Teoria del complotto sul piano Kalergi

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Il conte Kalergi, presunto ideatore del piano che porta il suo nome

La teoria del complotto sul piano Kalergi è l'insieme dell'esposizione di fatti e circostanze tese a convalidare l'esistenza di un presunto progetto (chiamato piano Kalergi) d'incentivazione dell'immigrazione africana e asiatica in Europa al fine di rimpiazzarne le popolazioni[1][2][3]. Prende il nome dal filosofo austriaco Richard Nikolaus di Coudenhove-Kalergi (1894-1972), paneuropeista storico, cui viene attribuita la paternità di tale piano, soprattutto da ambienti nazionalisti di estrema destra e antiglobalisti[4] ma anche leghisti e separatisti[5].

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La teoria fu elaborata dal negazionista austriaco Gerd Honsik (condannato in due occasioni, nel 1992 e nel 2009, per avere pubblicamente smentito la shoah[4]) nel suo Addio Europa[6] attraverso un'opera di selezione, rielaborazione e decontestualizzazione delle idee di Kalergi[4]. Questi, fondatore nel 1922 dell'Unione Paneuropea, aveva espresso, nella sua opera Pan-Europa. Un grande progetto per l'Europa unita e fin dalla fine della prima guerra mondiale, a ferite del conflitto ancora aperte, la necessità di un'integrazione continentale al fine di favorire la pacifica convivenza dei popoli. Inoltre, nel libro Praktischer Idealismus (1925), distingueva tra «uomo rustico», figlio dell'endogamia, forte di volontà ma debole di spirito e «uomo urbano», frutto della mescolanza razziale (Blutmischung), povero di carattere ma ricco di spirito[7], preferendo quest'ultimo in quanto più propenso al mantenimento della pace e auspicandosi una sua diffusione su scala mondiale, quindi non strettamente europea[7].

I citati due concetti furono alla base della reinterpretazione di Honsik[4], il quale li rilesse in chiave di annullamento delle identità nazionali e locali, d'imposizione del meticciato etnico e di «genocidio» dei popoli europei per sostituirli con quelli asiatico-africani al fine di ottenere un'etnia indistinta di docili consumatori piegati al mercato e al desiderio di dominio mondiale da parte di non meglio precisate élite economiche[3][4]. Laddove nel citato Praktischer Idealismus Honsik suggerisce si trovino le linee di tale presunto piano, in realtà si leggono riflessioni di Kalergi contrapposte alla propaganda di tesi quale quella della razza superiore della mistica nazionalistica tedesca e del superuomo nietzschiano; inoltre, lungi dal teorizzare nel suo Pan-Europa un'egemonia élitaria, Kalergi ipotizza unicamente un'unione confederata di Stati tra le diverse potenze europee con la garanzia reciproca della sovranità individuale e il rispetto delle diverse culture europee, in controtendenza agli ideali imperialistici e totalitari dell'epoca[3][4].

Alcuni fattori, come la perdita di posti di lavoro e di stabilità economica in Europa a seguito della recessione del 2007, i cui effetti colpirono in maniera più o meno pesante tutte le economie continentali, nonché l'esplodere di guerre nel terzo mondo che hanno causato l'arrivo in Europa di centinaia di migliaia di rifugiati, sia politici che in fuga dal conflitto, negli anni dieci del nuovo secolo hanno permesso la diffusione delle teorie di Honsik soprattutto tra le persone più colpite dagli effetti della crisi economica[8]; in Italia a raccogliere le teorie di Honsik sono stati, in particolare, la Lega Nord per voce del suo leader Matteo Salvini e, a seguire, diversi altri gruppi populisti di destra[3][9] oltre ad alcuni commentatori di elevato rilievo mediatico, come Diego Fusaro[10], saggista attestato su posizioni di critica del modernismo e del capitalismo[11], o anche il giornalista e scrittore di destra Magdi Allam[12].

In sostanza inventore e sostenitori dell'esistenza del cosiddetto piano Kalergi affermano che il fenomeno migratorio del XXI secolo in Europa sia da lungo tempo programmato, voluto e incentivato da non meglio specificate élite al fine di giungere a un'unica razza meticcia euro-asiatica-africana, un «gregge multietnico senza qualità e senza coscienza» che sostituisca le popolazioni residenti nel continente e che sia più «facilmente manipolabile» dalle suddette élite[3][4][9]; secondo gli opinionisti che denunciano tale presunto disegno, camuffato sotto la promozione dell'integrazione europea, sarebbe dunque in atto un tentativo di perseguire di «genocidio programmato» avente come scopo e conseguenza finale «l'annullamento dell'individuo»[9].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Cajelli, pag. 79
  2. ^ Stefano Dalla Casa, Dai Protocolli dei savi di Sion al piano Kalergi: la lunga storia d'amore tra razzismo e fake news, in Wired, 25 agosto 2017. URL consultato il 20 ottobre 2017.
  3. ^ a b c d e Clara Amodeo, Cos'è il piano Kalergi, la bufala dei migranti che uccideranno gli europei, in Linkiesta, 28 settembre 2015. URL consultato il 20 ottobre 2017.
  4. ^ a b c d e f g Il Piano Kalergi: l'ultima fantasia neonazista, in Giornalettismo, 18 ottobre 2013. URL consultato il 20 ottobre 2017.
  5. ^ Leonardo Bianchi, Il "Piano Kalergi" è la teoria del complotto preferita da Salvini e dagli estremisti italiani, in Vice News, 18 agosto 2016. URL consultato il 24 ottobre 2017 (archiviato dall'url originale il 19 agosto 2017).
  6. ^ Honsik
  7. ^ a b Kalergi, pag. 20: «L’uomo del futuro remoto sarà meticcio. Le razze e le caste di oggi saranno le vittime del superamento di spazio, tempo e pregiudizio. La razza eurasiatica-negroide del futuro, simile nell’aspetto alla razza degli antichi Egizi, sostituirà la pluralità dei popoli con una molteplicità di personalità»
  8. ^ Misinformation, pag. 78
  9. ^ a b c Matteo Salvini contro il terribile Piano Kalergi, in neXtQuotidiano, 17 agosto 2015. URL consultato il 20 ottobre 2017.
  10. ^ David Allegranti, Fenomenologia di Fusaro, intellettuale disorganico perfetto per Lega e M5S, in il Foglio, 16 giugno 2017. URL consultato il 24 ottobre 2017 (archiviato dall'url originale il 16 giugno 2017).
  11. ^ Andrea Mollica, Diego Fusaro rilancia la bufala complottista e razzista del piano Kalergi, in Giornalettismo, 14 giugno 2017. URL consultato il 21 ottobre 2017.
  12. ^ Magdi Allam, L'invasione di clandestini e il Piano Kalergi: così gli italiani scompaiono, su magdicristianoallam.it, Magdi Cristiano Allam, 21 giugno 2015. URL consultato il 25 ottobre 2017.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]