Associazione stampa estera in Italia

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Associazione stampa estera in Italia
TipoAssociazione
Fondazione17 febbraio 1912
FondatoreLéon Boudouresque
Scopooffrire servizi ed assistenza ai corrispondenti dei giornali stranieri in Italia
Sede centraleItalia Roma
PresidenteTurchia Esma Çakir[1]
Sito web

L'Associazione stampa estera in Italia è un'associazione fondata nel 1912 che offre servizi ed assistenza ai corrispondenti dei giornali stranieri in Italia; al 2007 aveva rilasciato 5.039 tessere[2] e al 2012 raccoglieva 443 soci[3].

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Nata il 17 febbraio 1912 alle 9:30 del mattino al Gran Caffè Faraglia, birreria-gelateria che si affacciava su piazza Venezia a Roma; un gruppo di 14 giornalisti, di 6 paesi esteri, fonda l'associazione[4][2]. Il 26 e 27 febbraio si concretizzò con 27 corrispondenti di quotidiani che comprendevano Le Petit Parisien, Echo de Paris, New York World, Russkiye Vedomosti, Kievskaya mysl, Daily Express e United Press of America[2].

Il primo presidente fu Léon Boudouresque, corrispondente de Le Petit Parisien e già nel 1925 venne aperta la sede distaccata a Milano[3][2].

Il 3 marzo 1912, il ministro degli Esteri, Antonino Paternò Castello, marchese di San Giuliano ricevette in visita ufficiale il presidente Boudouresque manifestando "il suo interessamento per il lavoro professionale dei corrispondenti esteri in Roma" e dicendosi convinto dell'utilità della nuova Associazione[2].

Nel maggio del 2001, dopo molti anni in via della Mercede nel rione Trevi, l'Associazione si trasferì nella sua attuale sede in Via dell'Umiltà 83/c, in una struttura messa a disposizione dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e inaugurata dall'allora presidente della Camera dei deputati, Pier Ferdinando Casini[2]. Nel 2012 ha festeggiato il centenario con la mostra "L'Italia vista dal Mondo. La stampa estera compie 100 anni" che si è tenuta nello spazio espositivo dell'Ara Pacis a Roma dal 13 settembre al 4 ottobre dello stesso anno[3].

Presidente dal 2013 dell'associazione è l'olandese Maarten Van Aalderen, corrispondente del quotidiano olandese De Telegraaf[5].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ La giornalista turca Esma Çakir presidente Associazione stampa estera in Italia, su primaonline.it. URL consultato il 9 aprile 2018.
  2. ^ a b c d e f Stampa Estera - Storia e Storie, su StampaEstera.org. URL consultato il 18 novembre 2017.
  3. ^ a b c Rossella Villani, I cent'anni dell'Associazione Stampa Estera in italia, su LibriBlog.com, 16 settembre 2012. URL consultato il 18 novembre 2017.
  4. ^ Associazione della Stampa Estera in Italia - La Storia, su Stampa-Estera.it. URL consultato il 21 novembre 2017.
  5. ^ Interventi di Maarten Van Aalderen, su RadioRadicale.it. URL consultato il 21 novembre 2017.

Collegamenti[modifica | modifica wikitesto]

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