Catalano dei Malavolti

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Una targa che ricorda il quartier generale dei Frati Gaudenti a Firenze, via Porta Rossa

Fra Catalano dei Malavolti (Bologna, 1210 circa – Eremo di Ronzano, 1285) è stato un religioso italiano, tra i fondatori dell'ordine della Milizia della Beata Vergine Maria, noto anche come Ordine Cavalleresco dei frati Gaudenti.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Di famiglia guelfa, fu podestà in diverse città e comandò anche una parte della fanteria bolognese nella Battaglia di Fossalta.

Dopo aver fondato l'ordine dei frati gaudenti (un epitomo diventato solo in seguito dispregiativo), fu assieme a Loderingo degli Andalò paciere in varie città per conto di Papa Clemente IV, sebbene il loro ordine vietasse di ricoprire cariche politiche. La coppia fu due volte chiamata a reggere Bologna (1265 e 1267), mentre nel 1266, poco dopo la battaglia di Benevento e la sanguinosa cacciata dei ghibellini, sono inviati a Firenze come pacieri.

Qui ebbe modo di conoscerli Dante, che li collocò entrambi nella bolgia degli ipocriti all'Inferno (Canto XXIII), costretti a vagare per l'eternità coperti da pesantissime cappe di piombo coperte da oro zecchino all'esterno.

Catalano si ritirò nel convento di Ronzano dove morì nel 1285.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]