Federazione Nazionale Stampa Italiana

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Federazione Nazionale Stampa Italiana
FNSI.jpg
SegretarioRaffaele Lorusso
PresidenteGiuseppe Giulietti
StatoItalia Italia
Fondazione1908
SedeCorso Vittorio Emanuele II, 349 - Roma
InternazionaleFederazione internazionale dei giornalisti
Categoriagiornalisti
Sito web

La Federazione Nazionale Stampa Italiana (FNSI) è il sindacato unico[1] e unitario dei giornalisti italiani.

A nome di tutti i giornalisti italiani stipula, con le organizzazioni datoriali dei vari settori dell'informazione, i contratti collettivi nazionali di lavoro giornalistico.[2]

Cenni storici[modifica | modifica wikitesto]

La prima associazione di giornalisti nell'Italia unita fu l'«Associazione della Stampa Periodica Italiana». Fu fondata a Roma il 16 dicembre 1877. Il primo presidente fu il letterato Francesco De Sanctis. Dell'associazione facevano parte sia giornalisti che editori.

La Federazione della Stampa fu fondata a Bologna nel 1908[3] per iniziativa di alcune associazioni provinciali e regionali di giornalisti, allo scopo di coordinarsi per unire la categoria e renderla maggiormente indipendente dal potere politico ed economico.

Nel 1911 firmò il primo contratto nazionale collettivo dei giornalisti,[4] che è anche il primo contratto nazionale collettivo di categoria stipulato in Italia.

Nel 1924 nacque il Sindacato fascista dei giornalisti e nel 1925 la FNSI fu sciolta.

All'indomani della caduta del fascismo fu rifondata. La prima riunione si tenne il 26 luglio 1943 presso il Circolo della Stampa di Palazzo Marignoli a Roma[5]. Fu ripristinata l'autonomia dichiarata nello statuto redatto ai primi del XX secolo. Dopo la fine dell'occupazione nazista di Roma, l'associazione riprese la propria attività il 7 giugno 1944.

A seguito del Decreto Vigorelli, il Contratto collettivo nazionale di lavoro tra FNSI e FIEG del 1959 divenne legge, con efficacia erga omnes ex DPR n. 153/1961. Con la Legge istitutiva dell'Ordine dei giornalisti (legge n. 69 del 3 febbraio 1963) è venuto meno l'obbligo di fedeltà del giornalista al datore di lavoro, altrimenti previsto dagli articoli 1175, 1375 e 2105 del Codice civile. Il legislatore ha ritenuto che prevalesse il compito, precipuo del giornalista, di garantire ai cittadini il diritto all'informazione previsto dalla Costituzione.

Nel 1974 ha fondato la Casagit, la cassa autonoma integrativa per l'assistenza sanitaria dei giornalisti[6].

Nel 2015 la FNSI ha dato vita, insieme con Ordine dei Giornalisti, Casagit e INPGI, alla Fondazione sul Giornalismo Paolo Murialdi, che ha lo scopo « di raccogliere e mettere a disposizione di studiosi e ricercatori tutta la documentazione sulla vita e la storia del giornalismo italiano, anche attraverso la sistematizzazione della documentazione archivistica degli enti di categoria ».[7] La Fondazione Murialdi ha sede a Roma in via Augusto Valenziani 10-12/A: dal giugno 2018, presidente è Vittorio Roidi, rappresentante della FNSI, in base al principio di rotazione tra gli enti istitutivi.[8]

La FNSI è oggi espressione di venti associazioni regionali di stampa (dopo che nell'aprile 2015 fu riammessa la Campania, espulsa nel marzo 2014),[9] e di tre associazioni di giornalisti italiani all'estero (Francia, Germania, Inghilterra). Collabora con il governo nazionale sul tema della sicurezza dei giornalisti («Coordinamento per la sicurezza dei giornalisti», nato nel dicembre 2017).[10]

Fa parte della Federazione internazionale dei giornalisti (IFJ), la Federazione internazionale delle Associazioni e dei Sindacati dei Giornalisti.

Dal 15 dicembre 2015 il presidente è Giuseppe Giulietti, succeduto a Santo Della Volpe, morto il 9 luglio 2015 a seguito di una lunga malattia[11]. Segretario è Raffaele Lorusso, eletto nel gennaio dello stesso anno.[12]

Il 28º Congresso, tenuto a Levico Terme dal 12 al 14 febbraio 2019, ha rieletto Lorusso segretario e Giulietti presidente per il mandato 2019-2023.[13]

I contratti[modifica | modifica wikitesto]

Sono tre attualmente i contratti collettivi nazionali di lavoro stipulati dalla FNSI con le rappresentanze dei datori di lavoro: oltre a quello “storico” con la FIEG (quotidiani, periodici, agenzie di stampa, emittenza radio-televisiva nazionale), nel 2000 è stato sottoscritto quello per le radio-tv locali con AERANTI-CORALLO; e nel 2010 quello con l'USPI per la stampa periodica locale, che nella rinnovazione del 2018 è stato esteso anche alle testate on-line locali.[14]

La Federazione della Stampa è stata inoltre riconosciuta dall'ARAN quale interlocutore per definire il profilo contrattuale dei giornalisti in servizio negli uffici stampa della Pubblica Amministrazione.[15]

Punti fondanti[modifica | modifica wikitesto]

Lo sviluppo dell'associazione di categoria verte su tre punti fondanti:

  • Tutelare la libertà di stampa;
  • Garantire la pluralità degli organi d'informazione;
  • Tutelare i diritti della categoria rappresentata e valorizzare la professione giornalistica.

Organizzazione[modifica | modifica wikitesto]

L'organizzazione centrale prevede (art.7 dello Statuto):

  • Il "Consiglio Nazionale", eletto dal "Congresso nazionale della Stampa Italiana", a cadenza triennale;
  • Il "Segretario generale", eletto dal Congresso tra i delegati professionali;
  • Il "Presidente della FNSI", giornalista professionista o collaboratore, eletto dal Consiglio Nazionale;
  • La "Giunta esecutiva", composta da undici delegati professionali e tre collaboratori;
  • la Segreteria nazionale;
  • il Collegio dei revisori dei conti;
  • il Collegio nazionale dei probiviri;
  • i dipartimenti, le commissioni contrattuali e le commissioni di lavoro.

Sono organi consultivi:

  • la Consulta delle Associazioni regionali della stampa;
  • le Commissioni permanenti contrattuali (CC);
  • la Conferenza nazionale dei comitati e dei fiduciari di redazione;
  • la Consulta dei presidenti dei Gruppi di specializzazione.

Sono organi territoriali:

  • Associazioni regionali della stampa (Assostampa).

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ primaonline.it, 15 febbraio 2019
  2. ^ La FNSI è l'unica controparte[senza fonte] della Federazione degli Editori (FIEG) nella trattativa per il contratto di categoria.
  3. ^ Articolo da Repubblica.it
  4. ^ 1911- 2011. Contratto da cento anni, su stampasubalpina.it. URL consultato il 14 gennaio 2017.
  5. ^ La storia, su odg.it. URL consultato il 16 dicembre 2016.
  6. ^ CASAGIT - Chi siamo Archiviato il 5 dicembre 2015 in Internet Archive.
  7. ^ Articolo 2 dello Statuto, sito ufficiale Fondazione per il giornalismo "Paolo Murialdi", su fondazionemurialdi.it. URL consultato il 16 settembre 2019.
  8. ^ Cambio al vertice della Fondazione Murialdi, 8 giugno 2018, sito della FNSI
  9. ^ sito Fnsi, 28 aprile 2015
  10. ^ Al Viminale si insedia il Coordinamento per la sicurezza dei giornalisti voluto dal ministro Minniti, su primaonline.it. URL consultato il 2 gennaio 2018..
  11. ^ Giuseppe Giulietti eletto presidente della Fnsi, su primaonline.it. URL consultato il 21/12/2015.
  12. ^ FNSI: Raffaele Lorusso nuovo segretario. Santo Della Volpe presidente, su casagit.it. URL consultato il 19/02/2015 (archiviato dall'url originale il 19 febbraio 2015).
  13. ^ blitzquotidiano.it, 15 febbraio 2019
  14. ^ sezione Contratti del sito fnsi.it
  15. ^ primaonline.it, 22 maggio 2018

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN150722022 · ISNI (EN0000 0001 1942 2092 · LCCN (ENno2005109463 · WorldCat Identities (ENno2005-109463