BMW 340

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BMW 340
BMW 340 1950.jpg
Descrizione generale
Costruttore bandiera  EMW
Tipo principale berlina
Altre versioni station wagon
Produzione dal 1949 al 1955
Sostituisce la BMW 326
Sostituita da BMW 501
Altre caratteristiche
Dimensioni e massa
Lunghezza 4600 mm
Larghezza 1770 mm
Altezza 1630 mm
Passo 2870 mm
Massa 1200 kg
Altro
Stessa famiglia BMW 320
BMW 321
BMW 326
BMW 327
Auto simili Alfa Romeo 1900
Citroën Traction Avant
Renault Frégate
Mercedes-Benz W136

La 340 è un'autovettura sportiva di fascia alta prodotta dal 1949 al 1955 dalla Casa automobilistica tedesca EMW.

Storia e profilo[modifica | modifica sorgente]

Contesto storico[modifica | modifica sorgente]

Alla fine della Seconda guerra mondiale, la Germania, uscita pesantemente sconfitta, dovette cedere alcuni territori in mano straniera. In particolare, la Turingia passò sotto il controllo diretto dell'Unione Sovietica e con essa anche la città di Eisenach, sede storica della produzione automobilistica BMW fin dalla sua nascita nel 1928. La fabbrica di Eisenach si trovò quindi in difficoltà, poiché il governo sovietico influenzava non poco le sue scelte commerciali. Durante i primissimi anni dopo la fine del conflitto, essa continuò a commercializzare versioni appena aggiornate della BMW 321 e della BMW 326 (in seguito anche della BMW 327) direttamente sotto il controllo sovietico ed al di fuori della volontà della BMW. Tale fabbrica era ormai virtualmente disgiunta dal controllo della Casa bavarese, che tra l'altro era politicamente impossibilitata ad intentare cause legali contro la Avtovelo (era questo il vero nuovo nome della fabbrica di Eisenach) e contro la produzione "abusiva" dei suoi modelli.

La 340[modifica | modifica sorgente]

Una 340 bicolore

Fu all'inizio del 1948 che la Awtowelo presentò un modello leggermente diverso, ossia la 340, praticamente una BMW 326 con un indeito frontale, del tutto estraneo al classico stile BMW.
La vettura definitiva fu commercializzata a partire dal 1949 e di lì a pochissimo ne fu avviata la commercializzazione. Come nel caso della 326 che andava a sostituire, anche il corpo vettura della 340 era sostanzialmente morbido e dolce nelle linee. Anche la meccanica era ripresa dalla 326, con il classico 2 litri frazionato in 6 cilindri disposti in linea.
La 340 fu commercializzata inizialmente come BMW, ma a partire dal 1952, successe che l'amministrazione della fabbrica Avtovelo venne assegnata dal governo sovietico al governo della Germania orientale. In questo modo, la BMW poté costringere i dirgenti della fabbrica di Eisenach a cambiare marchio alle loro vetture. Fu così che le vetture prodotte ad Eisenach su base BMW vennero marchiate come EMW (Eisenacher Motoren Werke, dal tedesco, "fabbrica motoristica di Eisenach"). Fu in quell'occasione che la 340 usufruì di alcune modifiche di dettaglio, come l'aggiunta del riscaldamento interno, e fu ribattezzata 340-2. La gamma 340 non si limitava alla berlina, ma per la prima volta si arricchì anche della versione giardinetta, denominata Kombi.
Molti dei caratteri stilistici della 340 la allontanavano dalle BMW d'anteguerra e per questo motivo, unito alla precarietà economica in cui viveva la stragrande maggioranza della popolazione tedesca in quel periodo, fecero sì che la 340 non costituì un successo. Il 1955 fu l'ultimo anno di produzione della 340, ed anche l'ultimo anno di esistenza del marchio EMW.
Ma nel frattempo, la BMW si era riorganizzata per produrre automobili nella sua sede centrale di Monaco di Baviera e già da tre anni aveva lanciato il modello che avrebbe ripreso l'eredità della sfortunata 340 (anche nel destino commerciale), ma con molta più personalità e fascino: la BMW 501.

Caratteristiche estetiche[modifica | modifica sorgente]

Una 340 Kombi

La BMW 340 fu una delle BMW che testimoniò il delicatissimo momento vissuto dalla BMW nel primo periodo post-bellico. In sostanza, la 340 era una 326 con muso e coda modificati.
Le diversità maggiori stavano principalmente nella muso, caratterizzato da una calandra priva del classico "doppio rene" tipico di quasi tutte le BMW. Tale classico stilema era sostituito da una griglia disposta a triangolo che dava alla 340 un aspetto più anonimo. I parafanghi erano piuttosto pronunciati, anche se non più come nelle vetture d'anteguerra e davano alla vettura un aspetto più moderno. L'anonimato della 340 era ancor più visibile nella versione Kombi, che si confondeva con altre giardinette europee di fascia alta in produzione all'epoca, come per esempio la Volvo Duett o la Renault Colorale.

Meccanica[modifica | modifica sorgente]

Vano motore di una 340

Meccanicamente, la 340 riprendeva quanto già proposto oltre dieci anni prima dalla 326: ritroviamo quindi il 6 cilindri in linea da 1971 cm³ da 55 CV con distribuzione a valvole in testa. Identico anche il cambio a 4 marce e le soluzioni telaistiche, che prevedevano l'avantreno a ruote indipendenti, il retrotreno ad assale rigido ed il sistema frenante a tamburo sulle quattro ruote. La velocità massima era di 145 km/h, sempre un dato concorrenziale per l'epoca, ma che non bastò alla 340 per raggiungere il successo.

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