Federazione italiana editori giornali

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Federazione italiana editori giornali
Sede FIEG a Roma.jpg
Sede centrale FIEG a Roma, Via Piemonte, 64
AbbreviazioneFIEG
TipoOrganizzazione di categoria
ScopoTutela della libertà d'informazione e stampa in Italia
Sede centraleItalia Roma
Area di azioneItalia Italia
presidenteMaurizio Costa
Sito web

La Federazione italiana editori giornali (in acronimo FIEG) è una federazione di case editrici italiane fondata a Roma, dove ha sede, nel 1950.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

La FIEG rappresenta le imprese editrici (di giornali quotidiani e periodici) e le agenzie stampa di livello nazionale; firma, a nome degli editori, il Contratto collettivo nazionale di lavoro giornalistico[1].

Oltre alle aziende editrici vi aderiscono l'«Associazione stampatori italiana giornali» e la «Federazione delle concessionarie di pubblicità a mezzo stampa».

La FIEG aderisce all'Associazione Europea Editori Giornali (European Newspaper Publishers' Association, ENPA), all'Associazione Europea Editori Periodici (European Magazine Media Association, EMMA) e alla FIPP (International Federation of Periodical Press).

Secondo l'ultimo Rapporto sulla stampa in Italia (relativo al 2012):

  • quotidiani: 4,5 milioni di copie vendute al giorno, lette da 25 milioni di italiani;
  • periodici: 20 milioni di copie vendute all'anno, lette da 33 milioni di italiani.

Su 7000 testate giornalistiche, 200 ricevono finanziamenti pubblici, per un totale di 50 milioni annui[2]. Il settore impiega 10 mila giornalisti e 5.500 poligrafici. Il fatturato è di 5.700.000.000 di euro. I punti vendita distribuiti sul territorio nazionale sono 32 mila.

Presidenti[modifica | modifica wikitesto]

Dal 1996 i presidenti della FIEG sono stati i seguenti:

Dati e cifre[modifica | modifica wikitesto]

Le vendite di quotidiani in Italia dal 1995 al 2008.

Anno Vendita media
giornaliera
1995 5.977.000
1996 5.881.000
1997 5.870.000
1998 5.881.000
1999 5.914.000
2000 6.073.000
2001 6.018.000
2002 5.836.000
2003 5.711.000
2004 5.618.000
2005 5.462.000
2006 5.510.000
2007 5.400.000
2008 5.291.000

Dati forniti dalla FIEG.[4]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Marco Marsili, La rivoluzione dell'informazione digitale in rete, Bologna, 2009, pag. 85.
  2. ^ Costa (Fieg): “Google paghi tutti i diritti agli editori e versi le tasse in Italia”, in Prima Comunicazione, 7 novembre 2014. URL consultato il 7 dicembre 2014.
  3. ^ Alessia Manoli, Giulio Anselmi eletto oggi: nuovo presidente della Fieg, in Il Giornale, 15 dicembre 2011. URL consultato il 14 febbraio 2012.
  4. ^ M. Russo-V. Zambardino, Eretici digitali, Milano 2009, pag. 184.

Fonte[modifica | modifica wikitesto]

  • Marco Marsili, La rivoluzione dell'informazione digitale in rete, Bologna, Odoya, 2009.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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