Terza battaglia di Kharkov

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Terza battaglia di Kharkov
Parte della seconda guerra mondiale

Il Fronte Orientale al tempo della Terza Battaglia di Kharkov.
Data: 16 febbraio15 marzo 1943
Luogo: Kharkov, Unione Sovietica
Esito: vittoria tedesca
Schieramenti
Germania Unione Sovietica
Comandanti
Erich von Manstein Filipp Golikov,
Nikolay Vatutin
Effettivi
160.000 uomini 300.000 uomini
Perdite
sconosciute 48.000 morti,
180.000 feriti e dispersi,
19.594 prigionieri
Fronte Orientale (1941-45)
BarbarossaBiałystok-MinskSilberfuchsSmolenskUman1ª KievOdessaLeningradoTifone1ª RostovMoscaToropets-KholmSebastopoli1a-Rzhev-VyazmaSlavjansk2ª KharkovOperazione Blu1ª VoronezhCaucasoStalingradoVelikiye LukiUrano2ª Rzhev-SychevkaSaturnoKrasny BorOperazione Spark3ª KharkovKurskBelgorod4ª KharkovKorsun2a-KievKamenets-PodolskyNarvaCrimeaTârgul FrumosBagrationLvov-SandomierzRomaniaDebrecenBalticoBudapestVistola-OderBalatonBerlinoHalbePraga

La terza battaglia di Kharkov fu l'ultima grande vittoria tedesca della seconda guerra mondiale. Al comando del feldmaresciallo Erich von Manstein, i tedeschi riuscirono a riconquistare la città di Kharkov dopo una serie di combattimenti nelle strade della città. Un ruolo fondamentale venne giocato dal II. SS Panzerkorps, equipaggiato con i nuovi carri Tigre.

Originariamente formato dalle divisioni "Leibstandarte Adolf Hitler" e "Das Reich", il II. SS-Panzerkorps, era stato per un lungo tempo ritirato dal fronte per permettere agli uomini di riposarsi, di essere riequipaggiati e di prendere confidenza con le nuove armi, prime fra tutti i nuovi carri pesanti Tigre. Ritornato al fronte, sotto la guida, di Paul Hausser, i tedeschi dovettero fronteggiare la nuova potenza sovietica, pari a circa 6:1 (6 a 1), per cui, per non distruggere le proprie forze, Hausser decise di ritirarsi momentaneamente. Questa azione fece infuriare Hitler, che decise di destituire Hausser dal comando. Rinforzato con la divisione "Totenkopf", e posto sotto il comando del Gruppo d'armate Sud di von Manstein, le SS riuscirono a distruggere le teste di ponte sovietiche e a riconquistare la città. In particolare gli uomini della "Leibstandarte" si distinsero nei combattimenti in strada, e per questo Hitler decise di rinominare la piazza principale "Leibstandarteplatze", per onorare la vittoria. Questa battaglia rappresentò l'ultima vittoria degna di nota per i tedeschi in Russia, e viene ancora oggi studiata nelle accademie militari come un esempio da manuale di difesa mobile.

Kharkov conquistata una prima volta il 25 ottobre 1941, durante le prime fasi dell'Operazione Barbarossa, era stata ripresa dai sovietici nel febbraio 1943, dopo la disfatta tedesca a Stalingrado. Tuttavia la città rimase per poco nelle mani dei tedeschi; il 22 agosto 1943, dopo la Battaglia di Kursk, i tedeschi non rimisero mai più piede nella città ucraina.

[modifica] Voci correlate

Strumenti personali