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La spada di King Arthur

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La spada di King Arthur
Re Artù, King Arthur
円卓の騎士物語 燃えろアーサー
(Entaku no Kishi Monogatari Moero Āsā)
King arthur anime.jpg
serie TV anime
Lingua orig. giapponese
Paese Giappone
Autore Thomas Malory Soggetto originale
Regia Tomoharu Katsumata, Masayuki Akehi Regia generale
Soggetto Mitsuru Majima, Sukehiro Tomita, Satomi Mikuriya Ideazione della serie
Char. design Takuo Noda
Dir. artistica Fumihiro Uchikawa, Tadanao Tsuji
Musiche Shinichi Tanabe
Studio Toei Animation
Rete Fuji TV
1ª TV 9 settembre 1979 – 21 settembre 1980
Episodi 52 (completa) (30 + 22)
Durata ep. 22 min
Rete it. Televisioni locali
1ª TV it. 1981
Episodi it. 52 (completa) (30 + 22)
Durata ep. it. 22 min
Dialoghi it. Tullia Piredda (ed. 1997)
Studio dopp. it. Studio TN7 (ed. 1980), Deneb Film (ed. 1997)
Dir. dopp. it. Guido Rutta (ed. 1997)
Generi storico, cappa e spada

La spada di King Arthur (円卓の騎士物語 燃えろアーサー Entaku no Kishi Monogatari Moero Āsā?) è il titolo italiano di una serie anime giapponese prodotta dalla Toei Animation e trasmessa da Fuji TV tra il 9 settembre 1979 e il 3 marzo 1980.

Trasmesso su Antenna Nord per la prima volta nel 1981, questo cartone animato narrava le gesta di un giovane Re Artù e dei suoi mitici cavalieri della Tavola Rotonda.

Il cartone aveva come protagonisti tutti i personaggi resi celebri dal Ciclo Bretone tra cui Lancillotto (citato nel testo della sigla come "furbo più di un gatto"), Tristano, Parsifal, Ginevra, il Mago Merlino ecc.

Nel 1997 ha subito un ridoppiaggio ad opera di Mediaset che, oltre alla sigla, ha cambiato il titolo in Re Artù, King Arthur.

Dal 15 maggio 2005 la serie è stata replicata sul canale satellitare Italia Teen Television mentre nel 2008, l'8 dicembre, la serie viene ritrasmessa sul neonato canale a pagamento del digitale terrestre Hiro.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Ci troviamo all'incirca in quello che è odierno Galles, in un periodo imprecisato a cavallo tra il V secolo e il VI secolo

Il giorno del terzo compleanno del piccolo Artù, (futuro sovrano del Regno) figlio di Re Uther, il malvagio Re Lavik (che è appoggiato da una strega di nome Medessa) con i suoi soldati attacca il castello di Camelot dandolo alle fiamme. Re Uther pur combattendo coraggiosamente non riesce a sfuggire ad un colpo di spada infertogli da Lavik alle spalle rimanendo ucciso. Il principe riesce a salvarsi perché il Mago profeta Merlino lo porta via da un passaggio segreto, e lo affida al cavaliere Hecthor che lo crescerà come suo figlio.

Passano dodici anni, Artù ormai è un giovane uomo coraggioso e leale. Un giorno assiste con la sua famiglia ad un rito Sacro a cui devono partecipare tutti i sovrani: chiunque di loro riesca ad estrarre una spada sacra infilzata in una roccia, sarà il futuro Re di Wrogless; non ci riesce nessuno, allora Lavik prova a far compiere il gesto al più forte dei suoi uomini ma ancora una volta senza successo, Artù si mette a ridere per la goffaggine del soldato facendo innervosire il già contrariato Lavik, che, a questo punto ordina a lui di estrarre la spada, altrimenti verrà decapitato.

Con la sorpresa di tutti i presenti, il ragazzo estrae facilmente ed incredulo l'arma dalla pietra, a questo punto il padre adottivo rivela a tutti presenti la vera identità di Artù. Qui iniziano le avventure di Artù ed i suoi amici Cavalieri della Tavola Rotonda.

Personaggi[modifica | modifica wikitesto]

Re Uther (User)
Padre di Artù, trucidato a tradimento da Lavik.
Ygraine
Madre di Artù.
Re Artù (Arthur)
All'inizio della storia ha 15 anni e viene chiamato sempre e solamente con l'appellativo di "principe".
Sir Hector
Cavaliere e padre adottivo di Artù, consegnatogli quand'era ancora in fasce da Merlino perché lo allevasse.
Sir Kay
Figlio di Hector, ha sempre fatto la parte del fratello maggiore nei confronti di Artù.
Re Lavik di Astarte
Brama di diventare capo supremo dell'intero reame di Wrogless. Ha ucciso Uther utilizzando la spada di re Ban e facendo poi ricader la colpa del regicidio su di lui. L'ampia cicatrice che gli solca la fronte gli è stata inferta proprio da Uther durante il suo disperato tentativo di difesa.
Guster
Al soldo di Lavik.
Peloia
Un giovane monaco che si mette al servizio di Lavik.
Principessa Ginevra (Gwynevere)
Figlia di re Leogranche.
Lancillotto (Lancelot)
Sopra di lui cade la responsabilità di difendere la memoria del padre, re Ban del reame di Belic, infangato dall'accusa infamante d'esser il responsabile dell'attentato alla vita di Uther.
Tristano (vedi Tristano e Isotta)
Figlio del re di Cornovaglia. Ha lasciato la corte del padre dopo che questi, codardamente, ha rinunciato ad ogni opposizione contro i soprusi perpetrati da Lavik.
Guerrehet (ispirato a Sir Gareth)
Giovane figlio del re di Wals Graston.
Parsifal (Percival)
Figlio di un nobiluomo di campagna fatto uccidere di Lavik dagli sgherri di Longinos; sta a capo i una banda di ribelli.
Marlin
Sorella minore di Percival
Tommy, Gord; Gargoyle
Fanno parte della banda di Percival
Mago Merlino
Vive nella foresta di Northwood.
Walter
Il falco di Merlino
Strega Medessa
Fiene
Donna-cavaliere
Vivian, la Dama del Lago
Cavaliere Verde
Galahad

Doppiaggio[modifica | modifica wikitesto]

Personaggio Giapponese Italiano: ed. 1980 Italiano: ed. 1997
Artù Akira Kamiya Luca Ward Patrizio Prata
Ginevra Keiko Han Cristiana Lionello Elisabetta Spinelli
Lancillotto Tesshō Genda Riccardo Rossi (1ª voce)
Paolo Turco (2ª voce)
Luca Sandri
Tristano Makio Inoue Oreste Baldini Luca Bottale
Merlino Yasuo Hisamatsu Sergio Gibello (1ª voce)
Sergio Matteucci (2ª voce)
Antonio Paiola
Parsifal Daisuke Gōri Sergio Gibello (1ª voce)
Sergio Matteucci (2ª voce)
Diego Sabre
Re Lavik Banjō Ginga Gino Donato (1ª voce)
Paolo Turco (3ª voce)
Marco Balbi
Hector Ichirō Nagai Sergio Matteucci
Re Leogranche Masatô Ibu Sergio Matteucci
Guerreth Cristiana Lionello Davide Garbolino
Medessa Kazuko Yanaga Noemi Gifuni
Kay Hideyuki Tanaka Lorenzo Macrì
Re Uther Hidekatsu Shibata Marco Guadagno Maurizio Trombini
Regina Igraine Akiko Tsuboi Cristiana Lionello Patrizia Scianca
Bosman Chikao Ohtsuka Sergio Matteucci Claudio Moneta
Gaster Kenji Utsumi Sergio Matteucci Tony Fuochi
Pete Keiko Yamamoto Manuela Gatti Davide Garbolino
Cavaliere Verde Yasuo Hisamatsu Flavio Arras

Sigla[modifica | modifica wikitesto]

Le sigle originali giapponesi sono cantate da Ichirō Mizuki e Mitsuko Horie.

La sigla italiana era cantata da Riccardo Zara con il suo gruppo musical-familiare I Cavalieri del Re (che presero il loro nome d'arte proprio perché per questo cartone animato cantarono la loro prima sigla).

La melodia era stata composta per un altro cartone animato, Vicky il vichingo, ma fu scartata perché era già stata approvata un'altra sigla televisiva per questo anime; così i Cavalieri del Re riadattarono il testo per la storia di King Arthur. Il gruppo fu in seguito costretto a modificare nuovamente il testo poiché all'inizio della sigla era stato inciso il grido "Evviva il Re!" che per i tempi suonò un po' troppo "monarchico" per la casa discografica: la RCA. Il singolo La spada di King Arthur/Blue Noah riuscì a vendere oltre 300 000 copie[1].

La serie ha avuto altre due sigle negli anni 90: una per la trasmissione su TMC e Video Music, e un'altra nel 1997 cantata da Enzo Draghi per la ritrasmissione su Canale 5, Italia 1, Italia Teen Television e Hiro.

Episodi[modifica | modifica wikitesto]


Ja

It
Titolo italiano
GiapponeseKanji」 - Rōmaji
In onda
Giappone
Prima stagione (30 episodi)
1 1 Nasce il principe Artù
「風雲児アーサー」 - Fūunji Aasaa
9 settembre 1979
Lo stesso giorno in cui gli viene annunziata la futura nascita del proprio legittimo erede, a re Uther viene fatta, da parte di Merlino, una profezia di sangue, la quale immancabilmente si avvera quattro anni dopo. Mentre il principino Artù sta festeggiando il suo terzo compleanno, viene ordito un attentato contro il sovrano da parte di Lavik, penetrato con un'ora di cavalieri neri all'interno del castello di Camelot. Il piccolo erede al trono riesce però a scampare alla morte, portato in salvo dallo steso Merlino il quale lo consegna ad un cavaliere fidato perché venga allevato in tutta segretezza.
Dodici anni più tardi si sta svolgendo un rito, presieduto dallo stesso arcivescovo, che dovrà decidere chi fra i re di Bretagna sarà destinato a governare sopra tutti gli altri, riunificando e portando al suo antico splendore il reame di Wrogless: si tratta di estrarre dalla roccia la sacra spada Excalibur. Artù sorprendentemente vi riesce ed in quel momento viene riconosciuto essere il principe di Camelot.
2 2 La stella di Camelot
「輝けキャメロットの星」 - Kagayake kyamerotto no hoshi
16 settembre 1979
Artù giunge, accompagnato da Hector e Kay, al castello che fu di suo padre; il ragazzo pare riconoscere la tavola rotonda attorno alla quale si riunivano Uther e i suoi più stretti collaboratori quando si trattava di dover prendere le decisioni più importanti. I cavalieri neri guidati da Guster ed inviatigli contro da Lavik si scontrano in campo aperto col principe ed i suoi alleati, che finiscono col sacrificare la propria vita in difesa di Artù. Nel bel mezzo della nebbia compare un misterioso cavaliere verde che promette d'aiutarlo nel bisogno.
3 3 Lancilotto: il cavaliere del lago
「湖の騎士 ランスロット」 - Mizūmi no kishi Ransurotto
23 settembre 1979
Artù va incontro da solo alla principessa Ginevra, che è in viaggio col padre ed una scorta per raggiungerlo: mentre, colto di sorpresa, sta per esser aggredito dai cavalieri neri, ecco spuntare Lancillotto (definitosi con l'appellativo di "cavaliere del lago") che lo soccorre. Medessa, la strega che aiuta Lavik, scatena una tempesta per impedire ad Artù e Lancillotto di proseguire; ma, seppur a fatica, i due riescono ad attraversare il fiume in piena e a mettersi in salvo. Il padre di Lancillotto è colui ch'è sempre stato accusato, a torto, dell'assassinio di Uther.
4 4 Tristano: il cavaliere dell'arpa
「竪琴の騎士 トリスタン」 - Tategoto no kishi Torisutan
30 settembre 1979
Artù e Lancillotto decidono di recarsi assieme da Merlino, per farsi ire da lui chi è il vero responsabile della morte di Uther. Giunti ad un villaggio di frontiera incontrano uno strano menestrello di nome Tristano (il "cavaliere dell'arpa"); qui aiutano i mercanti del luogo a rientrar in possesso dei loro beni depredati dai soldati di Wals asserragliati nel vicino fortino. Con un astuto stratagemma ideato da Tristano, riescono a metter l'uno contro l'altro i cavalieri neri e la guarnigione.
5 5 Il piccolo coraggioso Guerrehet
「勇気ある少年ガラハッド」 - Yūki aru shōnen Garahaddo
7 ottobre 1979
6 6 La sacra spada Excalibur
「神剣エクスカリバー」 - Shinken Ekusukaribaa
14 ottobre 1979
7 7 L'amico Percival
「槍の名人パーシバル」 - Yari no meijin Paashibaru
21 ottobre 1979
8 8 I cinque cavalieri
「5人の若き騎士たち」 - 5 nin no wakaki kishitachi
28 ottobre 1979
9 9 Il traditore
「黒い狐ペリノア」 - Kuroi kitsune Perinoa
4 novembre 1979
10 10 Il principe tra le fiamme
「炎の中の王子」 - Honoo no naka no ōji
11 novembre 1979
11 11 Il codice d'onore
「花咲ける騎士道の丘」 - Hanasaki keru kishi dō no oka
18 novembre 1979
12 12 La trappola di re Lavik
「金髪の戦士フィーネ」 - Kinpatsu no senshi fiine
25 novembre 1979
13 13 Duello con la strega
「暗黒魔女との闘い」 - Ankoku majo to no tatakai
2 dicembre 1979
14 14 L'agguato
「怒りの故里(前編)」 - Ikari no furusato (zenpen)
9 dicembre 1979
15 15 Il castello sul lago
「怒りの故里(後編)」 - Ikari no furusato (Kohen)
16 dicembre 1979
16 16 Il torneo
「恐怖の槍試合」 - Kyōfu no yarishiai
23 dicembre 1979
17 17 Il cavalieri dell'inferno
「地獄から来た呪いの騎士」 - Jigoku kara kita noroi no kishi
30 dicembre 1979
18 18 La battaglia per la fortezza
「激戦!この砦を守れ」 - Gekisen! Kono toride o mamore
6 gennaio 1980
19 19 I fiori nel deserto
「荒野に咲く花」 - Arano ni saku hana
13 gennaio 1980
20 20 Il padre di Tristano
「響け!父の足音」 - Hibike! Chichi no ashioto
20 gennaio 1980
21 21 I cinque del tramonto
「赤い夕陽の五人」 - Akai yūhi no go nin
27 gennaio 1980
22 22 Il castello magico
「魔女の城の謎」 - Majo no shiro no nazo
3 febbraio 1980
23 23 Il dio della montagna
「アドラス山の怪獣」 - Adorasu yama no kaijū
10 febbraio 1980
24 24 Il sacro scudo
「聖なる盾はここに!」 - Seinaru tate wa koko ni!
17 febbraio 1980
25 25 La morte di Medessa
「魔女メデッサを倒せ!」 - Majo Medessa o taose!
24 febbraio 1980
26 26 La scomparsa di re Lavik
「悪王ラビックの最後?」 - Aku ō Rabikku no saigo?
2 marzo 1980
27 27 Il messaggero dell'inferno
「地獄からの使者」 - Jigoku kara no shisha
9 marzo 1980
28 28 Il cavaliere del teschio
「ドクロ騎士の正体」 - Dokuro kishi no shōtai
16 marzo 1980
29 29 La maledizione delle neve rossa
「呪いの赤い雪」 - Noroi no akai yuki
23 marzo 1980
30 30 L'ultima battaglia
「激闘!最後のたたかい」 - Gekitō! Saigo no tatakai
30 marzo 1980
Seconda stagione (22 episodi)
1 31 La nave pirata volante
「びっくり!空飛ぶ怪船」 - Bikkuri! kūhi bu kai fune
6 aprile 1980
2 32 Big Bear
「驚き!熊男現わる」 - Odoroki! kuma otoko arawa ru
13 aprile 1980
3 33 La principessa Sonia
「秘密の金貨に手を出すな」 - Himitsu no kinka ni te wo dasu na
20 aprile 1980
4 34 La polvere d'oro
「砂金泥棒を捕まえろ!」 - Sakin dorobō wo tsukama ero!
27 aprile 1980
5 35 Salvate Pete!
「男一匹!ピートを救え」 - Otoko ippiki! pito wo sukue
4 maggio 1980
6 36 I fiori magici
「命をうばう魔法の花」 - Inochi wōbau mahō no hana
11 maggio 1980
7 37 Comportati da uomo, Hans!
「泣き虫ハンスよ男になれ」 - Naki mushi hansu yo otoko ninare
25 maggio 1980
8 38 Distruggete il forte vichingo!
「悪の砦をぶっつぶせ」 - Aku no toride wobuttsubuse
1º giugno 1980
9 39 L'impostore
「にせ者は誰だ!」 - Nise mono ha dare da!
8 giugno 1980
10 40 Pony coraggioso
「がんばれ野生のポニー」 - Ganbare yasei no poni
15 giugno 1980
11 41 Salvate la principessa!
「海賊船から姫を守れ」 - Kaizokusen kara hime wo mamore
22 giugno 1980
12 42 La rosa rossa
「愛に散ったバラの花」 - Ai ni chitta bara no hana
29 giugno 1980
13 43 Chi è il re del nord?
「謎?北の魔王の正体」 - Nazo? kita no maō no shōtai
6 luglio 1980
14 44 Le scintille magiche
「すばらしき仲間」 - Subarashiki nakama
20 luglio 1980
15 45 La falsa principessa Ginevra
「怪奇!幻のギネビア姫」 - Kaiki! maboroshi no ginebia hime
27 luglio 1980
16 46 Le fiamme del drago
「火を吐く竜と少年」 - Hi wo haku ryū to shōnen
3 agosto 1980
17 47 Il cavaliere nero
「謎に包まれた黒馬の騎士」 - Nazo ni tsutsuma reta kuro uma no kishi
10 agosto 1980
18 48 La sirena del fiume
「輝け妖精の虹」 - Kagayake yōsei no niji
17 agosto 1980
19 49 Il mondo magico
「幻の人魚をみた」 - Maboroshi no ningyo womita
24 agosto 1980
20 50 La donna delle nevi
「悲しき雪女の亡霊」 - Kanashi ki yukionna no bōrei
7 settembre 1980
21 51 Il tesoro
「激戦!最後の砦」 - Gekisen! saigo no toride
14 settembre 1980
22 52 Ritorno a Camelot
「アーサー王子の勝利」 - Asa ōji no shōri
21 settembre 1980

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ I singoli più venduti del 1981, su Hit Parade Italia. URL consultato il 10 agosto 2016.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]