Discografia de I Cavalieri del Re

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1leftarrow blue.svgVoce principale: I Cavalieri del Re.

Discografia de I Cavalieri del Re
Album in studio5
Raccolte6 (ufficiali)
Singoli29

La discografia dei Cavalieri del Re inizia nel 1981 e consiste in 4 album di inediti, di cui uno di cover, 7 raccolte ufficiali, un Bootleg live, 17 singoli ufficiali per la K-tel, la RCA e la Durium su 45 giri, 12 singoli promozionali in vinile a tiratura limitata stampati dall'associazione culturale TV-Pedia su etichetta Siglandia, a partire dal 2009, più altre 3 sigle dedicate ai cartoni inserite solo nelle pubblicazioni in DVD delle relative serie.

Numerose sono le altre sigle incise tra il 1978 ed il 1992 per altri programmi televisivi, più i provini scartati o quelli che, rimaneggiati, sono diventati altre sigle. Per il cofanetto celebrativo di otto CD pubblicato per i trent'anni di carriera del gruppo dal titolo Opera omnia, è stata rimasterizzata l'intera discografia, comprensiva degli inediti e dei brani scartati.

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Album[modifica | modifica wikitesto]

Raccolte[modifica | modifica wikitesto]

Album live[modifica | modifica wikitesto]

Singoli (45 giri)[modifica | modifica wikitesto]

Ristampe[modifica | modifica wikitesto]

Altre sigle[modifica | modifica wikitesto]

Provini scartati, sigle inedite e non utilizzate[modifica | modifica wikitesto]

DVD[modifica | modifica wikitesto]

Altro[modifica | modifica wikitesto]

  • 2009 - I Cavalieri del Re - Calendario 2010

Discografia di Riccardo Zara[modifica | modifica wikitesto]

Singoli[modifica | modifica wikitesto]

Album[modifica | modifica wikitesto]

DVD[modifica | modifica wikitesto]

Album di Riccardo Zara arrangiati per altri artisti[modifica | modifica wikitesto]

Singoli nelle classifiche italiane (parziale)[modifica | modifica wikitesto]

Dati hitparadeitalia

SINGOLO ANNO POS. MAX POS. ANNUALE
Woobinda 1978 6 _
La spada di King Arthur 1981 17 97
Lady Oscar 1982 7 57

Dati di vendita[modifica | modifica wikitesto]

  • In un'intervista rilasciata da Riccardo Zara al quotidiano La Stampa, viene svelato, che al 1985, il gruppo aveva venduto un totale di oltre 500.000 dischi (Zara parla di possibili 700.000 o 800.000 copie effettive)[1]. La soglia è comunque riferita a vendite tra le 500.000 e il 1.000.000 (Dopo il 1.000.000 scattava una nuova soglia di riferimento e veniva certificata con il disco di Platino per aver venduto oltre 1.000.000 di dischi totali).
  • Tra il 1982 e il 1983, i 45 giri più venduti con le sigle, non andavano oltre le 50.000 copie[2]; Numero considerato sufficientemente redditizio dalla RCA, per pubblicare loro ulteriori sigle fino al 1984. L'andamento di questi ulteriori dischi deve aver decretato la fine del progetto, limitatamente alla RCA, relativo alla pubblicazione di altre sigle su 45 giri. Nel 1985, vennero però affidate loro altre sigle, che non trovarono pubblicazione fino agli anni 90 e 2000. Il progetto, dal 1986, passò poi ad altre case discografiche con la pubblicazione di altri dischi.

I dati de La Spada di King Arthur e Lady Oscar[modifica | modifica wikitesto]

Il dato riportato da Zara a La Stampa, in apparenza, sembra poter contrastare con quello in cui si dice che i soli Lady Oscar e La Spada di King Arthur, avrebbero venduto 500.000 copie l'uno e 350.000 il secondo (Anche se quest'ultimo è un dato circolante, senza fonti ufficiali accreditate)[2]. In astratto, con copie totali di dischi venduti al 1985 comprese tra le 500.000 e il 1.000.000 (e ipotizzando che siano state proprio 1.000.000 di copie), la combinazione 500.000 e 300.000 è possibile se, nel totale delle copie vendute al 1985, sono stati esclusi tutti i 45 giri dove le sigle dei Cavalieri del Re, erano B-Side. Nel caso in cui siano compresi questi ultimi, allora sarebbe da riconsiderare primo fra tutti, quello di "King Arthur". Non sono però possibili 700.000 copie per Lady Oscar (dato non ufficiale circolante nel web, senza fonti ufficiali, che in realtà potrebbe essere il dato dei dischi totali venduto dal 1981 al 1985 del gruppo e, per confusione, dopo numerosi anni lo si è ritenuto di Lady Oscar) e 350.000 per La spada di King Arthur, visto che già solo con questi due i dati supererebbero il 1.000.000 di copie, cosa che non combacerebbe con i dati de La Stampa indicati all'epoca da Zara, dato che il superamento di questa soglia, avrebbe portato un disco di platino. Altra cosa che può suscitare anche dei dubbi, è il fatto che 45 giri di altri interpreti usciti pressappoco nello stesso periodo, con posizioni in classifica molto simili, nell'arco di un anno hanno avuto vendite ricomprese tra le 50.000 copie e le 100.000 copie (dato proveniente da fonte ufficiali). Avanza però un'altra ipotesi: Le copie (qualche centinaia di migliaia) di Lady Oscar, molto probabilmente, sono state ripartite in più anni e non sono riferite al solo 1982. La serie ha avuto repliche di successo anche negli anni successivi e a queste, sarebbero potute conseguire nuove tirature del 45 giri. Un articolo della rivista Musica e Dischi, nel parlare della collana dei 45 giri Tivulandia, indica che i più fortunati arrivavano fino a 300.000 copie[3]. Se queste ultime fossero le copie di Lady Oscar (magari, vista la popolarità, le tirature sarebbero anche potute essere state portate a 400.000 copie), sarebbero possibili anche le 300.000 di La spada di King Arthur, visto che rimarrebbero un massimo di 300.000/400.000 copie con cui ripartire gli altri dischi (sia 45 giri/LP), facendo tornare i conti.

Note[modifica | modifica wikitesto]