Salvatore Perugini

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Salvatore Perugini
Rugby Salvatore Perugini.jpg
Perugini al Bayonne in Challenge Cup 2009-10 contro il Rugby Roma
Dati biografici
Paese Italia Italia
Altezza 182 cm
Peso 119 kg
Rugby a 15 Rugby union pictogram.svg
Ruolo Pilone
Ritirato 2015
Carriera
Attività di club¹
1997-2002 L’Aquila 76 (30)
2002-2003 Calvisano 52 (10)
2006-2009 Tolosa 44 (10)
2009-2010 Bayonne 15 (0)
2015 L’Aquila 2 (0)
Attività in franchise
2010-2012 Aironi 25 (0)
2012-2015 Zebre 30 (0)
Attività da giocatore internazionale
2000-2012 Italia Italia 83 (0)

1. A partire dalla stagione 1995-96 le statistiche di club si riferiscono ai soli campionati maggiori professionistici di Lega
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito

Statistiche aggiornate al 15 febbraio 2018

Salvatore Perugini (Benevento, 6 marzo 1978) è un ex rugbista a 15 e dirigente sportivo italiano, in carriera attivo nel ruolo di pilone; dal 2016 è vicepresidente della Federazione Italiana Rugby.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Formatosi sportivamente a L’Aquila, Perugini mosse i primi passi professionistici proprio nella rappresentativa del capoluogo abruzzese. Pilone ritenuto di sicuro affidamento, esordì in Nazionale sotto la gestione Johnstone quasi contemporaneamente al debutto in campionato, nel Sei Nazioni 2000.

Nel 2002 Perugini si trasferì al Calvisano, club con il quale giunse due volte alla finale-scudetto, vincendone uno, e conquistò anche una Coppa Italia; prese parte, sotto la gestione Kirwan, alla Coppa del Mondo di rugby 2003 in Australia.

Nel 2006 si trasferì in Francia al Tolosa e nel 2007 il nuovo tecnico della Nazionale italiana Pierre Berbizier convocò Perugini per la Coppa del Mondo. Il nuovo C.T. azzurro Mallett confermò Perugini, il quale fu schierato sia nel Sei Nazioni 2008 che nei test di metà anno nell'Emisfero Sud; fece parte anche della rosa italiana alla Coppa del Mondo di rugby 2011 in Nuova Zelanda.

A livello di club ha vinto il campionato francese ed è giunto in finale della Heineken Cup alla fine della stagione 2007-08.

Il 2 luglio 2009, scaduto il contratto triennale con il Tolosa, Perugini firmò un biennale con Bayonne[1].

Nel dicembre 2009 fu invitato dai Barbarians per il tradizionale incontro di fine tour contro la Nuova Zelanda, vinto dalla formazione britannica per 25-18[2].

Nel 2010-11 Perugini fu ingaggiato dagli Aironi, franchise italiana dell'allora Celtic League, oggi Pro14[3]; allo scioglimento della squadra nel 2012 e il subentro nella rinnovata Pro12 delle Zebre, Perugini migrò in quest'ultima squadra dalla stagione 2012-13[4].

Ad aprile 2015 decise di terminare la carriera all'Aquila senza compenso[5]; scese in campo due volte nella sua squadra d'origine, disputando il suo ultimo incontro il 9 maggio contro Petrarca[6].

Il consiglio della Federazione Italiana Rugby del 21 ottobre 2016 a Roma ha eletto Perugini vicepresidente della stessa F.I.R. per il quadriennio 2016-2020[7].

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (FR) Perugini à Bayonne, su sport24.com. URL consultato il 23 novembre 2009.
  2. ^ Super Barbarians, All Blacks sconfitti, in la Repubblica, 5 dicembre 2009. URL consultato il 7 dicembre 2009.
  3. ^ Aironi Rugby: dopo Nick Williams arriva anche Totò Perugini, in Sport Parma, 23 maggio 2010. URL consultato il 30 agosto 2010.
  4. ^ Massimo Calandri, Squadra giovane e ambiziosa. La Zebre pronte a partire, in la Repubblica, 2 luglio 2012. URL consultato il 5 ottobre 2012.
  5. ^ Tommaso Cantalini, L’Aquila riabbraccia Perugini e Zaffiri, in il Centro, 20 aprile 2015. URL consultato il 15 febbraio 2018.
  6. ^ Rugby, L'Aquila chiude penultima. Ultima per Perugini, Picone e Zaffiri, in NewsTown, 9 maggio 2015. URL consultato il 12 maggio 2015.
  7. ^ Comunicato stampa Consiglio federale FIR del 21 ottobre a Roma, su federugby.it, Federazione Italiana Rugby, 21 ottobre 2016. URL consultato il 15 febbraio 2018 (archiviato dall'url originale il 15 febbraio 2018).

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