BMW Serie 4

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BMW Serie 4
IAA 2013 (11148771436).jpg
Descrizione generale
Costruttore Germania  BMW
Tipo principale coupé
Altre versioni coupé a 4 porte
coupé-cabriolet
Produzione dal 2013
Sostituisce la BMW E92
Altre caratteristiche
Dimensioni e massa
Lunghezza 4638 mm
Larghezza 1825 mm
Altezza 1377 mm
Passo 2810 mm
Massa da 1430 a 1770 kg
Altro
Assemblaggio Regensburg (Cabriolet)
Dingolfing (Gran Coupé)
Monaco di Baviera (Coupé)
Stile Adrian van Hooydonk
Nicolas Huet
Altre antenate BMW E93
Stessa famiglia BMW F20
BMW F30
BMW Serie 3 GT
Auto simili Audi A5
Cadillac CTS Coupé
Mercedes-Benz C Coupé e Mercedes-Benz E Coupé
Lexus RC
BMW 4er Coupé Heck.JPG

La BMW Serie 4 è un'autovettura di fascia medio-alta prodotta a partire dal 2013 dalla casa automobilistica tedesca BMW in tre varianti di carrozzeria: coupé (sigla di progetto F32), cabriolet con tetto rigido ripiegabile (o anche coupé-cabriolet, sigla di progetto F33) e coupé a 4 porte (sigla di progetto F36).

Profilo e storia[modifica | modifica wikitesto]

Nascita del modello[modifica | modifica wikitesto]

BMW Serie 4 Coupé Concept

Al momento di progettare l'erede dei modelli E92 ed E93, ossia le Serie 3 coupé e cabriolet, i responsabili del progetto decisero di uniformare la denominazione del futuro modello agli ormai consolidati standard utilizzati da tutti gli altri modelli della gamma. Tali standard prevedono una cifra dispari per le berline e le station wagon, mentre per le coupé e le cabriolet basate sulla stessa meccanica si prevede invece una cifra pari corrispondente a quella della berlina con cui si condivide la stessa base meccanica più uno. Così, se la coupé su base Serie 5 prende il nome di Serie 6, la nuova coupé nata sfruttando la meccanica della Serie 3 prende il nome Serie 4.

Viene svelata come concept car nel dicembre del 2012 mediante diffusione in rete delle prime foto e presentata dal vivo il mese successivo al Salone dell'automobile di Detroit[1]. Nel mese di luglio del 2013 vengono diffuse le prime foto della vettura definitiva, non più così estrema come la concept car da cui deriva e contemporaneamente fa la sua apparizione nel listino ufficiale tedesco. A settembre la vettura definitiva viene presentata al pubblico, in occasione del Salone dell'automobile di Francoforte.

Design esterno ed interno[modifica | modifica wikitesto]

Dettaglio dei fari anteriori Full Led con trama ad "occhi d'angelo" di una M4 GTS

Rispetto alla Serie 3 da cui deriva, risulta più larga, più bassa e leggermente più lunga, un espediente per rendere più filante il corpo vettura, al di là della presenza di sole due porte; dalla berlina riprende i temi stilistici principali, primo fra tutti il frontale con i fari che si protendono al centro fino a toccare la calandra a doppio rene, così come il cofano allungato dall'estremità anteriore assai spiovente.

La vista laterale è caratterizzata dagli sbalzi ridotti e da una superficie vetrata a forma di spicchio che integra anche il gomito di Hofmeister, ormai quasi un marchio di fabbrica utilizzato ininterrottamente dal 1961.

Anche le nervature lungo la fiancata (una che passa per la maniglia della portiera e una che solca la zona sottoporta) sono degli elementi introdotti da alcuni anni nella produzione BMW. Non mancano tuttavia delle novità, come ad esempio la presa d'aria dietro al passaruota anteriore che funge da appendice aerodinamica. La coda ha un disegno tronco e incorpora i fari a forma di "L rovesciata".

Anche gli interni riprendono quasi completamente i temi stilistici già visti sulla F30 e su altri modelli. Ne è un esempio il nuovo sistema iDrive dal nuovo disegno introdotto due anni prima con l'avvento della Serie 6 cabriolet.

Interni di una Serie 4

Il resto dell'abitacolo, sia per quanto riguarda la disposizione degli elementi che formano il gruppo plancia-cruscotto, sia per quanto riguarda i sedili ed il loro disegno. La differenza fondamentale sta nella zona posteriore, dove trovano posto due sedili separati in cui possono trovare posto due adulti non troppo alti.

Meccanica e motori[modifica | modifica wikitesto]

Nella sua configurazione di base, la Serie 4 eredita la classica architettura a motore anteriore longitudinale e trazione posteriore con ripartizione dei pesi tra avantreno e retrotreno pari a 50:50, ossia il punto ottimale per ottenere un comportamento su strada bilanciato. In alternativa, però, su alcune versioni è possibile optare per la trazione integrale xDrive.
Per quanto riguarda la meccanica telaistica, la Serie 4 riprende le soluzioni già viste nella Serie 3 F30, ma con un assetto ribassato di 10 mm ed un conseguente abbassamento anche del baricentro del corpo vettura. Ad aumentare del comportamento sportivo della vettura rispetto alla berlina da cui deriva partecipano anche le carreggiate allargate, nella fattispecie di 45 mm davanti e di ben 80 mm dietro. L'avantreno della Serie 4 prevede uno schema a bracci trasversali e bracci oscillanti, mentre il retrotreno monta la soluzione a cinque bracci. Su entrambi gli assi sono presenti molle elicoidali ed ammortizzatori idraulici telescopici. L'impianto frenante è a quattro dischi, mentre lo sterzo è a servoassistenza elettromeccanica, ma a richiesta si può avere un servosterzo a taratura sportiva.
Al suo debutto la Serie 4 è prevista in tre motorizzazioni, due a benzina ed una a gasolio:

  • 428i: è il motore a 4 cilindri da 1997 cm³ con sovralimentazione mediante turbocompressore e potenza massima di 245 CV;
  • 435i: questa motorizzazione è quella di punta e si tratta del 6 cilindri in linea da 2979 cm³, anch'esso sovralimentato e con potenza massima di 306 CV;
  • 420d: l'unica motorizzazione turbodiesel della gamma d'esordio è il 4 cilindri da 1995 cm³ in grado di erogare fino a 184 CV di potenza massima.

Dell'equipaggiamento di serie fa parte il cambio manuale a 6 marce, al quale però può essere preferito il cambio automatico Steptronic ad 8 rapporti.

Evoluzione[modifica | modifica wikitesto]

Posteriore di una BMW M4

La Serie 4 viene proposta inizialmente solo con carrozzeria coupé: l'avvio della commercializzazione si è avuto il 5 ottobre 2013, cioè pochi giorni dopo la chiusura del Salone di Francoforte che ha tenuto a battesimo il modello definitivo. La Serie 4 è prevista nei quattro livelli di allestimento: base, Modern, Sport e Luxury, ossia quelli che già caratterizzano altri modelli della Casa bavarese, tra cui la stessa Serie 3 F30.

Poco dopo l'avvio della commercializzazione hanno cominciato ad essere diffuse sul web le prime foto della concept che anticipa la futura versione di punta su base Serie 4, ossia la BMW M4 coupé, destinata a sostituire la M3 coupé in base a quegli stessi criteri di denominazione numerica dei modelli BMW. Il nome M3 rimarrà, quindi, anche se confinato alla sola berlina. La concept è stata presentata ufficialmente dal vivo nei due Saloni nipponici di Tokyo ed Osaka, alla fine del 2013. La stessa concept è stata poi presentata anche a gennaio al Salone di Detroit.

Il mese di febbraio del 2014 è stato assai denso di novità per la Serie 4: in primo luogo sono state diffuse le prime foto ufficiali della versione coupé a 4 porte, denominata Serie 4 Gran Coupé, un modello inedito per la Casa bavarese e che sancisce l'esordio di quest'ultima nel settore delle coupé a 4 porte di segmento D. Pochissimi giorni dopo la vettura compare già nel listino BMW tedesco. Contemporaneamente a ciò è entrata in commercio anche la Serie 4 Cabriolet, destinata a sostituire la Serie 3 E93, sempre con carrozzeria aperta. Ed ancora a febbraio la gamma della coupé viene estesa con l'arrivo di tre nuove varianti motoristiche: alla base della gamma entra la 420i, disponibile sia a trazione posteriore che a trazione integrale xDrive, e spinta da un 2 litri a benzina sovralimentato, della potenza di 184 CV. Sul fronte diesel e nella zona alta della gamma compaiono invece la 425d, equipaggiata con un 2 litri diesel biturbo da 218 CV, la 430d dotata di un 3 litri a gasolio da 258 CV e la top di gamma 435d che sotto al cofano cela un potente 3 litri biturbo da 313 CV. La 430d è prevista sia a trazione posteriore che a trazione integrale, mentre la 435d solo a trazione integrale e la 425d solo a trazione posteriore, ma quest'ultima e la 430d xDrive non sono previste per il mercato italiano.

La BMW M4, versione top di gamma della Serie 4, ha debuttato nella primavera del 2014

Nella primavera del 2014, la top di gamma M4 compare nei listini europei: oltre alla nuova denominazione, l'arrivo di questa versione, sancisce il ritorno al motore a 6 cilindri dopo la parentesi del motore V8 montato sulla M3 E90/E92/E93. Contemporaneamente si hanno altre novità in gamma, come ad esempio la nuova 425d, spinta da un due litri bi-turbodiesel da 218 CV.

Nel marzo del 2015, la gamma della sola coupé si arricchisce con l'arrivo di una motorizzazione economica: spinta dal nuovo 2 litri da 150 CV, la 418d è la versione più economica dopo la 420i e va a completare la gamma verso il basso, ma non è prevista in versione cabriolet. Contemporaneamente all'arrivo della 418d, la 420d vede la sua potenza passare da 184 a 190 CV.

Un anno dopo, durante la primavera del 2016, si hanno importanti novità nella gamma motori: innanzitutto la 420i vede l'arrivo del nuovo motore modulare da 2 litri con turbocompressore e la cui potenza massima raggiunge i 190 CV. Contemporaneamente, la 428i e la 435i uscirono di listino, subito rimpiazzate dai modelli 430i e 440i. Anche questo nuovo modello sfrutta lo stesso motore della 420i, anch'esso sovralimentato ed in grado di erogare fino a 252 CV di potenza massima. Quanto al motore che equipaggia la 440i, si tratta anche in questo caso di un motore modulare, imparentato con quello dei primi due modelli, ma con architettura a 6 cilindri anziché a 4, e quindi con cilindrata di 3 litri e con potenza massima di 326 CV. Si tratta fra l'altro degli stessi motori che l'anno precedente erano entrati a far parte della gamma della corrispondente Serie 3 in occasione del suo restyling di metà carriera. Un po' più complicato che in precedenza l'abbinamento fra motori, cambi e trazioni: la 420i, che monta di serie un cambio a manuale a 6 marce, è prevista solo a trazione posteriore tranne che nella Gran Coupé, che viene proposta anche a quattro ruote motrici; le altre due motorizzazioni possono essere abbinate sia alla trazione integrale che alla sola trazione posteriore, ma, a differenza dei precedenti modelli, solo la 430i a trazione posteriore è prevista di serie con lo stesso cambio manuale della 420i, mentre le altre versioni sono previste unicamente in accoppiamento con un cambio automatico ad 8 rapporti. Infine, le versioni che prevedono di serie il cambio manuale possono anche essere richieste con il cambio automatico, ma in questo caso la coppia massima scende da 290 a 270 Nm. Sul fronte dei diesel, l'unica novità è rappresentata dalla nuova 425d che propone il nuovo motore 2 litri con sovralimentazione bi-stadio e potenza massima di 224 CV. Il passaggio a queste nuove motorizzazioni ha interessato anche la gamma delle versioni cabriolet e Gran Coupé: quest'ultima, per la prima volta, viene proposta anche con il già citato 2 litri diesel da 224 CV.

M4 Competition Package[modifica | modifica wikitesto]

Nel mese di febbraio 2016, la BMW ha annunciato le nuove versioni M3 e M4 Competition Package. Con questo pacchetto, la M4 vanta 450 cavalli e delle sospensioni rivedute per migliorare la maneggevolezza. La dotazione con questo pacchetto comprende le sospensioni adattive M con nuove molle, ammortizzatori e barre antirollio. I tecnici BMW hanno anche aggiornato la dinamica di utilizzo e intervento del differenziale elettronico e del controllo dinamico della stabilità, per abbinarli entrambi al nuovo pacchetto sospensivo. L'interno rimane sostanzialmente invariato, ma con questo pacchetto vi sono nuovi sedili sportivi alleggeriti insieme a cinture di sicurezza con cuciture in tinta dei colori Motorsport. Esteticamente vi sono lo scarico sportivo M con terminali cromati in tinta nera, cerchi in lega mutuati dalla M4 GTS, prese d'aria e dettagli estetici in nero lucido come il doppio rene anteriore e le modanature laterali. Con il pacchetto la versione Coupé passa da fermo a 100 km/h in 4.0 secondi, mentre la versione convertibile accelera in 4.2 secondi.

Restyling 2017[modifica | modifica wikitesto]

Nei primi mesi del 2017 si ha l'arrivo del restyling di metà carriera per la Serie 4. L'aggiornamento estetico è stato assai lieve ed è percepibile esteticamente nei nuovi fari anteriori e posteriore con tecnologia bi-led che sostituiscono i precedenti allo xeno, cerchi in lega dal diverso disegno, nuove tinte per la carrozzeria, nuove trame delle prese d'aria, nuova cromatura nel doppio rene e nei paraurti. Internamente sono presenti nuove finiture per abitacolo e un generale miglioramento della qualità dei materiali, è stato installato un nuovo sistema di infotelematica di bordo con nuove grafiche semplificate, un nuovo cruscotto completamente digitale chiamato Multifunctional Instrument Display. Per quanto riguarda la dotazione tecnica è stato predisposto di serie su tutta la gamma un nuovo pacchetto di regolazione di sterzo e sospensioni con una nuova calibratura, in maniera tale da migliorare ulteriormente la dinamica di marcia e quindi il comportamento su strada. Invariata la gamma motori, con l'aggiunta della versione 418d (2.0 litri e 150 CV) disponibile solo per la Gran Coupé.[2]

BMW M4 CS[modifica | modifica wikitesto]

Annunciata nell'aprile 2017, questa variante rappresenta una versione intermedia tra la M4 Competition Package e la più estrema M4 GTS. Il motore, lo stesso della M4 Competition Package, è stato potenziato a 460 CV e 600 Nm erogati a 6.250 giri (ma con il limitatore che interviene a 7.600 giri) con uno 0-100 che viene coperto in 3,9 secondi. Il cambio di serie è un automatico a 7 marce della ZF. Esteticamente vi sono presenti uno spoiler specifico in fibra di carbonio sul portellone, stesso materiale di cui sono costituiti il cofano motore, il tetto e lo spoiler anteriore. Al posteriore vi sono gruppi ottica OLED e l'estrattore della M4 GTS. Meccanicamente, la ciclistica è la stessa della M4 Competition Package, con un set up di sterzo e elettronica differenti per rendere il veicolo più recettivo e loquace ai comandi dati dall'autista, con bracci delle sospensioni anteriori realizzati in alluminio forgiato. La M4 CS calza una gommatura differenziata misuranti 265/35 su cerchi da 19 pollici all'avantreno e 285/30 da 20 pollici al retrotreno con pneumatici semislick Michelin Pilot Sport Cup 2 su cerchi in lega fucinati neri dalla trama a 5 razze sdoppiate. Inoltre vi è un inedito settaggio di guida che permette di fare sbadate in sicurezza, chiamato M Dynamic Mode. Gli interni sono realizzati in pelle e Alcantara.[3]

BMW M4 GTS[modifica | modifica wikitesto]

BMW M4 GTS

BMW ha introdotto un prototipo della M4 GTS nel mese di agosto del 2015 al Pebble Beach Concours d'Elegance e la presentazione ufficialmente in versione definitiva del modello è avvenuta al Motor Show di Tokyo nel mese di ottobre del 2015. Si tratta di una versione con vocazione per la pista della M4 Coupé di serie e sarà prodotta in numero limitato a soli 700 unità. È alimentata dallo stesso 3,0 litri benzina twin-turbo sei cilindri in linea, come nella normale M4, ma la potenza è stata aumentata a 500 CV erogati a 6.250 giri/min e la coppia tocca i 600 Nm fra 4.000 e 5.500 giri/min, in gran parte grazie all'adozione di un sistema di iniezione ad acqua[4], già usata nelle competizioni automobilistiche e con una tipologia di tecnologia già utilizzata largamente nell'ambito aeronautico; questa tecnologia fa si che l'acqua controllata elettronicamente venga nebulizzata a una pressione di 10 bar e introdotta all'interno di un polmone posto prima dell'intercooler. Inoltre la M4 GTS è il primo modello di produzione e di serie ad essere dotato di iniezione ad acqua. Oltre alla maggiore potenza del motore, la M4 GTS è 27 kg più leggera della M4 Coupé con la trasmissione DCT automatica, arrivando ad un peso pari a 1.510 kg con un rapporto peso/potenza di 3,0 kg/CV. L'unità motrice viene abbinata al cambio M Dkg "Drivelogic" doppia frizione a sette marce, con la classica leva nel tunnel centrale e con le due palette al volante. Lo 0 a 100 km/h si riduce a soli 3,8 secondi, mentre la velocità massima è di 313 km/h. La M4 GTS ha girato al Nürburgring Nordschleife in soli 7 minuti 28 secondi, 24 secondi in meno rispetto alla M4 normale, 20 secondi in meno rispetto alla M3 GTS e con lo stesso tempo della Porsche Carrera GT.[5] Come prima mondiale in una vettura di serie, la M4 GTS ha dei fanali posteriori con tecnologia OLED[6], prima volta in assoluto su una vettura da produzione. I primi esemplari sono stati introdotti nel mercato dall'aprile 2016 ad un prezzo di circa 142.600 €. La produzione di questa versione si esaurisce all'inizio del 2017: nel mese di febbraio scompare dai listini della casa di Monaco.

La Serie 4 Cabriolet[modifica | modifica wikitesto]

Una Serie 4 Cabriolet

Nel febbraio del 2014 debutta la Serie 4 Cabriolet (sigla di progetto F33), che nei listini BMW va a sostituire la precedente E93 e sancisce l'addio definitivo della dicitura Serie 3 applicata alle cabriolet di segmento D della Casa già da molto tempo (la prima Serie 3 cabriolet risale a quasi trent'anni prima, essendo stata lanciata nel 1985). Viene conservata la stessa formula della precedente Serie 3 Cabriolet, vale a dire la soluzione della coupé-cabriolet con tetto metallico ripiegabile in luogo della capote in tela. Rispetto alla cabriolet uscente, il nuovo modello propone alcune novità, come l'assistente elettroidraulico al carico bagagli, che consente di sollevare, all'interno del bagagliaio, il tetto ripiegato in modo tale da permettere un migliore utilizzo dello spazio interno al bagagliaio stesso che, come noto, risulta piuttosto carente o di difficile sfruttamento in questo genere di vetture, specie quando si viaggia a cielo aperto. In ogni caso, con carrozzeria chiusa la vettura dispone di 370 litri per il bagagliaio (cioè 20 litri in più rispetto alla E93), che scendono a 230 litri con il tetto ripiegato nel baule. Ed è sempre legata al tetto un'altra caratteristica della Serie 4 Cabriolet, vale a dire il lavoro svolto dai progettisti BMW per ottimizzare l'insonorizzazione del tetto stesso. Tra gli accessori specifici disponibili come optional va ricordato lo scaldacollo, ossia una ventola inserita all'interno del sedile che consente che emette aria calda all'altezza del collo degli occupanti dei posti anteriori, in modo tale da viaggiare a cielo aperto anche quando fa più freddo senza rischi per la salute del collo stesso.

Posteriore di una BMW Serie 4 Cabriolet

Al suo debutto, la Serie 4 Cabriolet è prevista negli stessi motori con cui ha debuttato la versione coupé, ossia il 2 litri turbo da 245 CV, il 3 litri turbo da 306 CV ed il 2 litri a gasolio da 184 CV. Pur essendo stata lanciata nello stesso periodo in cui la gamma della coupé ha conosciuto un'importante estensione con l'arrivo di nuove motorizzazioni, la Serie 4 Cabriolet non è stata quindi interessata a tali aggiornamenti.

Una grossa novità si è avuta invece nel mese di giugno, quando la gamma della Cabriolet si è allargata con l'arrivo della 428i xDrive. Si tratta di un modello importante, poiché sancisce il debutto della trazione integrale su una cabriolet derivata dalla serie 3. In precedenza, tale soluzione meccanica non era mai stata applicata sulle Serie 3 Cabrio che all'epoca occupavano la fascia di mercato a cui poi sarebbe approdata la Serie 4.

Alla fine dell'estate 2014, la gamma è soggetta ad un grande ampliamento un po' su tutti i fronti e in tutti i livelli della gamma stessa: sul versante dei motori a benzina si ha infatti l'arrivo della 420i alla base della gamma, con motore da 184 CV, mentre al vertice debutta la M4 Cabriolet, spinta dal potente 6 cilindri da 431 CV che già equipaggia la M4 Coupé e la M3 F80. Inoltre, la 435i viene proposta anche con trazione integrale. Sul fronte dei motori diesel, invece, arrivano la 425d con motore da 218 CV, ma soprattutto fanno il loro debutto i diesel a 6 cilindri, ossia la 430d, disponibile solo a trazione posteriore, e la 435d, disponibile solo a trazione integrale.

La primavera del 2015, che ha visto le 420d coupé e Gran Coupé passare da 184 a 190 CV, non ha invece interessato la versione cabriolet che è inizialmente rimasta al valore di potenza originario. Solo alcuni mesi dopo, a luglio, anche la versione "scoperta" si è aggiornata in tal senso.

La Serie 4 Gran Coupé[modifica | modifica wikitesto]

Vista posteriore della trequarti di una Serie 4 Gran Coupé

Lanciata in contemporanea alla Cabriolet con tetto rigido ripiegabile, la Gran Coupé su base Serie 4 comincia a far capolino nel listino BMW tedesco già nel febbraio del 2014, sebbene negli altri listini europei sia ancora assente. La presentazione ufficiale è stata comunque fissata dalla Casa per il tradizionale appuntamento di marzo al Salone di Ginevra. La Serie 4 Gran Coupé (sigla di progetto F36) sancisce il debutto della Casa bavarese nel settore delle coupé a 4 posti di segmento D, fino a quel momento presidiato da altri modelli tedeschi, vale a dire la Audi A5 Sportback, la Mercedes-Benz Classe CLA e la Volkswagen CC. La differenza sostanziale con le altre Serie 4 sta nella presenza di 5 porte anziché due (è presente infatti anche un vero portellone posteriore) e nel differente disegno del padiglione, atto ad ospitare più comodamente anche i passeggeri posteriori. Proprio per questo motivo, la Serie 4 Gran Coupé ha suscitato fin dalla diffusione delle sue foto ufficiali più di una perplessità presso il pubblico, poiché la si riteneva potenzialmente in grado di innescare fenomeni di cannibalismo commerciale nei confronti della berlina F30, rispetto alla quale le differenze di carrozzeria sono molto meno marcate e comprendono, oltre al differente disegno del tetto nella zona posteriore, anche la presenza dei cosiddetti "air breather" sui parafanghi anteriori e le portiere senza cornice.

Al suo debutto la Serie 4 Gran Coupé è prevista in un ventaglio di motorizzazioni differente da quello previsto per la "sorelle" a due porte nelle rispettive date di debutto, poiché comprende anche una motorizzazione inedita, e solo una parte dei motori previsti per la coupé a partire dall'inizio del 2014. La gamma motori è dunque la seguente:

  • 420i: versione di base spinta da un 2 litri da 184 CV;
  • 428i: versione intermedia equipaggiata con un 2 litri da 245 CV;
  • 435i: versione top di gamma tra quelle a benzina, sotto il cui cofano si cela un 3 litri da 306 CV;
  • 418d: è la vera e propria novità, assente nelle altre Serie 4 e costituita da un 2 litri turbodiesel da 143 CV;
  • 420d: stesso motore della 418d, ma con potenza portata a 184 CV.

Mancano dunque i diesel a 6 cilindri, che però la Casa ha fissato per un secondo momento. La trazione integrale è disponibile a richiesta solo nei modelli 428i e 420d. Il cambio è del tipo a 6 marce, anche se a richiesta si può ottenere l'automatico Steptronic ad 8 rapporti della ZF.

A giugno la trazione integrale viene estesa anche alla 420i, mentre alla fine dell'estate, come promesso dalla BMW, arrivano anche le versioni diesel a 6 cilindri, ossia la 430d, disponibile sia a trazione posteriore che in versione xDrive, e la 435d, disponibile solo a trazione integrale. Quest'ultima soluzione viene abbinata nella stessa occasione anche alla 435i. Nel marzo 2015 anche la 420d Gran Coupé passò da 184 a 190 CV. Il massiccio aggiornamento alla gamma motori avvenuto nella primavera del 2016 si è riflesso anche nella Gran Coupé: la sola differenza è stata che la 420i xDrive non è stata più riproposta come coupé, ma solo come Gran Coupé. Inoltre, per la prima volta dall'avvio della sua carriera, la Gran Coupé viene proposta anche in versione 425d, ossia con il 2 litri B47 bi-turbodiesel da 224 CV.

Riepilogo caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito vengono riepilogate le caratteristiche delle versioni previste per la gamma della Serie 4:

Modello Carrozzeria Motore Cilindrata
cm³
Alimentazione Potenza
CV/rpm
Coppia
Nm/rpm
Trazione Cambio/
N°rapporti
Massa a vuoto
(kg)
Velocità
max
Acceler.
0–100 km/h
Consumo
(l/100 km)
Emissioni CO2/
(g/km)
Anni di
produzione
Versioni a benzina
420i Coupé N20B20 1997 Iniezione diretta con
turbocompressore
184/
5000-6250
270/
1250-4500
P Manuale

a 6 marce
1.430 236 7"3 6,1 144 02/2014-03/2016
B48B20 1998 290/
1350-4600
7"5 6,2 145 dal 03/2016
Cabriolet N20B20 1997 270/
1250-4500
1.650 230 8"2 6,6 154 09/2014-03/2016
B48B20 1998 290/
1350-4600
1.700 230 8"2 dal 03/2016
Gran Coupé N20B20 1997 270/
1250-4500
1.480 236 7"5 6,6 149 02/2014-03/2016
B48B20 1998 290/
1350-4600
1.520 236 7"5 6,1 141 dal 03/2016
420i xDrive Coupé N20B20 1997 270/
1250-4500
I 1.520 233 7"4 6,8 159 02/2014-03/2016
Gran Coupé N20B20 1997 270/
1250-4500
1.570 233 7"6 7,1 164 06/2014-03/2016
B48B20 1998 290/
1350-4600
1.600 233 7"8 6,9 161 dal 03/2016
428i Coupé N20B20 1997 245/
5000-6500
350/
1250-4800
P Manuale

a 6 marce
1.450 250 5"9 6,6 154 09/2013-03/2016
Cabriolet 1.680 6"4 6,8 159 02/2014-03/2016
Gran Coupé 1.510 6"1 6,7 154 02/2014-03/2016
428i xDrive Coupé I 1.540 5"6 6,8 159 09/2013-03/2016
Cabriolet 1.770 6"5 7,2 167 06/2014-03/2016
Gran Coupé 1.580 5"8 6,9 162 02/2014-03/2016
430i Coupé B48B20 1998 252/
5200-6500
350/
1450-4800
P 1.490 5"9 6,8 143 dal 04/2016
Cabriolet 1.710 6"4 6,7 154 dal 04/2016
Gran Coupé 1.520 5"9 6,5 143 dal 04/2016
430i xDrive Coupé I Automatico
ad 8 rapporti
1.690 5"9 6,4 144 dal 04/2016
Cabriolet 1.805 6"4 7 149 dal 04/2016
Gran Coupé 1.540 5"9 6,2 144 dal 04/2016
435i Coupé N55B30 2979 306/
5800-6000
400/
1250-5000
P Manuale
a 6 marce
1.510 250 5"4 7,9 185 09/2013-03/2016
Cabriolet 1.740 5"6 8,1 195 02/2014-03/2016
Gran Coupé 1.490 5"5 8,3 193 02/2014-03/2016
435i xDrive Coupé I 1.580 5"2 8,2 193 09/2013-03/2016
Cabriolet 1.810 5"6 8,5 199 09/2014-03/2016
Gran Coupé 1.640 5"3 8,4 194 09/2014-03/2016
440i Coupé B58B30 2998 Iniezione diretta
con
turbocompressore
326/
5500-6500
450/
1380-5000
P Automatico
ad 8 rapporti
1.620 5"1 6,8 159 dal 04/2016
Cabriolet 1.765 5"4 7,2 167 dal 04/2016
Gran Coupé 1.615 5"1 6,8 159 dal 04/2016
440i xDrive Coupé I 1.665 5" 7,4 172 dal 04/2016
Cabriolet 1.850 5"4 7"6 177 dal 04/2016
Gran Coupé 1.685 5" 7,4 172 dal 04/2016
M4 Coupé S55B30 2979 Iniezione diretta
bi-turbo
431/
5500-7300
550/
1850-5500
P Manuale
a 6 marce
1.572 250 4"3 8,8 204 dal 06/2014
Cabriolet 1.750 4"6 9,1 213 dal 09/2014
M4 GTS Coupé 500/6250 600/4000 Doppia frizione
7 marce
1.510 3"8 8,5 199 04/2016-02/2017
Versioni a gasolio
418d Coupé B47D20 1995 Turbodiesel
common rail
150/4000 330/
1750-2750
P Manuale

a 6 marce
1.460 215 8"6 4,2 110 dal 03/2015
Gran Coupé 1.490 213 9"2 4,7 124 dal 02/2014
420d Coupé N47D20 184/4000 380/
1750-2750
Manuale

a 6 marce
1.450 240 7"5 4,7 124 09/2013-02/2015
B47D20 190/4000 400/
1750-2500
1.475 7"2 4,6 119 dal 03/2015
Cabriolet N47D20 184/4000 380/
1750-2750
1.680 235 8"2 5,2 133 02/2014-06/2015
B47D20 190/4000 400/
1750-2500
1.475 240 7"2 4,6 119 dal 07/2015
Gran Coupé N47D20 184/4000 380/
1750-2750
1.510 236 7"7 4,9 124 02/2014-03/2015
B47D20 190/4000 400/
1750-2500
1.520 240 7"5 4,6 119 dal 03/2015
420d xDrive Coupé N47D20 184/4000 380/
1750-2750
I 1.530 236 7"5 4,9 126 02/2014-03/2015
B47D20 190/4000 400/
1750-2500
1.540 236 7"4 4,7 125 dal 03/2015
Gran Coupé N47D20 184/4000 380/
1750-2750
1.585 234 7"7 5 133 02/2014-03/2015
B47D20 190/4000 400/
1750-2500
1.595 235 7"6 4,9 129 dal 03/2015
425d Coupé N47D20 1995 Bi-Turbodiesel
common rail
218/4000 450/1500 P Manuale
a 6 marce
1.490 247 6"7 5 131 03/2014-03/20161
B47D20 224/4400 450/
1500-3000
6"5 4,6 129 dal 04/2016
Cabriolet N47D20 218/4000 450/1500 1.715 241 7"3 5,2 138 09/2014-03/2016
B47D20 224/4400 450/
1500-3000
1.735 241 7"1 5,1 133 dal 04/2016
Gran Coupé B47D20 224/4400 450/
1500-3000
1.550 247 6"7 4,6 133 dal 04/2016
430d Coupé N57D30O1 2993 Turbodiesel
common rail
258/4000 560/
2000-2750
P Automatico
Steptronic
ad 8 rapporti
1.540 250 5"5 4,7 132 dal 02/2014
Cabriolet 1.770 5"9 5,3 139 dal 09/2014
Gran Coupé 1.605 5"6 5,1 138 dal 09/2014
430d xDrive1 Coupé I 1.615 5"2 5,4 137 dal 02/20141
Gran Coupé 1.675 5"3 5,5 144 dal 09/2014
435d xDrive Coupé N57D30T1 2993 Bi-Turbodiesel
common rail
313/4400 630/
1500-2500
I Automatico
ad 8 rapporti
1.625 250 4"7 5,6 143 dal 02/2014
Cabriolet 1.850 5"2 5,8 151 dal 09/2014
Gran Coupé 1.685 4"8 5,6 146 dal 09/2014
Note:
1Dal 06/2014 anche per il mercato italiano

Versioni speciali[modifica | modifica wikitesto]

M4 DTM Championship Edition[modifica | modifica wikitesto]

La BMW M4 DTM è stata nel 2014, alla guida di Marco Wittman, vincitrice del Campionato DTM. Per l'occasione la casa dell'elica ha creato una serie speciale a taratura limitata dell'omonima vettura stradale chiamata M4 DTM Championship Edition; il modello si basa sulla M4 stradale con una livrea che riprende i colori della vettura di Wittmann trionfatrice nella competizione tedesca. Tutti i dati relativi alle prestazioni sono identici a quelli della M4 normale. La vettura è stata realizzata in soli 23 esemplari, stesso numero utilizzato dal pilota tedesco in gara. Esteticamente il veicolo presenta una vernice bianca, con cofano motore e bagagli in tinta nera attraversata longitudinalmente da 7 piccole bande colorate in viola, rosa, rosso, arancione, giallo, verde e celeste; lateralmente vi è una piccola striscia nera che attraversa la zona sottostante i finestrini, delle decalcomanie con il numero 23 e la dicitura WIT sul finestrino posteriore. Nella plancia dell'abitacolo vi è la firma del campione iridato tedesco.[7]

M4 Safety Car DTM[modifica | modifica wikitesto]

La M4 è stata utilizzata come safety car nel campionato DTM a partire dalla stagione 2014. La vettura di base è la M4 coupé con l'aggiunta di sedili Recaro da corsa, roll bar e luci a LED sul tetto e nelle prese d'aria frontali.[8] Dal 2016 viene utilizzata la M4 GTS.[9]

M4 Safety Car MotoGP[modifica | modifica wikitesto]

Ls M4 è stato utilizzata anche come safety car nella MotoGP dalla stagione 2014 fino alla successiva, per poi essere sostituita dal 2016 dalla BMW M2.[10] La vettura è stata svelata al Gran Premio del Qatar 2014 ed è caratterizzata da sedili Recaro, roll bar, cofano con serrature esterne, lampeggianti con illuminazione a LED sul tetto e sul paraurti anteriore, dall'assenza del sedile posteriore e da un estintore.[11]

M4 DTM Champion Edition 2016[modifica | modifica wikitesto]

A seguito della vittoria nella stagione 2016, la casa bavarese ha prodotto una nuova serie speciale in dedica alla conquista finale del DTM con la M4 DTM. La vettura si basa sulla M4 GTS e da essa eredita il motore con 500 CV di potenza e l'iniezione diretta ad acqua. Tutti i dati relativi alle prestazioni sono identici a quelli della GTS. Il modello è costruito in edizione limitata di soli 200 esemplari ed esteriormente riprende la carrozzeria della GTS, ma presenta lievi differenze quali uno spoiler posteriore e splitter anteriore più piccoli, l'eliminazione di elementi in color arancioni con una tinta esterna bianca che presenta longitudinalmente e nelle minigonne una banda dei colori tipici della Motorsport, bandelle laterali nel paraurti anteriori con funzione aerodinamica e dettagli in color nero lucido come i cerchi e gli specchietti; l'interno è simile alla GTS con rollbar di colore bianco e sedili da corsa.[12]

Attività sportiva[modifica | modifica wikitesto]

M4 DTM[modifica | modifica wikitesto]

In primo piano Marco Wittmann in una fase di gara a bordo di una M4 DTM del team Ice-Watch al Hockenheimring nel 2014, stagione dove ha triofato come del mondo campione

La BMW M4 DTM è stata sviluppata nel 2013 per sostituire la BMW M3 DTM dalla successiva stagione 2014 nell'omonimo campionato turismo tedesco. È stata progettata dal capo ingegnere BMW Dominic Harlow ed è stata svelato nei test ufficiali a Budapest.

Al debutto nella stagione 2014 Marco Wittmann ha vinto il campionato piloti, per poi riconfermasi nuovamente campione nella stagione 2016.

M4 GT4[modifica | modifica wikitesto]

Annunciata a maggio 2017, la BMW M4 GT4 è una versione da competizione realizzata sulla base della M4, che è però omologata per il solo uso in pista realizzata per l'uso agonistico da scuderie automobilistiche private. Costruita dal reparto Motorsport della casa bavarese, la vettura è fabbricata per rientrare nella categoria GT4 della FIA e mantiene alcune caratteristiche del veicolo da cui deriva; le differenze maggiori si concentrano nella carrozzeria che è stata alleggerita con l'uso della fibra di carbonio per l'alettone posteriore, splitter anteriore, portiere e cofano motore (quest'ultimo derivato da quello della M4 GTS). Il motore è lo stesso della M4 stradale, ma grazie a delle specifiche regolazioni alla centralina la potenza può essere aumentata attraverso delle regolazioni che ogni team può effettuare a propria discrezione. Meccanicamente alcune componenti sono state riprese dalla BMW M6 GT3 come i freni, i sedili e la pedaliera. Inoltre è presente un rollbar nell'abitacolo e il serbatoio è stato incrementato nella capacità totale a 125 litri.[13]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Finalmente è BMW Serie 4 Coupé, alvolante.it, 5 dicembre 2012. URL consultato il 30 maggio 2017.
  2. ^ BMW Serie 4: per lei piccoli ritocchi, alvolante.it, 17 gennaio 2017. URL consultato il 30 maggio 2017.
  3. ^ BMW M4 CS: più cavalli e nuova aerodinamica, alvolante.it, 19 aprile 2017. URL consultato il 30 maggio 2017.
  4. ^ Bmw M4 GTS, scusi dov’è la pista?, su La Repubblica, 8 ottobre 2015. URL consultato il 30 maggio 2017.
  5. ^ BMW M4 GTS: “tempone” al Nürburgring, alvolante.it, 22 dicembre 2015. URL consultato il 30 maggio 2017.
  6. ^ BMW M4 GTS, voglia di correre, omniauto.it, 7 ottobre 2015. URL consultato il 30 maggio 2017.
  7. ^ BMW M4 DTM: un omaggio al campione. URL consultato il 20 aprile 2017.
  8. ^ (IT) Sport news, BMW M4 Coupé - Safety car anche nel DTM, su Quattroruote.it. URL consultato il 30 maggio 2017.
  9. ^ (IT) Turismo, BMW M4 GTS - Pronta la Safety Car per il DTM, su Quattroruote.it. URL consultato il 30 maggio 2017.
  10. ^ (IT) Sport news, BMW M2 - Safety Car per il Mondiale di MotoGP, su Quattroruote.it. URL consultato il 30 maggio 2017.
  11. ^ La Bmw M4 è la safety car della MotoGp 2014, in La Gazzetta dello Sport - Tutto il rosa della vita. URL consultato il 30 maggio 2017.
  12. ^ BMW M4 DTM Champion Edition 2016, dedicata a Marco Wittmann, in OmniAuto.it. URL consultato il 20 aprile 2017.
  13. ^ BMW M4: la GT4 è quella da corsa. URL consultato il 28 maggio 2017.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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