Martín Castrogiovanni

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Martín Castrogiovanni
Martin Castrogiovanni 2.jpg
Castrogiovanni durante Leicester - Benetton Treviso, Heineken Cup 2012-13
Dati biografici
Nome Martín Leandro Castrogiovanni
Paese Argentina Argentina
Altezza 188 cm
Peso 117 kg
Rugby a 15 Rugby union pictogram.svg
Union Italia Italia
Ruolo Pilone
Ritirato 2016
Carriera
Attività di club¹
2001-06 Calvisano 82 (40)
2006-13 Leicester 145 (40)
2013-15 Tolone 38 (5)
2015-16 Racing Métro 92 6 (0)
Attività da giocatore internazionale
2002-2016 Italia Italia 119 (60)

1. A partire dalla stagione 1995-96 le statistiche di club si riferiscono ai soli campionati maggiori professionistici di Lega

Statistiche aggiornate al 23 marzo 2017

Martín Leandro Castrogiovanni (Paraná, 21 ottobre 1981) è un ex rugbista a 15 e personaggio televisivo argentino di origine italiana, che giocava nel ruolo di pilone. Insieme a Sergio Parisse è stato il terzo giocatore a raggiungere le cento presenze nella Nazionale italiana, preceduto solo da Alessandro Troncon e Andrea Lo Cicero.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato in Argentina da famiglia di origine italiana di Enna[1], Castrogiovanni crebbe come pilone nella sezione rugbistica del Club Atlético Estudiantes di Paraná. Giunse in Italia nel 2001, a 20 anni[1], per il suo primo ingaggio professionistico, nelle file del Calvisano. Con il club lombardo Castrogiovanni disputò cinque stagioni, vincendo una volta il titolo di campione d'Italia e un'altra giungendo in finale ma perdendola; vinse inoltre una Coppa Italia.

Grazie ai suoi avi italiani, e non avendo mai rappresentato a livello seniores l'Argentina, Martín Castrogiovanni fu subito disponibile per la Nazionale, nella quale esordì nel 2002 in un test contro gli All Blacks ad Hamilton. Nel 2003 prese parte al suo primo Sei Nazioni, disputando tutte le edizioni tenutesi a tutto il 2013, e fece successivamente parte dei convocati dal CT John Kirwan per la Coppa del Mondo di rugby 2003 in Australia.

Nel 2006 si trasferì in Inghilterra, in Premiership nelle file del Leicester[2], con cui, alla fine della prima stagione, si aggiudicò il titolo nazionale e venne nominato “miglior giocatore dell'anno” (primo pilone insignito del prestigioso riconoscimento).

Anche il nuovo tecnico Pierre Berbizier lo inserì in pianta stabile nella rosa e lo convocò per la Coppa del Mondo di rugby 2007 in Francia. Sotto la conduzione tecnica del successivo CT Nick Mallett, nel corso del Sei Nazioni 2008 andò a meta nei primi quattro dei cinque incontri del torneo, contro Irlanda, Inghilterra, Galles e Francia.

Nel 2009 vinse il suo secondo titolo inglese con Leicester, ripetuto nel 2010. Un anno più tardi rinnovò per ulteriori due stagioni il suo impegno con Leicester, rifiutando un'offerta dai francesi del Tolone[3]

Prese parte alla Coppa del Mondo di rugby 2011, la sua terza consecutiva, e il nuovo CT Jacques Brunel, il quarto da cui fu utilizzato in Nazionale, confermò Castrogiovanni nel Sei Nazioni 2012 e in quello del 2013.

A giugno 2013, dopo avere vinto il suo quarto titolo di campione d'Inghilterra, Castrogiovanni lasciò Leicester per trasferirsi al Tolone[4][5].

Il 16 novembre 2013, in occasione di un test match a Cremona contro Figi, Castrogiovanni, insieme con Sergio Parisse, ha raggiunto le cento presenze in Nazionale italiana[6]. I due giocatori sono i terzi in ordine di tempo a raggiungere tale traguardo dopo Alessandro Troncon (durante la Coppa del Mondo di rugby 2007) e Andrea Lo Cicero (ultimo incontro del Sei Nazioni 2013).

Castrogiovanni vanta anche un invito nei Barbarians per un incontro internazionale disputatosi il 1º giugno 2013 a Hong Kong quale match di apertura del tour dei British Lions diretti in Australia[7].

Nel 2013, come riconoscimento per la sua carriera nel massimo campionato inglese, Castrogiovanni è stato introdotto nella Premiership Rugby Hall of Fame[8] (inaugurata nello stesso anno); ad oggi è l'unico giocatore italiano ad aver ottenuto tale riconoscimento.

Ha vinto la Top14 al suo primo anno a Tolone e con lo stesso club nella stagione 2013-14 e 2014-15 si è aggiudicato la Heineken Cup. Dalla stagione 2015 milita nel Racing Métro 92.

Grande trascinatore, uomo-chiave della prima linea italiana così come lo è stato dei Tigers, è dotato di un buon senso della meta e contro il Giappone, nel 2004, ha messo a segno tre marcature nello stesso test-match, mentre nel 2008 è stato il miglior metaman della Nazionale nel 6 Nazioni con tre mete. Storica la sua meta contro la Francia vicecampione del mondo che ha portato l'Italia alla vittoria e ha fatto esplodere di gioia gli oltre sessantamila dell'Olimpico (prima giornata del Sei Nazioni 2013).

Nel 2016, dopo essere stato sospeso dal Racing Métro, ha annunciato il suo ritiro, giocando la sua ultima partita con il Club Atlético Estudiantes di Paranà, la squadra con cui aveva iniziato a giocare a rugby. Il ritiro è stato causato da problemi di salute. Infatti il campione azzurro è stato colpito da un neurinoma del plesso lombare, una forma tumorale benigna nel 99% dei casi.[9]

Appassionato di animali, ha cinque cani. È particolarmente attivo nel sociale. Nel 2011 ha scoperto di essere celiaco.[senza fonte]

Nel 2016, insieme al combattente di MMA Alessio Sakara conduce Il più forte su DMAX del gruppo Discovery.

Nel 2017 partecipa al talent show Ballando con le stelle, la cui prima puntata è andata in onda su Rai 1 la sera del 25 febbraio.

È stato ospite di un episodio della quarta stagione del programma comico "Buona la prima" con Ale e Franz, andato in onda per la prima volta nel 14 giugno 2017. In questa occasione ha improvvisato il ruolo del bodyguard ingaggiato da Ale per proteggerlo da un vicino di casa.

Dal 30 settembre 2017 conduce insieme a Belén Rodríguez e Alessio Sakara il programma Tú sí que vales su Canale 5.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Alessandra Retico, Le mischie di Castrogiovanni: "Vivo per il rugby, ma chi lo capisce?", in la Repubblica, 9 febbraio 2012. URL consultato il 15 febbraio 2012.
  2. ^ (EN) John Kirwan, Top-level Italian exports threaten to damage domestic product, in The Observer, 19 marzo 2006. URL consultato il 17 novembre 2013.
  3. ^ (EN) Robert Kitson, Martin Castrogiovanni rejects offers from France to commit to Leicester, in The Guardian, 25 gennaio 2011. URL consultato il 17 novembre 2013.
  4. ^ (EN) Mike Dawes, Toulon snap up Italian prop Castrogiovanni from Leicester after seven years with Tigers, in Daily Mail, 14 giugno 2013. URL consultato il 17 novembre 2013.
  5. ^ Paolo Ligammari e Roberto Iasoni, Castrogiovanni è (finalmente) un giocatore del Tolone, in Corriere della Sera, 14 giugno 2013. URL consultato il 17 novembre 2013.
  6. ^ Massimo Calandri, Parisse: "Con le Fiji giocare bene e fare risultato", in la Repubblica, 15 novembre 2013. URL consultato il 17 novembre 2013.
  7. ^ Massimo Calandri, Lo Cicero convocato nei Barbarians, in la Repubblica, 21 marzo 2013. URL consultato il 17 novembre 2013.
  8. ^ http://www.premiershiprugby.com/halloffame/index.php
  9. ^ Rugby, Martin Castrogiovanni ha un tumore e lascia il Mondiale: "Tranquilli, ora cerco un'infermiera sexy", su Il Fatto Quotidiano, 06 ottobre 2015. URL consultato il 26 febbraio 2017.

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