153ª Divisione di fanteria "Macerata"

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153ª Divisione fanteria "Macerata"
Descrizione generale
Attiva 25 novembre 1941 - 12 settembre 1943
Nazione bandiera Regno d'Italia
Alleanza Potenze dell'Asse
Servizio Flag of Italy (1860).svg Regio esercito
Tipo Divisioni da occupazione (territoriale)
Guarnigione/QG Forlì
Battaglie/guerre Prima guerra mondiale
Sesta battaglia dell'Isonzo
Nona battaglia dell'Isonzo
Offensiva del Piave
Battaglia di Vittorio Veneto
Seconda guerra mondiale
Invasione della Jugoslavia
Parte di
Reparti dipendenti
Simboli
Mostrina Ftr 121 most.jpg

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La 153ª Divisione di fanteria "Macerata" fu una grande unità del Regio Esercito durante la seconda guerra mondiale. impiegata nella Campagna dei Balcani sul fronte Jugoslavo. Venne costituita nel dicembre del1941. Nel 1942 venne inviata in Slovenia come forza di presidio delle zone occupate, e in seguito si trasferì nel maggio 1943 in Croazia, dove ha condotto operazioni anti-partigiane. Si trovava dislocata nella zona di Delnice in Croazia, quando è stata catturata dalle forze tedesche a seguito della resa italiana agli Alleati nel settembre del 1943.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Origini e costituzione dell'unità[modifica | modifica sorgente]

Le origini della divisione Macerata risalgono alla brigata di fanteria "Macerata", che fu costituita il 1º marzo 1915 con il 121º Reggimento fanteria e 122º Reggimento fanteria e sciolta nel novembre 1919.

La seconda guerra mondiale[modifica | modifica sorgente]

Il 25 novembre 1941 si costituisce a Forlì la Divisione di fanteria Macerata (153a) che inquadra, oltre al 121º e 122º Reggimento Fanteria della vecchia brigata omonima, anche il 153º Rgt. Artiglieria da Campagna.

Dalla data di costituzione e fino alla fine dell'anno rimane dislocata nella zona di Forlì, Cesena, Bologna, Imola. Nei primi di giugno del 1942 riceve l'ordine di trasferirsi in Slovenia e viene dislocata nella zona di Cocevje - Ribnica. Il 9 giugno viene subito impegnata da nuclei partigiani attivi nella zona e varie località presidiate da reparti della divisione vengono sottoposte ad attacchi. Nei giorni successivi effettua azioni di rastrellamento nelle zone di Nekl - Livold - Vrtace - Rakitnica in risposta alle azioni di guerriglia. La Divisione viene di nuovo attaccata l'11 giugno nel caposaldo Dolga Vas - Salka Vas e il 14 contro i presidi di Mozelj, Kocarji e Crni Porok. In luglio opera nella zona di Sodrazica partecipando ad operazioni di rastrellamento di grande entità con altre unità. In agosto opera contro unità partigiane nel settore di Kriszna e in settembre nella conca di Crnomelj e fino al dicembre continua la sua attività di controllo della zona di giurisdizione con particolare riguardo alle vie di comunicazione.

Nel 1943 la Divisione resta nella zona di Cocevje sempre con compiti di controguerriglia fino a tutto il mese di aprile. Nella primi giorni di maggio si ridisloca in Croazia e assume il controllo della zona di Delnice - Ogulin. Nella seconda metà di maggio effettua rastrellamenti nella zona di Ramensko - Stubica - Drage, località dove si trovavano i partigiani che avevano attaccato la linea ferrata a Ticekvo. In giugno opera per snidare i guerriglieri dalle posizioni di Stari Laz, Rvna Gora, Cerovnik e dalle fortificazioni che erano riusciti a organizzare a Munjava, Rozici e Koceli. Dopo l'8 settembre ripiega dalla zona di Delnice- Ogulin (Croazia) e il 12 viene sciolta a Fiume in conseguenza degli eventi che determinarono l'armistizio.

Ordine di battaglia[modifica | modifica sorgente]

1941

1943

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Paoletti, Ciro, A Military History of Italy, Greenwood Publishing Group, 2008, ISBN 0-275-98505-9.
  • Jowett, Phillip, The Italian Army 1040-45 (3): Italy 1943-45, Osprey Publishing, Westminster, ISBN 978-1-85532-866-2.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]