Festival di Cannes 2007

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La 60ª edizione del Festival di Cannes si è svolta a Cannes dal 16 al 27 maggio 2007.

Il festival si è aperto con la proiezione di Un bacio romantico - My Blueberry Nights di Wong Kar-wai, presidente della giuria dell'edizione precedente, e si è chiuso con quella di L'età barbarica di Denys Arcand. La madrina della manifestazione è stata l'attrice tedesca Diane Kruger.

La giuria presieduta dal regista britannico Stephen Frears ha assegnato la Palma d'oro per il miglior film a 4 mesi, 3 settimane, 2 giorni di Cristian Mungiu.

Per festeggiare i sessant'anni del festival è stato realizzato il film collettivo Chacun son cinéma.

Selezione ufficiale[modifica | modifica wikitesto]

Concorso[modifica | modifica wikitesto]

Fuori concorso[modifica | modifica wikitesto]

Proiezioni speciali[modifica | modifica wikitesto]

Un Certain Regard[modifica | modifica wikitesto]

Settimana Internazionale della Critica[modifica | modifica wikitesto]

Lungometraggi[modifica | modifica wikitesto]

Proiezioni speciali[modifica | modifica wikitesto]

Quinzaine des Réalisateurs[modifica | modifica wikitesto]

Giurie[modifica | modifica wikitesto]

Concorso[modifica | modifica wikitesto]

Cinéfondation e cortometraggi[modifica | modifica wikitesto]

Un Certain Regard[modifica | modifica wikitesto]

Camera d'or[modifica | modifica wikitesto]

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Giudizi della stampa italiana[modifica | modifica wikitesto]

I giudizi sulla 60ª edizione del Festival di Cannes sono stati generalmente positivi.

Secondo Paolo Mereghetti (Corriere della Sera) «un palmarès decisamente condivisibile suggella un'edizione di alto, se non di altissimo livello. Le promesse della vigilia sono state quasi tutte confermate».[2]

Emanuela Martini (Film TV) ha scritto: «Affollato, troppo rimbombante e troppo pieno, con percorsi impossibili da incrociare e inseguire, inevitabilmente autocelebrativo, ma all'altezza delle aspettative: il 60° è stato un bel festival, dove la magniloquenza non ha offuscato la qualità medio-alta dei film presentati in tutte le sezioni»,[3] «un concorso complessivamente alto, anche se magari senza particolari sorprese. L'unica scoperta, il film del rumeno Mungiu, ha conquistato la Palma d'oro, e la meritava».[4]

Per Roberta Ronconi (Liberazione) si è trattato di «un festival bellissimo, di quelli che ti fanno credere che il cinema è vivo e anche - miracolosamente - incazzato».[5]

Discordante l'opinione di Roberto Silvestri (Il manifesto) che, pur riconoscendo che il Festival di Cannes è la «più riuscita manifestazione promozionale cinematografica europea per presenze di film e addetti ai lavori, giro di affari, fascino mondano, progettualità globale (...) e fanatismo popolare», ha definito il palmarès «autoglorificante e sciovinista» e i premi quasi tutti sbagliati.[6]

Per Cinemavvenire.it è stata «una delle edizioni cannensi più "piene", ricche, gravide di opere di qualità degli ultimi anni. (...) Doveva essere un evento e lo è stato fino in fondo; anzi di più, essendo già Cannes di per sé qualcosa di ben al di sopra della norma, l’edizione 2007 la si può considerare come una sorta di über-evento, con tutto ciò che l’assurzione a tale status comporta, nel bene come nel male. E dunque, all'invidiabile sfoggio di grandeur mondano ha fatto da contraltare una selezione di pellicole letteralmente impressionante»,[7] per Off-screen «un'edizione lussureggiante nella confezione e preziosa nei contenuti».[8]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Festival de Cannes 2007 - Munyurangabo.
  2. ^ Paolo Mereghetti, Dall'Europa all'Oriente riscossa del cinema «etico». Scelte all'altezza di un festival di qualità, poche delusioni. in Il Corriere della Sera, 28 maggio 2007.
  3. ^ Emanuela Martini, Chacun son cinéma in FilmTV, 29 maggio 2007.
  4. ^ Emanuela Martini, Da un'altra parte in FilmTV, 5 giugno 2007.
  5. ^ Roberta Ronconi, Il 60mo Festival di Cannes, una delle più belle rassegne degli ultimi anni. Mungiu vince su Asia e Usa. Grande vitalità della Giuria in Liberazione, 29 maggio 2007.
  6. ^ Roberto Silvestri, Cannes, attrazione fetale in Il manifesto, 29 maggio 2007.
  7. ^ Sergio Di Lino, Cannes 2007 - Black Tie, White Noise, 29-05-2007. URL consultato il 23-5-2008.
  8. ^ Adriano Ercolani, SuperCannes!. URL consultato il 23-5-2008.

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