BMW 327

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BMW 327
BMW 327 2010-04-03.JPG
Descrizione generale
Costruttore bandiera  BMW
Tipo principale cabriolet
Altre versioni coupé
Produzione dal 1937 al 1941
Sostituita da BMW 503
Esemplari prodotti 1396
Altre caratteristiche
Dimensioni e massa
Lunghezza 4500 mm
Larghezza 1600 mm
Altezza 1430 mm
Passo 2750 mm
Massa 1100 kg
Altro
Stile Autenrieth
Stessa famiglia BMW 320
BMW 321
BMW 325
BMW 326
BMW 340
Auto simili Adler 2 Liter
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Mercedes-Benz Typ 230

La 327 è un'autovettura di fascia alta prodotta dal 1937 al 1941 dalla Casa automobilistica tedesca BMW.

Storia e profilo[modifica | modifica sorgente]

La 327 è da considerarsi come la versione sportiveggiante della 326: con quest'ultima condivide infatti il telaio e la meccanica, nonché i caratteri stilistici.
A differenziare la 327 a colpo d'occhio erano le due varianti di carrozzeria disponibili, ossia la coupé e la cabriolet. Quest'ultima fu la prima versione ad essere introdotta nel 1937: le sue forme sono eleganti, più snob e meno seriose di quelle della 326, pur condividendone i tratti stilistici generali, a partire dal muso, caratterizzato dalla calandra a doppio rene a sviluppo verticale e dai tondi fari semincassati tra i due sinuosi parafanghi. Spesso si ricorreva a carenature sui passaruota posteriori.
Per quanto riguardava la meccanica, la vettura era equipaggiata dallo stesso motore della 326, vale a dire il 6 cilindri in linea M328 da 1971 cm³ con distribuzione a valvole in testa ed alimentazione a due carburatori. Nel caso della 327, però, tale motore fu leggermente rivisto ed arrivò ad erogare 55 CV di potenza massima, contro i 50 della 326.
Per il resto, rimaneva inalterata la trasmissione, con la frizione monodisco a secco ed il cambio a 4 marce, e rimaneva immutato anche il telaio, con freni a tamburo idraulici sulle quattro ruote, avantreno a ruote indipendenti e retrotreno ad assale rigido.
La 327 raggiungeva una velocità massima di 125 km/h, contro i 115–120 km/h della 326, grazie alle lievi migliorie meccaniche.

Una 327/28 Coupé

Nel 1938 la gamma si ampliò con l'arrivo della 327 Coupé, riconoscibile per la carrozzeria a due porte con padiglione fortemente tagliato. Meccanicamente era invece identica alla versione cabriolet.
Ma già nell'aprile di quello stesso anno arrivò la versione di punta della gamma, ossia la 327/28, che come suggerisce il nome, ricevette un sostanzioso "bonus" di potenza grazie all'adozione del propulsore della sportiva 328, che tanti successi raccolse in quegli anni in campo agonistico. La potenza massima salì ad 80 CV e la velocità massima a 145 km/h. Tale versione era disponibile sia come coupé che come cabriolet.
La 327 raccolse però un moderato successo, le cui cifre di vendita furono penalizzate a partire dalla fine del 1939 a causa dello scoppio della Seconda guerra mondiale. In 4 anni fu pertanto prodotta in 1396 esemplari in totale, comprese le versioni 327/28.
A partire dal 1949, però, la 327 cominciò nuovamente ad uscire dalla linee di montaggio dello stabilimento di Eisenach, che nel frattempo era passato sotto il controllo militare sovietico, il quale continuò a far usare il marchio BMW di sua spontanea volontà, pur essendo un atto illecito. A partire dal 1952, quando fu costituita la Repubblica Democratica Tedesca e la fabbrica di Eisenach passò sotto il neonato governo tedesco-orientale, la BMW costrinse la fabbrica di Eisenach a cambiare marchio, il quale divenne EMW. La 327 fu quindi riproposta con tale marchio, ed in due sottoserie che presero il nome di 327-2 e 327-3, fino al 1955.
Ma la BMW che andò a riprendere ufficialmente il testimone della 327 nel segmento delle coupé di fascia alta fu la 503.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

BMW 327 cabriolet

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