Bim bum bam (programma televisivo)

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Bim bum bam
PaeseItalia
Anno1981-2002
Generecontenitore, per bambini
Durata120 min
Lingua originaleitaliana
Crediti
Conduttore
NarratoreMauro Casciari (2000-2002)
RegiaMaurizio Pagnussat
AutoriPaolo Bonolis, Edoardo Erba, Giancarlo Muratori, Daniele Demma, Kitty Perria, Enrico Valenti, Cino Tortorella, Vittorio Vighi, Manuela Blanchard Beillard, Ernestina Perria, Carlo Sacchetti
ScenografiaSergio Giacon, Enrico Dusi
FotografiaGiuseppe Boscolo, Luigi Baldi
Produttore esecutivoDaniele Candelù (dal 1988)
Casa di produzioneRTI
Rete televisivaAntenna Nord (1981)
Italia 1 (1982-1991, 1997-2002)
Canale 5 (1991-1997)

Bim Bum Bam è stato un programma televisivo italiano, di genere contenitore destinato alla TV dei ragazzi andato in onda su Italia 1 e Canale 5 per oltre vent'anni, dal 1981 al 2002.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il programma esordì con una prima edizione trasmessa dal settembre al dicembre 1981 sul circuito televisivo del gruppo Rusconi, Antenna Nord, che veniva ritrasmesso da un gruppo di emittenti locali e cambiò nome in Italia 1 dal 3 gennaio 1982, venendo infine acquisita dalla Fininvest di Silvio Berlusconi nel 1983 che mantenne il programma nel palinsesto della rete fino a promuoverlo sulla rete ammiraglia, Canale 5, a partire dal 7 gennaio 1991. La trasmissione rimase in onda sulla rete principale fino al 31 marzo 1997, data in cui i vertici Fininvest decisero di ricollocare il contenitore su Italia 1 in un'ottica di riorganizzazione dei palinsesti volta a concentrare i programmi per bambini sulla seconda rete del gruppo. L'ultima puntata della trasmissione è stata trasmessa il 6 luglio 2002, dopo oltre vent'anni di programmazione.

L'orario storico della trasmissione era la fascia compresa tra le 16 e le 18, che ha mantenuto dall'esordio fino alle ultime stagioni; in alcuni periodi, però, poteva variare l'ora di inizio o di fine del programma, mantenendo comunque sempre la fascia centrale del pomeriggio. Nei mesi estivi, Bim bum bam non chiudeva del tutto, ma andava in onda in forma ridotta, con le repliche dei cartoni già trasmessi durante l'inverno e senza interventi in studio.

Gli esordi e il periodo Rusconi[modifica | modifica wikitesto]

Con la nascita del network nazionale Italia 1, avvenuta il 3 gennaio 1982, la trasmissione andò in onda su questa emittente alle ore 16:30, come semplice contenitore di tanti cartoni animati e meno anime senza nessun intermezzo. Il 13 settembre 1982, l'inizio della trasmissione fu anticipato alle ore 16:00 e vennero inseriti, fra un cartone e l'altro, alcuni intermezzi condotti da Sandro Fedele, Marina Morra e Paolo Bonolis, tutti e tre provenienti da 3,2,1... contatto!, trasmissione per ragazzi della RAI andata in onda con successo negli anni precedenti; nelle loro apparizioni, i tre conduttori indossavano delle tute grigie con piccole scritte colorate sul petto: Sandro Fedele aveva Bim (in giallo), Marina Morra aveva Bum (in rosa) e Paolo Bonolis aveva Bam (in blu). Nei primi tempi in cui il programma andò in onda nella sua versione condotta, ovvero quelli in cui il canale da cui veniva trasmesso fu di proprietà dell'editore Edilio Rusconi, in alcune regioni italiane (Italia 1 all'epoca era un circuito televisivo che, per la propria trasmissione, si appoggiava a varie emittenti locali), gli intermezzi trasmessi non erano quelli prodotti dagli studi di Milano con i tre presentatori sopracitati che comparivano comunque nella maggior parte delle regioni ma altri, di produzione locale e dunque con dei presentatori diversi: ad esempio nel Lazio erano condotti da un'esordiente ed allora sconosciuta Marta Flavi mentre in Campania vedevano invece protagonisti Teresa Iaccarino ed il pupazzo Uffi.

Periodo Fininvest[modifica | modifica wikitesto]

Quando la Fininvest di Silvio Berlusconi (già proprietaria di Canale 5) rilevò Italia 1 da Rusconi nell'estate del 1983 il programma fu soggetto a un drastico cambiamento affidandone la cura ad Alessandra Valeri Manera, responsabile della programmazione per ragazzi della Fininvest, nominata autrice e produttrice esecutiva, che sostituì i conduttori a eccezione di Paolo Bonolis e, al posto di Sandro Fedele e Marina Morra arrivarono Licia Colò ed Uan, un pupazzo animato dal Gruppo 80 e doppiato da Giancarlo Muratori, cane antropomorfo che venne rappresentato come un bambino pestifero e dispettoso, che divenne subito molto popolare tra il pubblico infantile; il pupazzo, nei primi tempi, promuoveva anche diversi prodotti all'interno della trasmissione. Giancarlo Muratori, con la voce fuori campo, dava vita inoltre ad altri due personaggi: La Signora Regia e il cattivissimo produttore Signor Brandolin che terrorizzava i conduttori, in particolar modo Bonolis. In questa stagione la trasmissione ricevette il Telegatto come miglior programma per ragazzi (lo vincerà ancora altre tre volte).

Alla fine della stagione 19841985 Licia Colò lasciò la trasmissione per andare a condurre nell'autunno seguente il contenitore festivo Buona domenica, venendo sostituita nella stagione seguente (9 settembre 1985-28 giugno 1986) da Manuela Blanchard Beillard.

Le edizioni condotte dalla coppia Bonolis-Blanchard insieme a Uan ebbero un notevole successo di pubblico, grazie agli sketch divertenti come quelli dedicati alla finta telepromozione della "caciotta Fetecchia", lo spazio dedicato a Uanathan - Dimensione Avventura (parodia di Jonathan - Dimensione avventura), dialoghi surreali tra i tre protagonisti e l'angolo della posta, filo diretto con i giovanissimi spettatori che inviavano lettere e disegni. Nella stagione 1989-1990 ad affiancare Paolo Bonolis e Manuela Blanchard Beillard alla conduzione arrivarono anche Debora Magnaghi (già conduttrice di un altro programma per ragazzi della Fininvest, Ciao Ciao), Carlo Sacchetti e Carlotta Pisoni Brambilla (già conduttrice di Caffelatte, altro programma per ragazzi delle reti Fininvest). Inoltre nella stessa stagione, Uan venne affiancato da un altro pupazzo di pezza: Ambrogio (sempre animato dal Gruppo 80 e doppiato da Daniele Demma), dalle fattezze di un leone, che però non ottenne la stessa popolarità di Uan.

Nella stagione 1990-1991, Paolo Bonolis abbandonò il programma per dedicarsi a trasmissioni rivolte ad un pubblico adulto ed al suo posto arrivarono Marco Bellavia, Roberto Ceriotti (precedentemente conduttore di Caffelatte) ed il piccolo Alessandro Gobbi; tutto questo nuovo gruppo venne definito in seguito La gang di Bim Bum Bam.

Il passaggio su Canale 5[modifica | modifica wikitesto]

In quella stessa annata (24 settembre 1990-29 giugno 1991) fu stipulato un accordo con la casa produttrice di giochi da tavolo MB, che durò fino al 1996, che prevedeva per lo sponsor uno spazio autonomo all'interno della trasmissione attraverso delle gare tra due o più squadre di bambini, che si disputavano sulla base delle regole dei giochi in scatola prodotti dall'azienda americana (Spago Spaghetti, Indovina Chi?, Forza quattro, Hotel, Frega la strega e molti altri) e che avevano come scenografie degli ingigantimenti degli stessi giochi, ribattezzati per l'occasione Indovinate chi è, La spaghettata, Super Forza 4 e così via (questo metodo fu usato anche dalla trasmissione sorella Ciao Ciao, e ci fu un accordo simile anche per i giochi prodotti dalla Mattel e quelli della Clementoni). Tali spazi andavano in onda soprattutto nei periodi pre-natalizi per invogliare i bambini a chiedere i giochi da tavolo reclamizzati come regalo di Natale, e le versioni in scatola dei giochi proposti di volta in volta dal programma ebbero tutte ottime vendite.

Inoltre a metà della stessa stagione, il programma abbandonò Italia 1 per decisione dei dirigenti Fininvest di dedicare la fascia pomeridiana della rete giovanile al pubblico degli adolescenti e si trasferì sull'ammiraglia Canale 5, sempre nella stessa fascia oraria (dalle 16:00 alle 18:00) a partire dal 7 gennaio 1991. I primi cartoni animati di grande successo trasmessi su Canale 5 furono Scuola di polizia e I favolosi Tiny.

Inoltre, sempre nei primi anni novanta, iniziarono ad essere trasmessi, tra un cartone e l'altro, anche dei mini sceneggiati che molte volte erano delle parodie di famose serie televisive (Batman, Hulk, Perry Mason) oppure erano ambientati in altre epoche storiche (sempre però aventi un carattere comico) come ad esempio Ilse, la regina dimenticata, La storia dell'antica Roma o La storia dell'antica Grecia; tali mini-sceneggiati erano composti da 25-30 puntate ed ogni singolo episodio durava 5-10 minuti. Tali mini-sceneggiati erano interpretati, a turno, dai conduttori del programma, affiancati molte volte anche dai conduttori degli altri programmi per ragazzi delle reti Fininvest di quel periodo (Ciao Ciao, Ciao Ciao Mattina) e da vari doppiatori milanesi (come Giovanni Battezzato e Pietro Ubaldi) delle cooperative che curavano le edizioni italiane dei cartoni animati e anime trasmessi all'interno del programma.

In questo periodo iniziò il graduale abbandono della conduzione anche da parte della brava conduttrice Manuela Blanchard, sempre meno presente nelle puntate quotidiane (come realizzatrice di brevi documentari sui parchi naturali e sui monumenti italiani, ad esempio castelli, reggie e palazzi) ma conduttrice per alcune stagioni di uno spin off domenicale, in onda su Italia 1 al mattino.

Nello stesso periodo (13 settembre 1993-1º ottobre 1994), la trasmissione fu sostituita (ma solo al sabato) per un anno dal contenitore A tutto Disney, condotto da Irene Ferri affiancata da Riccardo Rossi ed in seguito da Riccardo Salerno, con la trasmissione dei cartoni animati Ecco Pippo!, Bonkers gatto combinaguai, La sirenetta - Le nuove avventure marine di Ariel e i classici Disney.

Nel 1996 il cast del programma viene colpito da un lutto: Giancarlo Muratori, voce di Uan, muore a causa di un tumore e viene sostituito, nel doppiaggio del pupazzo, da Pietro Ubaldi. Sempre in quella stagione si registrò pure la defezione di Alessandro Gobbi.

In questo stesso periodo all'interno del contenitore iniziarono ad essere trasmessi anche due telefilm americani, Power Rangers e Super Human Samurai, che ottenne un enorme successo divenendo un vero e proprio fenomeno di costume per i bambini ed i pre-adolescenti di allora.

Le ultime stagioni[modifica | modifica wikitesto]

Il 31 marzo 1997, dopo sette anni passati sulla rete ammiraglia, i vertici della Fininvest (nel frattempo divenuta Mediaset) ricollocarono il contenitore su Italia 1, per lasciare spazio su Canale 5 a trasmissioni in grado di catturare un pubblico più adulto.

Dopo anni di successi, la trasmissione, a partire dalla stagione 1998-1999, a causa dei sempre più crescenti tagli al suo budget, iniziò ad essere progressivamente svuotata di tutti i suoi intermezzi interni; in questa stagione tali intermezzi avevano un unico filo narrativo in cui Marco Bellavia, assieme a Uan ed Ambrogio, era il conduttore di uno stralunato telegiornale fatto in casa che però aveva sempre molti problemi: dalla vicina di casa che disturbava sempre Bellavia nei momenti meno opportuni (Debora Magnaghi), agli inviati che si recavano sempre in luoghi sbagliati, confondendo la località con un'altra dal nome simile (Carlo Sacchetti e Roberto Ceriotti), improbabili opinionisti (Carlotta Pisoni Brambilla) ed altri ancora: in questa stagione entrò nel cast anche Giulia Franzoso (che conduceva contemporaneamente anche Ciao Ciao) nel ruolo di una giornalista economica alquanto inesperta; tale formula venne ripresa anche nella successiva stagione 1999-2000, ma gli intermezzi vennero progressivamente ridotti sempre di più.

Il 17 gennaio 2000, infine, gli intermezzi furono cancellati del tutto e Bim Bum Bam tornò ad essere, come all'inizio, un semplice contenitore di cartoni animati e anime senza più nessuno spazio interno (se non per le televendite); unico segno distintivo rimasto era la scritta in rosa Bim Bum Bam, che appariva a sinistra dello schermo televisivo durante la messa in onda dei cartoni animati e anime (mentre negli anni ottanta la scritta era in bianco e negli anni novanta era in verde).

Nell'autunno del 2002, infine, Italia 1 rinominò lo spazio pomeridiano dedicato ai cartoni animati e anime Cartoon Uno, concludendo dunque definitivamente Bim Bum Bam (anche se in pratica la trasmissione era già finita da due anni). Analoga sorte toccò alle due trasmissioni sorelle Ciao Ciao Parade (che nel 1998 aveva cambiato nome in Beniamino e nel 2000 in Teen Toon Town) e Ciao Ciao Mattina, terminate rispettivamente nel 2002 e nel 2001.

In seguito i cartoni animati e anime trasmessi da Italia 1, erano intervallati da un intermezzo in cui la voce di Mauro Casciari annuncia il titolo e una breve descrizione del cartone animato e dell'anime ora in onda; dal 2005 vengono intervallati dagli sketch del mimo Mr. Lui, dal 2008 vengono intervallati dai bumper di 6 come 6, in seguito (dal 2011) si utilizzano i bumper della neonata rete Italia 2 allo scopo di lanciarla (come era stato fatto per Boing negli anni precedenti).

Uan[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Uan (personaggio).

Uan è stato il pupazzo storico della trasmissione e nelle varie edizioni ha affiancato tutti i conduttori (Paolo Bonolis, Licia Colò, Manuela Blanchard Beillard, Debora Magnaghi, Carlotta Pisoni Brambilla, Carlo Sacchetti, Roberto Ceriotti, Marco Bellavia, Alessandro Gobbi e Giulia Franzoso). Il nome di Uan è l'italianizzazione di One, "Uno" in lingua inglese, ed era animato dal Gruppo 80 con la voce di Giancarlo Muratori ed in seguito, dopo la morte di Muratori, con la voce di Pietro Ubaldi.

Assieme a lui dal 1990 arrivò un altro pupazzo, Ambrogio, con la voce di Daniele Demma. È stato ospite nel Natale del 1998 a Paperissima, su Canale 5.

Il 19 maggio 2008 Uan, dopo anni di assenza, ricompare sugli schermi di Italia 1 in una intervista nel programma Le Iene (con la voce di Pietro Ubaldi, che aveva sostituito Giancarlo Muratori dopo la sua morte per tumore nel 1996). Nel settembre del 2008, incontrerà nuovamente Paolo Bonolis nella prima puntata della prima edizione di Tutti pazzi per la tele, condotto da Antonella Clerici su Rai 1.

Dal 21 gennaio 2010 per 8 puntate Uan ritorna sugli schermi in veste di presentatore, con Nicola Savino e Juliana Moreira, nel Matricole & Meteore. Nello stesso programma affiancherà Cristina D'Avena, che canterà in ogni puntata un medley delle canzoni di ieri e oggi (oltre ad essere ospite fissa e inviata speciale di ogni puntata).

Spin off[modifica | modifica wikitesto]

Dal successo della trasmissione sono nati alcuni spin off ad essa legati, come ad esempio la breve striscia Bim Bum Bam - ritorno da scuola, trasmessa alle 13 a metà degli anni ottanta e considerata una sorta di "anteprima" del programma vero e proprio, in onda al pomeriggio.

Dal 1992 al 1996, nel periodo in cui il programma andava in onda in versione quotidiana su Canale 5, mantenne comunque una collocazione su Italia 1 venendo trasmesso la domenica mattina tra le 8 e le 11, con la conduzione di Manuela Blanchard, al timone del programma fin dagli anni ottanta.

Bim Bum Bam Generation[modifica | modifica wikitesto]

L'11 dicembre 2016, il canale digitale Mediaset Extra ha dedicato una lunga maratona televisiva al programma intitolata Bim Bum Bam Generation - Gli anni 80, contenente alcune puntate appositamente montate delle edizioni comprese tra il 1985 e il 1989, tre puntate del telefilm Il meglio di Licia e i Bee Hive (antologia dei telefilm di Cristina D'Avena dedicati alla saga di Kiss Me Licia), alcuni cartoni animati e anime degli anni ottanta e il film adolescenziale Sposerò Simon Le Bon.

Sono state prodotte inoltre delle inedite interviste ai diversi conduttori del format, che hanno ricordato il successo del programma e raccontato aneddoti sulle puntate, mentre il pupazzo Uan (interpretato da Pietro Ubaldi) introduceva le varie parti dello speciale.

L'iniziativa ha ottenuto un notevole successo e suscitato l'interesse della critica televisiva e dei nuovi social media.[1]

La maratona è stata rinnovata per altri due appuntamenti, contenentente vecchi filmati, alcuni telefilm, cartoni animati e anime degli anni ottanta e novanta, il 21 e il 28 maggio 2017.

Le parodie[modifica | modifica wikitesto]

Il programma deve parte della sua notorietà anche alle numerose parodie tra cui:

  • Uanathan, parodia di Jonathan - Dimensione avventura, condotta da Paolo Bonolis nella parte di Ambrogio Fogar, mentre Uan era l'inviato nei paesi da visitare, che regolarmente fraintendeva (come quando mandato a fare un documentario sull'orso kodiak portò invece un documentario sul tenente Kojak).
  • Una prolungata parodia di Rocky, nella quale Uan dopo avere a lungo tormentato Bonolis con sedute di allenamento al di là di ogni sadismo immaginabile, lo conduceva alla vittoria in un incontro di pugilato contro un colossale energumeno (ispirato all'Ivan Drago cinematografico) grazie a un provvidenziale colpo segreto (degno dell'alanfordiano Superciuk).
  • L'apertura della stagione 19861987, che vedeva Bonolis prigioniero della pensione dove aveva trascorso le vacanze estive insieme a Uan e Manuela. Scomparsi questi due senza avere saldato il conto, il presentatore era intrappolato in cucina e costretto a lavare immense pile di piatti per compensare l'albergo del dovuto.
  • A più riprese Uan veniva colto da una insana frenesia (sbattitìte), che lo portava a montare a neve incredibili quantità di albume d'uovo letteralmente sommergendo interi set della trasmissione (effetto che veniva realizzato con un ingegnoso uso di modellini e schiuma da barba).
  • Nella stagione 1987–1988, i tre conduttori interpretarono un lungo arco di intermezzi (durante il periodo delle vacanze natalizie) in qualità di naufraghi nei mari glaciali, venendo salvati da un peschereccio il cui burbero capitano tiranneggiava Bonolis fino a quando non scopriva la sua fede calcistica interista (che condivideva). Il burbero capitano era Pietro Ubaldi, storico doppiatore milanese.
  • La televendita della Caciotta Fetecchia, durante la quale Bonolis ideò lo slogan: «La Caciotta Fetecchia che piace anche alla vecchia e non finisce nella Secchia perché....piace tanto anche a te!».
  • Esilaranti i tentativi frustrati di Paolo Bonolis di mandare in onda un documentario sulle Cascate del Niagara.
  • Uantastico, parodia del celebre varietà della RAI Fantastico.

Minisceneggiati[modifica | modifica wikitesto]

Tra i vari mini-sceneggiati si ricordano:

Elenco serie a cartoni animati e anime[modifica | modifica wikitesto]

Sigle della trasmissione[modifica | modifica wikitesto]

  • 1982: Il cammello, cantata da Marinella.
  • 1982: Io e te, cantata da Patrizia Tapparelli.
  • 1982: Give Me Some Kinda Magic, cantata dai Dollar.
  • 1983: Bim Bum Bam (Luciano Beretta, Albano Bertoni/Augusto Martelli), cantata dal Piccolo Coro dell'Antoniano.
  • 1984: Paolo e Uan - Bim Bum Bam (Luciano Beretta, Albano Bertoni/Augusto Martelli), cantata da Paolo Bonolis e il pupazzo Uan con il Piccolo Coro dell'Antoniano.
  • 1985: Che avventure a Bim Bum Bam con il nostro amico Uan (Alessandra Valeri Manera/Augusto Martelli), cantata da Paolo Bonolis, Manuela Blanchard e il pupazzo Uan con il Piccolo Coro dell'Antoniano.
  • 1986: Tutti insieme noi guardiam Bim Bum Bam (Alessandra Valeri Manera/Augusto Martelli), cantata da Paolo Bonolis, Manuela Blanchard e il pupazzo Uan con I Piccoli Cantori di Milano.
  • 1987: Dai vieni a Bim Bum Bam (Alessandra Valeri Manera/Augusto Martelli), cantata da Paolo Bonolis, Manuela Blanchard ed il pupazzo Uan con I Piccoli Cantori di Milano.
  • 1988: Bim Bum Bam siamo qui tutti e tre (Alessandra Valeri Manera/Enzo Draghi), cantata da Paolo Bonolis, Manuela Blanchard e il pupazzo Uan con I Piccoli Cantori di Milano.
  • 1989: Viva Bim Bum Bam (Alessandra Valeri Manera/Enzo Draghi), cantata da Paolo Bonolis con Debora Magnaghi, Carlo Sacchetti, Carlotta Pisoni Brambilla ed i pupazzi Uan e Ambrogio con I Piccoli Cantori di Milano.
  • 1990: Bim Bum Bam... ma che magia!!! (Alessandra Valeri Manera/Enzo Draghi), cantata da Carlo Sacchetti con Manuela Blanchard, Debora Magnaghi, Roberto Ceriotti, Carlotta Pisoni Brambilla, ed i pupazzi Uan e Ambrogio con I Piccoli Cantori di Milano.
  • 1991: Quando è in onda Bim Bum Bam (Alessandra Valeri Manera/Enzo Draghi), cantata da Carlo Sacchetti con Manuela Blanchard, Debora Magnaghi, Roberto Ceriotti, Carlotta Pisoni Brambilla ed i pupazzi Uan e Ambrogio con I Piccoli Cantori di Milano.
  • 1992: Arriva Bim Bum Bam (Alessandra Valeri Manera/Enzo Draghi), cantata dai pupazzi Uan e Ambrogio con I Piccoli cantori di Milano.
  • 1997: Sta per cominciare Bim Bum Bam (Alessandra Valeri Manera/Silvio Amato), cantata dal coro I Piccoli Cantori di Milano.
  • 2000: Evviva Bim Bum Bam (Alessandra Valeri Manera/Max Longhi & Giorgio Vanni), cantata da Giorgio Vanni ed i pupazzi Uan e Ambrogio con I Piccoli Cantori di Milano.

Edizioni e conduttori[modifica | modifica wikitesto]

  • 3 gennaio-luglio 1982: Contenitore per bambini senza conduttori;
  • 14 settembre 1982–18 giugno 1983: Paolo Bonolis, Sandro Fedele e Marina Morra;
  • 12 settembre 1983–29 giugno 1985: Paolo Bonolis, Licia Colò ed il pupazzo Uan;
  • 9 settembre 1985–24 giugno 1989: Paolo Bonolis, Manuela Blanchard Beillard ed il pupazzo Uan;
  • 18 settembre 1989–7 luglio 1990: Paolo Bonolis, Manuela Blanchard Beillard, Carlo Sacchetti, Debora Magnaghi, Carlotta Pisoni Brambilla ed i pupazzi Uan ed Ambrogio;
  • 24 settembre 1990–12 settembre 1992: Manuela Blanchard Beillard, Carlo Sacchetti, Debora Magnaghi, Carlotta Pisoni Brambilla, Roberto Ceriotti, Marco Bellavia, Alessandro Gobbi ed i pupazzi Uan ed Ambrogio;
  • 14 settembre 1992–7 settembre 1996: Carlo Sacchetti, Debora Magnaghi, Carlotta Pisoni Brambilla, Roberto Ceriotti, Marco Bellavia, Alessandro Gobbi ed i pupazzi Uan ed Ambrogio;
  • 9 settembre 1996–12 settembre 1998: Carlo Sacchetti, Debora Magnaghi, Carlotta Pisoni Brambilla, Roberto Ceriotti, Marco Bellavia ed i pupazzi Uan ed Ambrogio;
  • 14 settembre 1998–15 gennaio 2000: Marco Bellavia, Carlo Sacchetti, Debora Magnaghi, Carlotta Pisoni Brambilla, Roberto Ceriotti, Giulia Franzoso ed i pupazzi Uan ed Ambrogio
  • 17 gennaio 2000–6 luglio 2002: Contenitore per bambini senza conduttori. La voce fuori-campo che annuncia il cartone o anime in onda era di Mauro Casciari. La voce di Casciari è stata mantenuta anche dopo la soppressione del contenitore, fino al 2005 in cui sono stati introdotti gli sketch di Mr. Lui.

Spettatori[modifica | modifica wikitesto]

Edizione 1990–1991[modifica | modifica wikitesto]

Il quotidiano La Stampa, rivela che la media della trasmissione nel febbraio 1991 era di 1.075.000 telespettatori e share del 13,69%[2].

Edizione 1991–1992[modifica | modifica wikitesto]

Un articolo del quotidiano La Stampa del marzo 1992, rivela che il momento più visto della trasmissione era il cartone animato I Puffi, con l'ascolto di 1.277.000 telespettatori e share intorno al 15%[3].

Edizione 1992–1993[modifica | modifica wikitesto]

Un articolo de La Stampa, svela gli ascolti dei cartoni animati trasmessi all'interno della trasmissione, relativi al giorno di giovedì 4 marzo 1993. Share nel totale individui del 22%, e spettatori medi sul e oltre il 1.500.000[4]. Nel dettaglio:

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Cristina D'Avena ha partecipato molto spesso al programma come guest star; nonostante non sia mai stata ufficialmente nel cast dei presentatori della trasmissione, quella della D'Avena è stata una presenza fissa per tutta la durata degli spazi interni del programma (dal 1983 al 2000), in quanto la sua presenza garantiva a Bim Bum Bam il picco d'ascolti. Durante le sue ospitate Cristina prendeva parte agli sketch insieme ai conduttori regolari, leggeva le lettere che arrivavano in trasmissione ed in occasione delle pubblicazioni dei suoi nuovi album, che avvenivano a cadenza semestrale, con la serie autunnale Fivelandia e la primaverile Cristina D'Avena con i tuoi amici in tv, venivano allestiti interi blocchi del programma in cui la D'Avena si esibiva cantando tutte le sue nuove sigle.
  • La voce fuoricampo del Signor Brandolin, impersonata dallo stesso doppiatore di Uan (ovvero Giancarlo Muratori), sgridava ripetutamente Bonolis in modo autoritario, ma scherzoso. La voce di Brandolin entrava sempre in scena urlando il cognome del conduttore seguito da uno squassante ruggito, e divenne una specie di tormentone per i bambini dell'epoca.
  • Tra la fine degli anni ottanta ed i primi anni novanta le sigle della trasmissione furono girate nel parco divertimenti di Gardaland.
  • Nel 1988 fu trasmesso uno spot particolare del programma; in quel periodo infatti giravano in Italia dei volantini con cui si ricercavano dei bambini da provinare per farli entrare a far parte del cast di Bim Bum Bam. La redazione del programma fu avvisata di questa situazione e dunque andò in onda un annuncio dove Paolo Bonolis, Manuela Blanchard Beillard ed il pupazzo Uan dicevano che Bim Bum Bam non stava cercando dei bambini da inserire nel programma, mettendo dunque in guardia le famiglie, avvertendo che i volantini in questione erano falsi e che si trattava di una truffa (in quanto per partecipare a questi provini bisognava pagare una somma in denaro) e comunicando che la redazione del programma (assieme alla Fininvest) si sarebbe attivata per scoprire i responsabili di tale raggiro per poi poterli perseguire in sede giudiziaria per danni morali e d'immagine, ma non si è mai saputo se tutta la vicenda abbia avuto effettivamente un seguito.
  • Dal gennaio al settembre del 1991, il programma fu allungato di un'ora (si concludeva alle 19:00 invece che alle 18:00), a seguito del temporaneo spostamento del quiz Ok, il prezzo è giusto! nella fascia di mezzogiorno.
  • Esclusi Paolo Bonolis e Licia Colò, nessun altro membro di quella che venne definita La gang di Bim Bum Bam, ha proseguito con successo la carriera di conduttore televisivo dopo la fine della trasmissione (o meglio dopo che furono soppressi tutti gli spazi interni del programma): l'unico ad aver avuto una discreta carriera anche dopo Bim Bum Bam è stato Marco Bellavia, che ha partecipato come assistente di Paola Perego all'edizione 20012002 e nella prima parte dell'edizione 2002-2003 di Forum all'epoca in onda su Rete 4, contemporaneamente, sempre nel 2002, ha anche condotto il programma Robot Wars in onda su Italia 1 alla domenica pomeriggio ed è anche stato anche uno degli inviati del programma Stranamore in onda su Canale 5; Debora Magnaghi ha invece continuato la sua carriera di doppiatrice (carriera iniziata prima del suo arrivo a Bim Bum Bam, e svolta anche durante gli anni della conduzione del programma) ed è apparsa in alcune telepromozioni in onda sulle reti Mediaset; Roberto Ceriotti e Carlotta Pisoni Brambilla sono stati protagonisti di varie televendite trasmesse nelle reti Mediaset; Carlo Sacchetti, dopo aver anche lui preso parte ad alcune telepromozioni in onda su Canale 5, è diventato autore di vari programmi televisivi trasmessi sempre dalle reti Mediaset; Alessandro Gobbi (il bambino presente nelle edizioni dei primi anni novanta) è diventato attore e doppiatore; Sandro Fedele è diventato direttore del doppiaggio ed adattatore presso una delle più importanti società di doppiaggio italiane, la CVD, nonché responsabile per Mediaset delle edizioni italiane di diverse importanti serie televisive americane mentre Manuela Blanchard Beillard, che prima di arrivare a Bim Bum Bam era stata anche valletta del quiz di Rete 4 (all'epoca di proprietà della Mondadori) Un milione al secondo condotto da Pippo Baudo ed annunciatrice di Italia 1, è da anni scomparsa dalla scene televisive così come anche Marina Morra (conduttrice della prima edizione del programma assieme a Paolo Bonolis e Sandro Fedele).
  • Paolo Poggio, componente del Piccolo Coro dell'Antoniano, ha cantato come corista le prime tre sigle di Bim Bum Bam, mentre Francesco Mincone e Marianna Brusegan, due componenti dei Piccoli Cantori di Milano, hanno cantato come coristi le altre sigle della trasmissione.
  • La RTI Music, il 10 febbraio 2012 ha lanciato un cd nominato proprio Bim Bum Bam compilation, contenenti le sigle del programma degli anni ottanta e novanta.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]