BMW G22

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
BMW Serie 4 (G22)
BMW G22 IMG 4072.jpg
Descrizione generale
Costruttore Germania  BMW
Tipo principale Coupé
Altre versioni Cabriolet
Produzione dal 2020
Sostituisce la BMW F32
Altre caratteristiche
Dimensioni e massa
Lunghezza 4768 mm
Larghezza 1852 mm
Altezza 1387 mm
Passo 2851 mm
Altro
Assemblaggio Dingolfing
Stile Lim Seung-mo
Stessa famiglia BMW G20
Auto simili Audi A5
BMW G22 IMG 3569.jpg

La BMW G22 è la seconda generazione della BMW Serie 4, un'autovettura coupé di segmento D prodotta a partire dal 2020 dalla casa automobilistica tedesca BMW.

Profilo e contesto[modifica | modifica wikitesto]

BMW Concept 4 al salone di Francoforte 2019

Il veicolo si basa sulla piattaforma Cluster Architecture (CLAR), che presenta un maggiore utilizzo di acciaio e alluminio ad alta resistenza rispetto al vecchio modello. Ciò in funzione di una minimizzazione del numero di piattaforme e quindi di un risparmio economico per la progettazione e lo sviluppo della vettura. Rispetto alla G20 dal quale deriva, la G22 è stata ribassata di 57 mm, con la carreggiata posteriore estesa di 23 mm, con passo incrementato di 42 mm e un baricentro ridotto di 21 mm per favorire la maneggevolezza di guida.

Le sospensioni, a ruote indipendenti sui due assi e realizzate in lega di alluminio, prevedevano un avantreno a doppio snodo con puntoni di spinta ed un retrotreno multi-link a cinque bracci con un sistema di smorzamento idraulico per assorbire meglio le asperità della strada. L'impianto frenante è composto da quattro dischi autoventilanti con pinze monopompante e sistema di recupero dell'energia cinetica in frenata. Lo sterzo utilizza una cremagliera a rapporto variabile per adeguare la vettura al tipo di guida.

L'abitacolo risulta leggermente più spazioso, specie nel divano posteriore. Nuovo il cruscotto digitale costituito da un display in luogo degli strumenti circolari separati presenti nel vecchio modello. Sulla plancia spiccava l'assenza di comandi manuali e pulsanti vari, in quanto molti di essi sono stati integrati nella tecnologia touch-screen presente nell'altro display, quello sulla sommità della console centrale. Presente comunque il comando iDrive, ossia la manopola sul tunnel centrale che consente la gestione del sistema multimediale.

La G22 viene prodotto a partire da luglio 2020[1] nello stesso stabilimento della serie 3 G20, dal quale deriva e ne condivide molte caratteristiche.

Design[modifica | modifica wikitesto]

Dettaglio del frontale; notare il doppio rene a sviluppo verticale e i fari laser con profilo a LED a "doppia c"

La vettura è stata dapprima presentata sottoforma di prototipo chiamato BMW Concept 4 al Salone di Francoforte 2019. Oltre alla caratteristica del doppio rene verticale, altri aspetti del design degni di nota del concept sono uno spoiler posteriore a coda d'anatra, specchietti laterali sottili realizzati da un unico pezzo di alluminio e fari scarenati, che non hanno una copertura e sono invece integrati nel corpo del veicolo.[2]

Oltre l'80% degli elementi estetici della Concept 4 sono stati poi trasferiti sulla versione di produzione. La silhouette dell'auto è simile a quella della Serie 8 con una linea del tetto affusolata, con un coefficiente di resistenza aerodinamica pari a 0,25.

A differenza della precedente generazione F32, la nuova Serie 4 si discosta nettamente nel design dalla Serie 3. Il più evidente dei cambiamenti nell'estetica sta nella grande calandra anteriore con il doppio rene che si ispirata alle vetture bavaresi del passato, come la BMW 328 degli anni 30 e la 3.0 CSi degli anni 70.[3]

Motorizzazioni[modifica | modifica wikitesto]

Il motore M440i

Al lancio sono disponibili le unità diesel 420d, 430d e M440d e i benzina 420i, 430i e M440i xDrive tutti turbocompressi. I modelli 420i e 430i montano il motore BMW B48 a 4 cilindri da 2,0 litri, con una potenza di 184 CV e 300 Nm di coppia per la 420i e 258 CV e 400 Nm di coppia per la 430i, mentre il modello M440i è alimentato dal motore BMW B58 a 6 cilindri in linea da 3,0 litri con 374 CV e 500 Nm di coppia abbinato a un sistema ibrido leggero dotato di un motore elettrico da 48 volt con 11 CV. La 420d è alimentata dal 2,0 litri BMW B47 con 190 CV, mentre 430d e M440d sono equipaggiati con il motore da 3,0 litri BMW B57 da 286 CV e 326 CV. L'M440d, come per l'M440i, è dotato di un sistema ibrido leggero. Il sistema ibrido è costituito da un motogeneratore collegato al motore tramite una cinghia che recupera l'energia in frenata o decelerazione. Questa energia alimenta l'impianto elettrico a 12V dell'auto oppure viene utilizzata per aiutare il motore a combustione fornendo un surplus di potenza, in modo tale da ridurre le emissioni di CO2 e aumentare il risparmio di carburante.

L'unica trasmissione disponibile è un cambio automatico ZF a 8 rapporti. I modelli M Sport sono dotati di un cambio con una diversa taratura che offre cambi marcia più veloci e una modalità di guida denominata "Sprint". I modelli 430i, 420d, 430d e M440d possono essere configurati con la trazione integrale. L'M440i è disponibile di serie con la sola trazione integrale. La serie G22 4 ha carreggiate più ampie rispetto alla precedente generazione F32 e ha una distribuzione del peso 50/50 su ambedue gli assi. Tutti i modelli hanno una velocità massima limitata elettronicamente a 250 km/h.

M4[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: BMW M4.
BMW M4 Competition

A fine settembre 2020 è stata presentata la versione M4, dotata del motore BMW S58 biturbo sei cilindri in linea che ha debuttato sulla X3 M, con due livelli di potenza: 480 CV abbinata al cambio manuale a 6 marce o Competition con 510 CV a 8 velocità ZF doppia frizione. La trazione integrale (xDrive) è disponibile come optional.[4]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) New BMW 4 Series Enters Production, Brings XXL Grille To Assembly Line, su Motor1.com. URL consultato il 24 settembre 2020.
  2. ^ (EN) BMW Concept 4 is an early look at the next 4-Series, su Motor Authority. URL consultato il 24 settembre 2020.
  3. ^ (EN) Horatiu Boeriu, Domagoj Dukec BMW Design talks about the BMW Concept 4 Series, su BMW BLOG, 10 ottobre 2019. URL consultato il 24 settembre 2020.
  4. ^ Nuova BMW M4 Coupé, i cavalli non finiscono mai, su www.auto.it. URL consultato il 24 settembre 2020.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Automobili Portale Automobili: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di automobili