Festival di Cannes 1968

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

La 21ª edizione del Festival di Cannes si è svolta a Cannes dal 10 al 19 maggio 1968, quando gli organizzatori hanno dovuto interrompere anticipatamente la manifestazione, travolta dagli eventi del Maggio francese.

Inaugurato in sfortunata coincidenza con la notte delle barricate nel Quartiere latino,[1] aperto dalla proiezione di Via col vento in 70mm,[2] il Festival è invaso dagli studenti in rivolta fin dal 13 maggio.[2] Il 18 maggio un gruppo di cineasti, tra i quali spiccano François Truffaut, Jean-Luc Godard, Claude Lelouch, Claude Berri, Roman Polanski, Louis Malle e Jean-Pierre Léaud, utilizza Cannes come palcoscenico per protestare contro la decisione del ministro della cultura André Malraux di rimuovere Henri Langlois dal posto di direttore della Cinémathèque française.[2] I registi colgono questa occasione anche per fondare la Société des Réalisateurs de Films (SRF), che dall'anno successivo organizzerà una selezione parallela a quella ufficiale del Festival, la Quinzaine des Réalisateurs.[3]

Louis Malle, Monica Vitti e Roman Polanski si dimettono dalla giuria, Alain Resnais, Carlos Saura e Milos Forman ritirano i propri film dal concorso.[2] La proiezione di Peppermint Frappé di Saura, ultimo tentativo di mandare avanti il programma, è impedita dall'interprete principale del film, Geraldine Chaplin.[1] A mezzogiorno del 19 maggio il delegato generale Robert Favre Le Bret è infine costretto a interrompere il Festival, senza assegnare il palmarès.[1]

In prospettiva, il Festival non solo non sarà indebolito da questa edizione incompiuta, ma ne uscirà addirittura più forte,[4] traendo dei benefici dalle critiche, migliorandosi grazie ad esse ed allargando così negli anni successivi il divario con la rivale Mostra di Venezia e cominciando a conquistarsi un primato poi divenuto inattaccabile.[1]

Nell'edizione 2008, a distanza di quarant'anni, sono state riproposte alcune delle opere che all'epoca non poterono essere proiettate: Peppermint Frappé di Carlos Saura, Vingt-quatre heures de la vie d'une femme di Dominique Delouche, Anna Karenina di Aleksandr Zarkhi, Un lungo giorno per morire di Peter Collinson.[5]

Selezione ufficiale[modifica | modifica wikitesto]

Concorso[modifica | modifica wikitesto]

Fuori concorso[modifica | modifica wikitesto]

Settimana Internazionale della Critica[modifica | modifica wikitesto]

Giuria[modifica | modifica wikitesto]

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Non sono stati assegnati premi.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d Tullio Kezich, Il '68, Cannes e ciò che resta in Il Corriere della Sera, 18 maggio 2008.
  2. ^ a b c d (FR) http://www.cannes-fest.com/. URL consultato il 06-7-2008.
  3. ^ (FR) Quinzaine des Réalisateurs - Histoire. URL consultato il 09-7-2008.
  4. ^ (FR) http://www.cannes-fest.com/. URL consultato il 06-7-2008.
  5. ^ Aldo Fittante. Film TV, 20 maggio 2008.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Cinema Portale Cinema: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Cinema