Mirco Bergamasco

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Mirco Bergamasco
Mirco Bergamasco.jpg
Bergamasco con la maglia dello Stade français
Dati biografici
Paese Italia Italia
Altezza 180 cm
Peso 90 kg
Familiari Arturo Bergamasco (padre)
Mauro Bergamasco (fratello)
Rugby a 15 Rugby union pictogram.svg
Ruolo Utility back
Squadra Sacramento
Carriera
Attività di club¹
2001-2003 Petrarca 36 (45)
2003-2010 Stade français 96 (115)
2010-2013 Racing Métro 92 31 (46)
2013-2014 Rovigo 19 (168)
Attività in franchise
2014-2015 Zebre 15 (20)
2016- Sacramento
Attività da giocatore internazionale
2002-2012 Italia Italia 82 (256)

1. A partire dalla stagione 1995-96 le statistiche di club si riferiscono ai soli campionati maggiori professionistici di Lega

Statistiche aggiornate al 21 marzo 2016

Mirco Bergamasco (Padova, 23 febbraio 1983) è un rugbista a 15 italiano, utility back della franchise statunitense di PRO Rugby del Sacramento; è al 2016 il miglior realizzatore di mete in attività per la Nazionale italiana.

Cenni biografici[modifica | modifica wikitesto]

Proveniente da una famiglia di rugbisti padovani (il padre Arturo fu un flanker che disputò 4 incontri in Nazionale negli anni settanta, ed il fratello Mauro è anch'egli flanker, Nazionale italiano e suo compagno di squadra alle Zebre), Mirco Bergamasco crebbe nella più famosa squadra cittadina, il Petrarca. Esordì in prima squadra del club in maglie nere nel 2001 (contro il Viadana[1]), e per due stagioni ivi militò; nel 2003 fu chiamato in Francia insieme al fratello allo Stade Français, club con il quale vinse due campionati, nel 2004 e nel 2007.

Esordì in Nazionale nel corso del Sei Nazioni 2002 e disputò tutte le edizioni di tale torneo fino a quella del 2012, prendendo parte anche alle Coppe del Mondo del 2003 in Australia, del 2007 in Francia e del 2011 in Nuova Zelanda.

Nel 2010 si trasferì al Racing Métro 92[2] per un triennio costellato di infortuni; il più recente, quello occorsogli il 24 novembre 2012 a Firenze durante un test match dell'Italia contro l'Australia, gli costò la frattura della rotula e il resto della stagione[3].

Al termine del contratto, non rinnovato, Bergamasco è tornato in Italia, al Rovigo, per disputare una deludente stagione 2013-14[4][5]. L'annata successiva si è trasferito alle Zebre di Parma.

Vanta 17 mete in Nazionale che, a tutt'oggi, ne fanno il miglior specialista azzurro in attività e nono assoluto della storia del rugby internazionale italiano, a pari merito di Ivan Francescato.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Volpe, pag. 294
  2. ^ (FR) Le journal des transferts, in L'Équipe, 24 maggio 2010. URL consultato il 2 luglio 2013.
  3. ^ Mirco Bergamasco fa crac. Almeno quattro mesi di stop, in Gazzetta dello Sport, 25 novembre 2012. URL consultato il 2 luglio 2013.
  4. ^ Ufficiale, Mirco Bergamasco è della Femi Cz, in il Resto del Carlino, 1º luglio 2013. URL consultato il 2 luglio 2013.
  5. ^ (FR) Bergamasco (RM92) à Rovigo, in L'Équipe, 21 giugno 2013. URL consultato il 2 luglio 2013.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Francesco Volpe, Paolo Pacitti, Rugby 2009, Roma, ZESI, 2008.
  • Lia Capizzi, Mauro e Mirco Bergamasco, Quelli che il rugby, Mondadori, 2007
  • Matteo Rampin, Mauro e Mirco Bergamasco, Andare avanti guardando indietro, Ponte alle grazie, 2011

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