Johan Mjällby

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Johan Mjällby
Johan Mjällby 2014-08-27 001.jpg
Nazionalità Svezia Svezia
Altezza 186 cm
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex difensore e centrocampista)
Ritirato 2006 - giocatore
Carriera
Giovanili
1976-1984 Bele
1984-1989 AIK
Squadre di club1
1989-1998AIK135 (8)
1998-2004Celtic144 (13)
2004-2005Levante3 (0)
2006AIK1 (0)
Nazionale
1997-2004 Svezia Svezia 49 (4)
Carriera da allenatore
2010-2014Celtic(vice)
2014-2015Bolton(vice)
2016-2017Västerås SK
2018Gefle
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 3 luglio 2018

Karl Johan Siward Mjällby (Stoccolma, 9 febbraio 1971) è un allenatore di calcio ed ex calciatore svedese, di ruolo difensore o centrocampista.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Da ragazzino praticava agonisticamente sia il calcio che il tennis, poi intraprese la decisione di dare la priorità al calcio e nel 1984 entrò nel vivaio dell'AIK.

Con la maglia del club stoccolmese, Mjällby ha vissuto i successivi 14 anni tra settore giovanile e prima squadra. Durante questo periodo vinse due scudetti e due Coppe di Svezia: nel 1992 il giocatore allora ventunenne rifiutò di ricevere la medaglia che spetta ai giocatori che hanno vinto il campionato, affermando di non aver contribuito in maniera rilevante alla conquista del titolo.

Nel 1998 si trasferì al Celtic per una cifra vicina a 1.200.000 sterline, scegliendo il 35 come numero di maglia (mantenuto durante tutta la sua permanenza in Scozia). Debuttò con i biancoverdi in occasione di un derby contro i rivali dei Rangers vinto 5-1, partita in cui Mjällby giocò come difensore centrale anziché centrocampista come spesso avvenuto in passato. Iniziò come centrocampista anche la stagione 1999-2000, ma tornò ad essere schierato in difesa con l'esonero di John Barnes. Nel 2002-2003 giocò da titolare la finale di Coppa UEFA persa contro il Porto.

Nel 2004, dopo la vittoria del suo terzo scudetto scozzese, lasciò il club di Glasgow per tentare l'avventura al Levante, ma alcuni infortuni (patiti anche in Scozia) gli impedirono di essere schierato in più di tre partite di campionato. Prima di chiudere la sua carriera da professionista, volle tornare all'AIK per disputare un'ultima partita ufficiale. Il 16 maggio 2006 si è ritirato ufficialmente.

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

In occasione dell'Europeo 2000 realizzò il primo gol svedese della manifestazione, segnando ai padroni di casa del Belgio nella gara inaugurale. Due anni più tardi fu capitano della Svezia al Mondiale 2002 disputato in Corea del Sud e Giappone. Fu anche tra i 23 convocati dell'Europeo 2004 in Portogallo.

In totale dal 1997 al 2004 collezionò 49 presenze con la Nazionale, segnando quattro reti.

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Il 25 marzo 2010 fu annunciato il suo ruolo di vice dell'ex compagno di squadra Neil Lennon al Celtic, giunto sulla panchina biancoverde dopo l'esonero a stagione in corso di Tony Mowbray. Insieme a Lennon rimase sulla panchina biancoverde fino al termine della stagione 2013-2014.

La coppia Lennon-Mjällby si ricompose pochi mesi più tardi: il 12 ottobre 2014 i due vennero annunciati rispettivamente come capo e vice allenatore del Bolton, nella Championship inglese. Nel settembre del 2015, Mjällby si dimise dal suo ruolo adducendo motivi personali e fu sostituito da Steve Walford.

Nel febbraio 2016 iniziò la sua prima esperienza da capo allenatore assumendo la guida del Västerås SK, squadra militante nella terza serie svedese.

All'inizio della stagione 2018 venne nominato nuovo tecnico del Gefle, ma a metà campionato fu esonerato poiché la squadra occupava il penultimo posto in classifica.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

AIK: 1992, 1998
AIK: 1992
AIK: 1995–1996, 1996–1997
Celtic: 1999-2000, 2000-2001
Celtic: 2000-01, 2001-02, 2003-04
Celtic: 2000-2001, 2003-2004

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

Sul braccio destro ha un tatuaggio raffigurante il logo dell'AIK, squadra di cui è tifoso e per cui ha giocato per anni.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]