36ª Divisione fanteria "Forlì"

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36ª Divisione fanteria "Forlì"
Descrizione generale
Attiva 31 marzo 1939 - 16 settembre 1943
Nazione bandiera Regno d'Italia
Alleanza Asse
Servizio Regio Esercito
Tipo divisione di fanteria da montagna
Dimensione 824 ufficiali e 20215 sottufficiali, graduati e truppa (all'11 ottobre 1943)[1]
Guarnigione/QG Saluzzo
Battaglie/guerre Occupazione italiana della Francia meridionale
Campagna italiana di Grecia
Parte di
Reparti dipendenti
43º Reggimento fanteria "Forlì"
44º Reggimento fanteria "Forlì"
112ª Legione CC.NN. motorizzata "Dell'Urbe"
36º Reggimento artiglieria "Forlì"
Simboli
Mostrina 343 reggimento forlì.jpg

G. F. Nafziger, op. cit.

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La 36ª Divisione fanteria "Forlì" fu una grande unità del Regio Esercito, operativa durante la seconda guerra mondiale. Era in particolare una divisione di fanteria da montagna, che si distingueva dalle analoghe unità di fanteria ordinarie per la trazione del Reggimento di artiglieria divisionale, che risultava composto da due gruppi someggiati e di uno carrellato, invece che di due ippotrainati ed uno someggiato e per l'utilizzo di salmerie invece che del classico carreggio. Con il progredire della guerra e la progressiva motorizzazione di una parte considerevole delle artiglierie divisionali, le divisioni da montagna divennero sostanzialmente indistinguibili dalle normali divisioni di fanteria, e la denominazione specifica andò progressivamente in disuso.

Ordine di battaglia: 1941[modifica | modifica sorgente]

  • 43º Reggimento fanteria "Forlì"
  • 44º Reggimento fanteria "Forlì"
  • 112ª Legione CC.NN. motorizzata "Dell'Urbe"
    • CXII Battaglione CC.NN. motorizzato "Roma"
    • CXX Battaglione CC.NN. motorizzato "Roma"
  • 36º Reggimento artiglieria "Forlì"
  • XXXVI Battaglione mortai da 81
  • 36ª Compagnia cannoni controcarri da 47/32
  • 66ª Compagnia genio artieri
  • 36ª Compagnia mista telegrafisti/marconisti
  • 36ª Sezione fotoelettricisti
  • 23ª Sezione sanità
  • 19ª Sezione panettieri

Ordine di battaglia: 8 settembre 1943[modifica | modifica sorgente]

  • 43º Reggimento fanteria "Forlì"
  • 44º Reggimento fanteria "Forlì"
  • 36º Reggimento artiglieria "Forlì"
  • XXXVI Battaglione mortai da 81
  • 36ª Compagnia cannoni controcarri da 47/32
  • 66ª Compagnia genio artieri
  • 36ª Compagnia mista telegrafisti/marconisti
  • 36ª Sezione fotoelettricisti
  • 3ª Sezione mista CC.RR.
  • 12ª Sezione mista CC.RR.
  • 3º Reggimento "Granatieri di Sardegna"
  • XXVI Battaglione mitraglieri di C.d'A.
  • CDLXXIX Battaglione costiero
  • CDLXXX Battaglione costiero
  • XVII Battaglione bersaglieri ciclisti (meno 1 compagnia)/2º Reggimento bersaglieri
  • XIV Gruppo artiglieria d'Armata
  • XCI Gruppo artiglieria d'Armata
  • XXXIII Gruppo artiglieria di C.d'A.

Comandanti (1939-1943)[modifica | modifica sorgente]

  • Gen. D. Giulio Perugi
  • Gen. D. Giunio Ruggiero
  • Col. Cesare Corvino (interim)
  • Gen. B. Antonio Franceschini
  • Gen. B. Guglielmo Morgari (interim)
  • Gen. B. Francescantonio Arena

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ [1]

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Italian Order of Battle: An organizational history of the Italian Army in World War II, George F. Nafziger.
  • A Military History of Italy., Ciro Paoletti, Greenwood Publishing Group, 2008.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]