4ª Divisione fanteria "Livorno"

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
4ª Divisione fanteria "Livorno"
Descrizione generale
Attiva 5 aprile 1939 - 9 settembre 1943
Nazione bandiera Regno d'Italia
Alleanza Potenze dell'Asse
Servizio Flag of Italy (1860).svg Regio esercito
Tipo Divisione di fanteria di linea, poi ristrutturata come fanteria
Dimensione Circa 13.000 uomini (organico al 10 giugno 1940)
Guarnigione/QG Cuneo
Battaglie/guerre seconda guerra mondiale
Battaglia delle Alpi Occidentali
Operazione Husky
Battaglia di Gela
Reparti dipendenti
33º Rgt. fanteria "Livorno"
34º Rgt. fanteria "Livorno"
28º Rgt. artiglieria divisionale "Monviso"
Simboli
Mostrina Mostrina divisione livorno.jpg

[senza fonte]

Voci su unità militari presenti su Wikipedia

La 4ª Divisione fanteria "Livorno" fu una grande unità del Regio Esercito durante la seconda guerra mondiale.

Si trattava di una divisione di fanteria di linea che combatté e venne quasi totalmente distrutta in Sicilia nel luglio 1943.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Origini e costituzione dell'unità[modifica | modifica wikitesto]

Le origini della divisione provengono dalla brigata Livorno costituita nel 1860 e sciolta nel 1871[1]

La seconda guerra mondiale[modifica | modifica wikitesto]

Il 10 giugno 1940, all'entrata in guerra contro la Francia, la divisione è schierata con i suoi reparti lungo la frontiera occidentale. Successivamente nel 1942 viene scelta per un addestramento finalizzato allo sbarco su Malta, la operazione C3[1]. In conseguenza dell'annullamento dello sbarco viene destinata alla Tunisia ma vista l'evoluzione degli eventi bellici viene inviata in Sicilia a rafforzare il dispositivo bellico, inquadrata nella 6ª Armata. Coinvolta nella battaglia di Gela, perderà buona parte dei suoi 13.000 effettivi, dei quali solo 4000 verranno evacuati attraverso lo Stretto di Messina arrivando a Cuneo. In fase di ricostituzione verrà disciolta dopo l'8 settembre 1943[1].

Ordine di battaglia[modifica | modifica wikitesto]

La 4ª Divisione di Fanteria era così composta:

Dalla creazione al 1940:

  • 28º Rgt. artiglieria "Monviso"
  • XCV Btg. CC. NN.
  • 4º Gr. motorizzato tricicli
  • 4º Btg. mortai da 81
  • 4º Btg. cannoni controcarro (semoventi)
  • 4º Btg. Genio
    • 20a Cp. Genio artieri
    • 4a Cp. mista telegrafisti/marconisti
    • 7a Cp. chimica
    • 4a Cp addestramento e radio
    • 15a Cp. fotoelettricisti
  • 11º Btg. Genio guastatori
  • 12a Sez. Sanità
    • 13a Unità chirurgica
  • 68a Sez. Sanità
    • 20º Ospedale da campo
    • 22º Ospedale da campo
    • 63º Ospedale da campo
    • 122º Ospedale da campo
  • 8a Sez. Sussistenza
  • 4a Autosezione
  • 56a Sez. panettieri
  • 10a Sez. CC.RR.
  • 11a Sez. CC.RR.

Comandanti[modifica | modifica wikitesto]

Comandanti (1939-1943)

  • Gen. D. Antero Canale
  • Gen. D. Benvenuto Gioda
  • Gen. D. Domenico Chirieleison

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c La Livorno sul sito Regio Esercito. URL consultato il 24 ottobre 2011.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

George F.Nafziger "Italian Order of Battle: An organizational history of the Italian Army in World War II" (3 vol)