Attentati di Christchurch

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Attentati di Christchurch
Attentato
Canterbury Mosque 12 June 2006 (adjusted levels).jpg
La moschea di Al Noor, una delle moschee oggetto dell'attacco
TipoSparatoria
Data15 marzo 2019
13:40 – 13:52 (UTC+13)
LuogoMoschea di Al Noor e Centro Islamico di Linwood
StatoNuova Zelanda Nuova Zelanda
RegioneCanterbury
LocalitàChristchurch
Coordinate43°31′58.44″S 172°36′42.48″E / 43.5329°S 172.6118°E-43.5329; 172.6118Coordinate: 43°31′58.44″S 172°36′42.48″E / 43.5329°S 172.6118°E-43.5329; 172.6118
Armi2 armi semiautomatiche
2 fucili a pompa
1 fucile a leva
2 autobombe (inesplose)
ObiettivoMusulmani
ResponsabiliBrenton Harrison Tarrant
MotivazioneIslamofobia
Estremismo di destra
Potere bianco
Conseguenze
Morti50
Feriti50
Mappa di localizzazione
Mappa di localizzazione: Nuova Zelanda
Luogo dell'evento
Luogo dell'evento
Christchurch Map.png
I luoghi dove sono decedute le vittime

Gli attentati di Christchurch sono due sparatorie avvenute il 15 marzo 2019 a Christchurch, in Nuova Zelanda, che hanno causato la morte di 50 persone e il ferimento di altrettante.[1] Il primo attacco è avvenuto alle 13:40 (UTC+13) presso la moschea di Al Noor mentre il secondo è avvenuto alle 13:51 presso il centro islamico di Linwood, entrambi i luoghi affollati da persone di religione musulmana che praticavano la preghiera del venerdì.

L'autore degli attentati di stampo islamofobo, un uomo australiano di 28 anni vicino agli ambienti neofascisti,[2] ha trasmesso il video in diretta Facebook. Sulle armi da lui utilizzate erano riportati nomi di storiche battaglie in cui i musulmani furono sconfitti (ad esempio quelle di Lepanto e di Tours) e nomi di personaggi storici o contemporanei responsabili di aver fatto guerra a (in quanto comandanti militari) e/o aver ucciso persone di fede islamica.[3]

È stato il più grande omicidio di massa della storia della Nuova Zelanda fino ad ora.

Dinamica[modifica | modifica wikitesto]

Moschea di Al Noor[modifica | modifica wikitesto]

Brenton Harrison Tarrant ha iniziato a sparare fedeli alla moschea di Al Noor situata su Deans Avenue, intorno alle 13:40 (UTC+13).[1] La polizia ha ricevuto la prima chiamata di emergenza alle 13:41.[4] Tra le 300 e le 500 persone potrebbero essere state all'interno della moschea per la preghiera del venerdì al momento dell'attacco.[5]

Tarrant ha trasmesso in diretta i primi 17 minuti dell'attacco su un video in diretta su Facebook (indossava infatti un casco sul quale era montata una videocamera).[6] Negli istanti prima della sparatoria, l'attentatore ha riprodotto The British Grenadiers, una tradizionale canzone di marcia dell'esercito britannico (in seguito all'attentato questa canzone divenne la canzone-simbolo dell'attentato), Gas Gas Gas, una canzone tratta dall'anime della serie manga Initial D, e Serbia Strong (anche detta popolarmente Remove Kebab), una canzone nazionalista serba della guerra in Bosnia ed Erzegovina che celebra Radovan Karadžić, colpevole di genocidio nei confronti dei musulmani bosniaci,[7][8] e mentre raccoglieva le armi dalla sua auto poco prima di andare all'assalto disse "Let's this party started" (lett. "Facciamo iniziare questa festa"). Entrato nella moschea, Tarrant vi ha trascorso diversi minuti all'interno, sparando indiscriminatamente ai presenti. Ha ucciso tre persone vicino all'ingresso e molte altre all'interno di una stanza più grande. L'attentatore si è poi avvicinato alle vittime ferite, sparando loro più volte. Uscito all'esterno della moschea, ha sparato ai presenti. Tornato al suo veicolo per prendere un'altra arma, è poi tornato all'interno dell'edificio uccidendo diverse persone già ferite in precedenza, molte delle quali impossibilitate a fuggire. L'uomo ha poi lasciato la moschea per la seconda volta e ucciso una donna all'esterno che, già ferita gravemente, chiedeva aiuto. Tornato alla sua auto, ha lasciato il luogo della strage passando sul cadavere della donna uccisa.[9] Il video mostra che ha sparato anche dalla sua macchina dopo il primo attentato, viaggiando ad alta velocità, a degli altri musulmani.[10]

In auto, mentre si dirigeva verso il Linwood Islamic Centre, ha ascoltato Fire dei The Crazy World of Arthur Brown.[11]

Centro islamico di Linwood[modifica | modifica wikitesto]

Una seconda serie di sparatorie è iniziata alle 13:55 circa al Centro Islamico di Linwood, una moschea a 5 chilometri da quella di Al Noor.[9] L'aggressore ha sparato a diverse persone fuori dalla moschea, uccidendone sette.[1]

L'imam della moschea ha affermato che un fedele di nome Abdul Aziz Wahabzadah è riuscito a bloccare l'attentatore prima che potesse entrare nell'edificio. Wahabzadah ha raccontato ai media di essere uscito dalla moschea mentre l'attentatore tornava al suo veicolo per recuperare un'altra arma, di aver trovato un POS e averglielo lanciato addosso. Presa una nuova arma, l'attentatore ha iniziato a sparare a Wahabzadah, il quale, nascondendosi tra le auto parcheggiate, ha recuperato l'arma utilizzata precedentemente dall'attentatore per colpire la moschea. Nel frattempo Brenton ha continuato a sparare alla moschea. Quando Tarrant è tornato alla sua auto per cambiare nuovamente arma, Wahabzadah ha lanciato l'arma scarica colpendo il parabrezza del veicolo dell'attentatore esplodendo. In seguito Tarrant si è dato alla fuga, a causa dell'imminente arrivo della polizia sul luogo[12].

Vittime[modifica | modifica wikitesto]

Nell'attacco sono state uccise 50 persone: 42 alla moschea di Al Noor, 7 al Centro Islamico di Linwood e una che è morta successivamente all'ospedale di Christchurch.[1] L'età delle vittime va dai 2 ai 71 anni.[13] Secondo quanto affermato dal commissario Mike Bush alle 10:00 del 17 marzo 2019, 50 persone sono rimaste ferite, 36 persone sono state curate per ferite d'arma da fuoco all'ospedale di Christchurch, due delle quali erano in gravi condizioni. Un bambino è invece ricoverato all'ospedale pediatrico Starship di Auckland.

Il primo ministro pakistano Imran Khan ha annunciato che Naeem Rashid sarebbe stato onorato con un premio nazionale per il suo coraggio durante gli attacchi. Rashid, che è stato ucciso nella moschea di Al Noor, è stato colpito nel tentativo di disarmare l'attentatore ed è morto dopo essere stato portato in ospedale.[14]

Attentatore[modifica | modifica wikitesto]

Nonostante le prime notizie riguardanti l'attacco parlavano di più persone autrici dell'attacco, in seguto si scoprì esserci un solo attentatore, un ventottenne australiano di nome Brenton Harrison Tarrant.[15][16][17] Tarrant è stato arrestato dalla polizia in Brougham Street[18] 36 minuti dopo la prima chiamata di emergenza.[19] I filmati dei cellulari hanno mostrato che la sua auto era stata speronata contro il marciapiede da una vettura della polizia prima che venisse preso in custodia.[20][21] Il primo ministro Jacinda Ardern ha dichiarato che Tarrant aveva intenzione di continuare l'attacco.[22]

Tarrant, al momento dell'attacco, era residente a Dunedin. Aveva lavorato come personal trainer a Grafton, nel Nuovo Galles del Sud, dal 2009 al 2011.[23] Intorno al 2012, aveva iniziato a visitare molti paesi in Asia e in Europa. Le autorità di Bulgaria e Turchia stanno indagando sulle sue visite alle rispettive nazioni.[24][25] Aveva iniziato ad essere ossessionato dagli attacchi terroristici commessi da estremisti islamici nel 2016 e nel 2017 e iniziato a pianificare un attacco circa due anni prima delle sparatorie e scelto i suoi obiettivi con tre mesi di anticipo.[26] Gli investigatori sospettano che sia entrato in contatto con organizzazioni di estrema destra circa due anni prima degli attachi a Christchurch, mentre visitava l'Europa.[27]

Armi[modifica | modifica wikitesto]

Secondo quanto affermato dalla premier neozelandese Jacinda Ardern, Tarrant ha ottenuto il porto d'arma nel novembre 2017 e avrebbe acquisito la prima pistola il mese successivo. La polizia ha recuperato cinque armi sulla scena: due pistole semiautomatiche, due fucili e un'arma ad azionamento a leva.[28] Le pistole e i caricatori usati erano coperte da scritte bianche che riportavano eventi storici o nomi di persone legati a conflitti storici, guerre e battaglie tra musulmani e cristiani europei, nonché i nomi delle recenti vittime di attacchi terroristici islamici e i nomi di attentatori contro musulmani o persone di colore come Josué Estébanez e Luca Traini.[3]

Reazioni[modifica | modifica wikitesto]

Prime Minister Jacinda Ardern
Jacinda Ardern in visita presso la comunità musulmana di Christchurch il giorno dopo gli attentati

Il primo ministro neozelandese Jacinda Ardern ha definito l'attentato un "atto di violenza estrema e senza precedenti" e ha dichiarato "questo è uno dei giorni più bui della Nuova Zelanda".[29][30][31] Lo ha anche descritto come un attacco terroristico ben pianificato.[32] La sindaca di Christchurch, Lianne Dalziel, ha affermato di non aver mai pensato che un atto del genere sarebbe potuto accadere in Nuova Zelanda.[32] Elisabetta II del Regno Unito, regina della Nuova Zelanda, ha dichiarato di essere "profondamente rattristata" dall'attacco.[33]

Politici e leader mondiali hanno condannato gli attacchi,[34] con alcuni che attribuiscono l'attacco alla crescente islamofobia. L'autore ha citato Donald Trump come "un simbolo di rinnovata identità bianca e scopo comune", ma ha denunciato la sua leadership e le sue politiche. Quando al presidente Trump è stato chiesto se pensava che "i nazionalisti bianchi fossero una minaccia crescente in tutto il mondo", ha risposto "Non lo so davvero, penso che sia un piccolo gruppo di persone che ha problemi molto, molto seri."

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d Nuova Zelanda, attentato contro due moschee in diretta web: 49 morti e 50 feriti. I 17 minuti di terrore, in Corriere della Sera, 15 marzo 2019. URL consultato il 18 marzo 2019.
  2. ^ I legami di Tarrant con i gruppi neofascisti nel Donbass, in il manifesto, 16 marzo 2019. URL consultato il 18 marzo 2019.
  3. ^ a b Da Luca Traini a Sebastiano Venier, ecco cosa c’è scritto sul fucile del terrorista di Christchurch, in La Stampa, 15 marzo 2019. URL consultato il 18 marzo 2019.
  4. ^ Mike Bush, Update 15: Christchurch terror attack, New Zealand Police, 17 marzo 2019. URL consultato il 18 marzo 2019. Ospitato su Scoop.
  5. ^ LIVE: Mass shooting at Christchurch mosque as police respond to 'active shooter' situation, 1 News NOW, 15 marzo 2019. URL consultato il 15 marzo 2019 (archiviato dall'url originale il 15 marzo 2019).
  6. ^ Christchurch mosque shootings: Gunman livestreamed 17 minutes of shooting terror, in The New Zealand Herald, 15 marzo 2019. URL consultato il 16 marzo 2019 (archiviato dall'url originale il 15 marzo 2019).
  7. ^ Michael Koziol, Christchurch shooter's manifesto reveals an obsession with white supremacy over Muslims, su www.smh.com.au, Sydney Morning Herald. URL consultato il 15 marzo 2019 (archiviato dall'url originale il 15 marzo 2019).
  8. ^ Gerry Doyle, New Zealand mosque attacker's plan began and ended online, su www.reuters.com, Reuters. URL consultato il 16 marzo 2019 (archiviato dall'url originale il 15 marzo 2019).
  9. ^ a b Nick Perry e Mark Baker, Mosque shootings kill 49; white racist claims responsibility [collegamento interrotto], in Star Tribune, 15 marzo 2019.
  10. ^ Praveen Menon e Charlotte Greenfield, Dozens killed as gunman livestreams New Zealand mosque shootings, in Reuters, 15 marzo 2019.
  11. ^ Jon Gambrell, Mosque shooter brandished white supremacist iconography, in Associated Press, 15 marzo 2019. URL consultato il 17 marzo 2019 (archiviato dall'url originale il 15 marzo 2019).
  12. ^ Nuova Zelanda, l’eroe afghano della moschea che ha fatto fuggire Tarrant, in Corriere della Sera, 16 marzo 2019. URL consultato il 18 marzo 2019.
  13. ^ Live: Christchurch mosque shootings - PM mourns as death toll rises to 50, 16 marzo 2019, ISSN 1170-0777 (WC · ACNP). URL consultato il 17 marzo 2019 (archiviato dall'url originale il 17 marzo 2019).
  14. ^ Shaiq Hussain e Pamela Constable, Pakistani man who tried to stop New Zealand shooter to be given national award, in The Washington Post, 17 marzo 2019. URL consultato il 17 marzo 2019.
  15. ^ Vita Molyneux, Live updates: Six people have reportedly been killed in Christchurch shootings near mosque, Newshub, 15 marzo 2019. URL consultato il 15 marzo 2019 (archiviato dall'url originale il 15 marzo 2019).
  16. ^ Eliza Mackintosh e Gianluca Mezzofiore, Suspect in New Zealand mass shooting charged with murder, CNN, 15 marzo 2019. URL consultato il 15 marzo 2019.
  17. ^ Gabriela Saldiva, Number Of Dead Rises To 50 In New Zealand Mass Shooting, NPR. URL consultato il 17 marzo 2019 (archiviato dall'url originale il 16 marzo 2019).
  18. ^ 49 shot dead in attack on two Christchurch mosques, in Guardian, 15 marzo 2019. URL consultato il 16 marzo 2019 (archiviato dall'url originale il 15 marzo 2019).
  19. ^ Two rural police officers 'took down Christchurch massacre suspect', Agence France Presse, 16 marzo 2019. URL consultato il 17 marzo 2019.
  20. ^ Christchurch mosque shootings: Footage shows arrest, in BBC, 16 marzo 2019. URL consultato il 16 marzo 2019 (archiviato dall'url originale il 15 marzo 2019).
  21. ^ New Zealand terror attack: 49 dead in shootings at Christchurch mosques - YouTube, in ITV News, 15 marzo 2019. URL consultato il 17 marzo 2019.
  22. ^ Christchurch shooting: gunman intended to continue attack, says PM, in Guardian, 16 marzo 2019. URL consultato il 16 marzo 2019 (archiviato dall'url originale il 16 marzo 2019).
  23. ^ Christchurch shooting accused Brenton Tarrant was a personal trainer in Grafton, in ABC Network, 15 marzo 2019. URL consultato il 15 marzo 2019 (archiviato dall'url originale il 15 marzo 2019).
  24. ^ Who is Christchurch mosque shooting accused? Brenton Tarrant member of Bruce Rifle Club in Milton, in New Zealand herald, 15 marzo 2019. URL consultato il 15 marzo 2019.
  25. ^ Perpetrator of New Zealand terrorist attack visited Turkey 'twice', in TRT World, 15 marzo 2019. URL consultato il 15 marzo 2019 (archiviato dall'url originale il 17 marzo 2019).
  26. ^ Brenton Tarrant: The 'ordinary white man' turned mass murderer, in The Daily Telegraph, 16 marzo 2019. URL consultato il 16 marzo 2019 (archiviato dall'url originale il 15 marzo 2019).
  27. ^ Brenton Tarrant: Suspected New Zealand attacker ‘met extreme right-wing groups’ during Europe visit, according to security sources, in The Independent, 15 marzo 2019. URL consultato il 15 marzo 2019 (archiviato dall'url originale il 15 marzo 2019).
  28. ^ Mass shooting suspect obtained his guns legally, New Zealand prime minister says, su KNXV, 16 marzo 2019. URL consultato il 18 marzo 2019.
  29. ^ Live stream: 1 News at 6pm, 15 marzo 2019. URL consultato il 17 marzo 2019 (archiviato dall'url originale il 30 gennaio 2019).
  30. ^ PM on mosque shooting: 'One of New Zealand's darkest days', Newstalk ZB, 15 marzo 2019. URL consultato il 15 marzo 2019.
  31. ^ Christchurch mosque shootings: 'This can only be described as a terrorist attack' – PM Jacinda Ardern, in Radio New Zealand, 15 marzo 2019. URL consultato il 15 marzo 2019.
  32. ^ a b Three in custody after 49 killed in Christchurch mosque shootings, su Stuff. URL consultato il 15 marzo 2019 (archiviato dall'url originale il 15 marzo 2019).
  33. ^ The Queen and Prince Charles send condolences following heartless mosque attacks in New Zealand, Hello, 15 marzo 2019. URL consultato il 15 marzo 2019.
  34. ^ World leaders condemn Christchurch mosque terrorism attack, su Stuff. URL consultato il 15 marzo 2019.

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