I Cavalieri del Re

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
I Cavalieri del Re
Cavre3.jpg
Paese d'origine Italia Italia
Genere Sigla di serie animata
Pop
Musica per bambini
Periodo di attività musicale 1981 – 1985
1998 – 2011
Album pubblicati 4

I Cavalieri del Re sono stati un gruppo musicale italiano, specializzato in sigle di cartoni animati, presente in numerose altre realizzazioni musicali di grande successo e di diversi generi, ad opera di Riccardo Zara in progetti quali Italian Carnaval o Nillamix.

I componenti erano Riccardo Zara (Monfalcone, 9 novembre 1946), sua moglie Clara Maria Teresa Serina (Itapetininga, 22 dicembre 1949), suo figlio Jonathan Samuel Zara (Milano, 12 giugno 1975), e Guiomar Serena Serina, sorella minore di Clara (Ibirarema, 7 marzo 1955). Inoltre, il batterista Walter Scebran, pur non presente nei crediti ufficiali del gruppo, ha suonato la batteria in molte delle sigle.[1]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Riccardo Zara svolgeva da tempo l'attività di musicista ed autore (aveva già inciso alcune sigle televisive di successo come Woobinda), ma il gruppo vero e proprio si formò nel 1981 per incidere la sigla La spada di King Arthur.

Seguirono altre sigle come Kimba, il leone bianco, Sasuke, L'Uomo Tigre, Coccinella, Lo specchio magico, Yattaman, La ballata di Fiorellino, Gigi la trottola, Chappy, Devil man. Il maggiore successo del gruppo è stata la sigla per il cartone animato Lady Oscar: pubblicato nel 1982, il singolo sfiorò quasi il milione di copie vendute, conquistando il settimo posto nella classifica settimanale dei singoli, divenendo una delle sigle più famose della televisione italiana.

Il gruppo rimase attivo ufficialmente fino al 1986 quando si sciolse per divergenze interne alla coppia. Zara continuò la sua attività di autore ed arrangiatore, realizzando molti progetti solisti e per altri artisti.

Dopo quindici anni di silenzio, nel 2000, grazie anche all'ondata di revival delle sigle dei cartoni animati, i Cavalieri del Re si riunirono prendendo parte alla gara televisiva di Macchemù, programma di Italia 1 che riscopriva e celebrava proprio molte delle sigle storiche della televisione.

Nello stesso periodo sono quindi tornati alla musica con la sigla Caro fratello, proseguendo nel 2006 con nuove sigle per i cartoni giapponesi Digimon, La piccola Nell e La macchina del tempo, rimaste comunque inutilizzate. Nel novembre dello stesso anno sono tornati ad esibirsi in concerto a Lucca, nella manifestazione Lucca Comics & Games.

Negli ultimi anni il gruppo ha goduto di un'ulteriore riscoperta ed interesse da parte del pubblico, tanto da convincere Riccardo Zara a collaborare dal 2009 con l'associazione TV-Pedia per le ristampe dell'intera discografia e di numerosi brani inediti[2].

Anche Clara Serina ha ripreso la sua attività di cantante pubblicando nuovi album a proprio nome, oltre ad alcuni singoli di beneficenza, ed esibendosi dal vivo[3].

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Discografia de I Cavalieri del Re.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Musica Portale Musica: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Musica