Andreas Andersson

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Nota disambigua.svg Disambiguazione – Se stai cercando l'omonimo portiere, vedi Andreas Andersson (calciatore 1991).
Andreas Andersson
Milan AC 1997-98 - Andreas Andersson.jpg
Andersson al Milan nel 1997
Nazionalità Svezia Svezia
Altezza 186 cm
Peso 80 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Attaccante
Ritirato 2005
Carriera
Giovanili
1979-1993 Hova
Squadre di club1
1994Nero e Bianco (Strisce).svg Tidaholms GoIF9 (6)
1994-1995Degerfors40 (16)
1996-1997IFK Göteborg39 (32)
1997-1998Milan13 (1)
1998-1999Newcastle Utd27 (4)
1999-2005AIK82 (25)
Nazionale
1996-2003Svezia Svezia43 (8)
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Claes Andreas Andersson (Stoccolma, 10 aprile 1974) è un ex calciatore svedese, di ruolo attaccante.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Nativo di Österhaninge, quartiere a sud di Stoccolma, Andersson è cresciuto a Hova, nella Svezia centrale, dove ha svolto tutta la trafila delle giovanili.

Nel 1994 giocò 9 partite con il Tidaholms GoIF segnando 6 reti, prima di passare al Degerfors con cui fece il suo esordio nel massimo campionato svedese, giocando parte del campionato 1994 e l'intero torneo 1995. Nel frattempo svolse un provino con il Liverpool, con esito negativo[1].

Andersson fu acquisito dall'IFK Göteborg nel 1996, anno in cui la squadra biancoblu vinse il titolo nazionale anche grazie alle 19 reti messe a segno dallo stesso giocatore, che chiuse la stagione in vetta alla classifica marcatori e ottenne il riconoscimento di giocatore svedese dell'anno[1].

Nell'estate del 1997 il Milan, che già aveva affrontato Andersson l'anno prima in Champions League, preleva l'attaccante svedese per 3 miliardi di lire. Il 5 ottobre 1997 firmò la sua unica marcatura in Serie A grazie a un colpo di testa nel corso di Empoli-Milan, terminata 0-1.

La sua parentesi con i rossoneri di Fabio Capello durò pochi mesi, poiché nel gennaio 1998 fu ceduto agli inglesi del Newcastle Utd, transazione conclusa con versamento di 9,8 miliardi di lire.[2] Rimase in forza alla formazione inglese per una stagione e mezzo, durante la quale giocò una finale di FA Cup persa a Wembley contro l'Arsenal. Al Newcastle chiuse con 4 gol in 27 presenze in Premier League: queste prestazioni negative portano il Daily Mail a piazzarlo in trentatreesima posizione in una classifica dei 50 peggiori attaccanti nella storia della Premier League.[3]

Nell'estate 1999 è ritornato in Svezia, questa volta all'AIK che per averlo pagò 19 milioni di corone agli inglesi, in quello che fu il trasferimento più costoso nella storia del club[4]. Con la squadra arrivò alla fase a gironi di Champions League 1999-2000 (in cui segnò una doppietta all'Arsenal[5]) ma qualche mese più tardi, alla quarta giornata del campionato 2000, si ruppe il legamento crociato anteriore del ginocchio destro[4], rientrando solo l'anno successivo dopo un lungo stop. Nel 2001 e 2002 fu il miglior marcatore della sua squadra, rispettivamente con 9 e 8 reti. Nel 2003 si infortunò nuovamente al legamento crociato, e la sua assenza dai campi durò 21 mesi[4]. Rientrò in campo nel 2005, con l'AIK nel frattempo retrocesso in seconda serie, ma dopo 6 partite comunicò l'intenzione di ritirarsi.

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Convocato nella nazionale svedese per 43 volte, ha segnato 8 gol. Ha partecipato anche ai Mondiali 2002 di Corea e Giappone, durante i quali sfiorò il gol contro l'Argentina, colpendo la parte inferiore della traversa[4].

Dopo il ritiro[modifica | modifica wikitesto]

Ricopre il ruolo di opinionista presso la più famosa televisione a pagamento svedese e per un canale monotematico dedicato all'hockey su ghiaccio.

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Cronologia presenze e reti in Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Svezia
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
25-2-1996 Brisbane Australia Australia 0 – 2 Svezia Svezia Amichevole 2 Ammonizione
28-2-1996 Sydney Australia Australia 0 – 0 Svezia Svezia Amichevole - Uscita al 70’ 70’
1-9-1996 Riga Lettonia Lettonia 1 – 2 Svezia Svezia Qual. Mondiali 1998 - Ingresso al 77’ 77’
9-10-1996 Solna Svezia Svezia 0 – 1 Austria Austria Qual. Mondiali 1998 - Ingresso al 84’ 84’
10-11-1996 Glasgow Scozia Scozia 1 – 0 Svezia Svezia Qual. Mondiali 1998 - Ingresso al 76’ 76’
9-2-1997 Bangkok Romania Romania 0 – 2 Svezia Svezia Amichevole 1
11-2-1997 Bangkok Thailandia Thailandia 0 – 0 Svezia Svezia King's Cup 1997 - Ingresso al 64’ 64’
13-2-1997 Bangkok Giappone Giappone 0 – 1 Svezia Svezia King's Cup 1997 -
16-2-1997 Bangkok Thailandia Thailandia 1 – 3 Svezia Svezia King's Cup 1997 -
12-3-1997 Ramat Gan Israele Israele 0 – 1 Svezia Svezia Amichevole 1
2-4-1997 Parigi Francia Francia 1 – 0 Svezia Svezia Amichevole -
30-4-1997 Göteborg Svezia Svezia 2 – 1 Scozia Scozia Qual. Mondiali 1998 -
22-5-1997 Solna Svezia Svezia 2 – 2 Polonia Polonia Amichevole -
8-6-1997 Tallinn Estonia Estonia 2 – 3 Svezia Svezia Qual. Mondiali 1998 -
20-8-1997 Minsk Bielorussia Bielorussia 1 – 2 Svezia Svezia Qual. Mondiali 1998 - Uscita al 46’ 46’
10-9-1997 Solna Svezia Svezia 1 – 0 Lettonia Lettonia Qual. Mondiali 1998 - Ingresso al 57’ 57’
11-10-1997 Solna Svezia Svezia 1 – 0 Estonia Estonia Qual. Mondiali 1998 - Ingresso al 66’ 66’
22-4-1998 Solna Svezia Svezia 0 – 0 Francia Francia Amichevole -
28-5-1998 Malmö Svezia Svezia 3 – 0 Danimarca Danimarca Amichevole - Uscita al 62’ 62’
2-6-1998 Göteborg Svezia Svezia 1 – 0 Italia Italia Amichevole - Ingresso al 62’ 62’
19-8-1998 Örebro Svezia Svezia 1 – 0 Russia Russia Amichevole - Uscita al 69’ 69’
5-9-1998 Solna Svezia Svezia 2 – 1 Inghilterra Inghilterra Qual. Euro 2000 1 Uscita al 90’ 90’
10-2-1999 Tunisi Tunisia Tunisia 0 – 1 Svezia Svezia Amichevole - Uscita al 84’ 84’
27-11-1999 Pretoria Sudafrica Sudafrica 1 – 0 Svezia Svezia Amichevole - Red card.svg 56’
31-1-2000 La Manga del Mar Menor Danimarca Danimarca 0 – 1 Svezia Svezia Amichevole -
4-2-2000 La Manga del Mar Menor Norvegia Norvegia 1 – 1 Svezia Svezia Amichevole -
29-3-2000 Vienna Austria Austria 1 – 1 Svezia Svezia Amichevole - Ingresso al 46’ 46’
26-4-2000 Copenaghen Danimarca Danimarca 0 – 1 Svezia Svezia Amichevole - Ingresso al 83’ 83’
15-8-2001 Stoccolma Svezia Svezia 3 – 0 Sudafrica Sudafrica Amichevole 1 Ingresso al 46’ 46’
5-9-2001 Istanbul Turchia Turchia 1 – 2 Svezia Svezia Qual. Mondiali 2002 1 Ingresso al 68’ 68’
17-4-2002 Oslo Norvegia Norvegia 0 – 0 Svezia Svezia Amichevole - Ingresso al 73’ 73’
17-5-2002 Solna Svezia Svezia 1 – 2 Paraguay Paraguay Amichevole 1
25-5-2002 Tokyo Giappone Giappone 1 – 1 Svezia Svezia Amichevole - Ingresso al 74’ 74’
2-6-2002 Saitama Inghilterra Inghilterra 1 – 1 Svezia Svezia Mondiali 2002 - 1º turno - Ingresso al 79’ 79’
7-6-2002 Kobe Nigeria Nigeria 1 – 2 Svezia Svezia Mondiali 2002 - 1º turno - Ingresso al 64’ 64’
12-6-2002 Rifu Argentina Argentina 1 – 1 Svezia Svezia Mondiali 2002 - 1º turno - Ingresso al 46’ 46’
16-6-2002 Ōita Senegal Senegal 2 – 1 gg Svezia Svezia Mondiali 2002 - Ottavi di finale - Ingresso al 65’ 65’
21-8-2002 Mosca Russia Russia 1 – 1 Svezia Svezia Amichevole -
12-10-2002 Solna Svezia Svezia 1 – 1 Ungheria Ungheria Qual. Euro 2004 -
12-2-2003 Tunisi Tunisia Tunisia 1 – 0 Svezia Svezia Amichevole -
2-4-2003 Budapest Ungheria Ungheria 1 – 2 Svezia Svezia Qual. Euro 2004 -
7-6-2003 Serravalle San Marino San Marino 0 – 6 Svezia Svezia Qual. Euro 2004 -
Totale Presenze 42 Reti 8

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Andreas Andersson, il regalo di Capello al Milan, tuttomercatoweb.com, 23 agosto 2006.
  2. ^ Calciatori ‒ La raccolta completa Panini 1961-2012, Vol. 14 (1997-1998), Panini, 6 agosto 2012, p. 10.
  3. ^ (EN) Tom Bellwood, THE LIST: The worst strikers to have played in the Premier League, Nos 40-31, in The Daily Mail, 8 ottobre 2009. URL consultato il 16 novembre 2014.
  4. ^ a b c d (SV) ANDREAS ANDERSSON - SKYTTEKUNGEN SOM STOPPADES AV KNÄSKADOR, aik.se (archiviato dall'url originale il 6 gennaio 2014).
  5. ^ (EN) Tabellino di AIK-Arsenal, uefa.com, 2 novembre 1999.

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