dall'url originale il 22 agosto 2012).
  5. ^ art4sport, Associazione art4sport ONLUS. URL consultato il 29 ottobre 2017 (archiviato il 6 agosto 2017).
  6. ^ Expo: la campionessa Bebe Vio ambasciatrice del Veneto, in Corriere del Veneto, RCS MediaGroup, 3 aprile 2015. URL consultato il 24 maggio 2015.
  7. ^ BEBE VIO PER ANNE GEDDES: GLI SCATTI DELLA CAMPAGNA PER LE VACCINAZIONI CONTRO LA MENINGITE deejay.it
  8. ^ Renzi martedì sarà a cena da Obama con Benigni, Sorrentino e 4 donne dell'eccellenza italiana, in Repubblica.it, 15 ottobre 2016. URL consultato il 18 ottobre 2016.
  9. ^ La vita è una figata, su raiplay.it. URL consultato il ottobre 2017.
  10. ^ Bebe e la scherma è il nostro primo progetto, in Newsletter Anno 1 n. 1, Art4Sport, 1º marzo 2010. URL consultato il 13 ottobre 2014 (archiviato dall'url originale il 13 ottobre 2014).
  11. ^ Beatrice Maria Vio (PDF), Federazione Italiana Scherma. URL consultato il 13 ottobre 2014 (archiviato dall'url originale il 13 ottobre 2014).
  12. ^ Europei Strasburgo 2014 - III giornata - Beatrice "Bebe" Vio è campionessa europea. Bronzo nella sciabola per Rossella Gregorio, Federazione Italiana Scherma, 9 giugno 2014. URL consultato il 13 ottobre 2014 (archiviato dall'url originale il 13 ottobre 2014).
  13. ^ Scherma paralimpica : Beatrice Vio è campionessa del mondo Under-17, argento per Emanuele Lambertini, Federazione Italiana Scherma, 26 settembre 2014. URL consultato il 13 ottobre 2014 (archiviato dall'url originale il 13 ottobre 2014).
  14. ^ Scherma paralimpica - Beatrice Vio premiata con l'Italian Paralympic Award 2014, Federazione Italiana Scherma, 9 ottobre 2014. URL consultato il 13 ottobre 2014 (archiviato dall'url originale il 13 ottobre 2014).
  15. ^ Giochi paralimpici 2015, Beatrice Vio vince medaglia d'oro di scherma, in Il Fatto Quotidiano, 21 settembre 2015. URL consultato il 24 settembre 2015.
  16. ^ Paralimpiadi, magica Bebe Vio, oro nel fioretto., in il Corriere dello Sport, 14 settembre 2016. URL consultato il 14 settembre 2016.
  17. ^ Mondiali paralimpici: è sempre Bebe Vio, medaglia d'oro nel fioretto individuale, in Repubblica.it, 8 novembre 2017. URL consultato l'8 novembre 2017.
  18. ^ Paralimpici, scherma, Bebe Vio: "La mia medaglia d'oro per beneficenza", in La Gazzetta dello Sport, 9 novembre 2017. URL consultato il 12 novembre 2017.
  19. ^ Scherma paralimpica, inarrivabile Bebe Vio: oro europeo nel fioretto, in Repubblica.it, 19 settembre 2018. URL consultato il 20 settembre 2018.
  20. ^ a b c Benemerenze sportive di Beatrice Maria Vio, su coni.it, Comitato Olimpico Nazionale Italiano. URL consultato il 30 marzo 2018.
  21. ^ ROMA. Da Campriani a Bebe Vio, Collari d’oro a meglio gioventù

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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