Brigata meccanizzata "Pinerolo"
| Brigata meccanizzata "Pinerolo" | |
|---|---|
Scudetto della Brigata "Pinerolo".
|
|
| Descrizione generale | |
| Attiva | 1831 - 1871 1881 - 1943 1952 - oggi |
| Nazione | |
| Alleanza | |
| Servizio | |
| Tipo | Fanteria |
| Ruolo | meccanizzata |
| Dimensione | Brigata |
| Guarnigione/QG | Puglia - Bari |
| Soprannome | Pinerolo |
| Colori | rosso |
| Battaglie/guerre | Prima guerra di indipendenza Battaglia di Santa Lucia Seconda guerra di indipendenza Battaglia di Solferino e San Martino Terza guerra di indipendenza Prima guerra mondiale Seconda guerra mondiale Kosovo |
| Comandanti | |
| Comandante corrente | Gen. Brig. Mario Ruggiero |
|
|
|
| Voci di unità militari presenti su Wikipedia | |
La Brigata meccanizzata "Pinerolo" è una Grande Unità dell'Esercito Italiano. Fa parte del 2º Comando Forze di Difesa e ha il suo comando in Puglia a Bari.
Indice |
[modifica] Storia
La Brigata "Pinerolo" è stata costituita il 13 novembre 1831 sui reggimenti 1° e 2°, che dal 1839 hanno cambiato nome rispettivamente in 13° e 14°.
In origine la Brigata è in vita dal 1815 col nome "Saluzzo", formata su due battaglioni, di cui uno era l'erede del Reggimento "Savoiardo" formato nel 1672. Sciolta come tutte le altre brigate nel 1871, la "Pinerolo" è stata ricostruita nel 1881 sempre sui reggimenti 13° e 14°.
Con la legge 11 marzo 1926 sull'ordinamento dell'Esercito Italiano si stabilisce anche l'abolizione dei nomi per le brigate, e così cambia nome in XXIV Brigata fanteria con all'interno anche il 255º Reggimento "Arezzo". Così la brigata e il 18º Reggimento artiglieria passano sotto il comando della 24ª Divisione territoriale di Chieti. Questa unità modifica il proprio nome nel 1934 in 24ª Divisione fanteria "Gran Sasso", nome che viene esteso anche alla brigata.
Nel 1939, assieme ai reggimenti fanteria 13° e 14° e a quello d'artiglieria 18°, si forma la 24ª Divisione fanteria "Pinerolo", sciolta poi l'8 settembre 1943.
Ricostruita a Bari il 15 aprile 1952 Divisione fanteria "Pinerolo", ne fanno parte i reggimenti 9° e 13° di fanteria e il 14° artiglieria campale, una Compagnia genio pionieri e una Compagnia collegamenti. Il 1º settembre 1962 viene ridenominata Brigata fanteria "Pinerolo" su 9º Reggimento fanteria "Bari", LXI Battaglione corazzato, Gruppo artiglieria da campagna "Pinerolo", Compagnia genio pionieri e Compagnia trasmissioni.
Con la ristrutturazione dell'Esercito, dal 1º novembre 1975 prende nome di Brigata motorizzata "Pinerolo" ed assume alle dipendenze i battaglioni fanteria 9° "Bari", 13° "Valbella" e 231° "Avellino"; il 67º Battaglione bersaglieri "Fagarè", il 60º Battaglione corazzato "M.O. Locatelli", il 47º Gruppo artiglieria da campagna "Gargano" ed il Battaglione logistico "Pinerolo".
Cambia nuovamente tipologia il 1º febbraio 1979 e diviene Brigata meccanizzata "Pinerolo". Diventata Brigata corazzata nel 1997, nel quadro del riordinamento della Forza Armata, muta ancora organico ed inquadra Comando, Reparto comando e supporti tattici, i reggimenti 9° fanteria "Bari", 7° bersaglieri, 31° e 133° carri, 2º Gruppo artiglieria pesante campale "Potenza" (2º Reggimento artiglieria da campagna semovente nel 1993), 47º Battaglione "Salento" e Battaglione logistico "Pinerolo".
La struttura della Brigata muta ancora verso la fine degli anni 1990, quando acquisisce il 131° artiglieria dalla Brigata corazzata "Centauro" invece del 2°. Successivamente anche il 131° sarà sostituito dal 21° "Trieste" della Brigata "Friuli". Contemporaneamente viene sciolto il 133° carri e dal 2001 entrano nei ranghi della brigata prima l'11º Reggimento genio guastatori, poi l'82º Reggimento fanteria "Torino" della Brigata corazzata "Ariete".
Nel 2011 viene riclassificata come brigata meccanizzata.
[modifica] Comandanti 1831-2010
Brigata "Pinerolo" (1831-71)
- Magg. Gen. Giuseppe Morra di Lavriano
- Magg. Gen. Carlo Filipponi
- Magg. Gen. G.Battista Federici
- Magg. Gen. Giuseppe De Maugny
- Magg. Gen. G.Battista Manno
- Magg. Gen. Luigi Damiano
- Magg. Gen. Roberto Morozzo della Rocca
- Magg. Gen. Alberto Leotardi
- Magg. Gen. Luca Dho
- Magg. Gen. Gustavo Mazè de la Roche
- Magg. Gen. Luigi Vivoli
Brigata "Pinerolo" (1881-1926)
- Magg. Gen. Giorgio Pozzolini
- Magg. Gen. Luigi Ricciolio
- Magg. Gen. Giuseppe Dulac
- Magg. Gen. Edoardo Testafochi
- Magg. Gen. Ottavio Ceresa di Bonvillaret
- Magg. Gen. Cesare De Agostini
- Magg. Gen. Luchino Dal Verme
- Magg. Gen. Giacomo Bogliolo
- Magg. Gen. Francesco Pistoia
- Magg. Gen. Giuseppe Della Noce
- Magg. Gen. Mario Scapucci
- Magg. Gen. Florenzio Aliprindi
- Magg. Gen. Luigi Giletta di S.Giuseppe
- Magg. Gen. G.Battista di Camerana
- Magg. Gen. Nicola D'Avanzo
- Magg. Gen. Roberto Bonolis
- Magg. Gen. Oreste Bandini
- Magg. Gen. Edoardo Ravazza
- Magg. Gen. Teodorico Serra
- Magg. Gen. Ugo Sani
- Gen. B. Carlo Perris
XXIV Brigata fanteria (1926-34)
- Gen. B. Francesco Togni
- Gen. B. Pietro Maravigna
- Gen. B. Carlo Porzio
- Gen. B. Manlio Raimondo
XXIV Brigata fanteria "Gran Sasso" (1935-39)
- Gen. B. Usvaldo Giachino
- Gen. B. Pio Mastai Ferretti
- Gen. B. Mario Zaccone
24ª Divisione fanteria "Gran Sasso" (1934-39)
- Gen. D. Enrico Maltese
- Gen. D. Alberto Terziani
- Gen. D. Alberto di Savoia - Genova
- Gen. D. Adolfo Olivetti
- Gen. D. Angelo Stirpe
24ª Divisione fanteria "Pinerolo" (1939-43)
- Gen. D. Angelo Stirpe
- Gen. D. Giuseppe De Stefanis
- Gen. D. Licurgo Zannini
- Gen. D. Cesare Benelli
Divisione fanteria "Pinerolo" (1952-62)
- Gen. D. Giuseppe Cinti
- Gen. D. Galliano Nardinocchi
- Gen. D. Arturo Barbieri
- Gen. D. Gavino De Sarno
- Gen. D. Dante Ugo Leonardi
- Gen. D. Luigi Severino
- Gen. D. Domenico Michelotti
- Gen. D. Eugenio Ferrari
- Gen. D. Giuseppe Mastrobuono
- Gen. D. Antonio Nani
Brigata fanteria "Pinerolo" (1962-75)
- Gen. B. Renato Ghetti
- Gen. B. Giambattista Ratti
- Gen. B. Eugenio Sannia
- Gen. B. Antonino Reitano
- Gen. B. Glauco Predasso
- Gen. B. Cesare Guagliardi
Brigata motorizzata "Pinerolo" (1975-79)
- Gen. B. Maurizio Delgado
Brigata meccanizzata "Pinerolo" (1979 - 1997)
- Gen. B. Carlo A. Correale
- Gen. B. Vittorio Bernard
- Gen. B. Antonio Tamborrino
- Gen. B. Igino Raspadori
- Gen. B. Luciano Roverselli
- Gen. B. Nicola Scatigna
- Gen. B. Claudio Corsetti
- Gen. B. Salvatore Sabatino
- Gen. B. Luciano Bacchini
- Gen. B. Giulio Fraticelli
- Gen. B. Antonio Tobaldo
- Gen. B. Antonio Murgolo
- Gen. B. Giorgio De Giorgio
- Gen. B. Franco Ganguzza
Brigata corazzata "Pinerolo" (1997 - 2010)
- Gen. B. Luciano Neri
- Gen. B. Giancarlo Pascarelli
- Brig. Gen. Fabrizio Castagnetti
- Brig. Gen. Romeo Toni
- Brig. Gen. Franco Giannini
- Brig. Gen. Carmine Antonio Del Sorbo
- Brig. Gen. Danilo Errico
- Brig. Gen. Michele Torres
- Gen. B. Attilio Borreca
- Gen. B. Agostino Biancafarina
- Gen. B. Roberto D'Alessandro
- Gen. B. Mario Ruggiero
[modifica] Missioni
- Partecipa con la compagnia Genio Pionieri ai soccorsi per l'alluvione del 1966 nella zona di Grosseto
- Partecipa con la medesima compagnia agli aiuti ai terremotati del Belice 1967, in ambo i casi era Brigata Pinerolo e non ancora "meccanizzata".
- Partecipa al soccorso della popolazione nelle Province di Avellino, Salerno e Potenza scossa dal terremoto del novembre 1980. Grazie al suo aiuto la brigata riceve la Medaglia di Bronzo al Valore dell'Esercito.
- Dal 24 novembre 1992 all'8 gennaio 1993 e dal 24 novembre 1993 al gennaio 1994 la brigata partecipa all'Operazione Vespri siciliani nella zona meridionale della Sicilia.
- Si schiera nella riviera salentina durante il periodo dell'emergenza profughi sulle coste pugliesi con l'Operazione "Salento".
- Nel corso del 1994, dal 7 aprile al 31 maggio e dal 15 settembre al 15 novembre, reparti della brigata prendono parte all'Operazione "Riace" in Calabria nel controllo del territorio.
- Tra la fine degli anni 1990 e l'inizio degli anni 2000 la brigata, nel quadro della Missione Kosovo Force, fornisce personale ed unità per il comando NATO Communication Zone West in Albania.
[modifica] Mezzi e armamenti a disposizione
Di seguito sono elencati i mezzi a disposizione della Brigata:
- Land Rover AR 90
- VTLM Lince
- VCC-1/2
- M106
- M113
- VBM Freccia
- VCC Dardo
- C-1 Ariete
- M109L
- M577 - Veicolo Posto Comando
- M548 - Veicolo Trasporto Munizioni
- Carro Pioniere "PIONIERPANZER"
- Carro Gittaponte "BIBER"
- FD/175 - Apripista cingolato
- FL/175 - Caricatore cingolato
- JCB/426 - Caricatore ruotato
- FE/20 - Escavatore cingolato
- JCB 1CX/3CX - Terna ruotata
- Ponte Radio Digitale VHF di piccola capacità
- Stazione Radio SRT - 478
- Shelter tipo UEO 2 per Posti Comando
- Ponte Radio PR6/15
- Gruppo elettrogeno "COELMO"
[modifica] Struttura attuale della Brigata
Reparti dipendenti:
| Reparto | Quartier Generale | Arma/Corpo | |||
|---|---|---|---|---|---|
| Bari | |||||
| * |
Altamura | ||||
| Trani. | |||||
| Barletta | |||||
| Foggia. | |||||
| Foggia. | |||||
[modifica] Voci correlate
[modifica] File multimediali
[modifica] Collegamenti esterni
- Brigata meccanizzata "Pinerolo" su Open Directory Project (Segnala su DMoz un collegamento pertinente all'argomento "Brigata meccanizzata "Pinerolo"")
- Brigata meccanizzata "Pinerolo" nel sito dell'Esercito Italiano
- 24ª Divisione di fanteria "Pinerolo" nel sito del Regio Esercito Italiano