Clotilde Courau

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Clotilde Courau
Clotilde Courau Cannes 2010.jpg
Nome completo Clotilde Marie Pascale Courau
Altri titoli principessa di Piemonte (contestato), principessa di Venezia (contestato)
Nascita Levallois-Perret, 3 aprile 1969
Padre Jean Claude Courau
Madre Catherine du Pontavice
Coniuge Emanuele Filiberto di Savoia
Figli Vittoria di Savoia, Luisa di Savoia
Religione Cattolica

Clotilde Courau (Levallois-Perret, 3 aprile 1969) è un'attrice francese, moglie di Emanuele Filiberto di Savoia.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Infanzia[modifica | modifica wikitesto]

Nata nell'Alta-Senna, figlia del barone Jean-Claude Courau, ingegnere, e della contessa Catherine du Pontavice, insegnante. La Famiglia Courau ricevette il titolo baronale nel 1657, quando venne concesso a Guillame Courau, che aveva preso servizio alla corte del re di Francia Luigi XIV. Egli aveva prestato servizio nell'esercito regio e aveva dato degli ottimi servigi alla corona borbonica e fu per questo che il re gli conferì il titolo baronale.

Trascorre la sua infanzia, per il lavoro del padre, tra l’Egitto e la repubblica del Benin (stato dell'Africa Occidentale, precedentemente conosciuto con il nome di Dahomey) con i genitori e le tre sorelle: Christiane, Camille e Capucine.

Nel 1985, a 16 anni decide di abbandonare gli studi e diventare attrice teatrale.

Gli studi[modifica | modifica wikitesto]

S’iscrive a Parigi al Cours Simon alla scuola di Arte drammatica Cours Florent e alla scuola nazionale di teatro École de la rue Blanche (ENSATT) facendo piccoli lavoretti per mantenersi gli studi.

La vita professionale[modifica | modifica wikitesto]

Debutta nel 1989 a teatro con la compagnia di Francis Huster a fianco di Cristiana Reali, Valentine Varela, Valérie Crunchant e Olivier Martinez.

Nel 1990 debutta al cinema nel film Il piccolo criminale (Le Petit Criminel) di Jacques Doillon vincendo il premio come miglior attrice al Festival Internazionale di Berlino oltreché una nomina per il premio César come miglior promessa femminile.

Diventa così una dei nuovi idoli del cinema francese e prende parte a numerosi film con numerosi registri, continuando a lavorare a teatro.

Nel 1995 recita in Élisa di Jean Becker e riceve il "premio della società degli autori e compositori di arte drammatica" (SACD) e la nomination per il Premio César come migliore promessa femminile e come migliore attrice non protagonista. Riceve il premio Suzanne Bianchetti (giovane promettente attrice) e a marzo 2000 il Premio Romy Schneider (migliore promessa del cinema francese).

Nel 2007 partecipa al film La vie en rose, nel ruolo della madre di Edith Piaf, e nel 2011 a ...Non ci posso credere, con Stefano Accorsi.

Il matrimonio[modifica | modifica wikitesto]

Il 25 settembre 2003 sposa Emanuele Filiberto di Savoia nella basilica di Santa Maria degli Angeli a Roma. La coppia ha due figlie: Vittoria e Luisa entrambe nate a Ginevra, rispettivamente il 28 dicembre 2003 ed il 16 agosto 2006.

Ascendenza[modifica | modifica wikitesto]

Clotilde Marie Pascal Courau Padre:
Barone Jean Claude Courau
Nonno paterno:
Barone Armand Marie Santos Courau
Bisnonno paterno:
Barone Joseph Courau
Trisnonno paterno:
Barone Jean Baptiste Léo Courau
Trisnonna paterna:
Elisabeth Deves
Bisnonna paterna:
Alice Catherine Stegemann
Trisnonno paterno:
Eggert Christian Stegemann
Trisnonna paterna:
Camille Hortense Caroline Parrot
Nonna paterna:
Hélène Spach
Bisnonno paterno:
Constantin Charles Spach
Trisnonno paterno:
Frédéric Albert Spach
Trisnonna paterna:
Concorde Emma Amélie Jaeger
Bisnonna paterna:
Jeanne Bourquin
Trisnonno paterno:
 ?
Trisnonna paterna:
 ?
Madre:
Catherine du Pontavice des Renardières
Nonno materno:
Conte Pierre du Pontavice des Renardières
Bisnonno materno:
Conte Antoine du Pontavice des Renardières
Trisnonno materno:
Conte Henri du Pontavice des Renardières
Trisnonna materna:
Louise de Malortie-Campigny
Bisnonna materna:
Contessa Antoinette Claire de Robien
Trisnonno materno:
Conte Frédéric de Robien
Trisnonna materna:
Contessa Marie de Hercé
Nonna materna:
Marie Lélia Gabriel
Bisnonno materno:
François Joseph Camille Gabriel
Trisnonno materno:
Léon Gabriel
Trisnonna materna:
Camille Nau
Bisnonna materna:
Catherine Sarthou
Trisnonno materno:
 ?
Trisnonna materna:
 ?

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere dell'Ordre des Arts et des Lettres - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordre des Arts et des Lettres
— 7 febbraio 2007[1]

Dama dell'Ordine dei santi Maurizio e Lazzaro

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Culture

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: 4892809 LCCN: nr2006022432