Stan & Ollie

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Stan & Ollie
Stanollie2018.jpg
Stan Laurel (Steve Coogan) e Oliver Hardy (John C. Reilly) in una scena del film
Lingua originaleinglese
Paese di produzioneStati Uniti d'America, Regno Unito, Canada
Anno2018
Generebiografico, commedia, drammatico
RegiaJon S. Baird
SceneggiaturaJeff Pope
ProduttoreFaye Ward
Produttore esecutivoXavier Marchand, Kate Fasulo, Joe Oppenheimer, Nichola Martin, Jeff Pope, Eugenio Pérez, Gabrielle Tana, Christine Langan
Casa di produzioneSonesta Films, Fable Pictures
Distribuzione (Italia)Lucky Red
FotografiaLaurie Rose
MontaggioÚna Ní Dhonghaíle, Billy Sneddon
Effetti specialiChris Reynolds, Mark Michaels
MusicheRolfe Kent
ScenografiaJohn Paul Kelly
CostumiGuy Speranza
TruccoMark Coulier, Jeremy Woodhead
Interpreti e personaggi

Stan & Ollie è un film del 2018 diretto da Jon S. Baird.

La pellicola narra le vicende del celebre duo comico Stanlio e Ollio, interpretati rispettivamente da Steve Coogan e John C. Reilly, alle prese col loro tour britannico del 1953.[1]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1937, durante la produzione del film I fanciulli del West, la coppia comica Laurel e Hardy è all'apice del successo. Tuttavia, i rapporti tra Laurel e Hal Roach, produttore dei titoli più famosi, sono molto tesi e a un punto di rottura. Stan ritiene i compensi non all'altezza degli introiti generati dai loro film e, convinto di poter replicare il successo altrove, intende minacciare la rescissione del suo contratto e proporsi con Oliver a un'altra casa di produzione. Oliver propende per una posizione più accomodante, e suggerisce di limitarsi a richiedere un ritocco del loro ingaggio. Roach, oltre a non smuoversi dalle sue posizioni, intende utilizzare una clausola del contratto di Stan, che gli impone un'altissima penale economica per via della cattiva pubblicità causata allo studio dalla sua turbolenta vita privata; Laurel, a sua volta, non fa mistero del suo disprezzo per Roach a causa della sua ammirazione per Benito Mussolini e dei suoi controversi legami d'affari con il regime fascista, sotto l'occhio del ciclone per via dell'utilizzo di armi chimiche nella Guerra d'Etiopia.

Il contratto con Stan giungerà al termine, ma Oliver, legato da un contratto individuale ancora vincolante, si troverà costretto a girare un film (Zenobia) senza il suo compagno storico.

Trascorrono 16 anni, la coppia è invecchiata e in cattiva salute; sono entrambi reduci da problemi di alcolismo. Stan è diabetico, Oliver è ingrassato visibilmente e ha problemi di ipertensione. Bisognosi di denaro e in attesa di iniziare le riprese di un film comico basato sulla storia di Robin Hood (per il quale Stan lavora alacremente alla sceneggiatura), accettano di ripiego una tournée teatrale nel Regno Unito e in Irlanda.

Gli inizi sono sconfortanti: costretti ad alloggi non all'altezza della loro precedente fama, si trovano a recitare in piccoli teatri di second'ordine per un pubblico esiguo. La loro stella sembra definitivamente tramontata, ma il loro impresario, Bernard Delfont, suggerisce alcune apparizioni pubbliche che avranno il loro effetto e, poco a poco, genereranno interesse e un sostanziale aumento di pubblico ai loro spettacoli.

Stan continua a lavorare alle gag per il film su Robin Hood, ma il produttore si trincera in un ostinato silenzio e si nega sistematicamente al telefono. Quando lo spettacolo giunge a Londra, sede dei suoi uffici, Stan decide di andare a trovarlo di persona; dopo lunga anticamera, perde la pazienza e fa irruzione nel suo ufficio, dove la segretaria di produzione lo metterà al corrente della cancellazione del film per mancanza di fondi. Stan, pur molto deluso, non ha il coraggio di riferirlo a Oliver e con lui continua a scrivere e provare le gag, come se nulla fosse.

A Londra la coppia viene inoltre raggiunta dalle rispettive mogli Ida e Lucille all'hotel Savoy. Li aspettano 2 settimane di spettacoli con il tutto esaurito al prestigioso Lyceum Theatre. Dopo la serata di debutto viene organizzato un party nel quale Stan e Oliver saranno protagonisti di una drammatica discussione. Stan accusa Oliver di essere pigro e privo del talento necessario per avere successo da solo, e gli rinfaccia il tradimento del film girato anni prima senza di lui. Oliver accusa Stan di essere una persona vuota, ossessionata dall'ideazione di gag e sceneggiature per i film, perennemente incollato alla sua macchina da scrivere, e che non lo ha mai veramente apprezzato. La tensione non risparmia nemmeno le mogli, a loro volta coinvolte in un litigio alla presenza dell'imbarazzato impresario e di molti invitati al party.

Nonostante la loro amicizia abbia raggiunto il punto minimo, gli spettacoli e le apparizioni pubbliche proseguono, fino al giorno in cui a Worthing, mentre presenziano a un concorso di bellezza, Oliver ha un attacco di cuore. Soccorso e portato di peso da Stan nella sua stanza, viene messo a riposo forzato e diffidato dal medico dal proseguire a recitare, a rischio della vita. A questo punto Oliver, sconfortato, decide di annunciare il suo ritiro definitivo dalle scene e attende un miglioramento delle sue condizioni tale da permettergli il rientro negli Stati Uniti.

Delfont fa pressioni su Stan perché continui gli spettacoli con un noto comico britannico dell'epoca come spalla. Stan è combattuto, si fa convincere a provare lo spettacolo ma al debutto, a serata già iniziata, rinuncia a salire sul palco per rispetto dell'amico.

La tournée parrebbe a questo punto irrimediabilmente compromessa ma Oliver non si rassegna a passare il resto della vita a riposo. Si presenta, inatteso, in camera di Stan e gli annuncia di voler proseguire. La loro amicizia è così ricomposta e solida. Sul traghetto che li conduce in Irlanda, Stan trova finalmente il coraggio di confessare l'inganno sul film saltato, ma Oliver non mostra rancore, dicendogli di averlo intuito da tempo.

Giunti a Dublino, vengono accolti trionfalmente e si esibiscono con grande successo. Oliver non rinuncia ai numeri fisicamente più impegnativi, nonostante venga sconsigliato da Stan, e recita senza risparmiarsi, pur visibilmente affaticato e con la salute in irreversibile declino.

Promozione[modifica | modifica wikitesto]

Il primo trailer del film è stato diffuso il 18 settembre 2018.[2]

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

La pellicola è stata presentata al BFI London Film Festival il 21 ottobre 2018[3] ed è stata distribuita nelle sale britanniche a partire dall'11 gennaio 2019,[2] mentre in Italia dal 20 giugno 2019.

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Mirko D'Alessio, Stan & Ollie: ecco il trailer del biopic con Steve Coogan e John C. Reilly, badtaste.it, 18 settembre 2018. URL consultato il 18 settembre 2018.
  2. ^ a b Filmato audio Entertainment One UK, STAN & OLLIE - OFFICIAL MAIN TRAILER [HD] Steve Coogan, John C. Reilly, su YouTube, 18 settembre 2018. URL consultato il 18 settembre 2018.
  3. ^ Domenico Misciagna, Stan & Ollie in anteprima al London Film Festival, ecco la prima immagine ufficiale, Comingsoon.it, 3 agosto 2018. URL consultato il 18 settembre 2018.
  4. ^ Karin Ebnet, Golden Globe 2019, tutte le nomination, Best Movie, 6 dicembre 2018. URL consultato il 6 dicembre 2018.
  5. ^ Pierre Hombrebueno, BAFTA 2019: tutte le candidature agli Oscar britannici. Dogman è nominato come Miglior Film Straniero, Best Movie, 9 gennaio 2019. URL consultato il 9 gennaio 2019.
  6. ^ Andrea Francesco Berni, BAFTA 2019: La Favorita domina le nomination agli Oscar inglesi, badtaste.it, 9 gennaio 2019. URL consultato il 9 gennaio 2019.
  7. ^ (EN) ‘The Favourite’ Leads the Field in the British Independent Film Award Nominations, variety.com. URL consultato l'11 novembre 2018.
  8. ^ (EN) 2019 CRITICS CHOICE AWARDS NOMINATIONS: THE FULL LIST, Rotten Tomatoes, 10 dicembre 2018. URL consultato l'11 dicembre 2018.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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