Guglielmo della Scala

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Guglielmo della Scala
Signore di Verona
Stemma
In carica 1404
Successore Carraresi
Nascita Verona, 1350
Morte Verona, 18 aprile 1404
Casa reale Della Scala
Padre Cangrande II della Scala
Madre ?
Figli 11
Religione Cattolica
Signori di Verona
Della Scala
Stemma della Scala.svg

Jacopino
Figli
Mastino I
Figli
Alberto I
Figli
Bartolomeo I
Figli
  • Francesco
  • Cecchino, figlio naturale
  • Bailardino, figlio naturale
Alboino
Figli
Cangrande I
Figli
  • Gilberto, figlio naturale
  • Bartolomeo, figlio naturale
  • Francesco, figlio naturale
  • Margherita, figlia naturale
  • Franceschina, figlia naturale
  • Lucia Cagnola, figlia naturale
  • Giustina, figlia naturale
  • Alboino, figlio naturale
Alberto II
Figli
  • Alboina, figlia naturale
  • Margherita, figlia naturale
  • Gilenetto, figlio naturale
  • Rinaldo, figlio naturale
Mastino II
Figli
Cangrande II
Figli
  • Brunoro II, figlio naturale
  • Antonio II, figlio naturale
  • Nicodemo, figlio naturale
  • Guglielmo, figlio naturale
  • Paolo, figlio naturale
  • Fregnano, figlio naturale
  • Bartolomeo, figlio naturale
  • Oria, figlia naturale
  • Caterina, figlia naturale
Cansignorio
Figli
Paolo Alboino
Figli
  • Silvestra, figlia naturale
  • Pentesilea, figlia naturale
  • Orsolina, figlia naturale
Bartolomeo II
Antonio
Figli
Guglielmo
Figli
  • Nicodemo
  • Antonio II
  • Niccolò
  • Oria
  • Beatrice
  • Caterina
  • Paolo
  • Chiara
  • Fregnano
  • Bartolomeo
  • Brunoro

Guglielmo della Scala (Verona, 1350 circa – Verona, 18 aprile 1404) è stato un politico italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Guglielmo era figlio naturale di Cangrande II della Scala, destinato dal padre a succedegli nella signoria di Verona, in quanto senza figli legittimi.

All'età di sei anni Cangrande provvide a versare una cifra cospicua nelle casse della Repubblica di Venezia in favore di Guglielmo affinché gli fossero necessari per mantenere il potere. Nel 1359, alla morte del padre, venne sottratto alle mire dello zio Cansignorio della Scala che vedeva in lui uno scomodo pretendente e fu inviato a Venezia.

Nel 1389 si spostò a Monaco e nuovamente a Venezia, dove cercò amicizie che fossero in grado di ripristinare il prestigio della casata, offuscata due anni prima con la cacciata da Verona di Antonio della Scala per opera dei Visconti di Milano. Gli amici Carraresi di Padova lo elessero nel 1402 podestà di quella città.

Alla morte nello stesso anno di Gian Galeazzo Visconti, Guglielmo approfittò del malcontento del popolo veronese contro i milanesi e dell'appoggio di Francesco II da Carrara, al quale avrebbe promesso in cambio Vicenza, per assediare Verona l'8 aprile 1404. Dopo alcuni giorni di combattimento Guglielmo venne acclamato signore ma morì poco dopo, il 18 aprile, forse avvelenato dallo stesso Francesco da Carrara. Il figlio Brunoro prese precariamente il potere, ma fu sopraffatto dal carrarese.

Attraverso suo figlio Paolo, Guglielmo è il capostipite della linea tedesca della famiglia Della Scala (che nei paesi tedeschi assunse il nome Von der Leiter).

Discendenza[modifica | modifica wikitesto]

Guglielmo ebbe undici figli:

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Pompeo Litta, Famiglie celebri d'Italia. Scaligeri di Verona, Torino, 1835. ISBN non esistente.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN90999219 · GND (DE138743576 · CERL cnp01179607