Telereporter

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Telereporter
Paese Italia Italia
Lingua Italiano
Tipo Generalista
Versioni Telereporter SDTV 16:9
(data di lancio: 1977)
Nomi precedenti Tele Radio Reporter, Telereporter - Canale7 (1977-2002; 2002-2004)
Share 268.703 (giorno medio anno 2015 Auditel)
Canali affiliati TeleColor
Primarete Lombardia
Brescia.TV
Rete82
Gruppo TeleColor
Editore TeleColor
Sito www.telereporter.it
Diffusione
Terrestre
UHF 42, 51
TeleColor
Telereporter (Bergamo, Brescia, Como, Cremona, Lecco, Lodi, Mantova, Milano, Monza, Pavia, Sondrio, Varese, Alessandria e parte delle relative province)
DVB-T - FTA
13, 513, 699 SDTV 16:9
UHF 59
Telesubalpina
Telereporter Piemonte (Alessandria, Biella, Cuneo, Torino e relative province)
DVB-T - FTA
685 SDTV 16:9

Telereporter è una emittente televisiva italiana, nata nel 1977 a Rho in via Tavecchia 43.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Anima delle trasmissioni furono i presentatori e conduttori radiofonici di Radio Reporter: Emilio Bianchi, Giuliana Pedroli e Daniela Casati. L'imitazione fatta da Massimo Boldi negli spettacoli del Derby fece nascere un nuovo tipo di comicità. Telereporter ha anche avuto il merito di aver lanciato personaggi televisivi che diverranno famosi come Antonella Clerici, Giobbe Covatta, Enzo Iacchetti e Cristina Parodi.

Nel 2002 il gruppo Profit acquista l'emittente Ligure Canale 7 e la fonde con Odeon TV dando vita all'emittente pluriregionale Telereporter-Canale 7. Il logo del canale in Lombardia sottolineava di più la parola Telereporter, mentre in Liguria avveniva il contrario.

Le frequenze liguri sono state vendute a Mediaset nel 2004 per il digitale terrestre e il canale è tornato ad essere ricevibile solo in Lombardia riprendendo il nome originale.

Nel settembre del 2009 il Gruppo Profit ha deciso il trasferimento di Telereporter dalla storica sede di Rho agli spazi di sua proprietà in via Mambretti n. 9 a Milano, già sede della syndication Odeon TV, di cui Telereporter è capofila. Il bacino d'utenza consiste nella Lombardia e zone limitrofe.

Telereporter, Telereporter Roma, Telereporter Sud ripetono Odeon24: hanno solo delle differenze negli spazi locali.

Nel 2013 Telereporter viene ceduta a TeleColor S.p.A. di Cremona, già editore di TeleColor LCN 18 e di Primarete Lombardia LCN 89 e 184.

Nel 2014 l'emissione dei programmi cessa di partire da Milano per iniziare a trasmettere da Cremona.

Telereporter Roma[modifica | modifica wikitesto]

Il gruppo Profit, per ripetere Odeon TV anche nel Lazio, ha creato Telereporter Roma, una versione laziale di Telereporter che per circa un anno ha arricchito l'offerta televisiva del gruppo Profit con un telegiornale e alcuni spazi di informazione per il Lazio.

Il logo di questa emittente è simile a quello di Telereporter, con l'aggiunta sotto della dicitura "Roma".

Telereporter Roma fino al 9 giugno 2009 aveva una sua redazione e un suo palinsento. Tra i programmi di informazione tre edizione del telegiornale che seguiva gli eventi regionali con particolare attenzione a ciò che accadeva nella Capitale. Completava l'offerta informativa una rubrica di approfondimento che toccava vari temi, dalla cronaca all'attualità, dalla politica allo sport.

Il 10 giugno 2009, senza alcun preavviso, tutti i giornalisti e il personale tecnico sono stati licenziati con decorrenza immediata. Gli spazi di informazione di Telereporter Roma attualmente ospitano contenuti prodotti da Telereporter a Milano.

L'emittente trasmette nel Lazio, in provincia di Viterbo, in modalità digitale terrestre all'interno del multiplex Lazio Digitale sul canale UHF 27.

Telereporter Sud[modifica | modifica wikitesto]

È stata creata anche Telereporter Sud con molte frequenze in Calabria, Puglia, Sicilia e Sardegna, ma quasi tutte queste frequenze sono state cedute a La3 per il DVB-H.

La crisi del Gruppo Profit[modifica | modifica wikitesto]

Il Gruppo Profit, in profonda crisi finanziaria già dal 2009, annuncia la chiusura del canale il 5 novembre 2012 insieme a Telecampione[1] e il licenziamento di 70 dipendenti[2]. Successivamente si è verificata la fusione delle società del Gruppo Profit nella società Bravo Produzione Televisive con il licenziamento di parte del personale. In realtà quello che in origine appariva come la volontà di una dismissione dell'azienda si è rivelata una operazione per trasformare il canale in una televisione commerciale e di televendite svuotandola dei programmi informativi gestiti dalla redazione giornalistica[3].

Oggi Telereporter continua le sue trasmissioni, gestire dal Gruppo TeleColor e da Bobbiese Pubblicità (concessionaria pubblicitaria dei canali del Gruppo) con un palinsesto comprendente televendite, film, telefilm, rubriche autoprodotte e un'edizione quotidiana del Telegiornale.

Ascolti[4][modifica | modifica wikitesto]

Contatti giorno medio mensile target 4+ regione Lombardia[modifica | modifica wikitesto]

Gennaio Febbraio Marzo Aprile Maggio Giugno Luglio Agosto Settembre Ottobre Novembre Dicembre Media anno
2014 163.401 156.810 141.984 145.914 142.513 149.888 133.247 134.145 210.698 196.711 226.304 227.116 169.459
2015 240.472 229.409 264.708 252.535 258.482 276.699 249.473 230.608 311.589 292.159 291.236 313.891 268.703
2016 311.563 311.438 244.024 214.681 196.124 222.514 213.970 220.263 235.677 211.980 224.584 250.565

Contatti giorno medio mensile target 4+ regione Piemonte[modifica | modifica wikitesto]

Gennaio Febbraio Marzo Aprile Maggio Giugno Luglio Agosto Settembre Ottobre Novembre Dicembre Media anno
2014 10.582 12.840 13.999 12.096 14.311 17.526 15.978 11.643 16.642 16.565 15.776 17.111 14.577
2015 18.102 12.713 22.132 28.830 35.786 32.727 44.002 38.748 42.046 48.411 50.482 50.035 35.788
2016 48.655 49.387 37.749 37.732 22.235 48.995 36.300 50.005 43.143 41.142 41.408 15.454

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Metodo Odeon TV: incassare gli incentivi dallo Stato e chiudere, Il Fatto Quotidiano. URL consultato il 25-10-2012.
  2. ^ Telereporter: 70 licenziamenti entro fine mese, giornalisticalabria.it.
  3. ^ Massimo Emanuelli, La crisi di Telereporter e del Gruppo Profit, storiaradiotv.it.
  4. ^ Dati Auditel

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Televisione Portale Televisione: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di televisione