Operazione Mincemeat
L'Operazione Mincemeat ("carne trita" in lingua inglese) fu un piano condotto nella primavera del 1943 dai servizi segreti britannici allo scopo di far credere all'esercito nazista che lo sbarco in Sicilia avrebbe avuto luogo non in Sicilia, bensì in Grecia, con qualche diversione in Corsica e Sardegna.
Il piano inglese consistette nel far giungere alla deriva, sulle coste meridionali della Spagna, un corpo esanime, che sembrasse vittima di un incidente aereo, con indosso la divisa da maggiore ed alcuni documenti riservati – ovviamente falsi – nella speranza che i servizi segreti nazisti, entratene in possesso, ne fossero depistati. L'operazione, per quanto bizzarra, ebbe il successo sperato. «William Martin» (questo il nome inventato dagli inglesi ed apposto sul tesserino del falso ufficiale, il cui corpo era in realtà quello di un giovane morto di polmonite: all'autopsia la morte di polmonite appare simile alla morte per annegamento) fu sepolto a Huelva e la sua tomba è tuttora visitabile.
Per depistare i tedeschi in vista dello sbarco in Normandia, gli Alleati ricorsero poi all'Operazione Fortitude.
Film [modifica]
All'Operazione Mincemeat è ispirato il film L'uomo che non è mai esistito (The Man Who Never Was, 1956) diretto da Ronald Neame e tratto dall'omonimo libro (1954) di Ewen Montagu.
Collegamenti esterni [modifica]
- Megan Lane. (EN) Operation Mincemeat: How a dead tramp fooled Hitler. BBC News Magazine, 3 dicembre 2010. URL consultato in data 17 settembre 2012.
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