Conferenza di Casablanca

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Il presidente Roosevelt ed il primo ministro Churchill a Casablanca.

La conferenza di Casablanca (nome in codice "SYMBOL") fu tenuta all'Hotel Anfa a Casablanca, Marocco, dal 14 al 24 gennaio 1943, per pianificare la strategia europea degli Alleati durante la seconda guerra mondiale. Furono presenti Franklin D. Roosevelt, Winston Churchill e Charles de Gaulle.

Durante questo incontro venne deciso che, dopo aver concluso vittoriosamente la campagna del Nordafrica, si sarebbe attaccata l'Italia, considerata un obiettivo facile (Churchill la definì "il ventre molle dell'Asse" - the soft underbelly of the Axis), sia per la vicinanza alle basi aeronavali alleate in Tunisia, sia per il suo stato di crisi politico-militare interna. Inoltre, si concordò un piano congiunto anglo-americano di bombardamento sistematico della Germania, per distruggere il potenziale bellico dell'industria tedesca e scuotere il morale della popolazione in vista di un futuro sbarco oltre il Vallo Atlantico, rinviato, nonostante i piani studiati nell'estate 1942 ("Operazione Round-Up"), al 1944. I due statisti anglosassoni si accordarono anche sul principio della resa incondizionata da imporre agli avversari: la guerra sarebbe continuata fino alla vittoria totale, senza patteggiamenti con la Germania, con l'Italia o con i loro alleati.

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