1ª Divisione libica

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1ª Divisione libica "Sibelle"
Descrizione generale
Attiva 1º marzo 1940 - gennaio 1941
Nazione bandiera Regno d'Italia
Alleanza Potenze dell'Asse (1940-1943)
Servizio Flag of Italy (1860).svg Regio esercito
Tipo Divisione libica
Guarnigione/QG Sidi Aziz[3]
Equipaggiamento 216 fucili mitragliatori
66 mitragliatrici pesanti
45 mortai da 81 mm
16 mitragliere AA 20/65
8 cannoni c/c 47/32
24 cannoni campali 77/28[4]
Soprannome "Sibelle"
Battaglie/guerre Invasione italiana dell'Egitto
Operazione Compass
Parte di
Reparti dipendenti
1º Reggimento fanteria libico
2º Raggruppamento fanteria libico
1º Raggruppamento artiglieria libico[5]
Comandanti
Comandanti degni di nota gen. Luigi Sibille

[senza fonte]

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La 1ª Divisione libica, spesso identificata come Divisione libica "Sibelle" dal nome del comandante, fu una grande unità di fanteria coloniale del Regio Esercito durante la seconda guerra mondiale. Prese parte all'invasione italiana dell'Egitto, per venire poi distrutta durante l'Operazione Compass.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Le origini della divisione si possono far risalire alla Divisione Fanteria "Libia"[6]; essa prese parte all'occupazione dell'Abissinia al comando del generale Guglielmo Nasi e sciolta al termine della campagna[7].

Alla vigilia dell'entrata in guerra, in vista dell'offensiva italiana sul fronte nordafricano, il 1º marzo 1940 vennero costituite la 1ª Divisione libica al comando del generale Luigi Sibelle e al 2ª Divisione libica del generale Armando Pescatori[6]. La 1ª Divisione venne inserita nella 10ª Armata. L'organico previsto, con un totale di 7224 uomini[4], era su due raggruppamenti di fanteria libica con tre battaglioni di ciascuno, un gruppo di artiglieria libica su tre batterie da 77/28, due batterie da 20/65 Mod. 1935, una compagnia di cannoni controcarro da 47/32, un battaglione del genio e vari servizi divisionali[8]. Gli ufficiali ed i quadri specializzati erano nazionali, mentre la maggioranza della truppa era libica. In realtà, al momento dell'invasione italiana dell'Egitto, le due divisioni erano ancora in fase di approntamento, con organico incompleto: infatti allineavano rispettivamente un solo gruppo d'artiglieria ed una sola batteria antiaerea.

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Invasione italiana dell'Egitto.

Il 13 settembre 1940 tutta la 1ª Divisione, insieme al I Battaglione Paracadutisti Libico "Fanti dell'Aria" attaccò Sollum, sulla costa, tenuta da plotoni delle Coldstream Guards[9]. Gli inglesi minarono l'area, per poi ripiegare rapidamente su Marsa Matruh, lasciando sul terreno circa 50 uomini.

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Operazione Compass.

Nel dicembre 1940 iniziò la controffensiva inglese. La divisione ed i paracadutisti erano trincerati a Maktila, a 16 km da Sidi el Barrani, quando vennero investiti il 10 dicembre. Gli scontri furono durissimi ed il giorno successivo la grande unità fu completamente distrutta, tanto che nel gennaio 1941 fu formalmente sciolta. Parte dei superstiti venne assegnata al Raggruppamento sahariano "Mannerini".

Ordine di battaglia: 1940[1][modifica | modifica sorgente]

  • 1º Raggruppamento fanteria libico
    • III Battaglione fanteria Libico
    • IV Battaglione fanteria libico
    • XIX Battaglione fanteria libico
  • 2º Raggruppamento fanteria libico
    • VIII Battaglione fanteria libico
    • XVII Battaglione fanteria libico
    • XVIII Battaglione fanteria libico
  • 1º Raggruppamento artiglieria libica
    • I Gruppo artiglieria libica da 77/28
    • II Gruppo artiglieria libica da 77/28
    • 1ª Batteria controaerea libica da 20/65
  • 1ª Compagnia controcarri libica da 47/32
  • 1ª Compagnia mista genio libico
  • Servizi divisionali
    • una sezione sanità
    • una sezione di sussistenza
    • un autogruppo

Comandanti[modifica | modifica sorgente]

  • Gen. D. Luigi Sibelle (1940-1941)

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b OdB all'entrata in guerra - Ramius.
  2. ^ OdB all'invasione dell'Egitto - Ramius.
  3. ^ Le sedi dei Reparti nel 1940
  4. ^ a b OdB previsto per Divisioni libiche.
  5. ^ OdB campagna d'Egitto.
  6. ^ a b Ordinamento militare della Libia - RegioEsercito.it.
  7. ^ OdB campagna d'Etiopia - RegioEsercito.it.
  8. ^ Fogli del Comando Superiore Forze Armate A.S. n. 03/200570 O.M. del 10 febbraio 1940 e n. 03/200678 O.M. del 20 febbraio 1940.
  9. ^ Emanuele Cattarossi, Delusione nel deserto, Arsmilitaris.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Ufficio Storico dello Stato Maggiore Esercito, L'esercito italiano fra la 1ª e la 2ª Guerra mondiale. Novembre 1918-Giugno 1940, Roma, 1954, pagg. 170-186.
  • Ian W. Walker, Iron Hulls, Iron Hearts: Mussolini's elite armoured divisions in North Africa Marlborough: Crowood, 2003.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]