158ª Divisione fanteria "Zara"

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159ª Divisione fanteria "Zara"
Descrizione generale
Attiva 1º settembre 1942 - 9 settembre 1943
Nazione bandiera Regno d'Italia
Alleanza Potenze dell'Asse
Servizio Flag of Italy (1860).svg Regio esercito
Tipo divisione di fanteria da occupazione
Dimensione 260 ufficiali e 4.296 sottufficiali e truppa[1]
Guarnigione/QG Zara
Battaglie/guerre Seconda guerra mondiale
Invasione della Jugoslavia
Parte di
Reparti dipendenti
291º Reggimento fanteria "Zara"
292º Reggimento fanteria "Zara"
107ª Legione CC.NN. ordinaria "Rismondo"
158º Reggimento artiglieria "Zara"
Simboli
Mostrina Mostrina divisione fanteria Zara.jpg

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La 158ª Divisione fanteria "Zara" fu una grande unità di fanteria del Regio Esercito durante la seconda guerra mondiale.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Il Comando Truppe Zara[modifica | modifica sorgente]

Il 1º gennaio 1936 fu costituito il Comando Truppe del Presidio di Zara, nell'allora italiana provincia di Zara, organizzato inizialmente su un Comando fronte a terra ed un Comando di artiglieria, con reparti provenienti da Regio Esercito, Guardia alla Frontiera e Milizia Volontaria per la Sicurezza Nazionale. Tra le armi e le specialità del Regio Esercito, erano presenti anche Carabinieri Reali, bersaglieri ed una compagnia meccanizzata equipaggiata con carri L5/21 ed autoblindo Lancia 1Z.

Dall'inizio della seconda guerra mondiale, il Comando Truppe Zara è impegnato nella difesa dei due soli comuni della provincia, Zara e Lagosta, che costituivano un'enclave italiana in territorio croato. Quando, durante l'invasione della Jugoslavia, la 2ª Armata avanza dalla Venezia Giulia in territorio jugoslavo, il 12 aprile 1941 anche i reparti del Comando Truppe Zara entrano in azione occupando Zaravecchia, Nona, Obrovazzo, Bencovazzo, Scardona ed infine Tenin, dove entrano in contatto con la 133ª Divisione corazzata "Littorio".

La Divisione "Zara"[modifica | modifica sorgente]

L'occupazione della Dalmazia consente a Mussolini di aggiungere un tassello al progetto della Grande Italia, con la costituzione, il 17 aprile 1941, del Governatorato di Dalmazia, unito al Regno d'Italia. Il governatorato ricade militarmente sotto la competenza del XVIII Corpo d'Armata[2], ivi trasferito il 3 febbraio 1942, dal quale dipende il Comando Truppe Zara. Questo, il 1º settembre 1942 viene trasformato divisione di fanteria da occupazione, con il nominativo di 158ª Divisione fanteria "Zara". La grande unità è ottenuta per riorganizzazione del personale e dei reparti del precedente comando, con la costituzione di due nuovi reggimenti di fanteria, il 291º ed il 292º Reggimento fanteria "Zara", ed uno di artiglieria divisionale.

La divisione si schiera sulla costa dalmata a Zara, Spalato, Castelli, Sebenico, Traù e sulle isole antistanti, coprendo anche le vie di comunicazione stradali e ferrate dell'interno. Nell'ambito dell'attività anti-partigiana, la divisione è duramente impegnata nel 1943 in pesanti scontri con la resistenza jugoslava. La 158ª Divisione fanteria "Zara" si scioglie il 9 settembre, in seguito all'armistizio di Cassibile. Il personale che non viene fatto prigioniero dalla Wehrmacht, si unisce alla resistenza, ad eccezione della 107ª Legione CC.NN. "Rismondo", che si unisce ai tedeschi e viene poi integrata nell'Esercito Nazionale Repubblicano della Repubblica Sociale.

Ordine di battaglia del Comando Truppe di Presidio di Zara: 1936[modifica | modifica sorgente]

Ordine di battaglia del Comando Truppe di Presidio di Zara: 1940[modifica | modifica sorgente]

  • Comando fronte a terra
    • Battaglione mitraglieri da posizione "Diaz" (della GaF[4])
    • Battaglione mitraglieri da posizione "Cadorna" (della GaF)
    • Battaglione mitraglieri da posizione volontari "Francesco Rismondo" (della GaF)
    • Battaglione bersaglieri "Zara"
  • Comando fronte a mare
  • Truppe del Comando
    • Gruppo territoriale CC.RR. "Zara"
    • Compagnia meccanizzata "Zara"
    • 107ª Legione CC.NN. ordinaria "Rismondo"
      • CVII Battaglione CC.NN.
      • 107ª Compagnia CC.NN. mitraglieri
    • CIII Gruppo autonomo artiglieria GaF
    • III Gruppo/10ª Legione MACA
    • XXX Battaglione misto genio (della GaF)

Ordine di battaglia della 158ª Divisione fanteria "Zara": 1942[modifica | modifica sorgente]

  • 291º Reggimento fanteria "Zara"
  • 292º Reggimento fanteria "Zara"
    • Battaglione fucilieri "Cadorna"
    • Battaglione fucilieri "Rismondo"
    • Battaglione mitraglieri "Dalmazia"
    • Compagnia controcarri da 47/32;
  • 107ª Legione CC.NN. ordinaria "Rismondo"
    • CVII Battaglione CC.NN.
    • 107ª Compagnia CC.NN. mitraglieri
  • 158º Reggimento artiglieria "Zara"
  • CCCXX Battaglione genio
    • 258ª Compagnia mista telegrafisti/marconisti;
    • 158ª Compagnia genio
  • una sezione sanità
  • una sezione sussistenza
  • una sezione CC.RR.

Ordine di battaglia della 158ª Divisione fanteria "Zara": 1943[modifica | modifica sorgente]

  • 291º Reggimento fanteria "Zara"
  • 292º Reggimento fanteria "Zara"
    • I Battaglione fucilieri "Cadorna"
    • II Battaglione fucilieri "Rismondo"
    • III Battaglione fucilieri
    • Compagnia controcarri da 47/32
  • 11º Reggimento bersaglieri
  • due battaglioni granatieri
  • 158º Reggimento artiglieria "Zara"
  • 60º Raggruppamento artiglieria da posizione GaF
  • 152ª Compagnia presidiaria
  • 343ª Compagnia presidiaria

Comandanti (1942-1943)[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Crimini di guerra
  2. ^ http://www.regioesercito.it/reparti/fanteria/recda18.htm
  3. ^ Bersaglieri Zara e il diario di Pagliani
  4. ^ La Guardia alla Frontiera al 10 Giugno 1940

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Italian Order of Battle: An organizational history of the Italian Army in World War II, George F. Nafziger.
  • L'Esercito Italiano verso il 2000, Franco Dell'Uomo, Roberto Rosa ed Amedeo Chiusano, Ufficio storico dello Stato Maggiore dell'Esercito, 2002.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]