Brigata meccanizzata "Legnano"

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Brigata meccanizzata "Legnano"
Brigata Legnano.jpg
Stemma araldico della Brigata meccanizzata "Legnano"
Descrizione generale
Attiva 8 febbraio 1934-1996
Nazione bandiera Regno d'Italia
Bandiera dell'Italia Italia
Alleanza NATO flag.svg N.A.T.O.
Servizio Flag of Italy (1860).svg Regio esercito
CoA Esercito Italiano.svg Esercito Italiano
Tipo Fanteria
Ruolo Fanteria meccanizzata
Dimensione Brigata di 3.000 uomini
Soprannome Legnano
Motto "E vincere bisogna"
Battaglie/guerre Guerra d'Etiopia, Seconda guerra mondiale (fronte greco-albanese, fronte francese)
Parte di
Reparti dipendenti
  • Reparto Comando e Trasmissioni stanziato a Bergamo;
  • 2º Battaglione bersaglieri "Governolo" stanziato a Legnano;
  • 67º Battaglione meccanizzato "Montelungo" stanziato a Solbiate Olona;
  • 4 Battaglione carri “M.O.Passalacqua” stanziato a Solbiate Olona;
  • 68º Battaglione meccanizzato "Palermo" stanziato a Bergamo;
  • 20º Battaglione carri "M.O.Pentimalli" stanziato a Legnano;
  • 11º Gruppo artiglieria da campagna "Monferrato" stanziato a Cremona;
  • Battaglione logistico "Legnano" stanziato a Solbiate Olona;
  • Compagnia controcarri "Legnano" stanziata a Monza;
  • Compagnia genio pionieri "Legnano" stanziata a Cremona.
Comandanti
Comandanti degni di nota Aldo Aloia

[senza fonte]

Voci di unità militari presenti su Wikipedia

La Brigata meccanizzata “Legnano” era una Grande Unità dell'Esercito italiano. Costituita nel 1975, dipendente dal 3º Corpo d'Armata di Milano, e inquadrata nella 131ª Divisione corazzata "Centauro" assieme alle brigate "Goito" e "Curtatone", aveva il suo comando generale a Bergamo. L'Unità era schierata con tutti i suoi reparti in Lombardia. La "Legnano" è stata impegnata in operazioni civili, come il soccorso delle popolazioni terremotate in Friuli nel 1976 e in interventi militari, come l'operazione in Libano, Italcon del 1982, Prima guerra del Golfo 1991 e in Somalia del 1993. Fu sciolta nel 1996 a seguito dell'emanazione del nuovo modello di difesa delle forze armate italiane dovuto allo scioglimento del patto di Varsavia.

Indice

[modifica] Cenni storici

La 58ª Divisione fanteria "Legnano" fu costituita per il Regio Esercito l'8 febbraio 1934 dai reggimenti 7º Reggimento fanteria "Cuneo" ed 8º Reggimento fanteria "Cuneo" e dal 67° "Palermo" con il supporto del 27º reggimento artiglieria. Nel 1936 mobilitò i suoi uomini per la campagna d'Etiopia. Il 24 maggio del 1939 la si separò in due divisioni, la "Cuneo" (7ª) e la "Legnano" (58ª). Quest'ultima dispose dei reggimenti 67° e 68° fanteria "Legnano" (il primo con il Comando nella caserma Cadorna a Legnano, il secondo a Como) e del 58º reggimento artiglieria "Legnano". Durante la seconda guerra mondiale operò in Francia fin dal 1940 per poi essere spostata sul fronte greco-albanese nel 1941. Nel 1942 fu nuovamente dislocata sul fronte francese per poi essere inviata nei primi mesi del 1943 in Puglia. All'8 settembre 1943 reagì con fermezza. Lei e parto di Primo Raggruppamento Motorizzato di 28 settembre 1943 anno, operò in Batale Monte Lungo in dicembre 1943[non chiaro]. Nello stesso anno perse i reggimenti 58° artiglieria ed il 67° fanteria. Il 17 febbraio 1944 si sciolse.

Il 24 settembre 1944 si costituì il Gruppo di Combattimento "Legnano", con il 68º reggimento fanteria, rinforzato dal 9º reparto d'assalto, dal 3º Reggimento Alpini e del 4°bersaglieri. Il Gruppo si schierò sull'Appennino lungo il fiume Idice puntando alla liberazione di Bologna. Il 15 ottobre del 1945 il Gruppo di Combattimento riassunse il nome di Divisione di fanteria "Legnano", ampliando gli organici con il rientro del 67º reggimento fanteria "Palermo", con il 3º Gruppo Esplorante Cavalieri ed il Reggimento artiglieria a Cavallo.

Con la ristrutturazione dell'Esercito del 1975, si contrasse in Brigata Meccanizzata "Legnano", inquadrata nella Divisione Corazzata "Centauro", variando la struttura e le unità. Nel 1982 fornì il personale per la prima operazione fuori dall'Italia dell'Esercito dopo la seconda guerra mondiale, la missione in Libano. Nel settembre 1993 sostituì la Brigata Folgore in Somalia, ed il 16 settembre 1996 si riconfigurò nel Comando Unità Supporti "Legnano".

Il Comando si sciolse definitivamente il 31 dicembre 1997.

[modifica] Reparti dal 1975 al 1996

[modifica] Stemmi Araldici dei reparti della Brigata meccanizzata "Legnano"

[modifica] Motto della Brigata

"...e vincere bisogna" Il motto della Brigata trae origine dalla poesia Della canzone di Legnano parte prima Il Parlamento composta da Giosuè Carducci, dove il poeta con queste parole attribuite ad Alberto da Giussano vuole esaltare il patriottismo di quel combattente leggendario nella lotta dei Comuni italiani contro Federico I di Svevia detto il Barbarossa.

[modifica] Voci correlate

[modifica] Collegamenti esterni

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