Giuseppe della Scala

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Signori di Verona
Della Scala
Stemma della Scala.svg

Jacopino
Figli
Mastino I
Figli
Alberto I
Figli
Bartolomeo I
Figli
  • Francesco
  • Cecchino, figlio naturale
  • Bailardino, figlio naturale
Alboino
Figli
Cangrande I
Figli
  • Gilberto, figlio naturale
  • Bartolomeo, figlio naturale
  • Francesco, figlio naturale
  • Margherita, figlia naturale
  • Franceschina, figlia naturale
  • Lucia Cagnola, figlia naturale
  • Giustina, figlia naturale
  • Alboino, figlio naturale
Alberto II
Figli
  • Alboina, figlia naturale
  • Margherita, figlia naturale
  • Gilenetto, figlio naturale
  • Rinaldo, figlio naturale
Mastino II
Figli
Cangrande II
Figli
  • Brunoro II, figlio naturale
  • Antonio II, figlio naturale
  • Nicodemo, figlio naturale
  • Guglielmo, figlio naturale
  • Paolo, figlio naturale
  • Fregnano, figlio naturale
  • Bartolomeo, figlio naturale
  • Oria, figlia naturale
  • Caterina, figlia naturale
Cansignorio
Figli
Paolo Alboino
Figli
  • Silvestra, figlia naturale
  • Pentesilea, figlia naturale
  • Orsolina, figlia naturale
Bartolomeo II
Antonio
Figli
Guglielmo
Figli
  • Nicodemo
  • Antonio II
  • Niccolò
  • Oria
  • Beatrice
  • Caterina
  • Paolo
  • Chiara
  • Fregnano
  • Bartolomeo
  • Brunoro

Giuseppe della Scala (Verona, 1263 circa – Verona, 1314) è stato un religioso italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Era figlio illegittimo di Alberto I della Scala, signore di Verona.

Fu nominato nel 1281 priore della Chiesa di San Giorgio in Braida in Verona con dispensa di papa Onorio IV a causa di problemi dalla nascita. Rinunciò alla carica nel 1292 e, grazie al potere del padre, venne imposto al ruolo di abate dell'abbazia benedettina di San Zeno al posto di un abate "vero". Al riguardo, Dante Alighieri cita Giuseppe nel canto XVIII del Purgatorio della Divina Commedia:[1]

« Parole furon queste del mio duca;
...
perché suo figlio, mal del corpo intero,
e de la mente peggio, e che mal nacque,
ha posto in loco di suo pastor vero". »

(Dante Alighieri, Purgatorio, Canto XVIII)

Discendenza[modifica | modifica wikitesto]

Giuseppe ebbe due figli naturali:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Pompeo Litta, Famiglie celebri d'Italia. Scaligeri di Verona, Torino, 1835.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Pompeo Litta, Famiglie celebri d'Italia. Scaligeri di Verona, Torino, 1835.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]