Antenna Sicilia

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Antenna Sicilia
Logo dell'emittente
Stato Italia Italia
Lingua italiano, siciliano
Tipo generalista
Versioni Antenna Sicilia 576i 16:9 (SD)
(data di lancio: 16 giugno 1979)
Editore Domenico Sanfilippo Editore
Sito www.antennasicilia.it
Diffusione
Terrestre
Digitale
Antenna Sicilia mux 1
Antenna Sicilia (Sicilia)
DVB-T - FTA
canale 10 SD
Digitale
Antenna Sicilia mux 2
Antenna Sicilia (Sicilia)
DVB-T - FTA
canale 10 SD
Digitale
Telecolor
Antenna Sicilia (Sicilia)
DVB-T - FTA
canale 10 SD

Antenna Sicilia è un'emittente televisiva regionale che trasmette in Sicilia.

È la prima nella regione per ascolti, grazie ad un indice di circa 800.000 contatti medi giornalieri (dati 2009)[1]. È di proprietà della Domenico Sanfilippo Editore, società editrice del quotidiano regionale La Sicilia diretto e controllato da Mario Ciancio Sanfilippo.

La concessionaria televisiva è la SIGE S.p.A. Società Industria Grafica Editoriale, mentre quella per la pubblicità è la PubbliPiù (entrambe di proprietà, dirette e controllate da Mario Ciancio Sanfilippo).

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La nascita e gli inizi[modifica | modifica wikitesto]

Le trasmissioni di Antenna Sicilia iniziano il 16 giugno 1979. L'emittente nasce da una costola del quotidiano La Sicilia, il cui direttore editoriale è Mario Ciancio Sanfilippo. Il "battesimo" della nuova rete televisiva viene affidato al presentatore Pippo Baudo - amico personale di Ciancio - della quale è pure socio e direttore artistico[2], mentre la direzione giornalistica viene affidata a Domenico Tempio[3].

Gli studi televisivi vengono allestiti nello stesso palazzo che ospita la sede del quotidiano La Sicilia, in viale Odorico da Pordenone 50 a Catania, dove tuttora sono ospitati.

Un giovane Pippo Baudo annuncia la nascita di Antenna Sicilia sulla stessa con in mano l'articolo del giornale La Sicilia riguardante l'avvenimento.

Fin dall'inizio l'emittente manda in onda il telegiornale, Telegiornale La Sicilia, con tre edizioni giornaliere (Siciliamattina ore 13:50, Siciliasera ore 20:15, Sicilianotte ore 22:30), si avvale della collaborazione di grandi firme del giornalismo come Candido Cannavò e Franco Zuccalà, e di una squadra di cronisti, quasi tutti provenienti da La Sicilia, che fanno da conduttori.

Nel 1980, Antenna Sicilia trasmette la prima edizione del Festival della nuova canzone siciliana, condotto da Pippo Baudo, manifestazione canora in lingua siciliana. A Baudo succederanno alla conduzione, gli attori Pino Caruso e Pippo Pattavina, fino al 1991, quando cessano le trasmissioni del programma, che aveva riscosso un eccellente consenso di pubblico.

Il palinsesto si arricchisce di altri programmi, dall'intrattenimento allo sport, come il programma Goal condotto da Pippo Baudo - affiancato dall'attore catanese Vito Meli nel ruolo del tifoso "Agatino Provvidenza" - il programma Questo piccolo grande amore con Pippo Pattavina, L'Almanacco rubrica culturale a cura dello scrittore Santi Correnti, e un programma per ragazzi dal titolo Antenna Sicilia ragazzi e 339322 Ciao Sicilia, entrambi con la conduzione di una giovane Flaminia Belfiore, annunciatrice dell'emittente.

Inoltre, l'emittente trasmette pure film, telefilm e cartoni animati.

Le syndication coi network nazionali e la diffusione di Antenna Sicilia in tutta la regione[modifica | modifica wikitesto]

Il 1º gennaio 1981, la tv catanese, iniziò una collaborazione con il circuito G.R.T. (Gestioni Radio Televisive) e vi rimase per tutto l'anno. Nel 1982, Antenna Sicilia entra a far parte del circuito di Retequattro, del gruppo Mondadori, a cui rimarrà legata fino al 1984. Due anni più tardi, si lega per poco tempo al circuito di SACIS-RAI, e successivamente alla monegasca Telemontecarlo, controllata dal network brasiliano Rede Globo: con la promulgazione della legge Mammì che regola il sistema televisivo italiano, anche il legame con TMC verrà sciolto.

Nel 1990 l'emittente catanese, già presente in altre zone con l'apertura di redazioni in altre città siciliane come Messina, Enna e Siracusa, diffonde il proprio segnale anche nelle province di Palermo e Trapani. Antenna Sicilia infatti è l'unica emittente che copre l'intero territorio regionale (nonché la città di Reggio Calabria), con oltre 35 ripetitori installati in tutta l'isola[4].

Dal 1991 al 1997 Antenna Sicilia fa parte del circuito televisivo Cinquestelle[5], successivamente aderisce a Junior Tv (1997 - 2000), Europa 7 (2000 - 2004) e K2 (2004 - 2012).

Dal 2011 ha trasmesso, ogni giovedì alle 21:00 circa per tutta la stagione, il talk show Servizio pubblico condotto da Michele Santoro[6], anche quando la diretta era in contemporanea sul canale nazionale Cielo; concludendosi poco prima della fine dell'anno quando è stato trasferito su LA7.

Il declino degli anni novanta e la rinascita con la trasmissione Insieme[modifica | modifica wikitesto]

Nel corso degli anni novanta, Antenna Sicilia assume il ruolo di emittente secondaria del gruppo televisivo di proprietà di Ciancio, rispetto all'altra emittente Teletna: in quest'ultimo canale nel 1994 vengono avviate le riprese del programma Insieme.

La trasmissione, un talk-show condotto dal giornalista Salvo La Rosa, riscuote un importante successo negli ascolti, tanto da spingere l'azienda a spostarla nel palinsesto di Antenna Sicilia nel 2000, che ritorna così prima rete del gruppo editoriale La Sicilia.

A favorire ulteriormente la rinascita di Antenna Sicilia, la trasmissione sportiva Salastampa, alla cui conduzione vi sono stati i giornalisti Nuccio Schillirò, Orazio Provini, Luigi Ronsisvalle e fino ad oggi, Umberto Teghini; contenitori come la trasmissione Azzurro condotta da Flaminia Belfiore e Gino Astorina; Part-Time con Umberto Teghini e Leonardo Lodato; Chissà se va con Ruggero Sardo.

Contestualmente Antenna Sicilia, Teletna, Radio SIS e il quotidiano La Sicilia, entrano a far parte di una nuova società del gruppo editoriale Ciancio, la Società Industriale Grafica Editoriale S.p.A., più nota come S.I.G.E..

L'esperienza di Sicilia Channel e il passaggio al digitale terrestre[modifica | modifica wikitesto]

Dal 2004 fino al 2009[7], alcuni programmi dell'emittente siciliana, venivano mandati in onda su Sicilia Channel, emittente satellitare del Gruppo Ciancio attiva in detto periodo sulla piattaforma Sky al canale 874. Il 13 dicembre dell'anno medesimo, in previsione dello switch off in Sicilia del sistema televisivo analogico nazionale al nuovo in formato numerico, l'emittente catanese ha avviato un suo bouquet in digitale terrestre comprendente la stessa Antenna Sicilia, Teletna e Retesicilia.

Sono stati accesi inizialmente i ripetitori di Monte Scrisi (RC), S. Anna - Pizzo Argenteria (TP), Torre Zeta (SR), Contrada Carminello - Valverde (CT) e Gioiosa Guardia - Gioiosa Marea (ME); l'accensione è diventata progressiva nel territorio siciliano con l'avanzare del processo di digitalizzazione.

Poco prima della definitiva transizione avvenuta in Sicilia dal sistema di trasmissione televisiva analogica a quella digitale terrestre avvenuta il 4 luglio 2012, Antenna Sicilia si aggiudica la seconda e terza posizione nella graduatoria stilata dal Ministero dello Sviluppo Economico[8].

Inizialmente il multiplex SIGE 1 di cui fa parte Antenna Sicilia che riceve dalla stazione UHF 55 di Valverde, includeva anche Telecolor, Teletna e Telesiciliacolor, ed ospitava le reti nazionali Cielo, TG Norba 24 e Deejay TV[9][10], situazione poi mutata con la nuova rimodulazione delle frequenze avvenuta ad ottobre.

Dal 1º gennaio 2014 Teletna cambia nome in Sicilia Channel, riprendendo di fatto, il logo e il nome dell'ormai spento canale satellitare, ma mantenendo l'attuale palinsesto nonché la medesima ricezione terrestre.

La crisi della SIGE e l'oscuramento di Antenna Sicilia[modifica | modifica wikitesto]

2012[modifica | modifica wikitesto]

Dal 2 agosto 2012, i lavoratori della SIGE, la società editoriale del Gruppo Ciancio proprietaria dell'emittente, sono in stato di agitazione. Alla base di ciò vi sono le procedure di licenziamento del 50% del personale tecnico e amministrativo decise dall'editore[11].

La decisione intrapresa da Ciancio sulla riduzione del personale, ufficialmente sarebbe dovuta a difficoltà economiche dell'azienda, originate dalla generale crisi dell'editoria e al passaggio al digitale terrestre che ha comportanto molte spese[12].

Il 31 agosto 2012 la SIGE dichiara un esubero di 28 lavoratori su 55: amministrativi, giornalisti e tecnici dell'emittente televisiva regionale Antenna Sicilia restano in sciopero per otto ore.[13]

Dal 12 ottobre, i lavoratori della SIGE sono in sciopero, e di conseguenza le trasmissioni di Antenna Sicilia sono bloccate[14]. Tuttavia, le trasmissioni regolari sono state riprese già dopo pochi giorni.

2015[modifica | modifica wikitesto]

Finita la cassa integrazione scattano a fine maggio i licenziamenti per 17 figure tecniche e amministrative dell'emittente regionale Telecolor, consorella di Antenna Sicilia. Secondo il segretario Slc Cgil Catania, la proprietà si è nascosta dietro un accordo di rete e di servizi con altre aziende, tra le quali l'emittente Antenna Sicilia e altre società del gruppo. Le controproposte, compreso l'avvio dei contratti di solidarietà, così come la richiesta di prendere altro tempo sono state rifiutate.[15]

Il 18 giugno l'ANSA comunica che beni per 17 milioni di euro sono stati sequestrati da carabinieri del Ros all'editore Mario Ciancio Sanfilippo. L'Assostampa Sicilia esprime la sua solidarietà nei confronti dei lavoratori, si schiera compatta al fianco dei colleghi giornalisti delle redazioni.[16]

Dal 4 luglio l'azienda avvia una fase nella quale si dichiara pronta a rinunciare completamente, entro i successivi 75 giorni, all'informazione e all'intrattenimento con il taglio di 16 posti di lavoro tra tecnici e giornalisti, senza stipendio già da alcuni mesi. La decisione è stata comunicata ai dipendenti dall'azienda che ha provveduto all'avvio della procedura di mobilità.[17]

Il 13 luglio, con una lettera al suo pubblico, Salvo La Rosa, conduttore storico del programma Insieme, ha dato le sue dimissioni dall'emittente televisiva.[18]

Il 7 settembre, dopo settimane di trattative sindacali, è arrivata la rottura del tavolo sindacale con la proprietà ed il rinvio del confronto all'ufficio provinciale del Lavoro di Catania: niente TG e programmi di intrattenimento da metà settembre e licenziamento per 16 tra giornalisti e tecnici.[19]

La SIGE il 16 ottobre ha rifiutato la mediazione offerta dall'assessore regionale al Lavoro, Bruno Caruso, e ha dichiarato inaccettabile la proposta di "working buy out" consegnata dal tecnico indicato dai dipendenti e dai sindacato Slc-Cgil, Fistel-Cisl e Associazione della Stampa.[20]

La sera del 27 ottobre è andato in onda l'ultimo telegiornale della testata giornalistica: le riprese di una sedia vuota e un messaggio letto dalla voce fuoricampo di Maria Torrisi. Un risultato voluto dalla proprietà dell'emittente per motivi economici, dopo il licenziamento dei dipendenti, conclusasi la procedura all'Ufficio provinciale del lavoro, lavorando per gli ultimi tre mesi senza stipendio. Le sigle sindacali Slc-Cgil e Fistel-Cisl insieme con l'Associazione Siciliana della Stampa hanno denunciato la SIGE, collegata alla società Domenico Sanfilippo che edita il quotidiano La Sicilia, contestando e giudicando illegittimi i licenziamenti dei dipendenti di Antenna Sicilia, giornalisti e amministrativi che lavoravano nella redazione.[21][22]

La società annuncia di volere appaltare all'esterno la produzione dell'informazione[23].

Trasmissioni[modifica | modifica wikitesto]

Programmi[modifica | modifica wikitesto]

Sono stati molti i programmi prodotti e mandati in onda da Antenna Sicilia dalla sua nascita, e molti di questi non vanno più in onda.[24][25]

Attualmente viene trasmesso Insieme.

Nel 2015 è partito il talent Sei in Onda, format nato da una costola di Insieme, condotto da Cristiano Di Stefano e Ramona Risina, che si muove su più mezzi (tv, radio, web e social), con lo scopo di trovare nuovi comici, cabarettisti, attori, cantanti, ballerini, intrattenitori e anche nuovi conduttori.

Tra le produzioni esterne, ha ospitato: Urbanweek (2011-2012), Casa Minutella di Telesud (2012-2014).

In passato sono andati in onda anche i seguenti programmi (che sono stati sospesi definitivamente) e sono: Sicilia sport, Prima Pagina, Link, Festival della nuova canzone siciliana, la diretta della festa di sant'Agata, Sicilia ultima chiamata (programma di approfondimento giornalistico che ha sostituito Prima Pagina), Prima Linea TV (Speciale di Prima Linea TG, il telegiornale di Telecolor, che andava in onda per circa un mese su Antenna Sicilia - si trattava di un programma di approfondimento giornalistico, che andava in onda negli ultimi mesi della stagione televisiva in "sostituzione" di Sicilia ultima chiamata), Anteprima Salastampa, Salastampa, Newspaper games awards, Sicilia Mattina e Passeggiando per....

A causa del licenziamento dei dipendenti avvenuto il 27 ottobre 2015, Antenna Sicilia non manda più in onda nessun programma in diretta ma trasmette solo televendite e il programma Insieme.

Dopo un lungo battage pubblicitario durato mesi sul quotidiano La Sicilia, il programma di punta dell'emittente Insieme è ripartito dal 7 dicembre 2015, condotto stavolta da Cristiano Di Stefano[26]. La prima serata della ventiduesima edizione è andata in onda fra le 20.45 e le 23.45, in contemporanea su Lombardia Sat - canale 908 di Sky e Radio Telecolor, in streaming sul sito del quotidiano www.lasiciliaweb.it e sui telefonini nell'app dedicata. Sono riapparsi spot pubblicitari e televendite.

Informazione[modifica | modifica wikitesto]

I primi telegiornali del canale furono Siciliamattina (13.50), Siciliasera (20.15) e Sicilianotte (22.30)[25]. Veniva trasmesso un unico telegiornale, TG La Sicilia (da marzo 2015 rinominato in Sicilia TG in seguito al cambio di grafica) che andava in onda con tre edizioni nel corso della giornata (14.00, 20.15 e 23.30). Nel 2015 andava in onda intorno alle ore 21:45 un'edizione flash. In coda ad ogni edizione, andava in onda Meteo Sicilia. Il telegiornale mattutino della rete era chiamato Sicilia ieri.

A causa del licenziamento dei dipendenti avvenuto il 27 ottobre 2015, tutti i telegiornali e le rubriche citate prima non vanno più in onda.

Serie televisive e telenovelas[modifica | modifica wikitesto]

Molte sono le serie televisive e le telenovelas trasmesse nel corso della storia da Antenna Sicilia.[24][25] Fra le serie televisive più recenti: Fortier e Tarzan. Tra le ultime telenovelas: Renzo e Lucia - Storia d'amore di un uomo d'onore, La forza dell'amore, Maddalena, Esmeralda, Pagine di vita (in anteprima nazionale), Pantanal, Dolce Valentina, La schiava Isaura e Il segreto della nostra vita.[27]

Sono state diffuse inoltre, negli ultimi decenni, le telenovelas Aroma de cafè, Betty la fea, Cuore selvaggio, Dancin' Days, Ecomoda, Eredità d'amore, Huracán, I due volti dell'amore, La donna del mistero 2, La forza del desiderio, La scelta di Francisca, Libera di amare, Manuela, Milagros, Perla nera, Renzo e Lucia - Storia d'amore di un uomo d'onore, Senza peccato, Vento di passione, Wandin Valley (serie tv).

A causa del licenziamento dei dipendenti avvenuto il 27 ottobre 2015, tutte le serie tv e le telenovelas citate prima non vanno più in onda.

Serie animate[modifica | modifica wikitesto]

Oltre alle serie trasmesse tramite le varie syndication alla quale è stata affiliata, Antenna Sicilia nei primi anni di vita ha trasmesso in programmazione autonoma, alcuni anime, tra cui: La spada di King Arthur, Trider G7 e Lulù l'angelo tra i fiori.[24][25]

Dal 27 ottobre 2015 le serie animate sono state cancellate definitivamente dal palinsesto.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ INDUSTRIA DELLA COMUNICAZIONE IN ITALIA - Fondazione Rosselli (PDF), su culturaincifre.istat.it. URL consultato il 17-10-2012.
  2. ^ Pippo Baudo: nominato direttore artistico della Rai. - L'Europeo, 12 ottobre 1994, pp. 42
  3. ^ L. Rizzo, Che donna, la Sicilia: ritratti e riflessioni al femminile, Prova d'autore, 1993, p. 91
  4. ^ Antenna Sicilia: Quanti e Quali ripetitori? - Teleradioe.eu, 4 giugno 2012, su teleradioe.eu. URL consultato il 17-10-2012.
  5. ^ Dal sito Sicilia.onderadio.net, su sicilia.onderadio.net. URL consultato il 16-10-2012.
  6. ^ Per Santoro accordo con Ciancio: "Servizio pubblico" su Antenna Sicilia - Livesicilia.it, 25 ottobre 2011, su livesicilia.it. URL consultato il 16-10-2012.
  7. ^ Dal sito Kingofsat.com
  8. ^ Graduatoria delle emittenti televisive DTT in Sicilia
  9. ^ Deejay Tv nel mux Sige 1 - Teleradioe.eu, 30 marzo 2012, su teleradioe.eu. URL consultato il 17-10-2012.
  10. ^ Graduatoria: 18 mux locali - Teleradioe.eu, 12 giugno 2012, su teleradioe.eu. URL consultato il 17-10-2012.
  11. ^ Antenna Sicilia: storia di una crisi - Tg3.rai.it, 14 ottobre 2012, su tg3.rai.it. URL consultato il 17-10-2012.
  12. ^ Telecolor e Antenna Sicilia ancora in bilico: Ciancio tace, domani assemblea lavoratori - Ctzen.it, 29 agosto 2012, su ctzen.it. URL consultato il 17-10-2012.
  13. ^ Antenna Sicilia, sciopero contro i tagli, su lasiciliaweb.it, 31 agosto 2012. URL consultato il 29 ottobre 2015.
  14. ^ Dipendenti in sciopero - Livesicilia.it, 13 ottobre 2012, su livesicilia.it. URL consultato il 17-10-2012.
  15. ^ Telecolor, scattano 17 licenziamenti, su lasiciliaweb.it, 29 maggio 2015. URL consultato il 29 ottobre 2015.
  16. ^ Beni per 17 milioni di euro sono stati sequestrati da carabinieri del Ros all'editore Ciancio. Assostampa Sicilia: solidarietà e attenzione per giornalisti e lavoratori, su assostampasicilia.it, 18 giugno 2015. URL consultato il 29 ottobre 2015.
  17. ^ "Antenna Sicilia smobilita cancellati 40 anni di tv locale", su lasiciliaweb.it, 4 luglio 2015. URL consultato il 29 ottobre 2015.
  18. ^ Antenna Sicilia, l'addio di La Rosa: "Scelta dolorosa e sofferta", su catania.livesicilia.it, 15 luglio 2015. URL consultato il 29 ottobre 2015.
  19. ^ Antenna Sicilia, appello alla Regione, su lasiciliaweb.it, 7 settembre 2015. URL consultato il 29 ottobre 2015.
  20. ^ Antenna Sicilia, no ai sindacati, su lasiciliaweb.it, 16 settembre 2015. URL consultato il 29 ottobre 2015.
  21. ^ Danilo Daquino, Antenna Sicilia, dopo 36 anni chiude il TG. Licenziati 14 dipendenti, su telejato.it, 28 ottobre 2015. URL consultato il 28 ottobre 2015.
  22. ^ Licenziamenti in diretta di Antenna Sicilia, Salvo La Rosa: “Le lacrime non bastano”, su catania.liveuniversity.it, 28 ottobre 2015. URL consultato il 29 ottobre 2015.
  23. ^ Antenna Sicilia, la solidarietà dei colleghi del quotidiano La Sicilia, su siciliajournal.it, 29 ottobre 2015. URL consultato il 29 ottobre 2015.
  24. ^ a b c Scheda di Antenna Sicilia su storiaradiotv.it
  25. ^ a b c d Palinsesti storici - Antenna Sicilia
  26. ^ Torna "Insieme": ed è tutto nuovo, LaSiciliaWeb.it, 6 dicembre 2015.
  27. ^ Palinsesto corrente di Antenna Sicilia

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]